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Servizi turistici e prenotazioni. Normative.

Ultimo Messaggio di oloap.t il:
  1. #1
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    Servizi turistici e prenotazioni. Normative.

    Salve. Ho un piccolo sito sul mio territorio che mi sta dando buone soddisfazioni in termini di visitatori. Ho anche inserito una decina di banner a pagamento.

    Sto pensando ora, su richiesta dei miei stessi clienti, di gestire anche le prenotazioni di appartamenti per affitti brevi e barche a vela. Non ho intenzione di aprire una genzia di viaggi o una agenzia immobiliare.

    Vorrei quindi operare sul sito rimanendo nei limiti della legalità.
    In Camera di Commercio ho avuto risposte contradditorie.

    Vorrei muovermi cosi':
    - Il visitatore effettua una richiesta di prenotazione.
    - Giro la richiesta alla struttura che verifica la disponibilità.
    - Se la struttura e' disponibile ricontatto il visitatore.
    - Il visitatore mi invia la caparra, di cui io trattengo una percentuale, che fatturo alla struttura come servizio pubblicitario.
    - Tutto il resto della mediazione avviene tra visitatore e struttura.

    E' possibile? Come dovrei registrami, come agenzia di servizi, o cosa??
    Confido in un vostro piccolo aiuto!

  2. #2
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    Penso che dovresti chiedere in Fisco e Leggi...
    Non è tutto ora ciò che luccica!

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da jillo Visualizza Messaggio
    Salve. Ho un piccolo sito sul mio territorio che mi sta dando buone soddisfazioni in termini di visitatori. Ho anche inserito una decina di banner a pagamento.

    Sto pensando ora, su richiesta dei miei stessi clienti, di gestire anche le prenotazioni di appartamenti per affitti brevi e barche a vela. Non ho intenzione di aprire una genzia di viaggi o una agenzia immobiliare.

    Vorrei quindi operare sul sito rimanendo nei limiti della legalità.
    In Camera di Commercio ho avuto risposte contradditorie.

    Vorrei muovermi cosi':
    - Il visitatore effettua una richiesta di prenotazione.
    - Giro la richiesta alla struttura che verifica la disponibilità.
    - Se la struttura e' disponibile ricontatto il visitatore.
    - Il visitatore mi invia la caparra, di cui io trattengo una percentuale, che fatturo alla struttura come servizio pubblicitario.
    - Tutto il resto della mediazione avviene tra visitatore e struttura.

    E' possibile? Come dovrei registrami, come agenzia di servizi, o cosa??
    Confido in un vostro piccolo aiuto!
    Parlo perchè conosco bene la problematica.
    Le strade sono 2:
    1) legale al 100%
    2) furba

    Vediamo la 1) Apri una società, ti cerchi un direttore tecnico abilitato alla professione turistica e chiedi una licenza come agenzia di viaggio dipende dalla normativa della tua regione, (in sardegna dai 6 mesi in su per ottenerla). Da quel momento puoi incassare soldi e fare fatture ai clienti o alle strutture a seconda dei contratti che firmi con loro.

    La 2) invece consiste nel fregarsene della legge e fare quello che fa' il 98% dei siti di questo tipo. Tuttavia finchè tutto va bene non ci sono problemi. I problemi nascono nel momento in cui qualcuno ti paga e non contento del prodotto ti denuncia..... A questo punto iniziano i casini....
    Forse ti converrebbe farti pagare direttamente dalla struttura per servizi di marketing e girare il cliente direttamente al loro una volta che ha deciso di comprare. Non farti pagare dai clienti. Non rilasciare fatture ai clienti. Lascia tutte le responsabilità (e chiariscilo bene nel sito) alle strutture.

    spero di esserti stato di aiuto.

    ciao

  4. #4
    User L'avatar di matadero
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    Citazione Originariamente Scritto da jillo Visualizza Messaggio
    Salve. Ho un piccolo sito sul mio territorio che mi sta dando buone soddisfazioni in termini di visitatori. Ho anche inserito una decina di banner a pagamento.

    Sto pensando ora, su richiesta dei miei stessi clienti, di gestire anche le prenotazioni di appartamenti per affitti brevi e barche a vela. Non ho intenzione di aprire una genzia di viaggi o una agenzia immobiliare.

    Vorrei quindi operare sul sito rimanendo nei limiti della legalità.
    In Camera di Commercio ho avuto risposte contradditorie.

    Vorrei muovermi cosi':
    - Il visitatore effettua una richiesta di prenotazione.
    - Giro la richiesta alla struttura che verifica la disponibilità.
    - Se la struttura e' disponibile ricontatto il visitatore.
    - Il visitatore mi invia la caparra, di cui io trattengo una percentuale, che fatturo alla struttura come servizio pubblicitario.
    - Tutto il resto della mediazione avviene tra visitatore e struttura.

    E' possibile? Come dovrei registrami, come agenzia di servizi, o cosa??
    Confido in un vostro piccolo aiuto!
    Che fisco e leggi!!
    Ci sono io a bastonare tutti quelli che vogliono aprire agenzie di viaggi o servizi!!!

    Ciao jillo,
    se sei in Toscana non mettere il link sul forum perchè ti denuncio...
    Naturalmente stò scherzando.

    Eccoomi serio...
    Come vuoi fare tu, io lo definirei "procacciatore d'affari" o servizi pubblicitari...quindi devi attivarti con tale incarico (non sò se vuoi crearti una ditta o no).

    Io ho una agenzia di viaggi e servizi (almeno posso fare tutto...quasi).
    Ti posso dire che teoricamente l'unica cosa su cui ho il dubbio è il pagamento del cliente a te.
    Perchè, sempre per le mie conoscenze, se non sei agenzia di viaggi o immobiliare, per legge, non dovresti "entrare" nella prenotazione.

    Secondo me può esserti utile leggerti su venere.com le modalità con cui loro lavorano.
    Non essendo adv loro sottolineano + volte che loro non hanno niente a che fare con la prenotazione effettiva e quello che fanno è mettere in comunicazione con il loro software il possibile cliente con la struttura ricettiva.

    Il problema di prendere una provvigione, come avevo già spiegato, stà, secondo me, nel fatto che:
    -o si rischia di sconfinare nel campo di adv e agenzie immobiliari (con relative conseguenze una volta raggiunta visibilità)
    -o si utilizza un software (tipo venere) che gestisca tutta l'operazione e ti permetta di sapere "sicuramente" se la cosa è alla fine andata in porto. (altrimenti i tuoi clienti potrebbero fregarti)
    -telefonare di volta in volta ma è fattibile solo con poche strutture.

    Il problema + grosso comunque secondo me rimane nel fatto di riuscire a mascherare bene il passaggio di denaro.
    Se ci fosse qualche tipo di problema legato alla prenotazione o al trasferimento di soldi chi ne risponderebbe? quale legge o contratto ti tutelerebbe?
    Quello turistico, che è pensato per questo, sicuramente no.

    Quindi io ti consiglierei di far pagare al padrone...ti togli diversi pensieri.

    Comunque sul forum è pieno di seo che sono quasi agenti immobiliari/turistici.
    forse ti vorranno dare qualche dritta. Segreti di stato permettendo

  5. #5
    User L'avatar di matadero
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    Citazione Originariamente Scritto da carletto0 Visualizza Messaggio
    Parlo perchè conosco bene la problematica.
    Le strade sono 2:
    1) legale al 100%
    2) furba

    Vediamo la 1) Apri una società, ti cerchi un direttore tecnico abilitato alla professione turistica e chiedi una licenza come agenzia di viaggio dipende dalla normativa della tua regione, (in sardegna dai 6 mesi in su per ottenerla). Da quel momento puoi incassare soldi e fare fatture ai clienti o alle strutture a seconda dei contratti che firmi con loro.

