730

Da WikiGT di Giorgiotave.it

MODELLO 730


Il modello 730 è un modello di dichiarazione dei redditi utilizzabile dai pensionati e da alcune categorie di lavoratori dipendenti. E' stato introdotto nel 1993 per dichiarare i redditi del 1992.

Presenta alcuni vantaggi: è piuttosto semplice da compilare, non richiede calcoli e, soprattutto, permette di ottenere gli eventuali rimborsi direttamente con la retribuzione o con la pensione, in genere tra luglio ed agosto.

Il modello 730 è la dichiarazione preferenziale di tutti quei lavoratori (quindi non solo pensionati o dipendenti, ma ad esempio anche i parasubordinati) che possono usufruire di un datore di lavoro (cioè il sostituto di imposta) ai fini del conguaglio delle imposte).

Con il modello 730, infatti, si possono dichiarare i seguenti redditi:

  • redditi di lavoro dipendente;
• redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
• redditi dei terreni e dei fabbricati;
• redditi di capitale;
• redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA;
• alcuni dei redditi diversi;
• alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.


N.B. I lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno possono presentare il Mod. 730:
• al sostituto d’imposta se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2007;
• ad un centro di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti (Caf-dipendenti) o ad un professionista abilitato se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2007 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio.

Possono utilizzare il Mod. 730, presentandolo ad un Caf-dipendenti o ad un professionista abilitato, i soggetti che nel 2007 posseggono soltanto redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all’art. 50, comma 1, lett. c-bis), del Tuir, cioè i redditi di collaborazione coordinata e continuativa, almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2007 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio.

Il modello può essere presentato entro il 30 aprile al proprio sostituto d'imposta (il datore di lavoro o l'ente pensionistico) se quest'ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di voler prestare assistenza fiscale, oppure ad un Caf – dipendenti o ad un professionista abilitato entro il 31 maggio.
Le date sono soggette annualmente a modifiche.

Il modello è composto dal frontespizio, per l’indicazione dei dati anagrafici, e da alcuni quadri:

QUADRO A – redditi dei terreni
Deve essere compilato da coloro che possiedono a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale dei terreni.

QUADRO B – redditi dei fabbricati
Deve essere compilato da coloro che possiedono a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale dei fabbricati.

QUADRO C – redditi di lavoro dipendente e assimilati
E' diviso in 3 sezioni:
1. nella prima si indicano i redditi di lavoro dipendente, di pensione e i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali sono previste le deduzioni dal reddito;
2. nella seconda, vanno indicati tutti gli altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali non sono previste le ulteriori deduzioni;
3. nella terza, vanno indicati l’ammontare delle ritenute, delle addizionali regionale e comunale all’Irpef relative ai redditi indicati nelle prime due Sezioni nonché l’acconto dell’addizionale comunale all’Irpef per l’anno successivo.

QUADRO D – altri redditi
Il quadro D è diviso in due Sezioni:
• nella prima, vanno indicati i redditi di capitale, i redditi di lavoro autonomo e i redditi diversi;
• nella seconda, vanno indicati i redditi soggetti a tassazione separata.

QUADRO E – oneri e spese
Composto da quattro sezioni, in questo quadro vanno indicati tutti gli oneri che è possibile portarti in deduzione o in detrazione.

SEZIONE I - Oneri soggetti alla detrazione d’imposta del 19%

____-- spese sanitarie: la detrazione viene calcolata solo sulle spese eccedenti l'importo di € 129,11;
____-- interessi passivi sui mutui ipotecari contratti per l'acquisto dell'abitazione principale: la detrazione spetta su di un importo massimo di € 3.615,20;
____-- premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni contratti entro il 31/12/2000;
____-- premi di assicurazione per il rischio di morte o invalidità permanente stipulati o rinnovati dal 01/01/2001;
____-- spese per istruzione;
____-- spese funebri;
____-- altri oneri: alcune erogazioni liberali, alcuni contributi associativi, spese veterinarie (nel limite di € 387,34 e con una franchigia di € 129,11), asili nido (al massimo € 632,00 a figlio);

SEZIONE II – oneri deducibili
Questi oneri vengono sottratti dal reddito lordo (c.d. Deduzione dal reddito complessivo):

