• User Attivo

    Segmentazione di una home

    Tutti noi esponiamo nella home i servizi principali del sito. Operiamo un tipo di comunicazione verso un pubblico indistinto, di massa o di nicchia che sia.
    Se offro suonerie, avrò un pubblico che cerca tutti i cantanti, tutte le canzoni... un pubblico di massa.

    Se offro suonerie di gigi d'agostino il mio pubblico sarà inevitabilmente più ristretto. In questo caso adopererò uno stile comunicativo e grafico adatto al mio target con i simboli, i modi di dire, i colori che possano richiamre il suddetto.

    però pensavo una cosa... ci potrebbe essere una via intermedia che di solito viene tralasciata per dar forza allo stile grafico univoco stile punto uno.

    Come risulterebbe una comunicazione differenziata per più segmenti in una pagina?
    Lasciamo stare le diverese welcome pages... sto parlando proprio di agire sulla home.

    Solitamente le home presentano i loro servizi in riquadri uguali. Se siamo fortunati abbiamo una differenziazione per colore o una gif di accompagnamento diversa...

    Quanti di noi hanno analizzato nei particolari la propria home.
    Noi parliamo ad un modo... e presentiamo il nostro sito ad un modo.
    Chi è interessato alle animazioni flash può avere lil messaggio presentato allo stesso modo di chi si interessa xhtml e css? Chi si interessa di grafica può essere stimolato da una comunicazione differente rispetto a chi si occupa di posizionamento? Non sto parlando di creare un arlecchino (visto che siamo in tema) ma di preoccuparci di più del linguaggio (testo, immagine, intreccio di entrambi) nelle singole parti di una home in relazione a possibili segmenti differenti....

    Più stili comunicativi in una home che tengano conto dei diversi segmenti.

    Il gioco si adatta anche ad un solo prodotto.
    Persone potrebbero scegliere un prodotto per motivi differenti.
    Un sapone per i brufoli, di bellezza, profumato, forma particolare, etc ect...


  • Super User

    sei fantastico calo...

    non solo esponi queste riflessioni interessanti e che meriterebbero ore e ore di discussioni, ma lo fai con una lucidità soprendente vista l'ora in cui scrivi.. :bravo:

    mi domando se questo sia il terreno fertile per tale discussione.. mooolto da psicologia cognitiva..

    woooow

    esiste nella realizzazione di un sito web (di livello elevato direi) questa figura professionale?? non penso la si possa identificare con un content manager, nè con il copy..


  • User Attivo

    Concordo con Nelli nel dire che questo è un post estremamente interessante.....

    Chi è interessato alle animazioni flash può avere lil messaggio presentato allo stesso modo di chi si interessa xhtml e css?

    molto umilmente dico la mia: sicuramente in questo caso lo stesso messaggio deve essere dato con modo e mezzi diversi per catturare l'attenzione e l'interesse del visitatore.
    Sappiamo tutti per esempio che la maggior parte delle persone che crea siti interamente è in flash è leggermente critico verso i layout in CSS e viceversa.

    Questo discorso inoltre mi fa venire in mente un capitolo di un libro che ho letto e che forse si può collegare.
    Supponiamo di trasmettere il messaggio con i modi e mezzi "sbagliati" per un certo tipo di visitatore:
    se un visitatore ha un'impressione negativa del sito al quale è arrivato, il visitatore continua la navigazione cercando di rafforzare questa impressione negativa per rafforzare l'opinione iniziale e quindi evitare "dissonanze" interne.

    Per quanto riguarda il discorso applicato sulla home noto che molti siti esordiscono con la presentazione dell'azienda......
    è giusto? è sbagliato? quando?


  • Super User

    a mio avviso al visitatore interessa (almeno in prima battura) solamente il servizio/prodotto che sta cercando e cosa deve fare per ottenerlo...

    sapere chi sei e come sei conta molto 😉 poco...


  • User Attivo

    La psicologia cognitiva e gli esperimenti che in varie università americane ed un paio di italiane si stanno facendo, a tal proposito parlano chiaro. Sì, eccome se ci sono risvolti da considerare.

    La capacità di influenzare la decisione, addirittura, può essere persino nello sfondo (primes), soprattutto se gli utenti sono novizi.

    Cercate "When Web pages Influence Choice: Effects of Visual Primes on Experts and Novice" e leggete le 41 pagine (a seconda della versione di documento che trovate).

    La capacità di una home di adattarsi allo schema mentale di chi arriva, se arriva per la seconda volta, è la sfida del futuro.
    Così tanto, la cosa è importante, che motori e motorini (sappiamo quali, vero?) stanno finanziando progetti di ricerca universitaria e si comprano i relativi brevetti.

    Il modello comportamentale degli utenti la dice lunga ed il suo studio può farci costruire siti che diano agli stessi una risposta molto molto più vicina a quello che vogliono, subito e direttamente.

    Si potrebbe parlarne per ore.


  • User Attivo

    @fradefra said:

    La capacità di una home di adattarsi allo schema mentale di chi arriva, se arriva per la seconda volta, è la sfida del futuro.
    Così tanto, la cosa è importante, che motori e motorini (sappiamo quali, vero?) stanno finanziando progetti di ricerca universitaria e si comprano i relativi brevetti.

    Grazie Fradefra, cercherò quel documento 🙂

    Riguardo al web semantico... mi lascia un pò perplesso... non tanto perché non credo si possa raggiungere quello che si auspicano i ricercatori... quanto per il fatto che qualcuno e per di più un programma possa sapere quel che mi piace e me lo serva bello e pronto!

    In molti casi senza dubbio si facilita il lavoro del venditore....
    da un altro punto di vista si potrebbe intaccare l'eplorazione naturale dell'utente.

    Se io cerco abitualmente musica leggera italiana mi verranno proposti cantanti di questo genere.
    Eppure mi hanno fatto conoscere le compilation Buddha Bar che non rientrano assolutamente in quel genere!
    Mi piacciono i Depeche Mode, Battisti, Tchaikovsky, Renaud...
    e mi piace sempre esplorare cose nuove... dove rientrerei?

    Certo, la possibilità di navigare e di interagire con altri mi permetterebbe sempre di farlo... ma trovarmi certe cose sempre più in evidenza ed altre, per ovvi motivi di spazio fisico e temporale, più nascoste.. sarebbe di certo un limite!

    Comunque... ritorniamo in topic... qui il mio discorso era molto più semplice...
    Se io ho un portale di vino e nel mio sito entrano addetti stampa, ristoratori, contadini... l'ingresso alle aree di loro interesse dovrebbe essere personalizzato... se non nello stile della pagina, almeno nelle righe di benvenuto.
    Naturalmente parlo di piccolezze, di particolari... però non ci ho mai fatto caso in giro... chi scrive generalmente lo fa come se avesse un pubblico omogeneo.


  • Super User

    A tal proposito ti consiglio di visionare i siti di industrie che producono per la GDO, alcune di loro chiedono all'utente in che categoria si immedesima e, in funzione di questa scelta, fanno vedere ciò che può essere più interessante...

    Non ti posto i link perchè non so se è consentito su questo forum... al max ti faccio sapere in pvt... 😉


  • User Attivo

    @dechigno said:

    Non ti posto i link perchè non so se è consentito su questo forum... al max ti faccio sapere in pvt... 😉

    E' giusto che li esaminiamo tutti assieme 🙂
    E' vietato postare link se sono a scopo di spam 😉
    Ma qui si tratta palesemente di risorse che servono per essere studiate 🙂


  • Super User

    ah.. ok! :fumato:

    Allora ti posto il primo:

    www.granarolo.it