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Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Società e Impegno Civile |
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#1 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Sull'isola del giorno prima
Messaggi: 8,240
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Senato approva norme contro il razzismo e la discriminazione sessuale
Il Decreto Sicurezza approvato ieri, contiene anche provvedimenti contro le discriminazioni previste all'art.13 del trattato di Amsterdam, "fondate sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali".
Con la nuova legge sarà dunque punito con la reclusione fino a 3 anni chiunque inciti a commettere o commette atti di discriminazione sia razziali che etnici, sessuali o religiosi, ma anche nei confronti di portatori di handicap o anziani. Questa norma, tra l'altro inserisce una nuova fattispecie di reato; l'omofobia. Per omofobia si intende il pregiudizio, l'odio violento o la paura irrazionale nei confronti di persone omosessuali e conseguentemente, le azioni o discriminazioni che da detto pregiudizio derivano o ad esso riconducibili. L'omofobia è anche la paura dell'omosessualità e quindi la paura di poter essere considerati omosessuali, e di conseguenza quei comportamenti che portano ad evitare gli omosessuali ed ogni situazione considerata associabile ad essi. Che ne pensiamo ? ![]() |
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Ultima modifica di Andrez : 07-12-07 07:55. |
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#2 (permalink) |
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Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
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Io mi trovo assolutamente daccordo.
Sono rimasta basita che Mastella se ne sia lamentato. Chi vuole togliere l'omofobia dal pacchetto sicurezza è perchè considera, come al solito, gli omosessuali persone di serie B. Che bella immagine che diamo dell'Italia. ![]() |
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#3 (permalink) |
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Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
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Oggi riflettevo su una cosa, in alcuni Paesi definiti spesso "poco civili" gli omosessuali vengono imprigionati e uccisi. In proporzione, in un Paese come il nostro definito "civile" la gravità di questa cosa secondo me è fortissima, al pari di quegli atti invicivi!
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#4 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Aug 2007
Messaggi: 371
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Finalmente dopo tanti disastri uno spiraglio di luce, anche se tre anni sono pochissimi e non valgono a niente con l'indulto.
L'indulto, infatti, prevede lo sconto di pena di tre anni e se togliamo pure quelli, questo reato non viene punito...o no? |
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#5 (permalink) |
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Esperta
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Io concordo pienamente con i provvedimenti contro le discriminazioni del Decreto Sicurezza...
Però non concordo con Vampiretta che dice di essere rimasta basita per la reazione di Mastella, questa non mi ha per niente stupita... per quanto riguarda gli omosessuali, il ministro della Giustizia si è sempre dichiarato assolutamente contrario a leggi come Pacs o Dico per tutelare le unioni gay... Forse anche lui è uno dei tanti che considera gli omosessuali persone di Serie B..... |
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Ultima modifica di gaetanuzza : 11-12-07 21:42. Motivo: errore ortografico |
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#6 (permalink) |
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Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
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Bhe gaetanuzza il mio rimanere basita non è perchè non me lo aspettavo da Mastella, non ho molta stima di quell'uomo, era perchè ancora c'è chi cerca di togliere agli omosessuali anche i più elementari diritti come in questo caso la sicurezza personale, e io ancora riesco a rimanerne affranta e sconvolta!
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#9 (permalink) | |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Sull'isola del giorno prima
Messaggi: 8,240
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La Chiesa sostiene da sempre, e recentemente in modo più incisivo, che l'omosessualità e quindi gli omosessuali, siano solo dei viziosi peccatori contro natura negandogli in varie forme il diritto all'essere riconosciuti come categoria sociale.
Con questa legge una simile posizione diviene immediatamente perseguibile in quanto discriminante. Vi sono state forti pressioni da parte di noti personaggi del Vaticano nei confronti di Senatori della Repubblica (evidente illecita interferenza) specialmente ai Teodem* al fine di indurli a non votare la legge (e far così cadare il Governo). Dei 3 Teodem* presenti solo Paola Binetti ha obbedito all'ordine del Vaticano. Quote:
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#10 (permalink) | |
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Esperta
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Quote:
Non dimentichiamo che il Vaticano è pur sempre uno Stato estero, e soprattutto non dimentichiamo che in certi spiacevoli episodi (preti pedofili) la Chiesa ha fatto di tutto per eludere le leggi italiane, statunitensi eccetera. Leggendo quello che segue, tratto da wikipedia, non vi sembra che tale comportamento sia contraddittorio?"La legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano è stata emanata nel 1929 da Papa Pio XI e modificata nel 2000 da Papa Giovanni Paolo II. La forma di stato di monarchia assoluta è sancita dall'art. 1, paragrafo 1 in quanto reca: « Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. » Ciò che da sempre ha posto numerosi interrogativi tra giuristi e politici dal 1929 ad oggi, è la natura giuridica dello Stato. Con i Patti Lateranensi, infatti, è nato uno Stato che svolge soltanto il compito necessario alla Santa Sede per l'esercizio della propria attività. La Santa Sede all'art. 24 del Trattato del Laterano, afferma che, anche se soggetto internazionale, rimarrà sempre estranea ai conflitti temporali delle nazioni e ai Congressi relativi, a meno che non venga chiamata in causa per questioni di pace e morali dalle stesse parti. La Santa Sede è il Governo del Vaticano e come tale ne esercita i diritti diplomatici attivi e passivi. Lo Stato della Città del Vaticano e la Santa Sede sono entrambi soggetti sovrani di diritto pubblico internazionale, universalmente riconosciuto e sono indissolubilmente uniti nella persona del Papa, monarca assoluto per via elettiva, che è il Capo dello Stato. Pertanto il Vaticano non ha una vita politica propria, che non sia perfettamente combaciante con l'attività della Santa Sede. Se ne deduce che il Vaticano deve rimanere soggetto alla pienezza assoluta del Pontefice." Fonte: WIKIPEDIA | |
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#11 (permalink) | |
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Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
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Quote:
![]() Ma quello che continuo a chiedermi, è quale è la motivazione ufficiale. Non ho trovato nulla in giro. Non credo la Binetti abbia detto "togliete il reato di omofobia perchè me l'ha detto il Vaticano". Insomma che argomentazioni ufficiali hanno portato si sa? Gaetanuzza, purtroppo l'ingerenza della Chiesa non ha limiti. Io fino a che si "ferma" al parlare (seppur spesso e volentieri esagera e cmq "travia" le coscienze secondo me) non me ne creo problema, dicesse ciò che vuole. Quel che proccupa tanto è che ci sono politici pronti a seguire i dettami, ma è anche vero che quei politici ce li mettiamo anche noi li dove stanno. Allora quando anche gli italiani impareranno a votare politici laici forse anche il Vaticano potrà non interferire più. Io a sentire queste cose a volte mi chiedo quante volte Gesù si stia mettendo le mani nei capelli, mi sembra che la Chiesa vada sempre più contro a quelli che erano i dettami di amore, accoglienza e umanità che predicava "chi si è sacrificato per l'intera umanità", almeno per chi ci crede secondo me la cosa è talmente palese. Ma pecarità, resta una mia opinione. ![]() | |
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#12 (permalink) | |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Sull'isola del giorno prima
Messaggi: 8,240
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La senatrice teodem Paola Binetti ha spiegato così il suo "no" alla fiducia al governo Prodi:
Quote:
Secondo il decimo "Rapporto sull'atteggiamento degli italiani verso lo Stato", condotto da Demos, la fiducia dei cittadini nei confronti della Chiesa risulta diminuita sensibilmente, più di ogni altra istituzione. | |
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Ultima modifica di Andrez : 14-12-07 18:46. |
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#13 (permalink) |
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Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
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Ecco grazie Andrez!
![]() Ma ora la domanda sorge spontanea. Che centra la famiglia e i valori con il rispetto delle persone e il loro diritto a essere protette e non discriminate? Un vero mistero di fede per me! ![]() |
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#15 (permalink) |
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Admin
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 130
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Ragazzi, prima di esprimere un mio parere sulla tematica discussa, vorrei
richiamare l'attenzione su un esempio che testimonia la potenza di un concetto già emerso più volte nella discussione: l'ingerenza vaticana nella politica di altri stati e, in tal caso, l'ingerenza per quanto concerne l'omosessualità. L'esempio tangibile quanto disarmante in merito è rappresentato dalla Repubblica di San Marino. Nella Repubblica, che con orgoglio vanta un "indiscusso primato sui temi della pace, la libertà ed i diritti universali dell'uomo", l'influenza implicita della Chiesa, fatta valere in termini pratici da una tradizione governativa democristiana, ha mantenuto in vigore, sino al 2004, l'articolo 274 del codice penale sanmarinese. La norma, abrogata solamente il 23 settembre 2004 con la legge n° 121, che traduceva il pensiero della Chiesa sottolineato da Andrez, sanciva la reclusione per i rapporti omosessuali, decretando espressamente: "chiunque abitualmente compie atti di libidine con persone del medesimo sesso e' punito, se dal fatto deriva pubblico scandalo, con il carcere fino a due anni e l'interdizione dai pubblici uffici'. Pur sottolienado che i San marinesi hanno smesso di applicare l'articolo 274 dal 1974, l'influenza sociale, culturale, politica di una simile repressione giuridicamente sancita non è assolutamente da trascurare, anzi... Personalmente quello che penso sul quesito iniziale posto da Andrez, è che aldilà del pensiero delle differenti religioni e dell'ingerenza che queste possano esercitare sui singoli Stati, il rispetto della persona e della dignità umana, indipendentemente dalle sfaccettature che la persona stessa assume, è non solo un diritto per l'individuo, ma soprattutto un dovere. Ognuno di noi ha il dovere di rispettare l'altro in quanto essere umano, portatore di "dignità naturale", ma in primis deve essere lo Stato a farsi portatore e portavoce di tale dovere. Speriamo che almeno la definizione giuridica del "reato omofobia", introdotta nel Decreto Sicurezza dello Stato italiano, possa tradursi e trasformarisi in una definizione sociale e culturale fortemente radicata. Chissà....se all'azione e alla struttura giuridica lo Stato affiancasse una struttura ed un'azione educativa ancor più efficace, forse sarebbe il comune sentire e la voce delle coscienze umane a "ingerire positivamente" nelle questioni ecclesiastiche.... ![]() |
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