____-- Contributi previdenziali ed assistenziali versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza: i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché i contributi volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza. Tali oneri sono deducibili anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico;
____-- Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari: i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale o familiare, per la parte a carico del datore di lavoro, fino all’importo massimo di € 1.549,37;
____-- Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose;
____-- Spese mediche e di assistenza specifica dei portatori di handicap;
____-- Assegno periodico corrisposto al coniuge;
____-- Contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali:L’importo deducibile non può essere superiore al 12 % del reddito complessivo e, comunque, a € 5.164,57;
____-- Altri oneri deducibili: tutti gli altri oneri deducibili diversi da quelli riportati nei precedenti righi. Ad esempio:
_______1. i contributi versati ai fondi integrativi al Servizio sanitario nazionale (SSN): ad esempio una quota del premio assicurativo sull'assicurazione RC auto.
_______2. altre erogazioni liberali.

SEZIONE III – Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 41 % e/o del 36 %
In questa sezione vanno indicate le spese sostenute nell’anno 2006 o negli anni precedenti, relative alla ristrutturazione di immobili, all’acquisto o all’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati ed agli interventi di manutenzione o salvaguardia dei boschi.

SEZIONE IV – Altre detrazioni e deduzioni
___--Detrazione d’imposta spettante agli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale;
___--Detrazione d’imposta per canoni di locazione spettante a lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro;
___--Detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida;
___--Deduzione relativa alle spese per l’assistenza personale dei soggetti non autosufficienti.

QUADRO F – Acconti, ritenute ed eccedenze
Comprende le seguenti sezioni:
___SEZIONE I - Acconti Irpef relativi al 2006
___SEZIONE II - Altre ritenute subite
___SEZIONE III - Eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni
___SEZIONE IV - Ritenute e acconti sospesi per eventi eccezionali
___SEZIONE V - Trattenute del saldo dovuto per il 2006 e degli eventuali acconti relativi al 2007
___SEZIONE VI - Importi rimborsati dal sostituto d’imposta

QUADRO G – Crediti d’imposta
In questo quadro vanno indicati i crediti d’imposta relativi ai fabbricati, il credito d’imposta per l’incremento dell’occupazione e il credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero.
Il quadro G è così strutturato:
___SEZIONE I - Crediti d’imposta relativi ai fabbricati: per indicare il credito d’imposta per il riacquisto della prima casa e il credito d’imposta per i canoni di locazione non percepiti.
___SEZIONE II - Credito d’imposta per l’incremento dell’occupazione
___SEZIONE III - Dati relativi ai redditi prodotti all’estero

QUADRO G – ICI
Nel 2007 è stata introdotta la facoltà per i contribuenti di utilizzare il credito risultante dalla dichiarazione dei redditi modello 730/2007 per il pagamento dell’imposta comunale sugli immobili (ICI) dovuta per l’anno 2007 (Decreto Legge n. 223 del 4 luglio 2006). Per l’esercizio di tale facoltà, è necessario compilare il quadro I.
Il contribuente che esercita tale facoltà non ottiene nel mese di luglio o agosto da parte del sostituto d’imposta il rimborso degli importi a credito, risultanti dalla dichiarazione, per la parte corrispondente all’importo del credito che ha chiesto di utilizzare per il pagamento dell’ICI mediante compensazione nel mod. F24.
Il contribuente può scegliere di destinare al pagamento dell’ICI l’intero ammontare del credito eventualmente risultante dalla liquidazione della dichiarazione ovvero, in alternativa, specificare l’importo dell’ICI che intende pagare utilizzando il credito risultante dalla dichiarazione.


DESTINAZIONE DELL’8 E DEL 5 PER MILLE DELL’IRPEF
Il contribuente può destinare:

   • l’8 per mille del gettito IRPEF allo Stato oppure ad una Istituzione religiosa;
• il 5 per mille della propria IRPEF a determinate finalità.

Tali scelte non determinano maggiori imposte dovute.
Per esprimere le predette scelte, il contribuente deve compilare l’apposita scheda (Mod. 730-1) da presentare integralmente anche nel caso in cui sia stata operata soltanto una delle scelte consentite.
Anche i contribuenti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione, possono comunque effettuare la scelta utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di certificazione unica (CUD 2007) o al modello UNICO Persone Fisiche 2007 e seguendo le relative istruzioni per le modalità di presentazione.
(aggiornato secondo le istruzioni del Modello ...)

--Nimue del Lago 01:19, Gen 12, 2008 (CET)

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