Demagogia

Demagogia è una parola di origine greca composta da demos, "popolo" e ago, "conduco / trascino". Essa indica il tipico comportamento dei politici di assecondare apparentemente le aspettative delle persone o della gente, basandosi sulla supposta percezione delle loro necessità più sentite al momento.


Il termine è frequentemente usato nel dizionario politico in senso dispregiativo ed indica il comportamento del politicante (o comunque di un qualsiasi imbonitore) che utilizzando la retorica esprime inconsistenti promesse per accaparrarsi il consenso ed il favore dell'elettorato, (ma anche di potenziali clienti) facendo spesso leva su sentimenti emotivi ed irrazionali, spesso arrivando ad alimentare odio e paura nei confronti di un nemico o avversario politico.


La demagogia è dunque l'attività di un politico che, per il suo personale tornaconto, spinge, convince ed istiga il popolo a fare qualcosa contro il suo stesso interesse, sviando nel popolo la percezione delle reali necessità.


La demagogia è indicata da Platone e da Aristotele come una forma di governo degenerativa della democrazia e come preludio della tirannide o dell'anarchia.


Esempio di demagogia

Nel noto romanzo "I promessi sposi" il personaggio di Antonio Ferrer è definibile come demagogo, apparente eroe della gente che aveva dimezzato il prezzo del pane. L'effetto positivo immediato fu il fatto che tutti potevano acquistare il pane, anche la gente più povera; ma questo costrinse i panifici a lavorare il doppio pur guadagnando gli stessi soldi, presto la farina scarseggiò e la conseguenza fu l'assalto al forno, ben descritto da Alessandro Manzoni che si è basato su di un fatto realmente accaduto.


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