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Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Società e Impegno Civile |
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#16 (permalink) | ||||
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Esperto
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@cherryblossom: Non ho detto che emozioni vadano eliminate, ho detto che vanno, almeno entro un certo limite, controllate. Tutta la nostra società si basa sul concetto: "non ci sono solo io, esistono anche gli altri e hanno i miei stessi diritti e i miei stessi doveri". Se noi ci affidassimi ciecamente all'istinto e alle emozioni prenderebbe il sopravvento l'egosimo dettato dall'istinto di sopravvivenza e faremmo qualsiasi cosa per sopravviere al meglio noi stessi, o al limite per aiutare qualche caro. L'unico modo per evitarlo, è riuscire a controllarci. Del resto, la nostra differenza principale dalla maggior parte degli animali è la consapevolezza di noi stessi e la capacità di ragionare oltre le proprie necessità.
@fabysnet: Quote:
@marlomb: Quote:
@Zeitgeist_gt: Quote:
![]() Quote:
Seconda la religione... è colpa/merito di Dio. Ma visto che (sempre secondo la religione) dio è infinitamente buono sicurametne avrà avuto le sue ragioni per farci nascere e vivere dove siamo nati e vissuti. Quindi neanche lui è da incolpare. Alla fine, non abbiamo nessuno da incolpare. Se adesso ti senti un "vuoto" nello stomaco e una profonda sensazione di "incompiuto" è perfettametne naturale. Quando l'essere umano è in difficoltà e non sa come uscirne cerca qualcuno a cui dare la colpa. Qui la colpa non possiamo darla a nessuno. ![]() | ||||
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#17 (permalink) | ||||
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Moderatore
Data di registrazione: Jun 2009
Ubicazione: Roma
Messaggi: 355
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Max0005 tu e gli altri mi date parecchi spunti interessanti.
Quote:
![]() Quote:
La scienza per me non si interessa della religione , ma progredisce nella conoscenza guidata dai bisogni umani. ![]() La religione invece ha un altro passo, cammina ad una velocità molto inferiore alla scienza, per esempio solo 50 anni fa abortire non era materia d'interesse della chiesa cattolica, 30 anni fa la medesima ha detto che se lo si faceva entro 3 mesi in taluni casi era ammissibile, adesso già dal concepimento si parla di essere umano e come tale insopprimibile. Quote:
Fin dall'antichità, basta citare i vari eroi dell'Iliade che preferivano la morte in battaglia ad una morte naturale od in tempi più recenti dall'Illuminismo in poi è sempre stata preferibile una morte per giusta causa, che si ricordi, rispetto alla tediosa normalità. Ma oggi qualcuno ci pensa ancora, è vero esiste molta gente che anela al successo nel Grande Fratello o nel Capitalismo Economico, ecc., ma queste non sono opere durature sono fenomeni al più generazionali ad uso e consumo nell'arco della vita di una persona. Mi chiedo ci sono persone che pensano a qualcosa oltre la propria vita e quindi riescono a concepire il fine della sofferenza e della morte? Ad immaginare la propria presenza nel futuro? ![]() Quote:
Naturalmente intanto godiamoci la vita, oggi c'è il Sole. ![]() | ||||
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Ultima modifica di Leonov : 15-06-09 14:08. Motivo: Per favore, evitare di scrivere tutto in grassetto; separare le citazioni (quote) dal proprio pensiero. ;-) |
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