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IAB FORUM 2006 ecco cosa hanno detto

Ultimo Messaggio di Nereo il:
  1. #1
    Esperta L'avatar di nelli
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    IAB FORUM 2006 ecco cosa hanno detto

    Come promesso ecco i miei "appunti" su quello che ho visto/sentito ieri pomeriggio. Invito gli altri forummisti presenti a postare opinioni, appunti e link alle slides degli interventi della mattina del 9 e del giorno prima.

    la prima parte degli interventi è stata sui case studies, la seconda era dedicata esplicitamente al SEARCH MARKETING.

    Fra i case studies segnalo quello sullo IED, sull'Inail (spassosissimo, grande relatore), sul lancio della nuova (vecchia?) 500 da parte di Fiat e quello sul videgioco di Scarface. postero' a breve qualche appunto.

    Invece gli interventi che hanno parlato di Seo/sem:
    Luca Ascani di Advance, Nereo Sciutto di Webranking, Marco Lo Guercio di SEMS, Myriam Bertoli di TSW.
    Visto che tutti fremevano per la seconda parte inizio da questi ultimi
    Il mio blog di web marketing: www.elenafarinelli.it

  2. #2
    Esperta L'avatar di nelli
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    discussione su seo e sem

    Il primo intervento è stato di Nereo Sciutto (webranking) il quale ha parlato dell'importanza del marketing nei motori di ricerca. Ha esposto il suo pensiero con questa "formula"

    SEM = SEO + PPC

    dove intende che il search engine marketing è composto dalla somma dei risultati organici (seo) e dei risultati del canale a pagamento (payperclick).
    la sua posizione propende verso il seo, ovvero ritiene che fare ottimizzazione porta a risultati maggiori e più duraturi rispetto al PPC. e questo - per lui - vale sia nel caso di siti che presentano l'azienda sia nel caso di siti che vendono. anche se consiglia di valutare la sinergia fra le due attività (delle quali espone differenze e caratteristiche).

    ha sottolineato l'importanza di un approccio etico al lavoro di ottimizzazione, dicendo che è importante farsi vedere per quel che si è veramente.

    con esempi e formule (anche un po' complesse da seguire ) ha voluto dimostrare che il costo di acquisizione di un cliente, nel tempo, è molto più basso con attività seo, rispetto a ppc.
    oltre ad avere indubbi effetti positivi a livello di immagine, di fiducia, ecc...

    ha anche evidenziato che presto il mercato dei risultati a pagamento diventerà saturo (come in alcuni casi sta già succedendo negli USA) e quindi i costi del ppc sono destinati ad aumentare esponenzialmente. (ovviamente..i posti in cima sono pochi, se sono troppi gli inserzionisti, ci sarà sempre più lotta per essere ai primi posti!)

    qui trovate tutta la sua presentazione: http://www.webranking.it/iab-forum.html
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  3. #3
    Utente Premium L'avatar di asteron
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    Intervento di Nereo Sciutto di Webranking

    L’intervento di Nereo Sciutto, verteva sul confronto tra posizionamento organico ottenuto attraverso pratiche SEO e il PPC.
    L’analisi in particolare portava a vedere come i maggiori risultati in termini di ROI provengono da attivita SEO e non PPC.
    Al contrario però l’investimento in SEO da parte delle aziende non raggiunge che il 10% del budget riservato al PPC.
    I motivi di questo gap vengono ricondotti a due fattori:
    1- fare attività SEO è complesso e richiede l’intervento sul sito. Da questo discende una ottima capacità di integrazione e coordinamento tra l’azienda e l’attività di SEO.
    In secondo luogo manca la cultura aziendale necessaria a comprendere i vantaggi e i tempi dell’attività SEO mirante al posizionamento naturale delle pagine nelle serp dei motori di ricerca.

    Ecco le principali differenze in termini aziendali di SEO e PPC:
    SEO
    • Costi fissi iniziali
    • Non deterministico
    • Poche agenzie
    • “Difficile”
    • Medio periodo
    • Invasivo sul sito
    • Richiede etica
    • Massa critica

    PPC
    • Costi variabili
    • Deterministico
    • Moltissime agenzie
    • “Facile” (apparentemente)
    • Breve periodo
    • Non invasivo
    • Real Time

    Da queste considerazioni e dal momento che la richiesta di pubblicità on line aumenta a un tasso superiore rispetto all’aumento di spazi pubblicitari adeguatamente visibili, Nereo Sciutti prevede un problema di sostenibilità nel medio periodo per le tecniche PPC da parte delle aziende.
    L'energia segue il pensiero -ItaliaDonna

  4. #4
    Utente Premium L'avatar di asteron
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    Nel rischio di sovrappormi a Nelli, non riporto l'intevento successivo, ma passo direttamente a commentarli.
    Marco Lo Guercio di SEMS ha sostenuto una tesi opposta rispetto a Nereo Sciutti, preferendo il PPC in termini di velocità di risposta dal mercato.
    Ha però rilevato che un corretto mix tra SEO e PPC può aumentare il ROI perchè contrbuisce ad abbassare il costo complessivo della campagna.

    Nel complesso credo che sia credibile sia un aumento del PPC, in termini di valore, sia un progressivo spostamento sull'attività SEO. Credo che da questa situazione i più esposti risultano essere quei siti che tentano di costruire il proprio modello di business, posizionando bene le proprie pagine nelle serp per poi ottenere il reddito da annuci ppc pubblicati magari tramite google. Se questo meccanismo si interrompesse per insostenibilità del costo ppc, con conseguente concentrazione sulle attività di SEO il modello di business sopra esposto ne risulterebbe compromesso.
    Credo che allora tali siti si dovrebbero concentrare da un lato sulla fidelizzazione degli utenti in mdo da diventare meno dipendenti dalle serp, e in secondo luogo dovrebbero far crescere molto la qualità/fruibilità dei contenuti in modo da rendere i propri spazi pubblicitari sempre più preziosi in termini di valore aggiunto.
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  5. #5
    Esperta L'avatar di nelli
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    secondo intervento sem/seo

    il 2 intervento è partito da un approccio diverso (opposto?) rispetto a quello di webranking.
    il relatore Luca Ascani di Advance, ritiene che il Seo lo possano fare tutti, mentre il Sem (per lui = a PPC) sia molto difficile da fare a livelli elevati (per intendersi per investimenti di decine di migliaia di euro).

    Ha sottolineato che necessita di un grosso know-how e una forte esperienza (addirittura di anni!). E' importante essere aggiornati sulle modifiche di Google e Yahoo, per fare attività di sem.

    La sua posizione pare protendere verso il sem, in quanto permette di avere risultati più immediati rispetto al seo.
    Importante che nel sem faccia rientrare le attività sui Mdr, le affiliazioni, i portali ecc.. quindi non solo ppc in senso stretto.

    Questo vale soprattutto per clienti che non puntano a fare branding ma altro (vendere, creare community ecc.)

    fra l'altro suggerisce una strategia interessante: le campagne di ppc possono aiutare a definire il cpa (costo per acquisire un cliente) che poi viene usato per proporre affiliazioni, presenza nei portali, shopping ecc..

    una delle cose più interessanti del suo intervento relativo al ppc: quando ha parlato di QUALITY SCORE.
    ovvero di cosa conti per essere primi nei ppc (di google). ha detto chiaramente che non è una questione meramente economica (ovvero non basta dire io pago 1 euro e sono primo se tutti pagano di meno).
    per avere migliori risultati è importante:
    - la corrispondenza fra testo dell'annuncio e parole chiave,
    - la corrispondenza fra testo dell'annuncio e la landing page
    - il testo dell'annuncio (presenza della keyord)
    - la struttura della landing page
    - livello di clickthrough

    come si vede, anche facendo sem, ci si avvicina alle logiche del seo!

    infine ha ribadito l'importanza di rimettere mano ai testi dell'annuncio ogni tanto, a seguito di monitoraggio.
    (a questo proposito ha parlato dell'uso di software API, ovvero application programming interface, che dialogando direttamente con Google, aiutano da una parte a progettare le campagne, dall'altra a studiarle e monitorarle)
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  6. #6
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    in effetti temo che finiremo per sovrapporci eheh
    ma credo che sia una buona cosa dare dei forti imput in questa discussione...poi magari li commenteremo in altre discussioni.