    La 2) invece consiste nel fregarsene della legge e fare quello che fa' il 98% dei siti di questo tipo. Tuttavia finchè tutto va bene non ci sono problemi. I problemi nascono nel momento in cui qualcuno ti paga e non contento del prodotto ti denuncia..... A questo punto iniziano i casini....
    Forse ti converrebbe farti pagare direttamente dalla struttura per servizi di marketing e girare il cliente direttamente al loro una volta che ha deciso di comprare. Non farti pagare dai clienti. Non rilasciare fatture ai clienti. Lascia tutte le responsabilità (e chiariscilo bene nel sito) alle strutture.

    spero di esserti stato di aiuto.

    ciao
    Ehhh...un'altra persona che lavora nel turismo ed ha un'agenzia di viaggi!!!
    Ma sei un pazzo!!!
    Ormai no lo fà + nessuno

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da matadero Visualizza Messaggio
    Ehhh...un'altra persona che lavora nel turismo ed ha un'agenzia di viaggi!!!
    Ma sei un pazzo!!!
    Ormai no lo fà + nessuno
    Vedo con piacere che non sono l'unico pirl.... rimasto in circolazione....

    Comunque la tua analisi è perfetta. Prima o poi qualcuno capirà che o si liberalizza completamente il mercato del turismo... Ma mi sembra una follia per i clienti, oppure è il caso di iniziare a controllare, specialmente online.

    Non so tu ma qui in sardegna molte delle società che fanno questo lavoro fanno molto nero... Noi purtroppo col fatto che facciamo contratti ai clienti....

    a presto

  7. #7
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    Ringrazio per le 'vivaci' risposte ed i preziosi consigli.
    Sottolineo che non ho intenzione di aprire una agenzia di viaggi innanzitutto perche' l'attivita', modesta, sarebbe ristretta ad un piccolo ambito territoriale, e poi perche' sarei costretto (una moda credo tutta italiana) a versare denaro a direttori tecnici di agenzia prestanome.

    Quindi da quanto ho capito...:
    L'attività si inquadrerebbe come procacciamento d'affari.

    - Il visitatore effettua una richiesta di prenotazione.
    - Giro la richiesta alla struttura che verifica la disponibilità.
    - Se la struttura e' disponibile ricontatto il visitatore.
    - Tutto il resto della mediazione avviene tra visitatore e struttura.
    - Fatturo alla struttura il servizio di mediazione

    In questo caso rimarrei perfettamente dentro i termini di legge.

    Il problema è, come e' stato detto, il controllo della effettiva conclusione dell'affare...
    Ho dato un'occhiata a venere.com. Il software gestisce la prenotazione del visitatore: da quanto ho capito... se la prenotazione non viene cancellata dal visitatore, viene ritenuta valida e quindi venere ha diritto alla commissione. Qualcuno ha esperienze del genere?

  8. #8
    User Newbie L'avatar di mumbuto
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    salve volevo interviner perche si stanno dicendo delle inesattezze.

    1)Venere è una agenzia di viaggi


    vedi

    http://www.venere.com/aboutus/page_template.html?in_1_en


    2)Per intermediare su internet anche se prendi i soldi dal propietario devi essere una adv o un tour operator perche la mediazione va sul variabile delle prenotazioni che fai, l unica escamotage è chiedere un fisso per la pubblicità

    Se qualcuno ha delle prove che si possa fare in un altra maniera per favore dica come lo ha fatto e in che comune cosi ci si puo rifare a quel precedente

    saluti

    Mumbuto

  9. #9
    User L'avatar di matadero
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    Citazione Originariamente Scritto da mumbuto Visualizza Messaggio
    salve volevo interviner perche si stanno dicendo delle inesattezze.

    1)Venere è una agenzia di viaggi


    vedi

    http://www.venere.com/aboutus/page_template.html?in_1_en


    2)Per intermediare su internet anche se prendi i soldi dal propietario devi essere una adv o un tour operator perche la mediazione va sul variabile delle prenotazioni che fai, l unica escamotage è chiedere un fisso per la pubblicità

    Se qualcuno ha delle prove che si possa fare in un altra maniera per favore dica come lo ha fatto e in che comune cosi ci si puo rifare a quel precedente

    saluti

    Mumbuto
    Sai che hai ragione?????
    Eppure ero sicuro...l'avevo letto un pò di tempo fà......o hanno creato ora l'agenzia di viaggi o mi confondo con un altro sito di questi.....eppure sono sicuro che in uno di questi siti prendessero la percentuale specificando si non essere ADV.

    ciao

  10. #10
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    Ciao a tutti ragazzi/e avendo finalmente deciso sul "cosa farò da grande" e avendo un pò di tempo libero per documentarmi mi sono imbattuto in questo sito che reputo molto interessante. Anche io come un pò tutti voi vorrei aprire un agenzia di servizi dove principalmente avrei l'intenzione di affittare case per brevi periodi, prenotare camere in albergo, escursioni, biglietti aerei/navali,sbrigare pratiche come allaccio acqua, luce gas per nuove abitazioni etc etc principalmente nella mia regione (sardegna per la felicità di Carletto ) ma anche al di fuori appoggiandomi ad altri siti (dico venere.com dato che il suo nome è già stato fatto). La mia domanda è la seguente, secondo la vostra esperienza ho bisogno di qualche licenza particolare? Considerate che i miei genitori sono titolari di un'agenzia immobiliare ma io vorrei creare una nuova società tenendoli al di fuori di questo mio progetto, ovviamente se ciò fosse possibile altrimenti se nella nuova società che andrò a creare ci dovrà esser una persona che possegga certi requisito potrei inserire mio padre che è regolarmente iscritto all'albo degli agenti immobiliari? e soprattutto anche inserendo mio padre forse risolverei il problema deglia affitti, ma potrei ugualmente fare prenotazioni alberghiere, biglietti aerei/navali o queste sono cose che competono alle sole agenzie di viaggio e pertanto ci vuole una licenza apposita? Un'ultima cosa e concludo avete mai sentito parlare di finanziamenti a fondo perduto o tasso agevolato per giovani? Un ringraziamento anticipato a tutti coloro che mi aiuteranno nella realizzazione di questo mio nuovo progetto e spero di poter esser anche io un giorno utile a qualcuno di voi.

  11. #11
    User L'avatar di greenbaby
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    cara frandfe (caro?) se vuoi fare l'agente di viaggi, aprire un'agenzia e tutto il resto credo tu debba iscriverti all'albo e anche versare una bella caparrina iniziale per l'agenzia... come fare intemediazione turistica senza farla... mi sembra sia l'argomento principe dei post che ti hanno preceduto.
    Per info puoi andare a sentire in una scuola, istituto alberghiero o università, oppure in camera di commercio. Qui puoi anche sentire per prestiti ai giovani. Attenta/o però, sempre di mutui si tratta, e nessuno da niente per niente: devi farti comunque garantire da qualcuno. La sorpresa al babbo non la fai...se lui non garantisce per te non vai da nessuna parte. Oppure paperon de paperoni è un tuo amico fidato e allora garantisce lui...
    Cerca anche fra le banche, per attirare nuovi clienti spesso hanno un occhio di riguardo per i giovani. Garanzie permettendo.

