• Consiglio Direttivo

    "the italians"? "greasy wops"

    Che la reputazione dell'Italia agli occhi degli altri paesi europei non fosse proprio positiva, penso lo sapessimo tutti...

    ... ma addirittura sentirsi etichettati come "untuosi terroni" da un parlamentare del galles mi sembra troppo...; per lo meno almeno ha avuto il buon gusto di dimettersi!

    Che dire? Sono sconcertato!

    questa è una fonte, anche se la notizia ha velocemente fatto il giro dei giornali e dei telegiornali...


  • Super User

    Si, ti capisco bene caro Lorenzo, ma mi sa che la nostra situazione sia estremamente più drammatica (ridicola se non fosse un vero dramma di un intero popolo) di quella che appare ed avvertiamo.

    Sappiamo bene in che mani sono da sempre i mezzi di informazione, e di conseguenza l'italietta preconfezionata secondo le loro esigenze che ci mostrano.

    All'estero invece viene mostrato obiettivamente e spietatamente (come fanno abitualmente con loro stessi) ciò che realmente facciamo e siamo, e da parecchi anni.

    E c'è poco da dire ragazzi, di fronte all'evidenza di mille situazioni, parecchie delle quali lamentiamo mortificati anche in questo forum, paragonati agli altri Popoli siamo proprio degli untuosi terroni. :bho:


  • Super User

    Sono completamente d'accordo, e forse (pur non avendo detto fondamentalmente nulla) era la stessa cosa che volevo mostrare qui. Purtroppo finchè il nostro Bel Paese sarà tenuto all'oscuro di tutto quello che vi accade, grazie al monopolio dei mezzi di informazione e alla profonda disinformazione che ne segue, gli italiani non si renderanno conto dei profondi problemi che affliggono la loro patria.
    Sono i giornali stranieri che ci pongono di fronte al fatto compiuto, ci fanno sbattere il muso di fronte alla (dura) realtà... purtroppo molti, troppi, faranno finta di niente (come hanno sempre fatto) e ciò lederà ulteriormente la credibilità dell'Italia.
    Quindi sono d'accordo, e non mi stupisce il fatto che noi italiani siamo chiamati untuosi terroni; che poi quando ci capita di uscire fuori dal nostro bel paese di ipocrisia e disiniformazione siamo bollati ben più duramente...
    :bho:


  • User Newbie

    Certo allora non era Ministro, ma rimandendo in ambito politico/calcio/cariche, vorrei ricordare alcune frasi dell'attuale Ministro alla Semplificazione del governo italiano Calderoli, dopo la vittoria dei mondiali:

    « È una vittoria dell'identità italiana, di una squadra che ha schierato lombardi, napoletani, veneti e calabresi e che ha battuto una squadra, la Francia, che, per ottenere dei risultati, ha sacrificato la sua identità schierando negri, musulmani e comunisti. »

    "E' una squadra piena di neri, in più c'è anche qualche comunista, aver battuto tutti questi qua è una vittoria politica"

    E successivamente cerca di spiegare, dicendo:

    « Quando dico che la nazionale francese è formata da neri, musulmani e comunisti, dico una cosa oggettiva ed evidente. La Francia è una nazione multietnica, visto il suo passato colonialista, cosa di cui io non sarei fiero. Ma non è colpa mia se alcuni sono rimasti perplessi davanti ad una squadra che ha schierato sette neri su undici giocatori e se Barthez (il portiere) canta L'Internazionale al posto della Marsigliese e se altri preferiscono La Mecca a Betlemme. »


  • Consiglio Direttivo

    @Andrez said:

    Si, ti capisco bene caro Lorenzo, ma mi sa che la nostra situazione sia estremamente più drammatica (ridicola se non fosse un vero dramma di un intero popolo) di quella che appare ed avvertiamo.

    Ciao Andrez...
    beh, che in italia la situazione sia particolarmente difficile non lo metto in dubbio; come non metto in dubbio la nomea che da decenni ci siamo fatti nel mondo (Italiani?...spaghetti, mafia, mandolino).
    Concordo inoltre che spesso la politica e la stampa tendono a distogliere l'attenzione da problemi gravi, sostituendoli con casi ben meno gravi (vedi il caso cogne).
    Francamente penso (o almeno ci spero), che, seppur difficile, la situazione non sia così* "ridicola, se non fosse un dramma di un intero popolo".
    *A mia modestissima opinione sembrerebbe un pò azzardato parlare di dramma. E mi auguro che in italia non si arrivi mai a tal punto...

    Per quanto riguarda la stampa straniera, sarà anche impietosa con l'Italia, non lo metto in dubbio; vorrei vedere però ogni testata giornalistica come si comporta con le notizie del proprio paese. In primis la stampa ed i media americani.