    adesso vado a pranzo perchè l'intervento di Marco Lo Guercio è stato piuttosto lungo (a livello di appunti ) continuo nel pomeriggio.
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  7. #7
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    Marco Lo Guercio di SEMS ha sostenuto una tesi opposta rispetto a Nereo Sciutti, preferendo il PPC in termini di velocità di risposta dal mercato.
    Probabilmente mi hai confuso con Luca Ascani, io non ho toccato questo punto nel mio intervento
    ML

    Nota per chi invece ha saltato i workshop SEM temendo sovrapposizioni e ripetizioni tra i relatori: Mauro Lupi ha fatto un buon lavoro di coordinatore e moderatore, evitando proprio che questo potesse succedere. Ed infatti il risultato mi sembra abbia accontentato buona parte della platea (ritardi a parte...)
    Ultima modifica di marlog; 10-11-06 alle 15:37

  8. #8
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    intervento di Marco Lo Guercio

    rieccomi..

    allora, L'intervento di Marco Lo Guercio (sems) si è concentrato sulla misurazione dei risultati portati dal lavoro di seo/sem.

    le domande da cui è partito sono state:

    come misurare il search marketing?
    cosa vogliamo ottenere? quali dati misurare? quali azioni portano i motori?
    io azienda sto buttando via i miei soldi?
    se i risultati non arrivano, è colpa di chi ha fatto il lavoro di posizionamento oppure del sito?
    ancora oggi prevale la confusione.

    cosa misurare?
    una volta si misurava la posizione che ha raggiunto un sito, oppure il traffico portato.
    oggi si vuole capire e misurare le azioni sul sito e le conversioni.

    Grazie a sistemi di tracking sempre più sofisticati oggi è possibile sapere molte cose sul comportamento dell'utente (portato dai motori).

    ha parlato dell'importanza di definire i corretti KPI (indicatori di performance).
    questi indicatori, che non sono certo standard ma dipendono da tante cose, devono essere precisi e misurabili. devono essere chiari e definiti in maniera coerente con il cliente finale (spesso capita che il linguaggio parlato da un'agenzia di sem sia diverso da quello del cliente, con evidenti problemi di risultati attesi).
    devono essere confrontabili, anche nel tempo.
    possono essere diversi se si parte da un approccio seo o da un approccio sem (ppc). un conto è valutare il numero di visite, un conto il tempo di permanenza.
    possono variare in base al tipo di sito.
    e tanto altro..

    le piattaforme di tracking danno tanti numeri, è importante saperli interpretare e trasformare in azioni.

    è necessario stabilire cosa si vuole raggiungere dai motori di ricerca, quali sono gli indicatori di performance (KPI) e come misurarli.

    Poi Lo Guercio ha proseguito sostenendo che il SEO è importante ma bisogna imparare a bilanciarlo con attività di advertising per avere traffico (anche perchè se i Mdr un domani cambiano algoritmo.. poi si rimane per terra!)

    quindi per lui

    SEM = SEO + ADV + altro..

    sull'importanza dell'advertising online ha citato studi ed esempi che sostengono che l'utente che vede il banner e non clicca tende comunque a ricordarlo. e a ricercare successivamente info su quell'azienda sui motori di ricerca.
    esistono statistiche che dimostrano il legame fra campagne di adv online e ricerche sui Mdr: a seguito di banner, spot radio, spot tv o altro, si registrano sempre impennate di ricerche sui motori.
    da notare che l'effetto trainante portato dalla pubblicità tende a durare nel tempo, anche quando è finita la campagna pubblicitaria.

    ha concluso sottolineando l'importanza di re-intervenire sulle attività sem/seo a seguito del monitoraggio. addirittura giornalmente.

    fra le domande cito quella più interessante (per me)

    >> se secondo lui l'utente percepisce differenza fra risultati naturali e risultati sponsorizzati. e su cosa tende a cliccare di +.

    la sua risposta è stata che sì, l'utente ha consapevolezza della differenza. ma spesso tende a cliccare sul primo risultato che gli appare in ordine. pensando che sia il più rilevante. quindi in genere dovrebbero essere più cliccati i risultati naturali
    ma..
    ma ha anche detto che dipende da altre cose.
    per esempio dipende dal testo: se il link sponsorizzato è scritto meglio rispetto alla description mostrata nei primi risultati naturali, l'utente clicca su quelli a pagamento.
    dipende dal tipo di ricerca: se è informativa preferisce risultati naturali, se è commerciale preferisce risultati a pagamento.
    va valutato caso per caso.
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  9. #9
    Esperta L'avatar di nelli
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    intervento di Myriam Bertoli

    ringrazio Marco per essere intervenuto nel post e aver "corretto" le parole di Asteron
    ho appena finito di scrivere quello che assimilato dal tuo intervento, spero di non aver fatto errori o imprecisioni, in caso ti chiedo scusa ma parlavi molto velocemente

    se vorrai fare precisazioni, sei il benvenuto

    ma veniamo a Myriam Bertoli, last but not least, di TSW.

    il suo intervento è partito da una rapida storia/evoluzione del search marketing da 10 anni a oggi (è stato buffo vedere citato il motore di ricerca Altavista ) sottolineando che allora l'approccio era più tecnico che marketing oriented.

    di tutti i concetti esposti - che non sono riuscita a trascrivere - mi sono rimasti alcuni punti relativi a cosa vuol dire il search marketing nel 2006.

    - l'importanza del contenuto
    - la personalizzazione della ricerca
    - l'enfasi sull'azione e sui bisogni anzichè sulla tecnologia
    - l'importanza di fare attività di public relation sui/con i Mdr
    - l'importanza della multimedialità (video, foto, condivisione file..)
    - l'importanza del tagging e bookmarking

    L'azienda che vuole essere visibile sui Mdr deve "far girare la voce" a suo favore su siti altrui. Deve ascoltare cosa si dice di lei sul web e riuscire a intervenire.

    Il Sem deve dialogare con gli utenti. deve partecipare. deve creare relazioni.

    ha riportato esempi di blog aziendali (Samsung, Ducati, San Lorenzo) di concorsi in cui il consumatore partecipa attivamente (vivilastminute, Tui) di uso dei RSS (dvd.it, Boscolohotels) come esempi da imitare.
    ha riportato anche l'esempio del blog di tsw che, aperto dopo alcune perplessità, ha avuto tutta una serie di effetti "collaterali" positivi (dall'essere citato dai portali di settore, al miglioramento della reputazione, all'incremento di link popularity e di traffico al sito istituzionale).

    infine ha evidenziato come sia cambiato il modello del brand : da centralizzato/controllato a distribuito/condiviso.

    l'ho personalmente invitata a un live qui nel forum, sia in quanto professionista donna che per esporre alcune delle sue interessanti opinioni. spero accetti


    mi prendo una pausa. al più presto scrivero' anche dei case studies.
    lascio alla parola a commenti, domande, integrazioni, discussioni (spero).
    Ultima modifica di nelli; 10-11-06 alle 16:28
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  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da nelli
    ovvero di cosa conti per essere primi nei ppc (di google). ha detto chiaramente che non è una questione meramente economica (ovvero non basta dire io pago 1 euro e sono primo se tutti pagano di meno).
    per avere migliori risultati è importante:
    - la corrispondenza fra testo dell'annuncio e parole chiave,
    - la corrispondenza fra testo dell'annuncio e la landing page
    - il testo dell'annuncio (presenza della keyord)
    - la struttura della landing page
    - livello di clickthrough
    Ciao Nelli,
    non ero presente a questo intervento, ma mi pare manchi un punto fondamentale: lo storico della keyword.


  11. #11
    User Attivo L'avatar di Gio84
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    Citazione Originariamente Scritto da marlog
    Probabilmente mi hai confuso con Luca Ascani, io non ho toccato questo punto nel mio intervento
    ML

    Nota per chi invece ha saltato i workshop SEM temendo sovrapposizioni e ripetizioni tra i relatori: Mauro Lupi ha fatto un buon lavoro di coordinatore e moderatore, evitando proprio che questo potesse succedere. Ed infatti il risultato mi sembra abbia accontentato buona parte della platea (ritardi a parte...)
    complimenti per l'intervento di ieri, in effetti il successo di pubblico é stato notevole considerato l'orario del workshop tematico e il fatto che fosse proprio l'ultimo della due giorni...