    Carlito0, mi sembra di capire che questo è il tuo mestiere, se ho sbagliato qualcosa.. prego, intervieni a corregere.. ne sento tanto tante tutti i giorni che potrei anche confondermi

  12. #12
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    Citazione Originariamente Scritto da jillo Visualizza Messaggio
    - Il visitatore mi invia la caparra, di cui io trattengo una percentuale, che fatturo alla struttura come servizio pubblicitario.
    se incassi i soldi stai intermediando un prodotto turistico quindi dovresti avere una licenza come agenzia di viaggi. Sempre che tu voglia essere in regola.

  13. #13
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    =jillo;339346]Ringrazio per le 'vivaci' risposte ed i preziosi consigli.
    Sottolineo che non ho intenzione di aprire una agenzia di viaggi innanzitutto perche' l'attivita', modesta, sarebbe ristretta ad un piccolo ambito territoriale, e poi perche' sarei costretto (una moda credo tutta italiana) a versare denaro a direttori tecnici di agenzia prestanome.
    sono un direttore tecnico abilitato, come tanti qui dentro credo,
    la domanda che dovresti porti ,credo, è la seguente: che differenza c'è tra un a persona che ha lavorato nel turismo per minimo 5 anni, e una che fa un portalino e che vuole diventare intermediario di viaggi ?

    Non voglio entrare in polemica, ma sembra che gli sforzi di tutti i miei colleghi e i miei compresi, dalle tue frasi siano inutili.

    Ti aggiungo pure, che la mera locazione immobiliare non è da considerarsi attività agenziale.
    Diventa tale quando esiste un vuoto pieno o quando la struttura è di proprietà dell'agenzia.
    Ad ognimodo, un agenzia non ha problemi a fare questo tipo di operazioni, poichè sempre servizi turistici sono.

    Venere è sempre stata un agenzia, tranne all'inizio, quando era come quello che tu vuoi essere.

    Poi ha capito, che per intermediare servizi turistici è necessario essere agenzia.
    L'agenzia da garanzie che un privato non può dare,e nonostante le barriere all'entrata, è l'unico modo per intermediare acquisendo denaro.

    Tutte le agenzie online, sono minimo Fiavet e altre Iata e Astoi.
    Perchè danno garanzie e rischiano in proprio.

    Non diventare agenzia, nessuno te lo chiede...
    poichè saresti costretto o a studiare o pagare qualcuno :=)

    e credo , che non hai voglia di fare ne l'uno ne l'altro.

    p.s.
    Carletto ma hai un agenzia online ?

  14. #14
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    Citazione Originariamente Scritto da ghena Visualizza Messaggio
    p.s.
    Carletto ma hai un agenzia online ?
    Ebbene si. Abbiamo la licenza da circa 2 anni. A parte la battaglia di quasi 8 mesi per ottenerla, trovare il direttore tecnico (vero e non prestanome come tante agenzie), è un bel lavoro.

    Anche se, sinceramente, a volte mi chiedo chi me lo ha fatto fare???

    Mettermi in un mercato, il Turismo su Internet, dove l'illegalità più diffusa dilaga. O meglio , un mercato in cui nessuno controlla e tutti se ne approfittano.

    Perchè allora mettersi in regola? Se penso a cosa potrebbe succedere se per sbaglio a un mio cliente dovesse succedere qualcosa... Le mie assicurazioni mi fanno dormire tranquillo.... Non so gli altri come dormano, o forse semplicemente non ci hanno mai pensato...

  15. #15
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    (vero e non prestanome come tante agenzie),
    perdonami, ma che intendi per direttore tecnico non prestanome ?
    Tu non eri del settore ?

  16. #16
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    Citazione Originariamente Scritto da ghena Visualizza Messaggio
    perdonami, ma che intendi per direttore tecnico non prestanome ?
    Tu non eri del settore ?
    Si io sono del settore ma non sono il direttore tecnico. Il mio socio è direttore tecnico..
    Il problema è che ci sono molte agenzie di viaggi che hanno il direttore tecnico solo sulla carta perchè in realtà non ci lavora...

    E' una prassi diffusa. Almeno qui in sardegna.

    d'altra parte è pieno di portali che vendono servizi turistici che in realtà non hanno regolare licenza... Purtroppo nessuno controlla... E questo quasi sempre è a discapito del cliente.

    Le garanzie hanno un costo. E non sempre su internet i clienti sono in grado di capire se chi è dell'altra parte del browser è in "regola" oppure no.

  17. #17
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    Ok...
    ma mi chiedo chi dovrebbe controllare....
    Ultima modifica di ghena; 08-11-07 alle 22:30 Motivo: errore

  18. #18
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    Citazione Originariamente Scritto da ghena Visualizza Messaggio
    Ok...
    ma mi chiedo chi dovrebbe controllare....
    Forse chi rilascia le licenze?

    forse chi cerca di monitorare l'andamento del turismo in una regione?

    Ti sembra assurdo pensare che Regione e Provincie si occupino, ognuno per la sua competenza, di controllare che il mercato rispetti le loro regole.

    O come sempre in italia chi rispetta le leggi è il coglione di turno mentre gli altri sono nel giusto?

  19. #19
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    Carletto, non ti scaldare

    credo che assessorati e province non abbiano ne gli strumenti, ne le competenze per fare questo tipo di lavoro.

    Sono abituati alla burocrazia assoluta , e la semplice email gli complica indubbiamente l'esistenza, perchè troppo rapida.

    Mi fai pensare quindi, che un società esterna che fa questi controlli, potrebbe essere di supporto alla pubblica amministrazione...
    o forse anche un associazione senza scopo di lucro, composta da agenzie online...

    Utopia ?

  20. #20
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    Citazione Originariamente Scritto da ghena Visualizza Messaggio
    Carletto, non ti scaldare

    Mi fai pensare quindi, che un società esterna che fa questi controlli, potrebbe essere di supporto alla pubblica amministrazione...
    o forse anche un associazione senza scopo di lucro, composta da agenzie online...

    Utopia ?
    Un sogno non un'utopia...

    Comunque mi scaldo perchè il mercato è già di per sè complicato. se poi ognuno può fare quello che vuole in barba alla legge...

  21. #21
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    Mi associo agli ultimi commenti:
    Vendere turismo su Internet non deve dare meno garanzie per il consumatore della vendita tradizionale. lo possono e lo devono fare solo le agenzie di viaggio con regolare licenza. Se non sei agenzia puoi solo vendere pubblicità agli alberghi, ma mai a provvigione, solo a forfait, e non puoi prendere un centesimo dal cliente (a meno di non fargli pagare l'accesso al portale!)

    Ricordatevi che alla prima lamentela di un cliente, appena vi arriva la prima lettera di un avvocato (chi non l'ha ancora ricevuta scagli la prima pietra) se non sei in regola con le licenze allora sì che arrivano tutti quelli che ti dovevano controllare prima...arrivano tutti insieme...

    Riguardo al direttore tecnico in prestito...anche qui, la figura del direttore tecnico è quella che dovrebbe garantire sul rispetto delle normative, e chi ha un prestanome come direttore fa concorrenza sleale e sicuramente un servizio peggiore.

  22. #22
    User L'avatar di matadero
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    Citazione Originariamente Scritto da ghena Visualizza Messaggio
    Ok...
    ma mi chiedo chi dovrebbe controllare....


    C'è un ufficio alla provincia preposto al controllo....

