Il social bookmarking è un servizio che permette di condividere con altri utenti i bookmark (i preferiti o segnalibri) su Internet. Sebbene i primi fornitori di social bookmarking siano nati più di un decennio fa, il fenomeno è esploso negli ultimi anni. I bookmark, prima del fenomeno social bookmarking, venivano salvati all'interno del proprio web browser; invece sfruttando il servizio social bookmarking è possibile creare una lista di siti preferiti accessibile non solo utilizzando un altro browser, un cellulare ma anche da altri utenti in rete.

Si possono inserire insieme all'indirizzo un commento e delle parole chiave descrittive dette tag (etichette). Attraverso queste tag, un utente qualsiasi può fare una ricerca di un termine e trovare i link pubblicati dagli utenti del servizio di social bookmarking. Il metodo di classificazione delle risorse inserire è la folksonomia: una tassonomia basata sulle tag immesse dagli utenti per descrivere il collegamento.


Il social bookmarking entra in competizione con il mondo dei motori di ricerca. A differenza dei search engine che usano un metodo di classificazione delle risorse di tipo gerarchico (detto top-down), i social bookmarking service sfruttano la folksonomia e tutto quello che le comporta: pro e contro. Gli utenti inseriscono, catalogano e commentano le risorse secondo il principio humans do it better (letteralmente: l'uomo lo fa meglio) rispetto a uno spider software, si veda l'esempio della OPD. Tra gli svantaggi, invece, ci sono il problema della mancanza di un insieme comune di parole chiave, l'uso di una struttura uniforme delle tag (declinazione dei nomi, coniugazione dei verbi...), uso dei sinonimi e dei contrari in modo scorretto oppure omonimia di più parole ( pesca = frutto oppure pescare). Problemi che naturalmente si riscontrano anche nelle ricerche effettuate con i più collaudati motori di ricerca.


Tra i risultati della ricerca tra i preferiti degli utenti compaiono nelle prime posizioni le risorse che sono state segnalate più frequentemente. Qui sorge uno dei problemi maggiori che soffre questo servizio: lo spamming. Più una risorsa viene condivisa dagli utenti e più si troverà in alto tra i risultati. Quindi gli spammer creano molti utenti fittizi che linkano le risorse che vogliono promuovere magari etichettandole con tag molto competitivi o popolari. È recente il caso del tool Trackback Submitter che permette di spammare attraverso i social bookmark service, le quali contromisure hanno creato problemi anche ai legittimi utilizzatori dei s.b.


Maggiore sarà il numero di veri utenti dei servizi di s.b. e maggiore sarà l'affidabilità del sistema, d'altronde il tanto chiacchierato web 2.0 sarà molto più orientato verso la folksonomia rispetto alla tassonomia top-down usata fino ad ora. Tanto che i principali motori di ricerca hanno creato ciascuno il proprio social bookmarking service (Google bookmarks, Yahoo Il mio web...). Quello che sembra prevalere, però, è un compromesso fra i due metodi, in modo da diminuire gli svantaggi di entrambi per costruire un metodo di classificazione robusto e moderno unendo i benefici della folksonomia con i vantaggi della tassonomia tradizionale.

Valent


Approfondimenti

Discussione nel Forum GT

Social Bookmarking

Social Bookmarking secondo delicious

Folksonomia (in inglese)


  • Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 9 lug 2009 alle 02:08.
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