  12. #12
    User Attivo L'avatar di Gio84
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    Citazione Originariamente Scritto da nelli
    Poi Lo Guercio ha proseguito sostenendo che il SEO è importante ma bisogna imparare a bilanciarlo con attività di advertising per avere traffico (anche perchè se i Mdr un domani cambiano algoritmo.. poi si rimane per terra!)

    quindi per lui

    SEM = SEO + ADV + altro..
    questa a mio avviso é stata una delle considerazioni migliori dell'intervento e soprattutto mi é sembrata l'unica in questa direzione, ovviamente analizzando solo tra gli interventi a cui ho partecipato

  13. #13
    Utente Premium L'avatar di asteron
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    Citazione Originariamente Scritto da marlog
    Probabilmente mi hai confuso con Luca Ascani, io non ho toccato questo punto nel mio intervento
    ML
    Chiedo scusa, ho confuso i nomi guardando il programma
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  14. #14
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    nelli
    in caso ti chiedo scusa ma parlavi molto velocemente
    Purtroppo hai ragione, ho parlato molto velocemente e mi sono reso conto che non sempre ho seguito l'ordine delle slide del mio powerpoint; ma il ritardo con cui siamo partiti era tale che tutti noi relatori abbiamo cercato di recuperare, tagliuzzando qua e la o accelerando il parlato, per non far finire l'evento troppo tardi.
    Nell'arco di qualche giorno sarà comunque scaricabile il mio powerpoint, così sarà possibile leggere con più calma quanto esposto

  15. #15
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    Correggio RE
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    Innanzitutto: perdonami Nelli per le formule ma un minimo (anche solo per i fanatici di Excel che avrei trovato in sala) mi sentivo in dovere di metterle... però mi sentivo in colpa e ho fatto un passaggio veramente veloce su quelle slides

    In merito al mio intervento, non credo ci siano stati spunti per vedere una contrapposizione del SEO verso il PPC e viceversa.
    Credo che qualcuno abbia voluto vederla a forza.

    Quando ho scelto il titolo, ho pensato al Cost-per-Click perché sapevo avrei parlato a una platea di operatori dell'advertising che sono sempre attenti agli indicatori economici.

    Io ho provato a fare questo ragionamento (semplificato "alla bruta"):
    * il CPC del canale sponsorizzato è destinato a crescere sempre
    * il CPC del SEO (che è basato su costi fissi) cala sempre
    * se fai solo PPC potresti arrivare a non poter più sostenere l'investimento
    * conclusione: metti anche il SEO nel tuo SEM Mix

    PS: In Italia l'investimento in SEO non vale il 10% dell'investimento in PPC (!)

    Voi cosa ne dite?

    Ciao,
    Nereo

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  16. #16
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    Ho molto apprezzato gli interessanti interventi di NEREO e MARLOG.
    Peccato solo per la fretta con cui molti interessantissimi spunti di riflessione sono stati trattati.
    Complimenti a NEREO per la velocità con cui ha reso disponibile online la sua presentazione.
    Mi sembra di aver capito che anche MARLOG l'avrebbe fatto presto
    Ci conto molto anche perchè MARLOG aveva una slide con 3-4 libri in inglese che lui consigliava ma di cui purtroppo non sono riuscito a tirare giù i riferimenti e mi sembravano molto interessanti.
    Anzi MARLOG, se hai tempo puoi postare i titoli ?

  17. #17
    User Attivo L'avatar di Catone
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    Citazione Originariamente Scritto da Nereo
    PS: In Italia l'investimento in SEO non vale il 10% dell'investimento in PPC (!)

    Voi cosa ne dite?
    Questo è il punto non riesco a capire se gli operatori del settore ppc vedono il seo come una minaccia (iperbolicamente) o se, invece, viene considerato come un'arma in più che un'azienda cha fa prevalentemente ppc può usare.

    Essendo stato soprattutto un seo mi scoraggia quella cifra. A mio parere Seo e Ppc possono e devono convivere.
    Nessuno poi sottolinea il divario economico che esiste tra la grossa società e la micro azienda. Per cui se per la prima è possibile investire anche centinaia di migliaia di euro, per la seconda l'investimento deve essere, per forza di cose, molto molto inferiore. Ecco che allora il Seo può essere molto utile, visti i costi fissi (anche se, talvolta, i costi non sono poi così fissi; per quanto mi riguarda talvolta vengo pagato in funzione dei contatti generati dal posizionamento organico).

    Ad ogni modo faccio i complimenti a tutti i relatori, spero che postino anche qui i link alle loro slide, per chi, come me, non ha potuto partecipare. Ovviamente un grazie smisurato a Nelli che ci ha regalato la telecronaca puntuale dell'evento.
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  18. #18
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    Saluto tutti quelli dello IAB

    Un saluto particolare a Nereo (1° post sul Forum GT per il SES e 2° per lo IAB, non male ) e Marco Loguercio

    Senti Nelli, visto che stai postando degli interventi molto interessanti che potrebbero essere approfonditi con thread singoli, quando tutti hanno finito di dire la loro sui vari interventi o postare riflessio, potremmo dividerli per poi fare una raccolta e riuscire a trattare i vari argomenti in singoli thread.

    Siccome mi interessa un argomento sai che faccio? Smetto di scrivere e corro al prossimo post, così poi il mio post successivo verrà sfruttato per questo.

    Se ci sono problemi nel farlo, chiedo ai moderatori di questa sezione di scriverlo nell'area privata, che intervengo personalmente (siamo passati da poco a Vb e non è un'operazione facile ).


  19. #19
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    Citazione Originariamente Scritto da Nereo
    PS: In Italia l'investimento in SEO non vale il 10% dell'investimento in PPC (!)

    Voi cosa ne dite?
    Ciao Nereo,

    questa affermazione che tu fai io l'ho interpretata in due modi:

    1) Che se investi 100€ in Seo e 100€ in PPC con il primo guadagni X che sarebbe meno del 10% guadagnato con il secondo (molto improbabile, quindi la escludo).

    2) Che si spende in SEO in Italia meno del 10% di quello che si spende in PPC

    Penso che sia la seconda, ma sai, oggi è stata dura per me

    Quindi, dato per buona che sia la seconda, penso una serie di cose:

    - ci sono poche aziende che sanno fare davvero SEO in Italia (e non possono avere 54375 clienti al SEO, richiede più energie)
    - ci sono molte aziende che tentano di farlo rovinando poi il cliente
    - ci sono molte aziende che pur di non farsi sfuggire questa ondata (o il cliente) propongono il PPC improvvisandosi (perchè è molto più facile improvvisare il PPC che il SEO, parlo ovviamente di nozioni base).

    Ora, non dobbiamo guardare alle grandi aziende Italiane, ma alle altre. Che succede? Che negli anni passati hanno fatto un casino di siti web senza sapere niente di Ottimizzazione, dopo un pochino arrivano clienti che chiedono anche accessi.

    In quel momento allora ci si informa, come si fa?

    PPC > più veloce, immediato
    SEO > tempo e studio

    L'azienda "studia" e inizia a muovere i passi sul PPC. Allora tutti i concorrenti che vedono le nuove offerte nei siti si informano anche loro.

    Facile, il cliente vuole il sito visitato, gli dicono che lo mettono primo su Google, dopo un giorno lo fanno uscire per la chiave agriturismi, gli arrivano gli accessi e lui tutto contento, funziona!

    Ed il SEO? E no...il seo non è così

    Premesso che sono convinto che il PPC sia molto difficile da mettere in pratica davvero bene, tanto da essere sicuro di non saperlo fare, a tutti viene più facile improvvisarsi il PPC che la SEO.

    Ora, anche guardando questo Forum, la maggior parte dei SEO si avvicina a questo mondo per il proprio sito, come hobbysta.

    Insomma, non è proprio la stessa cosa.

    Il PPC è ovviamente molto più diffuso e ci sono altri mille parametri che facilitano questo; ad esempio trovatemi un'agenzia SEO nella Riviera Romagnola che oggi prenderebbe un sito web NUOVO sul settore turismo per posizionare una singola struttura.

    Che investimento occorrerebbe?
    Dopo quanto tempo arrivano i risultati?
    Siamo sicuri che questi arrivino?

    E dopo che hai preso un lavoro di questi, sei capace di fare lo stesso con un altro?

