psicologia [psi-co-lo-gì-a] s.f.

Scienza che ha per oggetto le funzioni e le manifestazioni - coscienti e incoscienti - della psiche umana.

"La psicologia ha per oggetto l´individuo nei suoi aspetti essenziali, transculturali e globali. La personalità, quindi, le differenze sessuali e gli apparati mentali ne costituiscono, pertanto, l´oggetto privilegiato. I processi cognitivi, nonché quelli di produzione di senso, del linguaggio e dell´arte, ne sono gli elementi costituenti." (Prof. A. Zatti)


Il termine deriva dal greco psyché, `spirito, anima´ e logos, `discorso, studio´; letteralmente significa "discorso sull´anima".

Tale termine, nonostante la derivazione antica, è comparso in età moderna, indicando quella parte della metafisica che si occupa dell´anima umana.


Evoluzione storica della Psicologia

Prima del XIX secolo per indicare lo studio delle attività psichiche si utilizzava il termine fisiologia, che etimologicamente vuol dire `studio della natura umana´.

All´inizio del XIX secolo il filosofo J. F. Herbart propone una psicologia scientifica, distinta dalla filosofia, basata essenzialmente sullo studio formale e matematico dei contenuti mentali.

La psicologia attuale, denominata appunto, scientifica si costituì come disciplina autonoma intorno alla metà dell´800 con la fondazione dei primi laboratori scientifici di psicologia, i quali avevano il compito di studiare secondo un approccio scientifico ed empirico le funzioni mentali ed il comportamento umano.

Lo studio sperimentale dei fenomeni psichici era teso a provare la continuità tra fenomeni fisici e fenomeni psichici e la loro sostanziale identità, in particolare furono fatte ricerche sul rapporto tra lo stimolo fisico e la risposta sensoriale.


Orientamenti della Psicologia moderna

La Psicologia moderna, sulla base dell´approccio scientifico ed empirico, si è evoluta nel tempo facendo capo ad alcune scuole, di seguito le più significative:

  • Introspezionismo: descrizione minuziosa e sistematica del vissuto di un soggetto attraverso l´auto osservazione, si basa sul concetto associazionista: ogni processo psichico è una somma scomponibile degli elementi semplici che si associano meccanicamente tra loro a costituirlo.
  • Comportamentismo: analisi sperimentale del comportamento (umano ed animale), si basa sul concetto della Gestalt (forma): la percezione di una totalità di elementi è la percezione di una forma, non riducibile alla somma degli elementi che vi prendono parte.
  • Cognitivismo: consiste nel vedere la mente umana come un sistema attivo di elaborazione d´informazioni paragonabile ad un computer.
  • Psicodinamica: consiste nel vedere l´Io come un insieme di strati psichici non direttamente percepiti come pertinenti all´Io stesso, (secondo Freud - fondatore della scuola - conscio, preconscio ed inconscio).

Inoltre la Psicologia attinge da altre discipline: biologia, linguistica, antropologia culturale, sociologia, scienze politiche, scienze economiche.


Molte sono le specializzazioni, legate a comportamenti umani, morfologia/età degli individui, osmosi con altre discipline; tradizionalmente la psicologia è suddivisa in:

  • P. Generale: cerca di spiegare il comportamento umano.
  • P. Applicata: prova a modificare i comportamenti dell'Uomo a partire dai dati emersi dalla Psicologia Generale.
  • P. Evolutiva: concentrata sull'evoluzione psichica dei singoli e dei gruppi.
  • P. Legale o Criminale: dedita all'esame dei fattori psicologici correlati ad eventi delittuosi.



Articolo a cura di Marlomb 10:02, Set 24, 2009 (CEST)


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