• User

    Come sapere se è una buona nicchia?

    Ciao, ho da pochi mesi aperto un sito che riguarda l'ippica inglese e come vincere alle scommesse. Sono partito dal fatto che è una mia passione e per quanto riguarda lo sport in se, è tra i primi in Uk ma in Italia non è così conosciuto...
    Anche attraverso keyword tool ho trovato che per "vincere scommesse ippiche" ci sono circa 2300 ricerche al mese...però non significa che riguardi quelle inglesi, anzi...
    Secondo voi, essendo il sito in italiano, rimarrei sempre con un numero basso di visitatori? Al momento ne ho una 30ina al giorno...

    Grazie!


  • User

    2400 visite al mese secondo me sono troppo poche. Non sono un esperto di scommesse ma non penso che le scommesse ippiche abbiamo molta utenza in italia (visto che parliamo di un sito italiano)


  • User

    Ciao Alesh,
    se hai una 30ina di visite al giorno vuol dire che ne hai circa 900 al mese. Visto che la keyword di cui parli ne ha al massimo 2300, ed essendo generica ti "bruci" tutti quelli non interessati all'ippica inglese mi sembra che materialmente non ci sono più persone da "tirare dentro".
    Ti consiglio di aggiungere altre sezioni del sito con argomenti più cercati, ed ottimizzarle per un numero maggiore di key.

    Ciao


  • User

    Un piccolo intervento anche se il thread è datato...
    Continuo ancora a vedere webmasters che si affacciano al mondo delle scommesse con la solita metodologia... visite uniche, posizionamento sui motori ricerca, ecc. ecc...
    Ebbene... scordatevi tutto ciò a meno di avere un Forum molto seguito oppure un portale di rilievo (senza le solite stupidaggini di come vincere, come sbancare, ecc...) e comunque sempre supportato da un forum.
    Dopodichè tutti inseriscono i banner dei siti a cui riescono ad affiliarsi e iniziano le fantasmagoriche recensioni dei 10 migliori siti per scommettere, giocare, ecc...
    Passo fnale il controllo giornaliero sui siti a cui ci si è affiliati se qualcuno si è registrato e ha versato magari 10 euro! Iniziano così i conti.... sperando che tutti perdano e calcolando improbabili cifre che verranno guadagnate!
    Questa è la sorte della stragrande maggioranza dei siti.
    Nel mondo del gioco online le regole sono diverse....


  • Moderatore

    @betkiller, la tua analisi ci lascia sospesi però. Quali sono secondo te le regole che funzionano nel web marketing del betting?


  • User

    come detto, o hai un sito con contenuti veramente interessanti supportato da un forum, o un forum altrettanto interessante e allora il numero di utenti attivi è senz'altro importante (più delle visite uniche).
    come sito interessante mi riferisco a siti che diano informazioni sul gioco online, su cosa succede non solo in Italia ma anche nel mondo. Movimenti degli operatori, eventuali malanni, acquisizioni, cambiamenti vari, ecc... oppure che offrano momenti di web-incontro e svago cercando il più possibile di non cadere nel banale, nello sterile (spazio ai "guru", agli inventori di metodi miracolosi e bestialità del genere).
    Per chi invece (e sono molti, anzi troppi) pensa di infarcire il proprio sito con queste bestialità offrendo magari un servizo tipster (una delle più grandi insulsaggini che il mondo delle scommesse abbia mai partorito! Una bufala colossale!) gratuito o no, informazioni su come "fregare" gli operatori, ecc... allora cambia... la fame è di casa a meno di non rastrellare il solito popolo bue.
    Un terza variante è chi non rientra nelle precedenti... persone che "sanno" di gaming, che inseriscono qualche buon contenuto magari senza strafare, offrendo qualche valido servizio e che non hanno quindi una valanga di visite.... ma.... persone che hanno sviluppato e che sviluppano contatti personali, quindi non solo su web, attivando un passaparola anche offline. Ecco che allora questo sistema atipico si rivela fonte di iscrizioni. Succede di avere una percentuale di iscrizioni decisamente superiore ai parametri del web e avere volumi di gioco superiori sui siti proposti (grazie ai servizi offerti).


  • User Attivo

    Oltre che concentrarsi sul numero di visite bisogna dare importanza al tasso di conversioni.
    Spesso bastano poche modifiche per aumentare di molto la durata delle visite, abbassare il bounce rate e aumentare il CTR o le conversioni.
    Quindi il mio consiglio, oltre che spingere long tail keyword e aggiungere magari delle nuove sezioni al blog, è quello d curare molto l'aspetto del sito per renderlo più profittevole