    E' un pochino un casino, quindi meglio il PPC, tanto puoi farlo per quante strutture vuoi e ti semplifica il lavoro, inoltre, lo puoi fare da solo.

    Ovvio ragazzi, sto parlando in generale.

    Un altro motivo è che il PPC è ottimo per testare i prodotti. Quanti investono in campagne test?

    Secondo me tra i due settori non c'è paragone d'investimeno e non ci può essere proprio.

    Sono convinto che siano due settori da far viaggiare insieme ed essere consapevoli di alcune cose, cose che Nero ha scritto chiaro:

    * il CPC del canale sponsorizzato è destinato a crescere sempre
    * il CPC del SEO (che è basato su costi fissi) cala sempre
    * se fai solo PPC potresti arrivare a non poter più sostenere l'investimento
    * conclusione: metti anche il SEO nel tuo SEM Mix

    Mi trovo d'accordo tranne che nell'affermazione del CPC del SEO, dipende dai progetti e dai settori....e sopratutto dai contratti.


  20. #20
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    Libri indicati nel mio intervento

    farm
    Anzi MARLOG, se hai tempo puoi postare i titoli ?
    Nel mio powerpoint ho indicato i seguenti libri, che sono poi i principali che ho anche personalmente letto e di cui posso garantire la validità, e che fanno parte della dotazione del team di Sems (sicuramente poi in commercio ce ne sono anche di più, alcuni li devo ancora leggere):

    di Eric T. Peterson
    - the Big Book of Key Performance Indicators
    - Web site measurement hacks
    - Web analytics demystified

    di Jim Sterne
    - Web metrics

    Io li compro sempre su Amazon.com, non so se siano disponibili anche nelle librerie (magari in quelle specializzate in testi stranieri).

  21. #21
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    Correggio RE
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    Buona la seconda Giorgio.

    In effetti la mia è stata una presentazione "minimal" e mi spiace per le necessarie e brutali semplificazioni che servivano (spero) allo scopo di far percepire agli investitori in sala una soluzione a un problema serio: la sostenibilità di un investimento solo nel canale sponsorizzato.

    Cosa succede ad esempio se i tuoi investimenti in PPC da 1/10/20.000 € al giorno (di quello si parlava) dovessero nel tempo non essere più convenienti/sostenibili?

    Il tuo Giorgio è un ragionamento correttissimo dal punto di vista del rapporto agenzie - cliente finale.
    Una sola nota: spesso però in questo mercato il cliente "acquista visibilità sul mezzo" e non è neanche detto che sia in grado (o voglia) capire come in realtà sta investendo. E - soprattutto - non è detto che chi gli sta vendendo queste cose faccia parte dell'agenzia che poi la realizzerà (!).

    Infine il discorso sul CPC del SEO che non vorrei avessi frainteso: dire che il CPC del SEO cala, vuol dire solo che nel tempo di vita di un sito, dopo aver sommato tutti i costi che hai sostenuto per il SEO indipendentemente dal numero di visitatori che ti arriveranno, hai una cosa che puoi chiamare "costo fisso" (proprio perché non dipende da quanti click ricevi... lo paghi e basta).
    Dopo di che aspetti che i visitatori arrivino dall'organico, li conti e dividi questo costo fisso per i visitatori che ricevi.
    E' quest'ultimo valore che cala tutti i giorni: ogni nuovo visitatore ti aumenta il denominatore e ti abbassa il CPC del SEO.

    Non è una considerazione di mercato ("il CPC delle attività di SEO cala") ma una considerazione sul tuo specifico progetto ("il tuo CPC da SEO cala").

    Lo so, mannaggia... ci sono delle formulette
    Però credo/spero (vorrei che) siano comprensibili!


    Ciao,
    Nereo


    PS: Giorgio, il fatto di scrivere un paio di volte all'anno ha il curioso effetto collaterale di far comparire il banner contestuale di un software che si chiama come me

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  22. #22
    User L'avatar di Gine
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    Mi associo ai complimenti ai relatori.
    Ho partecipato anch'io alla seconda giornata.
    Il workshop sul Search al pomeriggio è stato davvero molto interessante (non lo dico solo perché due dei quattro relatori si sono palesati in questo thread).
    Sto fremendo per poter rileggere con calma le presentazioni, perché gli spunti lungo tutta la giornata sono stati davvero tanti. Occorrerà qualche settimana, forse, per "digerirli" tutti adeguatamente.

    Il Ginepraio - poche idee, ma confuse

  23. #23
    L'avatar di Giorgiotave
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    Citazione Originariamente Scritto da Nereo
    Dopo di che aspetti che i visitatori arrivino dall'organico, li conti e dividi questo costo fisso per i visitatori che ricevi.
    E' quest'ultimo valore che cala tutti i giorni: ogni nuovo visitatore ti aumenta il denominatore e ti abbassa il CPC del SEO.
    Condivido pienamente.

    Inoltre faccio notare che io ho un punto di vista per quello che rappresenta la mia piccola esperienza che è diversa da quella della posizione che occupi Tu.

    Trovo fortemente motivante poter dialogare con...Voi


    Citazione Originariamente Scritto da Nereo
    PS: Giorgio, il fatto di scrivere un paio di volte all'anno ha il curioso effetto collaterale di far comparire il banner contestuale di un software che si chiama come me
    E si ho visto, ma non preoccuparti, i tuoi post sono molto interessanti quindi...fai comparire questo banner tutti i giorni


  24. #24
    Esperto
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    Disponibile il PPT della presentazione sulla misurabilità del search marketing

    Ciao

    sul sito di Sems è stata caricata la presentazione powerpoint che ho utilizzato giovedì scorso nel mio workshop (qui il link diretto, il file è in .pdf e pesa circa 1,8 MB).
    In mattinata aprirò sul mio blog un post dedicato a domande e risposte sul tema affrontato nel workshop.
    Ringrazio intanto per tutti i positivi feedback che ho avuto sia in pubblico che in privato.
    ML

  25. #25
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    Grazie per i titoli dei libri MARLOG.
    Se te ne viene in mente qualcun'altro magari anche in italiano è un suggerimento ben gradito.
    A proposito della tua presentazione a me è sembrata molto interessante, peccato fosse un po' veloce.

  26. #26
    User L'avatar di Hotshot
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    Beh, grazie a chi ha postato "i riassunti" e le impressioni dei seminari.

  27. #27
    Esperto L'avatar di nbriani
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    Abbandonato dall'ADSL casalinga (aihme! quanto durerà? ) riesco a reintervenire soltanto oggi...

    Mi unisco ai ringraziamenti per gli interventi e i commenti di Sciutto e Loguercio qui sul Forum... del resto ce lo siamo meritati vista la numerosa delegazione GT presente all'evento!


    Nelli ha già esaurientemente riportato i dettagli degli interventi della seconda giornata ... a me interessa solo aggiungere alcune impressioni sparse:

    In generale mi è parso che per quanto ho letto della prima giornata e per quanto ho invece vissuto della seconda che lo IAB e i suoi associati , (ma anche i loro clienti, alcuni dei quali hanno raccontato i loro "case studies") siano espressione certamente preparatissima del mondo SEO / SEM ma certamente rivolti TUTTI (parlo in generale) ad una clientela TOP, di grandi aziende o comunque aziende con una forte propensione al web e all'Internet Advertising... mi è sembrato insomma un evento rivolto ad attirare sul web l'attenzione dei grandi "spender" dell'advertising dei media tradizionali... ma se in Italia le aziende sopra i 50 dipendenti sono 24.000 non si possono dimenticare i 4.000.000 e passa di PMI che costituiscono l'ossatura della ns economia e che mi sembra siano state un po' dimenticate nei "messaggi" del Forum IAB molto, molto, ma molto "milanese! " ... passatemi questa espressione come piccola provocazione... ma molti dei miei clienti sarebbero impalliditi di fronte al tipo di approccio e di investimenti che si sono visti ... penso alla testimonianza di Fiat 500, dell'INAIL... dei milioni di euro di gestioni pubblicitarie dichiarate dalle aziende relatrici, ecc ecc ...

    ...ma il mio piccolo, "classico" agriturismo, se fosse venuto allo IAB, cosa avrebbe davvero capito??

    Forse un area (espositiva, o a livello di "speech", o altro..) di piu' basso profilo non avrebbe fatto male... (comunque non c'è che dire: Mauro Lupi e Layla Pavone : complimenti per l'ottima organizzazione!)

