![]() |
![]() |
|
| Condividi questo contenuto nei Social Network: |
|
Tweet |
|
|
|
Ti stiamo aspettando: Registrati subito e gratis. Entra a far parte di una delle comunità più attive in Italia. Se hai dimenticato i tuoi dati li puoi recuperare subito. |
||||
|
|||||||||
Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Web Marketing |
|
|
LinkBack | Strumenti di discussione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Banned
Data di registrazione: May 2005
Messaggi: 862
|
E se volessi aprire un negozio online?
Super domanda che richiede una super risposta.
Se io volessi aprire un negozio online che vende articoli sportivi da montagna cosa devo fare? Cioè, sia burocraticamente che "tecnicamente" cosa devo fare. Supponiamo che il sito con il carrello della spesa io lo sappia fare... poi cosa devo fare? Iscriversi a qualche albo/associazione? Contattare le dite che fanno scarponi, maglioni ecc? Fare richiesta per pagare con carta di credito? Chi sa dirmi "tutto" e di più? Se le info sono espresse in maniera "ordinata" ne verrà fuori un topic utilissimo per tutti ![]() |
|
|
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Ciao,
non è indispensabile avere un negozio "in mattoni". Devi aprire la p.iva e comunicare al comune in cui risiedi che vuoi aprire un attività commerciale. In questa sede dovrei specificare il luogo in cui vendi cioè l'indirizzo del sito web. Fai moltissima attenzione ai t ruffatori. Prendono di mira i nuovi siti ancora inesperti. In particolare: 1) Se ti pagano con carte di credito clonate (cosa normale) a rimetterci sarai tu e non il legittimo titolare della carta di credito ne la banca che gestisce la transazione. Fatti mandare un fax con il documento di identità del titolare della carta di credito (non serve praticamente a nulla ma ti da una minima speranza in caso di contenzioso con cartasi). 2) Fai viaggiare i pacchi sempre assicurati. Considera che alcuni pacchi verranno aperti e consegnati ai clienti vuoti. 3) Non accettare assegni per nessun motivo. 4) Ignora le molte richieste di acquisto che riceverai da Singapore, dalla Nigeria e simili. ciao preso da alverde.net | |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
Banned
Data di registrazione: Apr 2005
Messaggi: 2,073
|
Ciao fabioski,
Azz.. mica una buccia di fico come si dice dalle mie parti .Praticamente vorresti analizzare partendo da zero tutto ciò che occorre per aprire un e-shop, bella sfida ! Intanto una premessa, sono conscio che gli aspetti fiscali e burocratici siano importanti, ma questa non è proprio la sezione giusta ed io non sono assolutamente la persona giusta, quindi proverò intanto a risponderti sugli altri aspetti. Non credo che esista un modo giusto in assoluto, io posso dirti come mi comporterei personalmente. Ovviamente parto dal presupposto che esista un minimo di conoscenza degli articoli e del settore che si va a trattare. Elenco per sommi capi, poi sviluppiamo con gli altri: Studio di fattibilità Cioè stabilire in linea di massima se è un'operazione che potrà avere buone probabilità di successo o meno. Valutare tutte le possibili spese, fornitori, personale realizzazione del sito logistica e tutto il resto. Informazioni commerciali Informarsi presso amici negozianti, probaili fornitori, quali siano i prezzi all'ingrosso ed i prezzi al pubblico degli articoli che andremo a trattare. Piano di Marketing Stabilire dei budget di investimento e dei traguardi temporali. Stabilire tutte le azioni necessarie per rendere l'azienda, in questo caso il sito, visibile e facilmente raggiungibile dai potenziali clienti,pianificare campagne pubblicitarie mirate. pianificazione della logistica Contattare aziende di spedizioni, definire i tempi di consegna della merce, decidere come e dove immagazzinare la merce. Pagamenti Contattare e chiedere informazioni su come gestire i pagamenti online effettuati dai clienti, informarsi su costi e tempi. realizzazione del sito Quà c'è da scrivere per ore, mi limiterò per adesso a dire solo che andrà prima di tutto progettato in funzione degli utenti/clienti ed andranno studiati sia testo che grafica ad un solo fine, quello di riuscire a realizzare il maggior numero di vendite in rapporto al numero di visitatori oltre ad avere contenuti tali da essere "ben visto" dai motori di ricerca. Partire con le campagne pubblicitarie online ed offline e la promozione sui motori di ricerca. A questo punto è tutto pronto per iniziare a vedere se le previsioni erano giuste, i budget adeguati ed i traguardi raggiungibili. Ora questo è molto stringato, direi di sviluppare un punto alla volta e vedere come ce la caviamo. PS Solo una curiosità: ma te il negozio online lo vuoi aprire perdavvero ? |
