![]() |
![]() |
|
| Condividi questo contenuto nei Social Network: |
|
Tweet |
|
|
|
Ti stiamo aspettando: Registrati subito e gratis. Entra a far parte di una delle comunità più attive in Italia. Se hai dimenticato i tuoi dati li puoi recuperare subito. |
||||
|
|||||||||
Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Società e Impegno Civile |
|
|
LinkBack | Strumenti di discussione |
|
|
#1 (permalink) | |
|
Esperta
|
Cosa dicono dell'Italia i giornali stranieri
Ho trovato questo interessante articolo sul sito del Sole24ore:
ne riporto una parte, potete continuare a leggerlo qui. Quote:
| |
|
|
|
|
|
|
|
#2 (permalink) | |
|
User Attivo
|
Quote:
![]() | |
|
__________________
Cosmic FM by DJ Noisy su contattoradio.it |
||
|
|
|
|
|
#4 (permalink) |
|
User Attivo
|
Ti sembra giusto!
Ti spiegherei anche, ma sei sicura che non sia chiaro? ![]() Genova? Genoana o Sampdoriana? ![]() |
|
__________________
Cosmic FM by DJ Noisy su contattoradio.it |
|
|
|
|
|
|
#6 (permalink) |
|
User Attivo
|
OK, se c'e' da discutere, discutiamo!
Ma non mi pare ci sia molto interesse. Tu non hai esposto alcuna opinione particolare, se vuoi farlo, poi ci confrontiamo.... |
|
__________________
Cosmic FM by DJ Noisy su contattoradio.it |
|
|
|
|
|
|
#7 (permalink) | |
|
Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Sull'isola del giorno prima
Messaggi: 8,240
|
Ciao seven, come va a Boston!
... o sei in Toscana? ![]() (...attendo ancora da circa 7 anni un tuo invito a visitare qualche tuo fantastico cimelio di Adam, Macintosh e Chesterfield ![]() ) Quote:
La moderatrice ha correttamente esposto un fatto. Se vogliamo possiamo discuterlo e dire la nostra in modo costruttivo e civile, oppure limitarci a leggere ciò che altri esporranno. Come sai bene (avendone discusso io e te diverse volte) uno dei modi per fermare o fuorviare la discussione è postare battutine, faccine e sarcasmi, e questo non è il nostro obiettivo, come certo non avrai mancato di osservare nelle altre aree della sezione. Sarò lieto di conoscere la tua opinione in merito, qualsiasi sia, quando esposta in modo cordiale e costruttivo, e comunque rispettosa di chi immancabilmente in questo forum avrà altre posizioni. Se vuoi invece che si gusti barolo e chianti cazzeggiando beati nel tuo mitico magazzino d'antiquario mi trovi immediatamente disponibile, ma facciamolo là nel magazzino, non qui ![]() ![]() (anno 1992 ... o giù di lì )![]() | |
|
Ultima modifica di Andrez : 05-06-08 11:33. |
||
|
|
|
|
|
#8 (permalink) |
|
Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
|
Ciao, come una volta l'econosmist metteva il becco nelle scelte di politica economica, non analizzando i dati di fatto, ma lasciandosi suggestionare da valutazioni del giornalista (cosa davvero rara nel modo di vedere il giornalismo angolassone), ora si permettono di dare giudizi e non solo riportare i dati di fatto.