    Riguardo la mattina del secondo giorno una sola frase: users is the content ! (forse Stuart 2.0 deve cambiare motto? )

    Riguardo la seconda giornata e il convegno del pomeriggio:

    Concordo a metà con Sciutto sulla sua affermazione (estremizzo) PPC= facile e caro, Seo organico= difficile ma conveniente ... primo perchè non ritengo facilissimo gestire professionalmente campagne PPC con buoni ROI (Luca Ascani di ADVance anche lo ha sottolineato nel suo intervento) secondo perchè trovo il lavoro organico piu' rischioso ed incostante nel tempo...
    Ma credo comunque che quella che si è vista non voleva essere una contrapposizione fra PPC e SEO ma forse piu' semplicemente una sottilineatura differente fra le varie aziende relatrici, di due aspetti che comunque mi pare TUTTI indistintamente ritengono far parte delle attività di SEO/SEM verso i clienti.

    Mi resta certo la curiosità di sapere se quel CPC di 0,07 € nell'esempio citato da Sciutto, sia davvero vicino ai costi reali delle loro campagne SEO...

    Nessuno pero' ha parlato della tipologia delle attrività SEO svolta, nel senso del piu' o meno "etico" ... sinceramente pensavo che questo punto (dopo l'avvento dei QR di Google) fosse diventato una caratteristica importante di discriminante fra le aziende SEO/SEM... che tipo di attività viene proposta ai clienti? in linea con le linee guida dei motori o no? ..in fondo mi pareva che qualcuno lo sottolineasse... troppo poco tempo al SEO/SEM allo IAB?


    Ho notato invece poca attenzione alle attività di SEM, ridotto un po' al solo PPC (certo gli interventi erano brevissimi) , ma l'impressione , penso, per la parte di platea dei non addetti ai lavori (in minoranza mi sento di dire) sia stata SEO= posizionamento organico, SEM = PPC , fatto salvo l'ultimo intervento della bravissima Miriam Bertoli di TSW che ha sottolineato invece alcuni interessanti aspetti del lavoro del SEM nel era del 2.0

    (...del resto, e lo dico con simpatia, anche l'attenzione che le aziende SEO "TOP" hanno ad esempio in questo thred non sono altro che una espressione di attività di Marketing sul web, di verifica guidata della propria reputazione o di cio' che dice il mondo di loro, ... o no? )

    A Miriam Bertoli, avrei invece voluto chiederle se non trovasse anche lei, che pur essendo passato un secolo dagli albori della rete al 2.0, in fondo sono proprio i motori di ricerca quelli ad essere cambiati meno (escluso certo la qualità dei loro risultati) nel senso "stretto" dell'esperienza dell'utente: query--> "paginazione di 10 risultati testuali ordinati verticalmente" che da Altavista a oggi mi pare rimasta la stessa.... e che non sia proprio in questo aspetto che dovremo prepararci al SEO/SEM del futuro e alle possibili novità e cambiamenti, piu' che allo sviluppo del 2.0 "social"...


    Infine una considerazione sul pubblico presente... ho visto ragazzi farsi fotografare insieme ai relatori a fine intervento (in particolare è successo a Loguercio) quasi fossero delle star del pallone.... forse c'è ancora un velo di ammirazione e sorpresa nel vedere aziende e addetti al lavoro che ottengono successi e risultati a cosi' alto livello.. forse ci si aspetta ancora di andare allo IAB come ad un corso o un convegno sul SEO, oppure a vedere che cosa stanno facendo e come lavorano i BIG o a fare le foto ai Guru (come al Motorshow per le standiste!)... e forse ci si dimentica invece che lo IAB è in fondo una "fiera" in cui si cerca di far conoscera aziende e servizi ai clienti... altro che autografi da star!


    Bè .. come concludere? ..buon lavoro a tutti!


    Nicola
    Ultima modifica di nbriani; 13-11-06 alle 13:13

  28. #28
    User Newbie L'avatar di scattofelino
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    Citazione Originariamente Scritto da nelli
    ma veniamo a Myriam Bertoli, last but not least, di TSW.

    il suo intervento è partito da una rapida storia/evoluzione del search marketing da 10 anni a oggi (è stato buffo vedere citato il motore di ricerca Altavista ) sottolineando che allora l'approccio era più tecnico che marketing oriented.
    Ciao Nelli!

    Come promesso eccomi qua, volevo segnalare che abbiamo messo on line sul sito TSW la presentazione di Miriam: http://www.tsw.it/risorse-approfondi...orum-2006.html

    A presto
    Lucia
    Ultima modifica di nelli; 13-11-06 alle 19:07

  29. #29
    Esperta L'avatar di nelli
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    ciao lucia!!!!!!!!
    benvenuta!

    ti ringrazio per il link (che ho corretto perchè non funzionava) e spero che scriverai presto anche in altre sezioni.

    ciao
    Il mio blog di web marketing: www.elenafarinelli.it

  30. #30
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    Benvenuta Scattofelino

    Benvenuta Scattofelino,
    ma che fai saluti solo Nelli ? Ed io :-)
    Scherzo....mi fa piacere che tu sia dei nostri, sicuramente potrai dare un contributo su molte delle discussioni che affrontiamo.
    A proposito, più guardo la vostra brochure e più mi piace.
    Complimenti a chi l'ha ideata.

  31. #31
    User Newbie L'avatar di scattofelino
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    Citazione Originariamente Scritto da farm
    Benvenuta Scattofelino,
    ma che fai saluti solo Nelli ? Ed io :-)
    Scherzo....mi fa piacere che tu sia dei nostri, sicuramente potrai dare un contributo su molte delle discussioni che affrontiamo.
    A proposito, più guardo la vostra brochure e più mi piace.
    Complimenti a chi l'ha ideata.
    Ciao carissimo Farm!
    Grazie per i complimenti, fanno molto piacere perché lì dentro c'è la nostra passione, li girerò a tutte le persone che ci hanno lavorato

  32. #32
    User Attivo L'avatar di Gio84
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    benvenuta lucia

  33. #33
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    Come promesso provo a fare un mio personale resoconto dei 2 giorni allo IAB.
    L' 8 Novembre ho assistito oltre agli interventi del Ministro Gentiloni (che sembra essere un blogger e tutti dicevano per la prima volta uno che si occupa di cose che utilizza quotidianamente) e poi di Giulio Malgara (Presidente UPA) e di Danny Meadows Klue (Iab Europe CEO) introdotti dalla bravissima Layla Pavone (presidente Iab Italia e Europa).
    Il ministro Gentiloni, ha sottolineato l'anomalia italiana in cui oltre l'80% degli investimenti pubblicitari è assorbito dalla tv. Ha poi fatto notare l'interesse di Google anche per la raccolta pubblicitaria sulla carta stampata.

    Giulio Malgara, ha detto che secondo lui è necessario incanalare gli investimenti delle aziende medio-piccole (che sono la stragrande maggioranza in Italia), verso il web. Per farlo servono persone che spieghino agli imprenditori (lui citava quelli del Nord-est) l'imoportanza e le potenzialità.
    Lui faceva l'esempio del piccolo imprenditore (con molti soldi da investire) che va da lui e gli chiede cosa fare per promuove il "vanghetto" che produce. Ovviamente, per il vanghetto la pubblicità televisiva non è efficace, mentre il web è perfetto. Però serve formare gli imprenditori. Informarli ed istruirli sulle potenzialità dell'advertising online.
    Lui ha prospettato un periodo positivo per le agenzie che sapranno parlare agli imprenditori un linguaggio semplice ma efficace (senza troppi inglesismi). E vede nella potenza del web una opportunità unica di fare soldi :-)

    Infine, l'intervento di Danny Meadows Klue, simpaticissimo.
    Subito saltava all'occhio lo stile per parlare in pubblico utilizzato da Danny.
    Mentre tutti gli italiani erano inchiodati al loro banchetto. Danny, utilizzava con sapienza tutto il corpo, muovendosi su e giù per il palco, gesticolando,facendo battute e dicendo cose interessantissime.
    Ha parlato dell'importanza della definizione di nuovi modelli pubblicitari per stimolare l'intereazione fra aziende e consumatori. Ha citato molti dati e ad alcuni esempi in Europa. E' necessario che le aziende capiscano che il
    CON-SUMER è diventato un PRO-SUMER (un produttore ed autore di contenuti) e le aziende non devono avere paura di questo perchè se saranno capaci di interpretare le esigenze e i messaggi dei consumatori avranno la possibilità di entrare in relazione con lui come mai finora era stato possibile fare.
    Il Social Network è una grande opportunità per le aziende che sapranno approcciarsi ad esso con onestà, in maniera non intrusiva.