|
|
|
|
|
#4 (permalink) |
|
User Attivo
User Attivo
|
il discorso e' talmente vasto e complesso che meriterebbe un'intera sezione del forum (che proposi tempo fa al buon giorgio
).ti hanno gia' dato buone indicazioni per ora. aggiungo solo un piccolo dettaglio (avendo aperto in contemporanea negozio online e negozio offline): e' piu' facile vendere offline. ![]() |
|
__________________
SEO Birra a Malta: 9 giugno 2012! |
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) | |
|
Banned
Data di registrazione: May 2005
Messaggi: 862
|
Quote:
Grazie alle borse di studio mi resta ancora 4 euro nel conto in banca... Ma ho capito che non me lo posso permettere. L'idea del COSA vendere potrebbe funzionare davvero. Intanto continuiamo con il topic che mi sembra davvero TROPPO interessante. La realizzazione del sito è l'ultimo dei problemi. Fare un carrello elettronico non penso sia complicato, ed il pagamento tramite cc può essere fatto affidando il servizio a Banca Sella e tu paghi un tot al mese. Restano i problemi delle "carte da fare" e della ricerca delle aziende e degli accordi con le stesse. Non avevo pensato al problema "spedizioni". Sto leggendo questo artivcolo: http://www.romaexplorer.it/marketing...clickstore.htm spero sia utile (lo devo ancoa leggere). Grazie. | |
|
|
|
|
|
#6 (permalink) |
|
User Attivo
User Attivo
|
a occhio quell'articolo mi sembra piu' che altro un messaggio pubblicitario.
per quanto riguarda il sito e la sua realizzazione, puoi prendere oscommerce, impari a modificarlo un po', e ci fai molto. il problema sta: 1) burocrazia per l'avvio dell'attivita' (nulla di che, sia chiaro) 2) logistica (imballaggi + corriere espresso) 3) banca (conto aziendale + gateway bancario) questo vuol dire anche sostenere dei costi, non solo dedicare tempo. e prima di fare un investimento e' meglio pianificare, altrimenti ci si trova in una situazione ancora peggiore. intendiamoci, non sto certo dicendo di lasciar perdere o simili. solo non credo che l'avvio di una attivita' imprenditoriale debba essere guidata dalla mancanza di alternative (statisticamente succede questo: nei periodi di maggiore crisi, vengono aperte il maggior numero di aziende. la domanda che mi pongo io pero' e': si, ma quante durano?). sono tempi duri, e lo sono un po' per tutti. questo porta ad accelerare i pensieri alla ricerca di soluzioni. solo che spesso chi ha fretta non va veloce ![]() |
|
__________________
SEO Birra a Malta: 9 giugno 2012! |
|
|
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
User Attivo
Data di registrazione: Dec 2004
Ubicazione: abito sulla luna e ogni volta che mi telefono è un'interrurbana
Messaggi: 2,413
|
io mi comporterei in modo un po' diverso.
con l'investimento di qualche euro e un po' di tempo creerei un sito informativo sui prodotti che vuoi vendere (senza però venderli ancora). quindi elencare i campi di utilizzo, perchè scegliere una tipologia di prodotto invece che un'altra, inventarsi gli argomenti insomma. questo ti permette di creare un sito che non sia un elenco di prodotti da vendere ma un sito che ha utenti interessati all'argomento. cercare per quanto possibile di creare una comunity attorno all'argomento (newsletter, forum, commenti agli articoli e quanto riesci a mettere in piedi). in questa fase, nella quale ancora non vendi nulla, raccimola 2 soldi con la pubblicità (adsense TD o quello che vuoi). in tempo qualche mese ottieni visibilità da parte dei motori ed il sito comincia a viaggiare. statistiche alla mano puoi andare nei negozi / grossisti a proporti come rivenditore ma puoi anche andare dai negozi e proporre di vendere gli spazi del tuo sito per fare pubblicità a loro (occhio a non tagliarti le gambe da solo, scegli con cura negozi che non ti siano concorrenti). puoi vendere spazi pubblicitari anche ad associazioni o squadre che hanno a che fare con il tuo argomento, puoi cercare a tua volta pubblicità su riviste del settore. in questo modo hai un più ampio spetro di attività. buona fortuna. ![]() |
|
__________________
bilancio familiare |
|
|
|
|
|
|
#8 (permalink) |
|
User Attivo
|
per quanto riguarda il piano di Web marketing bisogna anche considerarne un così detto piano "B" in caso che il primo fallisse... quindi come hai intenzione di vendere?