    ....ora vi faccio ridere...
    un mesetto fà è passato il "controllore" della provincia con assistente "bona" dalla mia agenzia...colui che dovrebbe avere tutto sotto controllo.....
    ...sono entrati e mi hanno chiesto "ma voi qui cosa fate?"

    Premetto che qui a Lucca il turismo è in fase di sviluppo e quindi si vedono le peggiori improvvisazioni possibili...ma io sono in regola dal primo all'ultmo centimetro...

    Comunque...Io gli ho un pò spiegato....poi si è ricordato della mia socia-direttrice ma con il suo essere controllore innamovibile mi ha ridetto "ma voi dovreste avere la licenza esposta in un quadretto (mi ha indicato anche il punto sul muro che piaceva a lui) e un insegna fuori con scritto agenzia di viaggi perchè scosì siete in multa........che naturalmente non mi ha fatto....anche perchè per la cartellonistica ci sono i vigili e il suap....e noi abbiamo un insegna molto provvisoria in attesa che ci approvino una definitiva....

    durante tutti questi discorsi sono passati davanti all'agenzia....uno straniero che sub-affitta appartamenti in nero, un paio di guide fasulle, un autista che aveva appena concluso un tour completo di tutto per i propri clienti, e a volte organizzano anche matrimoni...ecc..ecc..

    Io l'avrei ucciso...

    Specifico che è una persona in gamba....ma com'è che in giro fanno tutto quello che vogliono e nessuno li multa?

  23. #23
    User L'avatar di matadero
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    Altra esperienza...

    Lavorando in questo territorio conosco e mi capita di parlare spesso con persone che organizzano le peggio cose senza nessuna licenza e titolo....ma che devo fare....con alcune ci sono anche diventato amico....

    La scorsa settimana, il controllore ha convocato in provincia un ragazo che organizzava dei tour con mezzi particolari (non stò a specificare per privacy) e naturalmente non era ADV nè TO.
    Il tipo è stato segnalato alla provincia da un concorrente di un altra regione e si è beccato una multa salata e l'intimazione a sospendere l'attività e il sito.
    A me ha raccontato tutto perchè ormai è un amico...e ha chiesto anche consili per poter continuare....penso che alla fine si butterà sul prestanome (che tra l'altro se controllassero non dovrebbe esistere perchè dovrebbe essere spesso presente in agenzia)

    Quindi vedete....su segnalazione intervengono....ma perchè non si prendono la responsabilità loro di intervenire dato che nella maggior parte dei casi conoscono già i soggetti?
    Perchè fanno tutti i Ponzio Pilato?

    C@zzo non si riesce a trovare un padrone che affitti in modo regolare creando problemi alle agenzie.....gli autisti fanno corsi di degusazione e tours....associazioni organizzano di tutto e di più a persone che arrivano anche dall'Alaska!!! Potranno essere soci dell'associazione???
    Persone che gestiscono le ville organizzano vacanze di una settimana!!!!

    Ma potrà venire a rompere i ******** a me perchè non ho l'attestato appeso?

    Ah....ma ho la lista nera sul pc ....alla prima che mi combinano vado a cantare come un usignolo...

    bye
    Ultima modifica di matadero; 16-11-07 alle 05:24

  24. #24
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    Ciao a tutti,

    pongo una domanda forse ingenua. Assodato che l'unico modo per far le cose in regola per quanto riguarda prenotazioni di strutture turistiche è essere agenzia di viaggi, per quanto riguarda la prenotazione di un ristorante è lo stesso?

    Cioè, se io prenoto un ristorante per un gruppo, con guadagno personale (commissione o sovraprezzo), ma senza occuparmi di prenotare nè viaggio nè eventuale alloggio, devo essere agenzia di viaggio?

    Se non voglio/posso essere agenzia di viaggio, è possibile collaborare con un'agenzia a commissione?


    Grazie

  25. #25
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    Uppo la conversazione: Se non voglio/posso essere agenzia di viaggio, è possibile collaborare con un'agenzia a commissione?

  26. #26
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    Non sono esperto in materia, ma se il sito raccoglie le prenotazioni, senza gestire direttamente eventuali caparre o altri tipi di pagamento, prendendo solo la commissione direttamente dall'albergo, probabilmente si parla di procacciatore d'affari, attività che non richiede neccessariamente l'inquadramento come agenzia di viaggio.
    Sbaglio?

  27. #27
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    Molta confusione

    Ciao a tutti
    giudicando dalla mia esperienza, c'è molta confusione...perchè come al solito in Italia non esistono leggi chiare, nessuno è in grado di consigliarti (non per sentito dire) ma con carte alla mano, come avviare un'attività senza dover sbattere contro muri di gomma come: ufficio commercio del comune, camera di commercio, regione e provincia, consulenti.
    E' facile dire o chiedere consiglio sull'apertura di un'agenzia di viaggio, o di una struttura ricettiva, o di un'agenzia immobiliare. Perchè sono attività che esistono da secoli. E' diffcile invece cercare di inquadrare un'attività parallela a queste perchè, qualsiasi cosa fai entri in conflitto. Inoltre ti esponi a rischi di interpretazione da parte di organo di controllo, come regione e provincia, agenzia delle entrate, guardia di finanza, ispettorato del lavoro, che spesso per scaricarsi le responsabilità o per disinformazione, stampano verbali dove il più fesso degli avvocati lo contesta. Secondo me l'80% dei giovani che cercano di entrare in questo settore, creando o offrendo servizi, dal più semplice (intendo che non richiede particolari investimenti iniziali) che può essere l'accompagnatore o la guida, all'agenzia multiservizi che vende o promuove i prodotti degli altri (noleggio auto, prenotazioni alberghere, escursioni con guida, case vacanza), non cercano l'illegalità, ma si trovano ad affrontare situazioni dove per superarle occorre l'escamotage, la furbizia, l'aum aum, il "nero" . E questo non va bene
    Il boom è delle agenzie in franchising, ma sono regolari??

  28. #28
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    Proprio per evitare problemi con le agenzie, per fare le cose per bene, come si potrebbe collaborare attraverso un portale turistico amatoriale con un'agenzia di viaggi.
    Pongo il mio esempio, a volte mi arrivano email o da associazioni o da agenzie stesse, che chiedono informazioni su guide, ristoranti etc. Idealmente, mi piacerebbe passare queste richieste a chi di dovere e potere avere un ritorno in termini di ingressi. È possibile collaborare con le agenzie a commissione? In che modo? Procacciatore di affari?