    @Andrez said:

    E c'è poco da dire ragazzi, di fronte all'evidenza di mille situazioni, parecchie delle quali lamentiamo mortificati anche in questo forum, paragonati agli altri Popoli siamo proprio degli untuosi terroni. :bho:

    @gaetanuzza said:

    Quindi sono d'accordo, e non mi stupisce il fatto che noi italiani siamo chiamati untuosi terroni; che poi quando ci capita di uscire fuori dal nostro bel paese di ipocrisia e disiniformazione siamo bollati ben più duramente...
    :bho:

    Beh, concedetemi di non essere d'accordo; io, pur se spesso mi capita di essere particolarmente critico nei riguardi di altri popoli, non mi permetterei mai di etichettare nessuno come "untuoso terrone", e quindi non voglio che qualcun altro lo faccia nei miei riguardi.
    Quindi sono soddisfatto che quel politico gallese si sia dimesso!

    @sasha00 said:

    Certo allora non era Ministro, ma rimandendo in ambito politico/calcio/cariche, vorrei ricordare alcune frasi dell'attuale Ministro alla Semplificazione del governo italiano Calderoli, dopo la vittoria dei mondiali
    Putroppo ammetto che in questo caso la differenza rispetto agli altri stati europei ci sta tutta!!
    Il parlamentare gallese si è dimesso; Calderoli e tutti i politici italiani (di entrambi gli schieramenti) se avessero governato in altri paesi già da tempo avrebbero dovuto dimettersi; qui invece sono ancora tutti al loro posto!


  • Super User

    A mia modestissima opinione sembrerebbe un pò azzardato parlare di dramma. E mi auguro che in italia non si arrivi mai a tal punto...

    Certo il termine greasy wops è pesante, ed inaccettabile da un uomo politico.

    Ma non esiste nessun'altro Stato, nemmeno tra quelli in via di sviluppo, dove si consente che succedano cose considerate oramai *normali *qui:

    1. rifiuti non solo tossici ma radioattivi hanno contaminato con la complicità di amministratori, politici e abitanti locali alcune Regioni del Sud e stanno provocando aumenti devastanti delle morti per cancro tra i cittadini.

    2. organismi come ospedali usati sistematicamente per depredare i bilanci dello Stato usando i corpi (ed il dolore) dei pazienti.

    3. la malavita e la corruzione hanno intossicato la stragrande maggioranza dei gangli vitali del mercato e delle amministrazioni, pesando sui costi in modo insopportabile per la maggioranza delle famiglie.

    4. abbiamo politici che sono l'espressione della malavita organizzata e delle mafie stesse che ad esse inneggiano indicandone i capi come eroi.

    5. l'informazione reale non esiste; (è controllata da una parte politica con la benedizione dell'altra) ed al Popolo viene propinato a modello da oltre un decennio un polpettone di giovani arroganti e lobotomizzati e veline sculettanti

    Intendo queste cose, che sappiamo essere tante, per *dramma italiano *


  • Consiglio Direttivo

    ciao Andrez
    Beh... se per dramma intendi i punti che hai elencato, non posso ahimè che concordare con te 😞


  • Super User

    Io inoltre aggiungerei

    • le leggi formulate per proteggere personaggi politici implicati in processi, e con gravi accuse alle spalle;
    • il fatto che esista una legge permette la legalizzazione del precariato;
    • il fatto che lo stato non si fa scrupoli ad attingere alle casse dei fondi della ricerca per iniziative che con la ricerca hanno poco a che fare (mi riferisco al prestito per Alitalia, che poi più che un prestito è risultato essere un regalo);
    • il fatto che i giornalisti non possono svolgere liberamente il proprio mestiere, e che alcuni vengono cacciati dalle tv con l'accusa di aver compiuto fantomatici usi criminosi dello strumento;
    • il fatto che alle forze di polizia venga concesso (anzi, consigliato dal ministro dell'interno) l'uso della forza contro i manifestanti pacifici, con massacri e torture, nonchè un omicidio (mi riferisco al G8 di Genova del 2001)

    Io credo che possa bastare per capire come mai ci venga affibbiata tale etichetta.

    Inoltre io non accuserei così duramente il fatto che tale frase sia stata detta da un esponente politico dal momento che il nostro Parlamento e il nostro Senato sono popolati da personaggi che gozzovigliano e banchettano con spumante e mortadella per festeggiare la caduta del governo di un avversario; si scaldano con insulti gravissimi e diffamatori nei confronti dei propri colleghi; dimostrano di essere (non nascondendosi, anzi andandone fieri) terribilmente razzisti e intolleranti; propongono di macellare maiali nei luoghi dove dovrebbero sorgere le moschee...

    Credo che sia meglio non proseguire...:lipssealed: