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Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Società e Impegno Civile |
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#1 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Sull'isola del giorno prima
Messaggi: 8,240
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Da 6 a 20 anni per uno spinello
Mi sa che siam messi male.
IMHO ritengo che socialmente e soggettivamente uno spinello non sia un problema e non produca danni, come non li produca un bicchier di vino. :brindisi: Sono convinto che l'abuso di cannabis non sia più deleterio dell'abuso di alcool e come per l'alcool mi sembra assurdo perseguirlo. Personalmente non amo andare oltre il bicchiere di vino e l'ultimo mio tiro di spinello credo risalga ad una decina d'anni fa. Tra l'altro neppure fumo... solo a volte sui forum Sono convinto che l'abuso di cannabis non sia più deleterio dell'abuso di alcool e tabacco e come per l'alcool ed il tabacco mi sembra assurdo perseguirlo. Rispetto tuttavia chi invece non la pensa così, chi vede cioè anche nella cannabis come nell'alcool un dramma sociale da contenere [lo inviterei però a documentarsi]. Ma da lì ad inserire con un colpo di mano [e chiedendo la fiducia, senza alcun dibattito] nel controllo antidoping per le olimpiadi, l'imposizione di una visione autoritaria che infligga da 6 a 20 anni per chi fuma uno spinello mi sembra davvero fuori dal mondo. Mi sembra un atto per contrastare le tossicodipendenze assolutamente inadeguato ed anche osteggiato dalla stragrande maggioranza degli operatori e delle comunità di recupero. ![]() |
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#2 (permalink) | |||
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Moderatore
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Re: Da 6 a 20 anni per uno spinello
Quote:
Il carcere non è previsto per chi ne fa uso personale.Se poi vogliamo fare demagogia... potevi anche scrivere pena di morte per uno spinello... Quote:
Quote:
I malati che prendono per necessità un medicinale che inibisce l'attenzione non possono guidare, non vedo perchè chi si fa volontariamente una canna invece debba avere la possibilità di creare pericolo per sè e per gli altri. La libertà propria finisce dove inizia quella altrui. | |||
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#3 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
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Don Gelmini ha ben accolto la novità (TV di ieri).
La legge prevede che sia punito in sola via amministrativa chi si fuma uno spinello al pari di chi gira in moto senza casco, mentre sia gravemente punito chi esagera. La sanzione amministrativa prevederà anche l'avviso ai genitori che è giusto sappiano quello che fa un figlio minorenne. Sospendere la patente di una persona potenzialmente pericolosa alla guida è azione di cui condivido la validità preventiva. Mi sembra che uno spinello sia ben più di un bicchiere di vino quanto ad effetti. Mi sembra che cercare il divertimento artificale sia cosa da lasciare ad altri, per me c'è già quello reale ed è più che sufficiente. Poche cose che mi fanno dare un grande benvenuto alla nuova legge. E' da quando avevo 15 anni che la auspico. Paolo. |
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DOTTORE COMMERCIALISTA STUDIO IN COMO Como Commercialista - Consulenza fiscale [b] |
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#4 (permalink) |
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User Attivo
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Andre@, dove li trovo quei documenti che hai letto e studiato e che ti hanno convinto che un bicchiere di vino e' come uno spinello?
Cmq se come tutte le leggi in Italia si fanno ma non si fanno rispettare, allora prima farei una legge che obbliga lo stato a farle rispettare, paradossalmente... |
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Cosmic FM by DJ Noisy su contattoradio.it |
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#5 (permalink) |
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Moderatore
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Ho riletto il mio precendte post, e quando l'ho scritto non mi sono reso conto del tono che può essere male interpretato.
Soprattutto visti alcuni precedenti dell'ultimo periodo, per evitare equivoci volevo chiarire che non c'è nulla di personale contro di te Andre@. Mi sono rivolto duramente verso il titolo del topic che per me era fuorviante, e non veritiero. Ora però ho notato che lo stesso è stato pari pari pubblicato su diversi quotidiani/siti. Perciò ritiro il complimento di demagogo... ![]() Ciao copione :P ![]() |
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#6 (permalink) | ||
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Sull'isola del giorno prima
Messaggi: 8,240
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Quote:
Ovviamente è possibile trovare anche saggi che dimostrano che la cannabis è un toccasana od altri che la demonizzano come il peggiore dei mali. Và poi sottolineato che io non sono un medico, ed ho esposto quanto sopra [e quanto segue] secondo la mia personale opinione. Ciò che vorrei mettere qui in discussione è: - una canna [sempre IMHO] non fa male, e dopo è possibile pure guidare ecc. come con un bicchiere di buon vino. - una delle cose più terribili che potrei temere per i miei figli è vederli completamente rincoglioniti e psicologicamente dipendenti dalla cannabis [sembra che la cannabis non dia assuefazione come l'alcool, il tabacco o l'ero, ma dipendenza psicologica si] - Un fattone, [colui che è psicologicamente dipendente dalla cannabis] è bene che non guidi, se lo fà è un pericolo per sè e gli altri e sarebbe opportuno ritirargli la patente. - un bicchiere di buon vino non fa male, e dopo è pure possibile guidare ecc. senza problemi. - l'alcolismo è una tragedia. Ogni anno muoiono alcune decine di migliaia di persone per problemi legati all'alcool. - Una persona ubriaca non deve guidare e se lo fà gli viene giustamente ritirata la patente. E' impensabile imporre sanzioni a chi detiene grappa perchè potrebbe berne troppa, togliergli la patente o cose del genere. Tutti abbiamo bottiglie di grappa ecc. in casa ma non è questo il motivo per il quale qualcuno finisce per alcoolizzarsi e con la cirrosi epatica o contro i platani di sera [ o peggio, contro noi stessi o i nostri cari]. Esistono dunque i disagi sociali, e proibizioni, ammende e carceri non appaiono efficaci in questo caso. D'altronde, il fallimento delle leggi sul proibizionismo USA anni 30 ha insegnato qualcosa, spero ![]() Leggi pur discutibili ma con un loro valore ben preciso come quella che vieta il fumo nei locali pubblici, sono fondate sul concetto "chi fuma intossica anche te, digli di smettere" e non vietano-puniscono l'azione del singolo in sè, lasciandolo libero in definitiva il cittadino di procurarsi tranquillamente il cancro polmonare; solo cercano di salvaguardare gli altri, evitando detto cancro a chi stà vicino al fumodipendente. Il concetto in definitiva da discutere resterebbe [pongo il condizionale perchè è quanto apparirebbe a me, personalmente] il fatto che qualcuno a priori decida di imporre cosa il cittadino può o non può fare a se stesso, indipendentemente dai risvolti sociali insiti in quell'azione. Da discutere inoltre il fatto che questa imposizione [che interverrebbe dunque pesantemente sulla libertà individuale del cittadino] è stata fatta passare senza concedere discussioni in Parlamento, infilandola in un pacchetto che trattava altro [antidoping sportivo] e chiedendo la fiducia. Ecco cosa intendevo per siamo messi male ![]() Quote:
![]() Appena ci vediamo in Italia ti offro un bicchiere di quello buono. Ed un tiro alla mia canna ![]() | ||
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#7 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
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Personalmente non sono d'accordo con te,
il cittadino non può essere lasciato libero di decidere se la sua decisione sicuramente impatta sui terzi. Neppure può essere lasciata a lui la decisione se questa può creargli un danno evitabile se poi le conseguenze in qualche modo possono (anche solo eventualmente) impattare sulla società (ti potrei fare tanti esempi ma le forme previdenziali obbligatorie ed il casco in moto sono esempi illuminanti) Il fattone che deve ricorrere a cure mediche pubbliche per disintossicarsi (diciamo pure solo psicologiche) ha un costo per l'intera comunità, io faccio parte della comunità, e non ho la minima intenzione di pagare le sue cure..... si è fatto del male da solo e consapevolmente. I consumatori di sigarette e di alcol che altrettanto si fanno male, per cui si dovrebbero trovare forme più efficaci di prevenzione, in qualche modo contribuiscono economicamente alla loro cura….. vedi imposte sulle accise (produzione di alcol e tabacchi). Seppur sia moooooolto cinico è un dato di fatto. Che dopo una canna una persona abbia la stessa lucidità per guidare di una persona che non se l’è fatta…. non è corretto tant’è che la patente già prima veniva ritirata a chi guidava sotto l’effetto di droghe (e nessuno ha mai combattuto questo aspetto del codice della strada)…….. ora si è solo passati alla prevenzione (esattamente come per tanti altri problemi sociali). In Svizzera (qui si vedono anche i loro canali TV) dove pur esisteva una forma di liberalizzazione della vendita (Cannabis shop a 3km da casa mia) al contempo venivano mandati in onda spot appositi per “consigliare” di non mettersi alla guida dopo una canna (con tanto di statistiche che però non ricordo). In ogni caso ora hanno cambiato la legge: chiusi tutti gli shop. La cannabis ha dimostrato effetti positivi (anche altamente positivi) su alcune gravi malattie degenerative (es. glaucoma oculare, alcuni casi di anoressia, dolori di malati terminali)…. somministriamola quale farmaco sotto controllo medico……. esattamente come avviene in alcuni stati degli Stati Uniti dove è lo stato a somministrarlo ai cittadini che ne necessitino (addirittura in pacchetti simili a quelli di sigarette). Vedere i propri figli rincoglioniti dal “fumo” è davvero terribile…. la nuova legge da gli strumenti per avvisare le famiglie dei minorenni (quando i genitori hanno i paraocchi). Il tentare di non far passare alcune leggi dalla discussione parlamentare (cosa altamente discutibile) è cosa comune a tanti governi (questo ed i precedenti) …. non sai a quanti Decreti Legislativi (e non leggi) mi trovo di fronte lavorando quotidianamente. 100% IMHO Paolo ![]() |
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DOTTORE COMMERCIALISTA STUDIO IN COMO Como Commercialista - Consulenza fiscale [b] |
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#8 (permalink) |
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Esperta
Data di registrazione: Jan 2005
Ubicazione: Krabi Thailand - VE member
Messaggi: 1,625
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Ciao ragazzi, e complimenti per il livello civilissimo della discussione.