Ricorda che i prodotti che saranno nel tuo "paniere" dovranno essere ben equilibrati sia sotto un livello di prezzo sia sotto un livello di qualità! Su che mercato ti proponi di agire? Mondiale, cittadino, regionale, italiano eccetera eccetera adesso che andiamo verso l'inverno cosa offriresti come "incentivo" per venire a comprare nel tuo negozio? Ad esempio prezzi bassi, oppure promozioni speciali tipo, compra gli sci e noi ti "regaliamo" gli scarponi quanti competitors ci sono nel tuo campo? E nella tua zona? E cosa fanno loro? E queste sono solo alcune delle domande che bisogna farsi quando si redige il Web Marketing Plan |
|
__________________
Essere FiQuO inizia a piacermi Vacanze CalabriaGTnews news sui motori e non solo!FAQ per le news GT |
|
|
|
|
|
|
#9 (permalink) |
|
Ciao lo so che sembra un pò una follia,ma perchè non cercare lavoro all'estero?ci saranno tante aziende per esempio negli stati uniti che cercano un ingegnere meccanico..e lì non ti trattano a pesci in faccia come qua
| |
|
__________________
Marcello Marchese | Le tecniche di persuasione più segrete? Persuasione Svelata. |
|
|
|
|
|
|
#10 (permalink) | |
|
Banned
Data di registrazione: May 2005
Messaggi: 862
|
Quote:
| |
|
|
|
|
|
#11 (permalink) |
|
User Attivo
|
in più è anche più facile, sotto alcuni punti di vista, riuscire a "crearsi" il lavoro nel proprio paese... qui c'è la tua famiglia che in caso di crisi ti sta vicino mentre invece li, per i primi tempi, non c'è nessuno!
sto andando in OT... |
|
__________________
Essere FiQuO inizia a piacermi Vacanze CalabriaGTnews news sui motori e non solo!FAQ per le news GT |
|
|
|
|
|
|
#12 (permalink) | |
|
Quote:
| ||
|
__________________
Marcello Marchese | Le tecniche di persuasione più segrete? Persuasione Svelata. |
||
|
|
|
|
|
#13 (permalink) |
|
User Attivo
|
ma, se proprio dovessi emigrare andrei in Canada...
|
|
__________________
Essere FiQuO inizia a piacermi Vacanze CalabriaGTnews news sui motori e non solo!FAQ per le news GT |
|
|
|
|
|
|
#14 (permalink) | |
|
User Attivo
|
Quote:
| |
|
__________________
Cosmic FM by DJ Noisy su contattoradio.it |
||
|
|
|
|
|
#15 (permalink) |
|
Banned
Data di registrazione: Apr 2005
Messaggi: 2,073
|
Ragazzi, stiamo lentamente, ma neanche tanto, scivolando OT.
Proporrei di riprendere questa interessante discussione dall'intervento di Tymba che espone un approccio diverso dal mio e da quello di Must. Io e Must abbiamo esposto delle idee adatte a chi disponga di un minimo di capitale da investire, e non mi sembra sia il caso di fabioski; Tymba invece propone un approccio al problema più adatto al caso reale che io personalmente ritengo comunque molto valido. Alla fine si tratta di investire tempo e conoscenza per cui i soldi servono molto meno. Una volta poi che il sito comincerà a portare dei guadagni potranno essere prese in considerazione anche le altre azioni per trasformarlo in una vera attività imprenditoriale con tutto quello che ne consegue. Di certo i tempi non saranno brevissimi, ma in questo caso il rischio è minimo dato il basso investimento e le possibilità di guadagno comunque ci sono. Un' idea potrebbe anche essere quella di proporsi ad un operatore già affermato ma non presente sul web come una specie di rivenditore in rete. Più o meno la proposta potrebbe essere di questo tipo: Tu realizzi il sito che rimarrà tuo, implementi un catalogo con i prodotti del commerciante o dell'azienda le ordinazioni passano tutte da te che poi le inoltri all'azienda che provvede alla spedizione ed all'incasso e poi ti gira una percentuale sulle vendite stabilita. In questo modo entrambi i soggetti possono avere dei vantaggi, il webmaster ottiene un guadagno per il suo lavoro, l'azienda apre un nuovo canale di vendita con zero spese e zero rischio in quanto se il sito vende paga una provvigione, altrimenti non spende nulla. Attenzione, io l'ho fatta semplice ma ci sono molti aspetti da valutare e puntualizzare per evitare che una delle due parti possa subire degli svantaggi. Prendetelo come uno spunto di discussione e vediamo cosa ne pensate. |
|
|
|
| Tags: tesi e commerce, tesi ecommerce, tesi web marketing |
| Strumenti di discussione | |
|
|