  29. #29
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    il mio consulente dice: quello che importa è che tu giustifichi le entrate, naturalmente scrivendo sulla fattura o ricevuta fiscale il meno possibile o meno specifici.
    Cioè: commissioni per segnalazione cliente. vi addebito tale importo come concordato.
    Poi tutto il resto lo giri e rigiri come vuoi. Sempre nel rispetto delle regole (non chiare).
    Se ho un ristorante, mi entra un gruppo di turisti, mangia e mi chiede: dove possiamo dormire?? Io consiglio una struttura ricettiva con la quale ho preso accordi precedentemente. Alla struttura "papale papale" dico: scusa amico, ti ho mandato dei clienti, a me niente??? quello che ti riconosce lo fatturi. Nessuno può dirti niente se non è in "NERO"

  30. #30
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    Citazione Originariamente Scritto da O'mar Visualizza Messaggio
    il mio consulente dice: quello che importa è che tu giustifichi le entrate, naturalmente scrivendo sulla fattura o ricevuta fiscale il meno possibile o meno specifici.
    Cioè: commissioni per segnalazione cliente. vi addebito tale importo come concordato.
    Poi tutto il resto lo giri e rigiri come vuoi. Sempre nel rispetto delle regole (non chiare).
    Se ho un ristorante, mi entra un gruppo di turisti, mangia e mi chiede: dove possiamo dormire?? Io consiglio una struttura ricettiva con la quale ho preso accordi precedentemente. Alla struttura "papale papale" dico: scusa amico, ti ho mandato dei clienti, a me niente??? quello che ti riconosce lo fatturi. Nessuno può dirti niente se non è in "NERO"
    Il problema è che tu devi emettere fatture nel rispetto di ciò che la tua partita iva concede. Quando apri una partita iva o una società è richiesta la descrizione delle attività che andrai a svolgere, a seconda delle quali, avrai + o - bisogno di licenze ecc...
    Quindi non è che basta "giustificare" l'entrata. L'entrata deve essere pertinente all'attività che svolgi.
    Se tu fai 1000 fatture con scritto "segnalazione cliente", in caso di controllo, ti chiederanno cosa significhi questa voce generica. E lì dovrai spiegare cosa accade.
    Poi, sinceramente, non sò a che regola debba sottostare la "segnalazione cliente"....viaggi? procacciatore?
    Questo forse è il punto che dovresti chiarire.
    Per fatturarlo, nella tua partita iva o oggetto sociale deve essere speciaficata una di queste voci e sincerarmente non ho mai visto un ristorante che fattura ad un albergo perchè gli ha mandato i clienti.
    Non facciamo esempi a caso se non conosciamo bene come funziona il tutto, rischi di creare + confusione.

  31. #31
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    Citazione Originariamente Scritto da Faxio Visualizza Messaggio
    Non sono esperto in materia, ma se il sito raccoglie le prenotazioni, senza gestire direttamente eventuali caparre o altri tipi di pagamento, prendendo solo la commissione direttamente dall'albergo, probabilmente si parla di procacciatore d'affari, attività che non richiede neccessariamente l'inquadramento come agenzia di viaggio.
    Sbaglio?
    Ti faccio un esempio che forse ti chiarisce la cosa......
    ...se il tuo sito mandasse gente interessata all'acquisto di una casa ad una agenzia immobiliare e tu prendessi la commissione sulla vendita....saresti procacciatore o agente immobiliare?
    ...cioè...ci sono certi campi in cui la mediazione è regolamentata da leggi specifiche, come quello immobiliare e turistico.
    Poi il procacciatore dovrebbe segnalare potenziali affari alla persona/ditta che lo paga, non "mediare" cioè mettere in contatto far sì che la prenotazione avvenga.
    Non penso esista il procacciatore d'affari turistico e immobiliare intesi come chi ti segnale un cliente....di solito sono agente immobiliare e agente di viaggi.

    Io lo ripeto...considerando tutte le esperienze e i portali che ci sono on-line, chi non è ADV fà pagare un canone fisso come pubblicità.

    D'altra parte nell'immobiliare e turistico ci sono tutta una serie di leggi e assicurazione a garanzia del consumatore che seguono passi ben precisi, contratti specifici, regimi iva particolari come il 74ter.

  32. #32
    User L'avatar di matadero
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    Esempio

    VI PONGO UN QUESITO CHE FORSE NON VI SIETE MAI POSTI MA CHE MAGARI VI FARA' CAPIRE LA COMPLESSITA' DEL PASSAGGIO DI INTERMEDIAZIONE E LA LEGISLAZIONE.

    Se un tedesco prenota un albergo/apartamento attraverso il vostro sito (se non c'è la prenotazione allora state solo facendo pubblicità e vi dovete fare pagare un canone fisso ma loro devono parlare solo tra di loro) e quando arriva lì gli fà schifo perchè le foto sono diverse, ci sono altri problemi o addirittura l'hotel aveva preso altre prenotazioni per quella camera...e il tedesco vi denuncia e chiede i danni perchè lo avete mandato voi (possibilissimo...) ed è rimasto senza camera ecc... chi vi copre a voi?
    L'agenzia di viaggio ha un assicurazione a posta anche per l'intermediazione, e se i problemi sono causati dall albergo, prima ripaga il cliente che ha denunciato voi (e di solito i bastardi la denuncia la fanno dall'estero con tutto quello che comporta...avvocati...leggi...ecc...) e poi si rifà con l'albergo che è il vero colpevole in questo caso e recupera i soldi da questo.
    Ma se non avete questa licenza e asssicurazione....a cosa vi attaccate?


    Non sò se ho reso l'idea di cosa comporti intermediare in una prenotazione e i relarivi problemi/assicurazioni.

  33. #33
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    Citazione Originariamente Scritto da O'mar Visualizza Messaggio
    Secondo me l'80% dei giovani che cercano di entrare in questo settore, creando o offrendo servizi, dal più semplice (intendo che non richiede particolari investimenti iniziali) che può essere l'accompagnatore o la guida, all'agenzia multiservizi che vende o promuove i prodotti degli altri (noleggio auto, prenotazioni alberghere, escursioni con guida, case vacanza), non cercano l'illegalità, ma si trovano ad affrontare situazioni dove per superarle occorre l'escamotage, la furbizia, l'aum aum, il "nero" . E questo non va bene
    Il problema è che se non fai tutto in regola l'assicurazione non ti copre.
    E la maggior parte delle volte la colpa è degli autisti, guide e soprattutto padroni di appartamenti che vogliono fare tutto in nero e se tu gli fai una fattura di provviggione li sgamano. Ma prima o poi la faccio...

  34. #34
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    Scusate se insisto. Io non voglio bypassare le agenzie di viaggio, vorrei collaborare con loro mandando clienti. Da questi post mi sembra di capire che a commissione non è possibile lavorare con le agenzie di viaggio.

  35. #35
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    Ciao Arrivederci.
    Se hai la partita iva puoi sviluppare un sito e prevedere un contratto con le agenzie di viaggio.
    Poi se il pagamento lo fai a fisso annuale o a percentuale sulle vendite, questo è una tua decisione.
    E' vero che se lo fai a percentuale sulle vendite, non potrai mai sapere il vero ed effettivo guardagno delle agenzie di viaggio con il tuo portale.

    Io lavoro per diverse agenzie di viaggio per la Sardegna e per la Toscana e lavoro a fisso.
    Volendo potrei monitorizzare gli accessi e gli eventuali contatti tramite form, ma sono molto fuorvianti.
    Non credo nella bontà delle persone come concetto di vita (purtroppo) e quindi non mi aspetto di avere un rendiconto "effettivo" dei guadagni dei miei clienti.
    Per questo non lavoro a percentuale.
    Altro fattore da considerare: noi con il seo e il web marketing portiamo l'utente a CONTATTARE la struttura/agenzia.
    Questo è solo il 50% del lavoro. L'altro 50% viene fatto dal call center che deve essere in grado di trasformare l'utente in cliente.
    Anche questa è una variabile da considerare; non puoi, a mio parere, prenderti la responsabilità di eventuali mancanze da parte loro.

    Quindi il mio consiglio è:collabora con le agenzie di viaggio come seo/sem e fai fattura con fisso annuale.

    Se fai guadagnare, pagano bene
    Deb

  36. #36
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    grazie Deborah
    A questo punto dovrei "convincere" le agenzie di viaggio della bontà del mio portale!

