Psicologia
Da WikiGT di Giorgiotave.it
psicologia [psi-co-lo-gì-a] s.f.
Scienza che ha per oggetto le funzioni e le manifestazioni - coscienti e incoscienti - della psiche umana.
"La psicologia ha per oggetto l’individuo nei suoi aspetti essenziali, transculturali e globali. La personalità, quindi, le differenze sessuali e gli apparati mentali ne costituiscono, pertanto, l’oggetto privilegiato. I processi cognitivi, nonché quelli di produzione di senso, del linguaggio e dell’arte, ne sono gli elementi costituenti." (Prof. A. Zatti)
Il termine deriva dal greco psyché, ‘spirito, anima’ e logos, ‘discorso, studio’; letteralmente significa “discorso sull’anima”.
Tale termine, nonostante la derivazione antica, è comparso in età moderna, indicando quella parte della metafisica che si occupa dell’anima umana.
Evoluzione storica della Psicologia
Prima del XIX secolo per indicare lo studio delle attività psichiche si utilizzava il termine fisiologia, che etimologicamente vuol dire ‘studio della natura umana’.
All’inizio del XIX secolo il filosofo J. F. Herbart propone una psicologia scientifica, distinta dalla filosofia, basata essenzialmente sullo studio formale e matematico dei contenuti mentali.
La psicologia attuale, denominata appunto, scientifica si costituì come disciplina autonoma intorno alla metà dell’800 con la fondazione dei primi laboratori scientifici di psicologia, i quali avevano il compito di studiare secondo un approccio scientifico ed empirico le funzioni mentali ed il comportamento umano.
Lo studio sperimentale dei fenomeni psichici era teso a provare la continuità tra fenomeni fisici e fenomeni psichici e la loro sostanziale identità, in particolare furono fatte ricerche sul rapporto tra lo stimolo fisico e la risposta sensoriale.
Orientamenti della Psicologia moderna
La Psicologia moderna, sulla base dell’approccio scientifico ed empirico, si è evoluta nel tempo facendo capo ad alcune scuole, di seguito le più significative:
- Introspezionismo: descrizione minuziosa e sistematica del vissuto di un soggetto attraverso l’auto osservazione, si basa sul concetto associazionista: ogni processo psichico è una somma scomponibile degli elementi semplici che si associano meccanicamente tra loro a costituirlo.
- Comportamentismo: analisi sperimentale del comportamento (umano ed animale), si basa sul concetto della Gestalt (forma): la percezione di una totalità di elementi è la percezione di una forma, non riducibile alla somma degli elementi che vi prendono parte.
- Cognitivismo: consiste nel vedere la mente umana come un sistema attivo di elaborazione d’informazioni paragonabile ad un computer.
- Psicodinamica: consiste nel vedere l’Io come un insieme di strati psichici non direttamente percepiti come pertinenti all’Io stesso, (secondo Freud – fondatore della scuola - conscio, preconscio ed inconscio).
Inoltre la Psicologia attinge da altre discipline: biologia, linguistica, antropologia culturale, sociologia, scienze politiche, scienze economiche.
Molte sono le specializzazioni, legate a comportamenti umani, morfologia/età degli individui, osmosi con altre discipline; tradizionalmente la psicologia è suddivisa in:
- P. Generale: cerca di spiegare il comportamento umano.
- P. Applicata: prova a modificare i comportamenti dell'Uomo a partire dai dati emersi dalla Psicologia Generale.
- P. Evolutiva: concentrata sull'evoluzione psichica dei singoli e dei gruppi.
- P. Legale o Criminale: dedita all'esame dei fattori psicologici correlati ad eventi delittuosi.
Articolo a cura di Marlomb 10:02, Set 24, 2009 (CEST)

