Buongiorno a tutti,
sto per aprire partita IVA come lavoratore autonomo (web designer), avvalendomi del regime dei minimi con tassazione al 5%.
Nel modello AA9/12 c’è un punto che non mi è chiaro: nel Quadro B c’è una casella da barrare per "Acquisti intracomunitari di beni di cui all’art. 60-bis".
Il mio unico acquisto intracomunitario sarà probabilmente del software, che non è incluso nell’art. 60-bis. Tuttavia io barrerei, per ogni evenienza di acquisto, la casella, però sono spaventato da quanto riportato nelle istruzioni di compilazione:

ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI DI CUI ALL’ART. 60-BIS la casella deve essere barrata prima
dell’effettuazione di acquisti intracomunitari aventi ad oggetto i beni individuati dal decreto 22 dicembre
2005, emanato in attuazione dell’art. 60-bis, dai soggetti tenuti a presentare apposita polizza fideiussoria
o fideiussione bancaria all’ufficio competente, come previsto dal provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle Entrate del 21 dicembre 2006, emanato in attuazione del comma 15-ter dell’articolo
35. La casella deve essere barrata in sede di presentazione della dichiarazione di inizio attività dai
contribuenti che prevedono di effettuare già in quel momento, anche in via occasionale, acquisti intracomunitari
aventi ad oggetto i beni individuati dall’articolo 60-bis, oppure in sede di presentazione di
una dichiarazione di variazione dati dai contribuenti, titolari di partita IVA rilasciata a partire dal 1°
novembre 2006, che nel corso del triennio successivo intendono effettuare i predetti acquisti (circolare
n. 27 dell’11 maggio 2007).

… Non è che se barro la casella sono costretto a presentare una fideiussione per garantire eventuali acquisti?
Sono invece al corrente del fatto che, per ottenere l'inclusione nel VIES, occorre compilare "Operazioni intracomunitarie" nel Quadro I.
Qualcuno può chiarirmi questo dubbio?

Grazie mille, buona giornata!