  37. #37
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    Citazione Originariamente Scritto da deborahdc Visualizza Messaggio
    Ciao Arrivederci.
    Se hai la partita iva puoi sviluppare un sito e prevedere un contratto con le agenzie di viaggio.
    Poi se il pagamento lo fai a fisso annuale o a percentuale sulle vendite, questo è una tua decisione.
    E' vero che se lo fai a percentuale sulle vendite, non potrai mai sapere il vero ed effettivo guardagno delle agenzie di viaggio con il tuo portale.

    Io lavoro per diverse agenzie di viaggio per la Sardegna e per la Toscana e lavoro a fisso.
    Volendo potrei monitorizzare gli accessi e gli eventuali contatti tramite form, ma sono molto fuorvianti.
    Non credo nella bontà delle persone come concetto di vita (purtroppo) e quindi non mi aspetto di avere un rendiconto "effettivo" dei guadagni dei miei clienti.
    Per questo non lavoro a percentuale.
    Altro fattore da considerare: noi con il seo e il web marketing portiamo l'utente a CONTATTARE la struttura/agenzia.
    Questo è solo il 50% del lavoro. L'altro 50% viene fatto dal call center che deve essere in grado di trasformare l'utente in cliente.
    Anche questa è una variabile da considerare; non puoi, a mio parere, prenderti la responsabilità di eventuali mancanze da parte loro.

    Quindi il mio consiglio è:collabora con le agenzie di viaggio come seo/sem e fai fattura con fisso annuale.

    Se fai guadagnare, pagano bene
    Deb
    qUOTO dEBORAH..
    anche se dovresti specificare ad Arrivederci che tipo di agenzia/P.IVA hai tu, perchè in qualche modo si deve inquadrare per poi fatturare immagino...a meno che non usi qualcosa di occasionale, ma lo vedo difficile con un compenso fisso...

  38. #38
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    quindi se sul mio sito mettessi il banner pubblicitario dell'agenzia viaggi con la quale collaboro, con il link diretto sul loro sito, e nella mia agenzia pubblicitaria mettessi dei cataloghi con il loro timbro, non dovrei avere problemi, giusto??? dimmi di si!

  39. #39
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    Per il banner non ci sono problemi...come dici tu è pubblicitario e fatturaile come pubblicità (dovrebbe essere tipo adwords di google...però non conosco le leggi specifiche)

    Per i cataloghi...l'importante è che tu non faccia da intermediario....cioè non venda o non collabori direttamente alla vendita di un pacchetto o servizio.....non dovresti prendere informazioni sui clienti e prenotare a nome loro perchè questa è proprio la definizione di intermediazione turistica...
    Puoi distribuire cataloghi, dare informazioni etc...ma il tuo nome non deve comparire all'atto della vendita.....loro devono contattare l'agenzia per prenotare perchè se succede qualcosa deve essere colpa loro....
    Ultima modifica di matadero; 27-11-07 alle 22:13

  40. #40
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    perfetto, è quello che già faccio, e quindi un po mi tranquillizzo.
    Lo stesso metodo lo utilizzo con il noleggio auto e transfert, l'escursioni in barca e gli hotel, b&b, agriturismi.
    Mi sto attrezzando per le case vacanza.
    I problemi li ho avuti con il franchising di agenzia viaggio.
    A chi interessa posso raccontare la mia esperienza (non solo mia).

  41. #41
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    grazie a tutti, anche le cose sono un po' più chiare. Quindi potrei dare informazioni turistiche, basta che il mio nome non compaia nell'atto di vendita e poi avere una commissione dall'agenzia. Come segnalava matadero, per questi casi, quale sarebbe la partita iva migliore?
    Certo che la linea tra dare informazioni/agenzia di viaggi/etc è molto labile...

  42. #42
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    Citazione Originariamente Scritto da arrivederci Visualizza Messaggio
    grazie a tutti, anche le cose sono un po' più chiare. Quindi potrei dare informazioni turistiche, basta che il mio nome non compaia nell'atto di vendita e poi avere una commissione dall'agenzia. Come segnalava matadero, per questi casi, quale sarebbe la partita iva migliore?
    Certo che la linea tra dare informazioni/agenzia di viaggi/etc è molto labile...
    Cioè....
    ...puoi fare un sito in cui parli , per esempio, della Puglia, di Lecce, Bari...la costa...i trulli...ecc...in modo da attirare clienti e poi "consigliare" alcune strutture, ristoranti, alberghi, noleggi ecc... e farti pagare per la pubblicità che hai fatto a loro...

    ...il problrma rimane sempre la provvigione....per essere sicuro che un cliente che passa "da te" ha poi acquistato un servizio dovresti rilasciare una specie di voucher di prenotazione...a questo punti diventi ADV con tutto ciò che comporta....altrimenti come fai a sapere se il cliente ha effettivamente prenotato? Lo chiedi all'agenzia tutte le volte?
    Per questo chi non è adv lavora con canoni fissi per la pubblicità...

    Tutti i grandi portali di strutture e servizi ricettivi che non sono adv lavorano con canoni annuali o mensili....ci sarà un motivo no?

    Ciao

  43. #43
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    Citazione Originariamente Scritto da O'mar Visualizza Messaggio
    perfetto, è quello che già faccio, e quindi un po mi tranquillizzo.
    Lo stesso metodo lo utilizzo con il noleggio auto e transfert, l'escursioni in barca e gli hotel, b&b, agriturismi.
    Mi sto attrezzando per le case vacanza.
    I problemi li ho avuti con il franchising di agenzia viaggio.
    A chi interessa posso raccontare la mia esperienza (non solo mia).
    e racconta và di sti franchising....

  44. #44
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    2 anni fa ho deciso di stupilare un contratto di franchising con un network di viaggi molto conosciuto in internet, dove il contratto prevedeva altre al punto vendita di ADV anche la possibilità di intraprendere un'attività di incoming, coprendo come competenza esclusiva (si fa per dire!!) l'intera regione Puglia. Cosa è successo. Su segnalazione di qualche agenzia di viaggio, sembra, lo scorso anno, +/- in questo periodo sono partite delle ispezioni da parte della regione Puglia, mirate al network con il quale lavoravo, iniziando dalla prov. di Foggia, dove hanno stampato verbali di circa € 6000,00, contestando la mancanza della licenza (nonostante fosse stata comunicata con raccomandata a/r l'apertura dell'attività, ma la licenza rilasciata in altra prov. d'Italia) e del direttore tecnico, il quale è iscritto all'albo di un'altra regione e non può essere presente in "più di 100 agenzie sparse in tutta Italia". Giunta la notizia dai colleghi delle altre agenzia della mia regione, mi mobilito per capire quello che stava succedendo. Nel frattempo dalla sede ci rassicurano che non ci sono problemi, che sono andati in regione per capire (tutte palle). Dopo le festività altre ispezioni e di conseguenza verbali. Da precisare che i verbali sono cointestati, all'ADV ed al network. Cioè, nel caso il verbale fosse corretto e da pagare, il network ti scarica la responsabilità e la prendi in quel posto. A quel punto hanno deciso di modificare i contratti: le utenze e l'affitto direttamente a carico del network, ed il responsabile dell'ADV che ha contratto il franchising assunto con un contratto a progetto, che un qualsiasi ispettore della regione e dell'inps butterebbe giù, poichè gli orari sono prestabiliti con tanto di orario sulla porta. E se poi avessi avuto bisogno di aiuto in agenzia? Come facevo ad assumere?
    Ho fatto in tempo a rinunciare e rescindere dal contratto che dopo una settimana sono arrivati gli ispettori da me, mentre stavo buttando via i cataloghi. E, poichè in regione non era stata comunicata la mia chiusura, volevano fare ugualmente il verbale. Mi sono salvato perchè, dopo minacce, hanno fatto il fax in regione e da me.
    DOMANDEEEEEE????