![]() Aggiungerei solo un quesito così, giusto per fornire materiale da discutere. ... E' più grave, [dà più danno alla società] lo spinello o l'evasione fiscale? La mariuana o il falso in bilancio? ![]() |
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#9 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
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Enterambi....
Imho: l'uno è grave segno di inciviltà diretto (fisco/bilancio), l'altro è grave segno di inciviltà indiretto (marijuana). |
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#11 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
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Perchè non sono io a fare le leggi.......dovremmo costruire carceri, istituire lavori forzati....... meglio così per voi
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DOTTORE COMMERCIALISTA STUDIO IN COMO Como Commercialista - Consulenza fiscale [b] |
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#12 (permalink) | |
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User
Data di registrazione: Mar 2005
Messaggi: 503
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Io fumo un pacchetto si sigarette al giorno e adoro il vino (il prezzo non mi consente una bottiglia al giorno). Sono un deficiente? Certo! Ma dubito che una canna al giorno mi farebbe più male.
Questo è un esempio pretestuoso, però serve come esempio per far capire la differenza di trattamento che le droghe subiscono. Se mi ferma un carabiniere mentre passeggio per strada ubriaco non mi può ritiare la patente. Se mi trova fumato si. Non si possono, a mio avviso, punire i potenziali futuri comportamenti. Quote:
Restando sulla legge cosa succede se un gruppo di ragazzi in vacanza si compra una cera quantità di fumo? Probabilmente questa quantità sarà superiore alla "dose personale" (a proposito quant'è?), quindi chi la porta in realtà rischia molto.... La storia dimostra che il proibizionismo non porta da nessuna parte. Il problema è consentire ai giovani di fare le proprie esperienze (che qualcuno potrà anche giudicare negative, ma che possono far parte del processo di crescita) ma, al tempo stesso, fornirgli un futuro sicuro, un lavoro, una istruzione (vera) che gli consenta di capire dove finisce lo svago e iniziano i problemi. Insomma, riassumendo, se una persona cade nel tunnel della droga (<- mi sa che guardo troppa tv ) penso che il problema sia la società e la mancanza di un futuro, e non si risolve col proibizionismo | |
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#13 (permalink) |
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User Attivo
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Non continuate a crearvi alibi paragonando l'alcool agli spinelli, perché il distacco dalla realtà avviene in modalità estremamente diverse, e comunque tali da fare la differenza.
Non è l'abuso di droga ad essere un problema, ma l'uso. Non è il consumo di alcool ad essere un problema, ma l'abuso. Non vogliate inventarvi che lo spinello è un alimento come il vino e presente nella nostra cultura ultrasecolare... |
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#14 (permalink) |
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User Attivo
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Il proibizionismo non funziona? Invece la libertà assoluta sì? Bè, se non ti dispiace il libero degrado e marcescenza di strati importanti della società come quello giovanile, con tutte le deleterie conseguenze posso darvi ragione...
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#15 (permalink) |
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User Attivo
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Infine:
Mamilù! Come puoi paragonare uno spinello all'evasione fiscale? Sono comportamenti entrambi negativi, ma totalmente eterogenei e incomparabili se non da un punto di vista descrittivo e superficiale. Ad esempio: l'evasione fiscale non è in grado di causare direttamente pericolo all'incolumità e la sicurezza altrui, perché reca un danno solo economico e venale allo stato e alla collettività. Non per questo ritengo che non si debba fare quanto possibile per disincentivare questa attitudine che è tipicamente (anche) italiana, e in teoria non è neanche difficile. lo spinello per definizione opera il distacco dalla realtà, da qui l'utilità per i malati terminali e l'uso ricreativo, con le possibili conseguenze. Anche l'uso personale non confinato alla proprietà privata andrebbe stroncato, perché avremmo (e talvolta abbiamo) zombi per strada liberi di rapportarsi col restante pubblico, in modo peraltro imprevedibile. Non ditemi che uno spinello non "stona" perché questo è parzialmente vero solo per gli abituali che generalmente aumentano il carico (una delle conseguenze più gravi dell'uso delle sostanze psicotrope). Chissà forse si possono paragonare un milione di euro sottratti al fisco ad uno spinello? Bè no, per le ragioni di cui sopra, però sarebbe più corretto. Naturalmente questa è la mia opinione e non quella di tutti, pazienza, il mondo è bello perché è vario... |
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| Tags: spinello |
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