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Stabilità soci fondatori Cooperativa

Ultimo Messaggio di Dott. Mattia Giannin il:
  1. #1
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    Stabilità soci fondatori Cooperativa

    Buongiorno,
    avrei un quesito per chi se ne intende di società cooperative in merito alla costituzione di una cooperativa, esiste nell'ordinamento giuridico italiano la possibilità di garantire ai soci fondatori di una cooperativa stabilità economica e dirigenziale nel tempo, se sì avete dei riferimenti da consigliarmi? O in alternativa sarebbe possibile creare una srl con un funzionamento simile alla soc. cooperativa in termini di adesione soci lavoratori, quote di adesione etc..?

    Grazie per chi potrà aiutarmi

  2. #2
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    Buonasera,

    provo a risponderLe io in maniera semplice ma allo stesso tempo articolata.

    La società cooperativa rispetta, in gran parte, la normativa sulle società di capitali in generale (per capirci SRLS, SPA o SAPA). Per la precisione, seppure le cooperative sotto alcuni punti di vista hanno delle particolarità, sotto ciò per cui non esiste "norma specifica", sono disciplinate alla stessa stregua delle società di capitali. In altre parole, fermo restando la veste di "società cooperativa", la tipologia di forma può essere "SPA, SAPA o SRL". Inoltre, nell'ordinamento giuridico italiano, tra le diverse forme di cooperative esistono le società cooperative di lavoro, ossia cooperative che "danno lavoro ai soci". Ora, stando alla richiesta, è possibile creare una SRL in cui è la stessa società che dà lavoro ai soci cooperatori (per l'appunto si parla di cooperative di lavoro). A livello giuridico, sicuramente è possibile, sia per gli amministratori, sia per i soci, percepire un compenso se svolgono effettivamente attività lavorativa ed in tal caso, ai fini fiscali è opportuno avere un confronto con un Consulente del Lavoro che si occupa di buste paga perché conosce bene il procedimento regole da seguire.

    Quindi, detto ciò, una cooperativa ha regole particolari ma per molte regole ci si rifà alle norme sulle società di capitali in generale (come le SRL) ed un socio o un amministratore può essere assunto dalla cooperativa ed avere uno "stipendio" fisso. E' ovvio che il compenso è stabilito dagli organi sociali e, pertanto, per avere sicurezza di non avere problemi in futuro, bisogna avere sempre una maggioranza in assemblea e nel Consiglio di Amministrazione. Questo perché spetta al CDA, composto in maggioranza da soci cooperatori, ammettere nuovi soci o decidere su assunzioni, ecc. di lavoratori dipendenti, mentre spetta all'assemblea decidere sul compenso degli amministratori, sulla loro eventuale revoca SOLO per giusta causa o, in ultimo (ma non meno importante) sul compenso del CDA.

    Spero di essere stato chiaro ma allo stesso tempo esaustivo.

    Cordiali saluti,

    Mattia Giannini
    Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti

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