    Ecco queste sono le cose che ho colto dalla prima giornata allo Iab. Purtroppo ho perso l'intervento di Layla Pavone (che presumo sia stato interessante, perchè ogni qualvolta è intervenuta durante lo IAB ha sempre posto l'accento con chiarezza su questioni rilevanti), se qualcuno l' ha sentito e volesse farci partecipi è benvenuto.
    Se poi (e mi spingo nel mondo dei sogni) Layla, volesse intervenire e postare un link della sua presentazione saremmo tutti contenti.

    p.s.
    piccolo OT, grazie a tutti per le belle parole che avete avuto per me, anche io sono stato molto bene in vostra compagnia e davvero lo IAB è stata una ricarica di entusiasmo e mi ha fatto venire 1000 idee bellissime.
    Ultima modifica di farm; 13-11-06 alle 20:08

  34. #34
    L'avatar di Giorgiotave
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    Faccio un Benvenuta a Lucia nel Forum GT


  35. #35
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    è piuttosto impegnativo fare un quadro chiaro e organico di quello che è stato detto nei due giorni di IAB, magari si potrebbe dividere questo post in più parti.. :inso:

    Il mio piccolo contributo lo riporto parlando di un intervento che mi ha colpito molto, per la chiarezza e la schiettezza del relatore:

    La creatività nell'era digitale
    di Maurizio Sala, Presidente Art Director Club.

    Sala ha parlato di velocità, velocità con cui le nuove modalità di advertising si stanno proponendo, e velocità spiazzante con la quale vengono percepite dal potenziale cliente.

    Questa velocità però rischia di generare parecchia confusione: ha fatto l'esempio di un cliente che gli chiedeva una killer application per la sua campagna pubblicitaria, ma che poco dopo gli chiedeva cosa fosse youtube visto che ne sentiva sempre parlare.

    Lui sostiene quindi che i grandi player del mercato devono essere istruiti: bisogna far cultura.

    Ma non semplice cultura informativa: quella ci penserà il mondo a farla.

    Quello che bisogna far capire è la differenza di modello, e che le nuove forme comunicative non sono solo forme a basso costo.

    Bisogna spiegare all'azienda che se l'utente ti offre spunti o addirittura ti manipola il commercial, è un vantaggio, e non uno svantaggio.

    Qui potete trovare un interessante podcast del dopo intervento.


  36. #36
    Esperta L'avatar di misciab
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    Ciao a tutti, ormai siamo più vicini al Convegno GT che allo IAB forum, ringrazio nelly per l'invito ad un Live, sentiamoci! Spero che ci sarà anche l'occasione di approfondire gli spunti che sono usciti dopo il workshop dello IAB, per esempio concordo con te nbriani - è stato un piacere conoscerti! - per ora i motori sono cambiati pochissimo nella presentazione dei risultati, anche se esperimenti ce ne sono e ce ne sono stati. Sembra però che in qualche modo 'less is more'.
    Miriam

    Il mio blog, Colore Rosso

  37. #37
    User Attivo L'avatar di Gio84
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    Citazione Originariamente Scritto da misciab
    Ciao a tutti, ormai siamo più vicini al Convegno GT che allo IAB forum, ringrazio nelly per l'invito ad un Live, sentiamoci! Spero che ci sarà anche l'occasione di approfondire gli spunti che sono usciti dopo il workshop dello IAB, per esempio concordo con te nbriani - è stato un piacere conoscerti! - per ora i motori sono cambiati pochissimo nella presentazione dei risultati, anche se esperimenti ce ne sono e ce ne sono stati. Sembra però che in qualche modo 'less is more'.
    complimenti ancora per l'intervento allo IAB, e speriamo che si riesca davvero ad organizzare questo Live...

  38. #38
    Esperto L'avatar di nbriani
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    Citazione Originariamente Scritto da misciab
    Ciao a tutti, ormai siamo più vicini al Convegno GT che allo IAB forum, ringrazio nelly per l'invito ad un Live, sentiamoci!
    Ciao Miriam e benvenuta sul Forum GT!

    Mi auguro proprio che Nelli e Giorgio organizzino presto il Live... potrebbere essere proprio quello il posto giusto dove approfondire i vari spunti :

    Citazione Originariamente Scritto da misciab
    Spero che ci sarà anche l'occasione di approfondire gli spunti che sono usciti dopo il workshop dello IAB, per esempio concordo con te nbriani - è stato un piacere conoscerti! - per ora i motori sono cambiati pochissimo nella presentazione dei risultati, anche se esperimenti ce ne sono e ce ne sono stati. Sembra però che in qualche modo 'less is more'.

    (Grazie delle parole gentili assolutamente ricambiate!) .. "less is more", si è vero ma 10 anni sono un eternità per pensare che non si possa imporre un modello diverso... ti faccio, ad esempio, una considerazione che penso spesso (come utente): ma siamo sicuri che non cominci ad essere un limite che a seguito di una query di ricerca che trova 2 o 3 milioni di documenti "utili" vi sia davvero tutta questa differenza di importanza fra , che so', il 7° documento con il 23° ? (sappiamo bene quanti utenti si fermeranno a quel primo risultato rispetto a quelli che "gireranno pagina") ... dico 2.000.000 di documenti ordinati secondo un ranking algoritmico devo avere un esperienza cosi' limitante di consultazione? .. ma è proprio il modello giusto? oppure si deve cominciare a pensare (visto il numero sempre maggiore di risultati "utili") a qualcosa di diverso?

    .. Clusty ad esempio, oppure un MDR che presenta in maniera random i primi xx risultati di una determinata query di ricerca quando magari con ranking simili (ci sarebbe da impazzire per noi! ) oppure esperienze di cluster di risultati verticali ma che si dislocano orizzontalmente nella pagina, ... o chissà cos'altro...

    Spero di rincontrarti quindi presto, magari qui, magari al convegno...

    Salutoni,

    Nicola

  39. #39
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    ppc o seo??

    buonasera a tutti.

    a parte che mi aspetto il benvenuto...... visto che da poco mi sono iscritto al forum, volevo fare una mia piccola considerazione sull'argomento trattato sin d'ora.

    premetto che non sono ne un sem ne un seo e che internet lo conosco da meno di un anno ( e avendone visto le potenzialità provo a fare il mio lavoro di uomo di marketing), e che una delle prime domande che mi posi prima di dare lo startup alla campagna ppc su google fu questa:

    la mia campagna dove sarà vista????????
    "dove" in termini di luogo fisico intendo.

    bene. google mi diceva...puoi fare vedere la tua campagna solo, a titolo di esempio, nella provincia di milano, anzi, se proprio lo desideri, anche con longitudine e latitudine.
    Cavolo, mi dissi, fantastico
    inizio,e che succede, dal mio pc, proprio da quello con il quale dovevo monitorare le campagne, non vedo i miei annunci.
    mi chiedo!!!! ma come, ho strutturato la mia campagna perche sia vista dagli utenti di roma ed io che mi trovo a roma non la vedo!!!!!!
    ero completamente ignorante, come potrete facilmente intuire, potevo mai immaginare che il dove non era il cliente ma un indirizzo del cavolo che magari in quel momento era ad agrigento mentre io mi trovavo a roma

    e da qui, in quel primo giorno, tirai una conclusione che, se le cose non sono cambiate (e anche se fosse diverso, per errore o per giusto una strategia a livello nazionale ormai l'ho applicata) ed in questo forse qualcuno di voi puo dirmelo, per fare le mie belle campagne dovevo uscire sul nazionale.

    quindi, se il mio ragionamento torna mi sorge spontane una considerazione.

    ppc= nazionale=bacino di utenza nazionale=tante impression=tanti probabili click=tanti costi=tanti ricavi "if" sito nazionale=rete nazionale o oltre=azienda nazionale o oltre=media-grande struttura

    non sono bravo in matematica, più o meno dovrebbe essere cosi il gioco degli uguali

    e quindi il ppc puo essere per:
    medio-grande azienda (con il suo bel sito o più siti)
    portale di servizio e di categoria (con le sue sezioni, poi magari vende le richieste-transazioni etc etc ai vari partner a livello regionale etc etc).

