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#16 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: nella bassa bergamasca
Messaggi: 632
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Non ho letto tutti gli interventi ma esprimo il mio parere.
18.000€ sono troppi.. stiamo scherzando? spero solo che suo padre non sia un operaio.. certo, ha sbagliato.. ma 18.000€.. il problema è che oggi ci sono tanti ma tanti giovani che non capiscono un c***o.. ma anche troppi professori e dirigenti scolastici (come dicono adesso) che non sanno come trattarli.. |
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#17 (permalink) | |
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Esperto
Data di registrazione: Jan 2007
Messaggi: 408
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Quella notizia mi ha fatto francamente uno schifo bestiale.
E' il solito modo di gestire le cose, fare delle leggi spropositate e poi applicarle una volta su 1.000, nei casi meno appropriati. Ma andiamo! Quella legge doveva tutelare i cittadini dalle invasioni della privacy fatte dalle aziende, no? Quante volte avete visto finire sul giornale una azienda per violazione della privacy sui dipendenti, sui potenziali clienti ? Poche, pochissime volte. E sappiamo tutti quanto sia prassi. succede migliaia di volte ogni giorno. Infine, il preside che chiama la polizia postale non fa che esplicitare il suo completo falimento come educatore. Prima di chiamare la polizia, si fa una ramanzina al ragazzo, si chiamano i genitori, si fanno mosse educative. Chiamare la polizia vuol dire: riconosco la mia totale incapacità di governare minimamente la situazione. So bene che in certe situazioni controllare certe situazioni non è facile, ma stiamo scherzando? Ci sono presidi che portano avanti "in trincea" scuole in zone ad alta criminalità, ci sono persone che combattono quotidianamente per mantenere le proprie scuole nei limiti della legalità. A queste persone va tutto il mio rispetto. Quote:
Ma si rende conto delle sciocchezze che dice? | |
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www.dizionario.org - Il Dizionario della Lingua Italiana di N. Tommaseo e B. Bellini |
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#18 (permalink) |
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Consiglio Direttivo
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Ciao, secondo me esiste una piccola e spesso impercettibile differenza da evidenziare in questi casi. Mi riferisco al ruolo della scuola e dei genitori nella società. La differenza riguarda l'"educare" ed il "formare". Ultimamente mi è sembrato che entrambe le cose vengano pesantemente "affibbiate" alla scuola, e questo mi lascia molto perplesso.
La mia educazione non l'ho appresa a scuola, bensì in famiglia, dai miei genitori che si sono preoccupati di non darmi sempre ragione e di cercare di correggermi nei momenti in cui sbagliavo. La scuola, deve dare "una mano". Al contrario la formazione (che è anche educazione, ma soprattutto formazione culturale, formazione a livello di istruzione,...), l'ho ricevuta maggiormente dalla scuola. Dico maggiormente perché sono comunque sempre i genitori a doversi preoccupare affinché un figlio si formi nel migliore dei modi (dal loro punto di vista s'intende). Quindi fornire quel supporto mentale, emotivo e comprensivo che solo un genitore può dare. Dico questo per separare le cose e per "dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio". Detto questo, posso dire che con la mia educazione non mi metto (né mai mi sono messo) a riprendere con il cellulare nel bel mezzo di una lezione. Non sto a valutare se la cifra da pagare sia troppo alta o se il metodo sia giusto, perché queste questioni sfociano nella superficialità e nella palese inadeguatezza del "sistema" in cui ci troviamo. Quello che valuto è il non chiedersi perché durante una lezione, nella quale si dovrebbe stare attenti a quello che il professore dice e cercare di apprendere il più possibile dell'argomento per trarre futuri benefici, un ragazzo si metta a tirare fuori il cellulare ed a registrare. Io lo tenevo addirittura spento il cellulare nell'orario scolastico. La scuola non è un passatempo, ma è il lavoro dei ragazzi, il loro lasciapassare per continuare a studiare. Se questo accade (e non è niente rispetto ad altri gesti recenti e ben più gravi), la colpa non va certo data a priori alla scuola, ma si dovrà analizzare più approfonditamente la situazione e, a fortiori ratione, giudicare quale sia la parte di colpa attribuibile alla scuola. |
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#19 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Jan 2007
Messaggi: 408
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Sono assolutamente d'accordo che tenere acceso il cellulare (e meno che mai usarlo per far foto, telefonate o SMS) sia una maleducazione colossale.
Stavo solo dicendo che quel genere di reazioni da perte del corpo docente sono indice di assoluta incapacità professionale. Sempre chel'articolo non travisi fortemente le cose. |
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www.dizionario.org - Il Dizionario della Lingua Italiana di N. Tommaseo e B. Bellini |
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#20 (permalink) | |
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Consiglio Direttivo
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Quote:
. Mi riferivo al contesto generale della discussione. | |
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#21 (permalink) | |
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Esperta
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Quote:
Non sono una di quelle che punta il dito contro la tv e via dicendo, però non posso ignorare...non possiamo ignorare che la scatoletta che prima diffondeva per lo più quiz e film ora è diventata un fine ultimo che inculca ai giovani che "arrivare" voglia dire entrare a far parte dello star system, che gli unici sogni per cui vale la pena lottare è ballare, recitare e cantare o aspirare a diventare un tronista o un concorrente di reality show, un calciatore strapagato o una velina e via dicendo. Una volta sul giornale si parlava di quella trasmissione dove c'erano delle ragazze di un ignoranza pazzesca e dei secchioni che dovevano insegnare loro qualche nozione dotta...ebbene, immaginatevi una tredicenne poco seguita cosa poteva pensare davanti quella trasmissione...I programmi culturali li fanno il sabato quando i ragazzi escono, dentro la settimana trasmettono l'isola dei famosi, uomini e donne e bla bla bla...Ulisse, il sabato sera...ribadisco che io non sono il tipo che pensa che i satanisti ascoltano Marylin Manson, però non si può non fare caso che la maggior parte dei ragazzi di oggi sono cresciuti a pane e tv spazzatura, se si sono creati l'idea che lo spettacolo è l'unica cosa che dà beneficio non mi stupisco che cercano di essere a loro volta artefici e protagonisti di questo mondo. L'educazione dei genitori evidentemente sta pian piano perdendo potere. ![]() Io a scuola il telefonino nemmeno lo portavo...tanto anche se rimanevo a piedi non avevo nessuno che potesse venirmi a prendere...neanche a pensare "adesso chi chiamo" | |
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Pikadilly. 2*. Piacere. Smanettona in via di sviluppo. :D |
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