  45. #45
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    Sinceramente non conosco molto in materia di franchising.
    Quando mi sono studiato le leggi ecc... (e peraltro io sono amministratore e la mia ragazza è direttore) ho solo capito che il franchising non ha bisogno di un direttore tecnico, ma penso che non abbia autonomia organizzativa, altrimenti l'agenzia madre come farebbe a controllare tutte le diverse cose organizzate in loco? Ricordiamo che l'ultimo a pagare pegno è sempre il direttore tecnico se qualcosa va male. Penso che l'imput e gli accordi li debba sempre prendere la "madre"...ma non sono sicuro.

    Per il discorso direttore tecnico/provincia...prima cosa non credo che esista un albo...ma chiederò alla mia ragazza....seconda cosa a Lucca vengono a fare esami da tutta italia e quindi non credo che centri molto questa questione direttore/regione/provincia. Sì che le leggi sono regionale, ma i passi principali sono nazionali, qquindi occhio alle varie contestabili interpretazioni che danno le regioni/provincie.

    E' vero che il direttore tecnico può esserlo solo di 1 agenzia...ma non nel caso di franchising che non penso abbia un limite...

    Per licenza cosa intendi?
    Se è la dichiarazione di inizio attività logicamente deve essere fatta nella provincia in cui si opera. Ma questo vale anche per il verdiraio. Licenze non ce ne sono a parte i vari obblighi...direttore tecnico, assicurazione, ufficio ecc ecc.
    Tu dovevi dichiarare che iniziavi un'attività in franchising immagino.

    Non è comunque chiaro cosa contestassero sul direttore tecnico: il franchising non lo prevede e quindi che volevano?

    E sarei curioso di capire che libertà potevi avere con il franchising.
    (per organizzare di tuo devi essere anche T.O. nella dichiaraziano di inizio attività!)


    E comunque andassero a controllare chi fà direttamente tutto senza licence e in nero quei merdosi. Rompono sempre le palle a chi cerca di fare le cose in regola...che schifo...
    Guarda....quando a me mi volevano fare la multa per l'insegna l'avrei ammazzato...

  46. #46
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    Gli ispettori contestavano la mancanza del direttore tecnico in agenzia; l'assenza dell'autorizzazione regionale rilasciata dalla regione Puglia, in quanto quella esposta nel locale, uguale a tutte le altre agenzie, era stata rilasciata da un'altra regione; l'intestazione delle utenze e dell'affitto. Il problema secondo me, visto da un lato, fa riferimento al comportamento ed hai movimenti fiscali e monetari come facevi riferimento precedentemente.
    Mi spiego meglio. Se entra un cliente e mi prenota un viaggio, io chiamo al t.o., io propongo il viaggio, io consegno a lui il contratto di compravendita ASTOI o personalizzato, lui firma per accettazione, ED IO FIRMO COME AGENZIA CON TANTO DI TIMBRO INTESTATO. Quindi, se va storta qualcosa chi la prende in quel posto??? Preciso che non sono un dipendente, ne un collaboratore, ma solo uno che ho stipulato un contratto con l'ADV madre, e che opero in teoria per conto loro. E questo diciamo che lo si può superare con l'assunzione a progetto (E NEANCHE!!!). Se il cliente paga con carta o bancomat il POS è loro ed i soldi vanno sul conto dell'ADV madre. E SE PAGA IN CONTANTI O ASSEGNO??? Incasso io e verso sul mio c/c, e faccio a loro il bonifico. Come mi insegni: io non sono un agente di viaggio, non sono un procacciatore d'affari, non sono un mediatore, in quanto ogni tipo di mediazione è soggetta a regolamenti e leggi (fatte ad capocchiam). Come faccio ad incassare? Quindi i punti salienti sono 3:
    1. incassi diretti
    2. firma sul contratto di compravendita
    3. giustifica della mia presenza in agenzia
    TI RIPASSO LA PALLA :inso:

  47. #47
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    Servizi Turistici quale strada prendere?

    Salve a tutti, innanzi tutto grazie per il servizio offerto su questo forum, fino ad ora mi ero perso tra le mille leggi e disposizioni che regolamentano la mia "futura" attività.. Grazie a tutti voi, inizio ad avere le idee chiare... Metto futura tra "" perchè ho notato che nonostante uno abbia delle buone idee, gli strumenti per poterle applicare, a maggior ragione in questo settore, sono pressochè scoraggianti.
    Veniamo al dunque, vista la mancanza di servizi turistici nella mia zona, (come gli altri 70000 qua dentro parlo della sardegna), ho ben pensato di creare un'agenzia di servizi che possa rivalorizzare questa zona purtroppo MORTA.
    A mio dire, ho avuto delle belle idee, data la grande abbondanza di tradizioni, mi sono preposto di trasmettere questi usi e costumi a chiunque volesse prenderne parte, e non solo, ricreare dei servizi, passeggiate, bici, escursioni a cavallo ... etc etc.. Purtroppo, mi sono ritrovato davanti alle leggi che regolamentano questo settore, e l'unica soluzione che mi si presenta, è quella dell'operatore turistico. Ho avuto modo di vedere quale iter si debba percorrere per poter ottenere questa qualifica, unita alla ingente somma che si deve versare come cauzione. Ho inoltre letto del "prestanome", ma a questo punto, mi chiedo, ma per poter organizzare e vendere questa tipologia di servizi, l'OT è l'unica soluzione?
    Voglio precisare che la mia società si occuperebbe di tutto, dalla vendita alla esecuzione. Sarei anche disposto a studiare e cercare di prendere la qualifica, credo che per svolgere questo tipo di lavoro si debba avere la piena conoscienza di tutto quello che ruota attorno, ma prima di rimboccarmi le maniche e battere sui libri, mi rimetto alla vostra esperienza nel campo e sono tutto OCCHI per nuove illuminazioni a riguardo.
    Grazie Anticipatamente
    Paolo