    quindi ppc non per tutti, o almeno non direttamente, poi qualche genio ogni tanto si inventa qualcosa (modello canale5, ricordate la storiella delle cassette spedite alle singole reti locali, e tutti insieme alle 20.30 a vedere drive-in), ovvero portali di servizio per specifiche categorie che distribuiscono a livello localizzato le richieste agli effettivi elargitori di servizi/prodotti.

    il seo invece proprio alla portata di tutti a livello concettuale. se mi trovo a milano e faccio una ricerca specifica con la parola milano posso trovare la brava azienda locale che mi puo fornire quel prodotto-servizio.
    be certo che sempre una fetta di mercato non mi vedrà...mica tutti gli utenti mi scrivono oltre alla parola chiave anche la localizzazione..peccato " utente distratto"

    e quindi anche la grande azienda non si sarebbe mangiata una fetta del mercato (quella dei locali impazziti per il SEO), questa volta "
    utente troppo preciso".

    gr..mi viene da pensare, non si puo fare un bel dizionario delle parole chiave, tipo: se cerchi questo devi scrvere questo nel motorino googlito
    (attenti, su tutto quello che dico, ho il copyrightanche sulle cavolate ovviamente, ma tanto se azzeco una genialata tra un milione di cavolate sarò famoso come den arrow:-))

    e la piccola azienda locale doveva sperare in qualche buontempone (sempre modello berlusconi) per avere la sua fettina di torta.

    al termine di questo travaglio mentale e psico-fisico giunsi all'estrema conclusione: cosa serve perche tutti siano felici e contenti, dal locale al nazionale??????

    eureka, mi dissi, che io sia una grande azienda o una piccola-media l'unica condizione che soddisfa tutte è:

    un SEM ed un SEO insieme

    e poi ci sono le ragioni dei numeri che mi confortavano.

    il ppc ha un costo (che è solo un costo pubblicitario, quindi da conto economico e non realizza, almeno non direttamente, capitale aziendale, bensi utile aziendale) e puo si bastare per una attività (se ben fatto), ma resta sempre un costo, e come dice qualcuno: diamo il massimo ed il meglio di noi stessi!

    il seo invece, a scanso di equivoci, non è un costo, bensi un investimento alla voce capitale aziendale, in quanto realizza un sito che riceve contatti per l'investimento fatto, e che una volta realizzato genera valore aggiunto con poca spesa di mantenimento-costo economico.

    Ergo mi dissi, devo fare questo, seo + sem, e non solo abbatto il costo medio del contatto-richiesta-vendita etc etc, ma realizzo un capitale a ascrivere nel mio bel bilancio alla voce: valore dell'azienda+++

    e se abbatto il costo medio (ed in questo caso una foglio cartesiano potrebbe esserci di aiuto) la mia riduzione del costo è esponenzialmente legata alla quantità dei contatti. basta una semplice formuletta del BEP per farsi tutti gli scenari possibili.

    tutto questo per dire che SEO e SEM dovrebbero essere un team!!!!
    avevo voglia di parlare, cavolo mi sono letto tre pagine di fila, mica potevo frenare il mio narcisismo



    se mi và male questo mestiere e mi impegno potrei dedicarmi alle favole...quasi quasi ci inizio a pensare

  40. #40
    User Attivo L'avatar di Gio84
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    Citazione Originariamente Scritto da morea67
    buonasera a tutti.

    a parte che mi aspetto il benvenuto...... visto che da poco mi sono iscritto al forum, volevo fare una mia piccola considerazione sull'argomento trattato sin d'ora.

    (................................)

    se mi và male questo mestiere e mi impegno potrei dedicarmi alle favole...quasi quasi ci inizio a pensare
    benvenuto anche a te ovviamente


    da nelli: chiedo scusa a gio84 e morea67 se ho editato, ma la pagina si allungava tanto. credo che il senso non ne risenta.
    Ultima modifica di nelli; 20-11-06 alle 17:02

  41. #41
    Esperto L'avatar di nbriani
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    Citazione Originariamente Scritto da morea67
    il seo invece proprio alla portata di tutti a livello concettuale. se mi trovo a milano e faccio una ricerca specifica con la parola milano posso trovare la brava azienda locale
    Ciao Morea67,

    tralascio il benvenuto perchè già fatto da Gio...

    Devo dire che concordo con te nelle conclusioni che trai (w il seo+sem!) un po' meno sulle premesse.... è vero che nel PPC le campagne locali "non funzionano" ma anche li come nel SEO puoi comprare parole localizzate (prodotto/servizio/azienda + città) quindi non vedo perchè nella premessa dici "ppc da ricchi e seo per tutti" ... .. in entrambi i casi mi sembra che i problemi/vantaggi sulle campagne locali o nazionali siano li stessi... non trovi?


    Nicola

  42. #42
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    Citazione Originariamente Scritto da nbriani
    Ciao Morea67,

    tralascio il benvenuto perchè già fatto da Gio...

    Devo dire che concordo con te nelle conclusioni che trai (w il seo+sem!) un po' meno sulle premesse.... è vero che nel PPC le campagne locali "non funzionano" ma anche li come nel SEO puoi comprare parole localizzate (prodotto/servizio/azienda + città) quindi non vedo perchè nella premessa dici "ppc da ricchi e seo per tutti" ... .. in entrambi i casi mi sembra che i problemi/vantaggi sulle campagne locali o nazionali siano li stessi... non trovi?


    Nicola
    ciao nicola.

    concordo pienamente, infatti vale la stessa premessa fatta per il SEO che per il SEM
    ma volevo ricadere nella premessa che sta alla base di tutte le premesse:

    cosa vuole il cliente?????

    tra le cose che vuole il cliente, nel caso si tratti di attività rivolta al consumer, posso, senza ovvia presunzione, dire che vorrà sicuramente essere visto da tutti i suoi possibili clienti. quindi vuole visibilità più prossima possibile al 100%.

    certo, se uno viene e mi dice: guardi a me basta che mi vedano il 10% di quelli che navigano su internet nella provincia di ravenna, forse con il ppc ci riesco, e dico forse ma non ho dati per esserne certo, dati statistici cosi dettagliati intendo.
    quindi, in maniera pragmatica, devo dire che mi viene piu semplice rispondergli:
    guardi, caro cliente, il 10% non posso assicurarlo.
    e poi lo spiazzo: ma il 99% potrei anche raggiungerlo!!!!!
    mi sa che mi prende per pazzo

    forse einstein potrebbe esserci di aiuto nella risoluzione del paradosso

    quindi, vero che con il ppc per le parole chiave+località puo farle ed ottenere una certa visibilità (sempre che la parola chiave se pur selezionata come intera, quindi o scrivi esattamente quella o il mio annuncio non compare, permetta un costo sopportabile e congruo con il quanto il mio cliente possa soddisfare e quindi ottenere il miglior rapporto di ROI, ma su questo faccio un esempio piu avanti per essere piu chiaro) ma sarà una visibilità sempre limitata.