Mi spiace molto vedere un giornalista di paese terzo mettere il becco con commenti del genere nelle faccende altrui anzichè solo riportarle obbiettivamente. Noi che abbiamo un giornalismo ben più improntato al parere personale di chi scrive mi piacerebbe vedere cosa avremmo scritto se nelle condizioni Italiane si fosse trovata la Gran Bretagna.... .... quasi un peccato che le loro coste siano troppo lontane dalle coste dei diseredati. Non voglio poi ricordare i loro comportamenti nelle colonie ed imbarcarmi in possibili parallelismi..... perchè andrebbe a loro discapito, mentre qui preferisco dare un modesto giudizio personale sul modo di rappresentare i fatti di un giornalista. Paolo |
|
__________________
DOTTORE COMMERCIALISTA STUDIO IN COMO Como Commercialista - Consulenza fiscale [b] |
|
|
|
|
|
|
#9 (permalink) | |||||
|
Quote:
Quote:
Il rapporto annuale del 2008 è molto interessante e viene diviso in:
E' di oggi la notizia di un Bliz avvenuto alle 5 del mattino a Milano-Rogoredo nel campo dove vive la famiglia Bezzecchi, Sinti con medaglia d'oro al valore civile. Giorgio Bezzecchi: Quote:
E Giorgio: Quote:
Giorgio dice di lui: Quote:
![]() | ||||||
|
__________________
Giorgio Taverniti Blog - Il mio account Twitter! Che aspetti? Diventa MODERATRICE del Forum gt ![]() Importante evento sul Web Marketing: 5 sale, 27 argomenti, 33 esperti presenti, streaming e video registrati...a soli 149€
Ultima modifica di Giorgiotave : 06-06-08 15:40. |
||||||
|
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Avvocato
Moderatore
Data di registrazione: Aug 2007
Ubicazione: Napoli
Messaggi: 2,770
|
Al di là di questioni sul razzismo e la xenofobia, questioni che a mio parere lasciano il tempo che trovano perchè è un problema non solo italiano, e poi in Italia è un problema che è sempre stato presente, direi che il nocciolo è ben altro.
I giornali esteri sono più propensi a dare un giudizio critico sulla situazione attuale italiana (che si porta avanti da decenni, comnunque!), mentre invece la stampa italiana, tranne rari casi di strumentalizzazione a fini elettorali o politici, tende a raffigurare un Italia brava, bella e buona. Ovvio, quando i problemi si fanno troppo pesanti, allora anche la stampa italiana ne parla, un po'. Il problema, a mio parere, nasce dalle notevole insicurezza dell'italiano in genere, in merito al suo possibile futuro. Le nuove generazioni (ma anche quelle di mezzo), si trovano di fatto spesso senza lavoro o con un lavoro precario, con la prospettiva di una pensione da fame, semmai la vedranno, con il problema di non riuscire ad arrivare a fine mese, con la prospettiva di dover andare ad elemosinare se si deve affrontare una spesa straordinaria. I giovani rimangono in casa dei genitori perchè non hanno soldi per andare via, e sanno che se vogliono un lavoro decente probabilmente devono emigrare. Qui in Italia devono fare i conti con le raccomandazioni a tutti i livelli. Di fatto gli stipendi italiani sono ridottissimi rispetto al resto d'Europa, i servizi sociali spesso non esistono, la sanità non funziona, le scuole non ne parliamo. Quindi, insicurezza massima, e paura, paura per se e per i figli, paura del futuro ! Il cittadino che ha paura può essere facilmente strumentalizzato e la sua paura facilmente si tramuta in rabbia se si agita dinanzi al suo viso un possibile capro espiatorio. Il capro espiatorio adesso è lo straniero. L'Italia non è mai stato un paese tollerante, il mito di "italiani brava gente" è solo un mito, per un popolo che ha il triste primato di aver usato per primi in guerra le armi di distruzione di massa, e nasce soprattutto in America, dove gli italiani, che venivano considerati subumani alle prime immigrazioni, col tempo si sono fatti strada e sono stati considerati come gli altri, come gli americani (più o meno). La verità è che, su una base non troppo tollerante, propria dell'italiano medio, si è innestato un processo di demagogia spinta, e facili strumentalizzazioni dei soliti politici che puntano a cavalcare la paura per il futuro al grido di "morte allo straniero", facendo balenare l'assurda idea che lo straniero ci ruba il lavoro (certo, perchè tutti gli italiani vorrebbero andare a raccogliere pomodori, oppure fare i carpentieri senza contributi, o ancora battere sulle strade !). La verità è che 12.000 aziende italiane si sono