  48. #48
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    Gli ispettori contestavano la mancanza del direttore tecnico in agenzia; l'assenza dell'autorizzazione regionale rilasciata dalla regione Puglia, in quanto quella esposta nel locale, uguale a tutte le altre agenzie, era stata rilasciata da un'altra regione; l'intestazione delle utenze e dell'affitto. Il problema secondo me, visto da un lato, fa riferimento al comportamento ed hai movimenti fiscali e monetari come facevi riferimento precedentemente.
    Mi spiego meglio. Se entra un cliente e mi prenota un viaggio, io chiamo al t.o., io propongo il viaggio, io consegno a lui il contratto di compravendita ASTOI o personalizzato, lui firma per accettazione, ED IO FIRMO COME AGENZIA CON TANTO DI TIMBRO INTESTATO. Quindi, se va storta qualcosa chi la prende in quel posto??? Preciso che non sono un dipendente, ne un collaboratore, ma solo uno che ho stipulato un contratto con l'ADV madre, e che opero in teoria per conto loro. E questo diciamo che lo si può superare con l'assunzione a progetto (E NEANCHE!!!). Se il cliente paga con carta o bancomat il POS è loro ed i soldi vanno sul conto dell'ADV madre. E SE PAGA IN CONTANTI O ASSEGNO??? Incasso io e verso sul mio c/c, e faccio a loro il bonifico. Come mi insegni: io non sono un agente di viaggio, non sono un procacciatore d'affari, non sono un mediatore, in quanto ogni tipo di mediazione è soggetta a regolamenti e leggi (fatte ad capocchiam). Come faccio ad incassare? Quindi i punti salienti sono 3:
    1. incassi diretti
    2. firma sul contratto di compravendita
    3. giustifica della mia presenza in agenzia
    TI RIPASSO LA PALLA :inso:
    Senti..il problema è che non conosco i contratti di franchising e non sò la legge cosa tolleri o no.
    Gli incassi dovrebbero centrare poco, è quello che fatturi che conta di più.
    Quando un agenzia intermediaria fà firmare il contratto e, per esempio, vende un viaggio a Parigi di xxxxxtour, che incassi i soldi o no conta poco. L'agenzia dovrà fatturare a xxxxtour la provvigione e xxxxxtour ha, mi pare, tempo 1 mese per inviare la sua fattura al cliente. Quindi, contabilmente, il turista è cliente di xxxxxtour e l'agenzia svolge una mansione (e si fà pagare) per xxxxtour, cioè lxxxtour è cliente dell'agenzia.
    Turista paga----> xxxtour
    xxxxtour paga----->agenzia
    Tu non devi fare fatture al cliente. Tu sei intermediario

    Dal punto di vista legale, però, spesso il turista prende l'agenzia come riferimento, e in caso di problemi si rifà contro di essa. Qui entra in gioco la tua assicurazione che ti protegge e accerta che il problema sia dovuto al tour operator (dato che tu non hai fatto niente di tuo).

    Quando vendi un pacchetto da catalogo nel contratto è specificato, appunto che è un pacchetto da catalogo (c'è il campo apposta), altrimenti è valutato come un tuo servizio diretto.

    Ora, penso che tutte queste cose tu le sappia già, il problema è che bisognerebbe analizzare il contratto di franchising e ciò che permette la legge in questo campo....

    ...stavo guardando le leggi regionali ma non è chiaro in merito del direttore...dovresti chiedere direttamente alla provincia.

  49. #49
    User L'avatar di matadero
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    Citazione Originariamente Scritto da supz Visualizza Messaggio
    Salve a tutti, innanzi tutto grazie per il servizio offerto su questo forum, fino ad ora mi ero perso tra le mille leggi e disposizioni che regolamentano la mia "futura" attività.. Grazie a tutti voi, inizio ad avere le idee chiare... Metto futura tra "" perchè ho notato che nonostante uno abbia delle buone idee, gli strumenti per poterle applicare, a maggior ragione in questo settore, sono pressochè scoraggianti.
    Veniamo al dunque, vista la mancanza di servizi turistici nella mia zona, (come gli altri 70000 qua dentro parlo della sardegna), ho ben pensato di creare un'agenzia di servizi che possa rivalorizzare questa zona purtroppo MORTA.
    A mio dire, ho avuto delle belle idee, data la grande abbondanza di tradizioni, mi sono preposto di trasmettere questi usi e costumi a chiunque volesse prenderne parte, e non solo, ricreare dei servizi, passeggiate, bici, escursioni a cavallo ... etc etc.. Purtroppo, mi sono ritrovato davanti alle leggi che regolamentano questo settore, e l'unica soluzione che mi si presenta, è quella dell'operatore turistico. Ho avuto modo di vedere quale iter si debba percorrere per poter ottenere questa qualifica, unita alla ingente somma che si deve versare come cauzione. Ho inoltre letto del "prestanome", ma a questo punto, mi chiedo, ma per poter organizzare e vendere questa tipologia di servizi, l'OT è l'unica soluzione?
    Voglio precisare che la mia società si occuperebbe di tutto, dalla vendita alla esecuzione. Sarei anche disposto a studiare e cercare di prendere la qualifica, credo che per svolgere questo tipo di lavoro si debba avere la piena conoscienza di tutto quello che ruota attorno, ma prima di rimboccarmi le maniche e battere sui libri, mi rimetto alla vostra esperienza nel campo e sono tutto OCCHI per nuove illuminazioni a riguardo.
    Grazie Anticipatamente
    Paolo
    Ciao..
    praticamente ti trovi nella condizione in cui ero io un paio di anni fà...

    Prima voglio darti un paio di consigli...
    Studia a fondo il territorio e tutte le possibilità (e questo mi pare tu sia già avanti)
    Prendi contatti con persone oneste che possano fornire servizi utili alla tua attività e che abbiano voglia di crescere con te (dato che non potrai fare tutto te...escursioni, ufficio, guide, trasporti...ecc..)
    Prendi contatto con tutte le accommodations della zona...b&b, hotel, apartamenti, ville eccc.... perchè ti accorgerai che all'inizio non puoi campare di solo "passeggiate" e la gente cerca prima strutture ricettive e poi, anche quando sono sul posto, cosa fare durante la vacanza. Cerca di promuovere anche le strutture quindi...di seguito arriverà gente interessata ai tour.


    Per quanto riguarda le spese....non sarebbero alte....però sò che in alcune regoni c'è la cauzione/fidejussione....e mi sà che è alta.

    Se ce la fai, prenditi tu la licenza da direttore così impari molte cose e poi sei libero di fare mlte cose senza dipendere da nessuno.....vuoi stare tutta una vita con un cappio al collo?

    Se vuoi organizzare tu direttamente e vendere tuoi prodotti, scarta i vari gds e licenze varie tanto non li utilizzaìerai mai.
    Poi, con internet, se devi prenotare qualcosa al di fuori del tuo territorio, è una cavolata. Il gds è buono se fai solo intermediazione.
    Tu, se vuoi vendere servizi di altri, prendi accordi direttamente con loro, che siano della tua zona o tour operator stranieri che organziaazno escursioni particolari tipo le tue.

    Poi, se inizi, potremmo scambiarci i servizi
    Ci riconosciamo le commissioni ecc..ecc...

    Dovremmo creare un network tra noi piccoli che organizziamo "cose" nelle nostre regioni.

    Un giorno proverò a farlo...

    Ciao

  50. #50
    User L'avatar di veke87
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    Citazione Originariamente Scritto da matadero Visualizza Messaggio
    Cioè....
    ...puoi fare un sito in cui parli , per esempio, della Puglia, di Lecce, Bari...la costa...i trulli...ecc...in modo da attirare clienti e poi "consigliare" alcune strutture, ristoranti, alberghi, noleggi ecc... e farti pagare per la pubblicità che hai fatto a loro...

    ...il problrma rimane sempre la provvigione....per essere sicuro che un cliente che passa "da te" ha poi acquistato un servizio dovresti rilasciare una specie di voucher di prenotazione...a questo punti diventi ADV con tutto ciò che comporta....altrimenti come fai a sapere se il cliente ha effettivamente prenotato? Lo chiedi all'agenzia tutte le volte?
    Per questo chi non è adv lavora con canoni fissi per la pubblicità...

    Tutti i grandi portali di strutture e servizi ricettivi che non sono adv lavorano con canoni annuali o mensili....ci sarà un motivo no?

    Ciao
    salve, ragazzi
    anche io mi sto imbattendo con un mio amico in questa avventura pero io tratto del veneto :P
    La mia concorrenza ho gia visto che si dichiara non essere agenzia eppure usa i voucher ... posson essere regolari o no?

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