    Il SEm si trova nella stessa condizione del SEO quando deve posizionare parola chiave+località e del cliente non sempre "attento" in ciò che scrive.

    dati 100 clienti di ravenna, quanti di loro inseriranno il termine "ravenna" associato alla loro ricerca???? sicuramente non tutti, anche se vogliono il servizio prodotto sotto casa

    il mio ragionamento verteva sull'optimum, non sugli intermedi, ovvero quella condizione, sia per il "ricco che per il povero" che riesca a dare una visibilità più prossima possibile al 100%.

    naturalmente le mie considerazioni nascono dalle conoscenze nel mio settore che, essendo in termini di competitività e costo un ottimo terreno dove impiegare energie sia per i seo che per l'advertising puro, ritengo sia un modello valido anche per le altre categorie merceologiche.
    e, sopratutto,sempre disponibile a variare l'idea....cavolo...mi dico, come si puo rinunciare a qualcosa che non sapevo e adesso so

    ed il locale inoltre, per il motivo sempre legato alla competitività, si trova a fare fronte anche per il ppc ad una scelta ben ardua, in quanto se pur si trova davanti a costi variabili (il costo pubblicitario puro del ppc o impression che sia) legati al quanto è disposto a spendere avrà un costo fisso inversamente proporzionale al costo variabile, ovvero a puro titolo di esempio:

    costo singolo click 1€ . click mensili= 100 : costo click mensile=100€ (per avere una 5 posizione

    costi fissi=server, hosting, piattaforme, database,operatore interno o agenzie che sia e chi piu ne ha piu ne metta= 100€ mensili

    costo totale=200€
    costo totale medio del click= 2€ mensili

    invece se

    200 click mensili= 250 (e sale il costo variabile perche se prima era in 5 posizione ora è in terza ed il click costa di piu

    costi fissi (praticamente sempre uguali se rimane in un determinato range)=100€ mensili

    costo totale= 350€

    costo medio del click=1,75€

    quindi il click mi costerà di meno a livello di posizione piu alta (famoso BEP).
    ma il BEP è solo un calcolo, sono numeri e basta, e non considera le altre variabili aziendali, ch il buon SEM dovrebbe, e dico dovrebbe, analizzare (matrici, matrici, matrici e matrici, alla fine qualcosa ne esce fuori).

    a titolo di esempio mi faccio un'altra domanda:
    ma quanti clienti puo la mia azienda soddisfare nei termini e nei modi che è organizzata la sua struttura??????

    perche se la mia azienda ne puo soddisfare 100 e non 200 (perche il suo servizio tanti ne riesce a sopportare al massimo) be, allora, meglio che gli costino 2€ che 1,75€, in quanto il suo MOL, anche con un maggiore fatturato, potrebbe essere minore in termini % nel secondo che nel primo caso perche (sempre a titolo di esempio) con 200 richieste il mio tempo di delivery da 24 passa a 72 ore ed il mio concorrente invece riesce in 24 ore, e quindi se con 100 click chiudevo 10 contratti con 200 ne chiudo 12 perche il consumer preferisce al 72 ore il 24 ore (altra chiave di marketing)

    le analisi sono quindi da fare caso per caso ovviamente, con il dovuto metodo e la dovuta attenzione per trovare il miglior punto di incontro tra esigenze, potenzialità dell'azienda, struttura,consumer etc etc
    darsi risposta sulle chiavi di marketing sarebbe utile, altrimenti che le hanno redatte a fare!!!!!!!

    e questo è prettamente compito del SEM, tanto perche l'acronimo esteso è: search engine MARKETING, con tutto ciò che significa marketing.

    ora mi sorge la premessa delle premesse
    "cosa vogliamo noi stessi"
    noi singolarmente intendo.perche, se il nostro cosa vogliamo non è massimizzare il nostro MOL....ummmm...vedo dolori:-))
    che modello vogliamo proporre alla clientela, basso, intermedio o piu prossimo al 100% in termini complessivi di MOL???
    e consideriamo che, a meno di trovarci di fronte ad un non-imprenditore, il suo MOL è anche il nostro MOL

    spesso mi sono trovato davanti all'amletico dubbio: SEM o non SEM, questo è il problema. stessa cosa dicasi per SEO o non SEO.

    SEO=search engine optimitation - mica hanno scritto:search engine fraudation, altrimenti l'acronimo è errato, dovrebbe essere:SEF

    e se non erro il SEO è nato a seguito di algoritmi e sul come leggerli e capirli non per frodarli

    e per il SEM=search engine marketing - mica hanno scritto search engine advertising, altrimenti sarebbe:SEA

    a meno che A non sia sinonimo di M, il che dovrebbe portarci a riscrivere 80 anni di marketing.
    bella impresa, da iniziare a considerare

    personalmente mi faccio questa domanda parecchie volte al giorno. non è filosofica per nulla, sarà che i fratelli grimm mi sono sempre piaciuti tanto

    ho scoperto che il bello del forum è che ognuno di noi ritrova una sua ragione divenire universale, non in quanto singola ma in quanto community.

    ergo, caro nicola, insieme abbiamo una ragione piu prossima all'assoluto, da soli, piu prossima al relativo

    incomincio a capire perche i forum hanno questo successo. che miracolo meraviglioso.

    ora basta che mi emoziono e divento lagnoso...ehehehehhehe

    mi aiutate a crescere.grazie.
    Ultima modifica di morea67; 18-11-06 alle 20:45

  43. #43
    Esperta L'avatar di nelli
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    Citazione Originariamente Scritto da misciab
    Ciao a tutti, ormai siamo più vicini al Convegno GT che allo IAB forum, ringrazio nelly per l'invito ad un Live, sentiamoci! Spero che ci sarà anche l'occasione di approfondire gli spunti che sono usciti dopo il workshop dello IAB, per esempio concordo con te nbriani - è stato un piacere conoscerti! - per ora i motori sono cambiati pochissimo nella presentazione dei risultati, anche se esperimenti ce ne sono e ce ne sono stati. Sembra però che in qualche modo 'less is more'.
    Ciao Myriam,
    come ti ho già scritto oggi, sono contenta che verrai al convegno, così magari anche con Giorgio potremo definire la tua presenza con un live qui nel forum.

    il tuo intervento a Milano è stato brillante e originale, sono convinta che avrai diverse cose da dire ai nostri forummisti.
    ti saluto e ti ringrazio fin d'ora

    a presto,

    Il mio blog di web marketing: www.elenafarinelli.it

  44. #44
    User Newbie L'avatar di web707
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    Citazione Originariamente Scritto da Nereo

    Io ho provato a fare questo ragionamento (semplificato "alla bruta"):
    * il CPC del canale sponsorizzato è destinato a crescere sempre
    * il CPC del SEO (che è basato su costi fissi) cala sempre
    * se fai solo PPC potresti arrivare a non poter più sostenere l'investimento
    * conclusione: metti anche il SEO nel tuo SEM Mix
    Condivido sicuramente nell'importanza del mix,
    anche prchè il lavoro di SEO ha un impatto sul lungo termine,
    mentre PPC ha un impatto immediato.

    Non sono d'accordo invece su questo punto:
    Citazione Originariamente Scritto da Nereo
    * se fai solo PPC potresti arrivare a non poter più sostenere l'investimento
    Se fai PPC bene (premesso che il sito "venda" qualcosa)
    il tuo ROI può essere sicuramente fantastico e stimolarti
    ad investire sempre di più. (Conosco gente che riesce
    tranquillamente a raddoppiare i soldi investiti in brevi periodi).

    Se invece fai il PPC senza sapere i trucchi del mestiere,
    beh, è chiaro che i soldi fai presto a bruciarli.

    ciao a tutti!
    web707

  45. #45
    Utente Premium L'avatar di asteron
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    Citazione Originariamente Scritto da web707
    Condivido sicuramente nell'importanza del mix,
    anche prchè il lavoro di SEO ha un impatto sul lungo termine,
    mentre PPC ha un impatto immediato.

    Non sono d'accordo invece su questo punto:


    Se fai PPC bene (premesso che il sito "venda" qualcosa)
    il tuo ROI può essere sicuramente fantastico e stimolarti
    ad investire sempre di più. (Conosco gente che riesce
    tranquillamente a raddoppiare i soldi investiti in brevi periodi).

    Se invece fai il PPC senza sapere i trucchi del mestiere,
    beh, è chiaro che i soldi fai presto a bruciarli.

    ciao a tutti!
    web707
    Credo che Nereo legasse questa affermazione al fatto che i costi del ppc sono in crescita per aumento della concorrenza, quindi si potrebbe arrivare a un livello di costo non pèiù adeguato agli obiettivi di ROI.
    Saluti
    L'energia segue il pensiero -ItaliaDonna

  46. #46
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    Grazie Asteron, hai centrato il punto.

    Non riesco proprio a farmi capire su questo
    Il mio intervento non era un attacco al PPC o un attestato di merito del SEO.

    Ho solo provato a trasmettere una riflessione: il CPC del canale sponsorizzato è destinato a crescere.
    A volte, in alcuni settori, non sarà più facile fare keyword advertising portando a casa ritorni positivi.

    E' in quel caso che si può fare un "back to basics" e riprendere in mano il posizionamento organico del proprio sito che magari si è tralasciato inizialmente.

    Non credo si tratti di "filosofia" ma bensì di strategia di pianificazione.
    E capisco anche che siano discorsi semplificati e che non si adattino (per forza) a tutte le tipologie di sito, di business e di mercato.
    Me lo concedete?

    Ciao!

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