trasferite in Romania e altri paesi esteri, perchè danno fastidio i troppi lacci e lacciuoli che rigurdano i lavoratori italiani. Agli imprenditori piace pagare poco, e avere le mani libere se vogliono licenziare. Quindi l'Italia non va molto bene per gli imprenditori le cui aziende vanno bene. All'estero producono a prezzo più bassi. In Italia, invece, rimangono solo le aziende che non sono competitive (basta leggere i giornali per sapere quali sono), che si mantengono solo grazie agli aiuti di Stato, ai sovvenzionamenti statali, ai finti sovvenzionamenti, ecc.... Altro tema usato è stato quello degli strupri alle donne, colpevoli sempre gli stranieri. Poi, in piccoli trafiletti, e in ultima pagina, abbiamo letto che le statistiche dicono che circa il 70% delle violenze alle donne avvengono in famiglia. Però anche questo è stato un ottimo argomento per smuovere la paura dell'italiano medio. Insomma, non credo tanto che l'italiano sia tornato razzista, un po' lo è sempre stato (anche altri paesi lo sono), ma in un periodo storico un cui fa comodo non far pensare l'italiano, e alimentargli la paura (degli stupri, della rapine, del furto del lavoro...) si è smosso qualcosa dentro. Si tratta di paura generalizzata del futuro, che poi, strumentalizzata, si riversa contro lo straniero. Un qualcosa del genere si vede anche, ma in misura molto minore, negli altri paesi, quando si chiudono le frontiere, si alzano barriere economiche, quando i candidati alla Casa Bianca parlano contro il made in China. E' vero che la paura è tornata in Italia, ma si tratta del classico e sempreverde Divide et Impera. Dopo secoli di storia noi semplici cittadini ancora non lo abbiamo capito. La prova è che la gente se la prende anche contro chi è a tutti gli effetti italiano, basta semplicemente che vive in maniera un po' diversa, che vive più in la, che non piace, in una parola, che è diverso da noi, nel senso de "l'altro". Il potere tende sempre a dividere la gente, a far sì che la gente abbia paura, di tutto, degli altri soprattutto, perchè se vuoi combattere le angherie, i soprusi dei potenti, devi coalizzarti con qualcun altro, ma se quel qualcuno altro lo guardi con sospetto, come fai a coalizzarti con lui per combattere il potere ? |
|
|
|
|
|
#11 (permalink) | |
|
Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
|
Quote:
![]() Leggere l'articolo sulla famiglia Bezzecchi è davvero brutto brutto. Ma perchè nessuno pensa che quando si comincia così... domani potrebbe toccare a chiunque non sia il linea con lo Stato, evito di parlare di Governo, non voglio farne una discussione politica anche perchè anche la "sinistra" non è che stia alzando la voce. Io non mi sento di dare così torto ai giornalisti esteri. C'è però anche da dire che visto che molta parte dell'immigrazione ce la prendiamo noi sulle nostre coste, forse anche la UE potrebbe comportarsi diversamente. Cmq non sono solo gli imprenditori ad essere dei paraventi, è anche l'italiano medio. L'italiano medio che è ha paura degli immigrati clandestini (ma anche solo immigati) ma poi compra la borsa contraffatta alla bancarella, l'italiano medio che invisce contro i cinesi però poi va a comprare il jeans alla bancarella cinese. Diciamo che gli immigati ci vanno bene solo quando ci tornano utili, dopo di che tanti saluti e grazie. Credo che fosse indispensabile prendere dei provvedimenti in materia di immigrazione per stare bene noi e chi arriva con tanta voglia di lavorare e che ama la nostra terra. Ma non questo tipo di provvedimenti, una battaglia quotidiana mediatica e dello stato contro gli stranieri tanto per far un po' dimenticare la "brava gente" di casa nostra. Perchè se muiono migliai di lavoratori non è colpa di imprenditori stranieri, ma di imprenditori italiani. Se centinaia di donne vengono ammazzate e stuprate da un familiare non è colpa dell'immigrato, ma dal buon padre di famiglia italiano. Per non parlare di mafie, truffatori, politici corrotti etc etc. Non vorrei essere fraintesa, ogni reato va punito, non è dicendo "eh ma anche gli italiani delinquono" intendo che l'immigrato delinquente non debba essere punito. Ma mi sembra davvero di ricevere tanto fumo negli occhi con questa storia dell'immigrazione clandisteina che vuole distogliere dagli ALTRI problemi del paese... e all'estero se ne accorgo... mi pare ovvio!!! | |
|
|
|