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Definizione dell'attributo TITLE dalla w3c

La prima cosa da fare per capire come utilizzare questo TAG è capire che cos'è leggendo i riferimenti del consorzio w3c. Il TITLE è un tag che si deve collocare tra i tag <head>....</head>. È richiesto esattamente un titolo per documento. Questo deve far capire ai webmaster che è buona norma differenziare il titolo di ogni pagina. Gli autori dovrebbero usare l'elemento TITLE per identificare i contenuti di un documento. Poiché gli utenti consultano spesso documenti fuori contesto, gli autori dovrebbero fornire titoli ricchi di informazioni contestuali. Così, invece di un titolo come "Introduzione", che non presenta granché di restroscena contestuale, gli autori dovrebbero fornire un titolo del tipo "Introduzione all'apicoltura medioevale".

Il tag Title, a cosa serve e cosa è

Affrontare il seoing è una cosa che sembra essere di moda. Dal neofita al professionista, ormai l'imperativo assoluto di un sito web è essere trovato. Ne consegue che chiunque prima o poi si cimenti con tecniche di ottimizzazione delle pagine. C'è il prudente e l'affrettato, chi si documenta e chi parte spedito con argomenti hot topic senza nemmeno prendere in considerazione l'ipotesi che una buona formazione sia necessaria. C'è poi infine il cliente che è quello che vuole risultati, a cui gli si potrà dar seguito solo se si saranno fatte le cose per bene.

Preambolo a parte, uno dei fattori di primaria importanza per l'ottimizzaizione delle pagine è l'ottimizzazione del tag title.

Nella mia modesta esperienza, voglio allora proporre in maniera molto discorsiva come ottenere un buon tag title.

Il tag title, se ci pensate bene, è visibile come intestazione nei motori di ricerca e come nome del documento all´interno della finestra del browser, quindi un titolo ben curato e forte sarà sicuramente di maggior inprinting che non il canonico "nome azienda" o "nome di sezione". Da questo se ne può dedurre che un buon titolo automaticamente attira e di conseguenza si ha in un maggior tasso di conversione.

Del resto il titolo "quasi" deve essere un riassunto del contenuto della pagina (il riassunto vero deve essere proposto nella description), che - al di là di ogni tentantivo di mascheramento nei confronti dei motori - deve permettere all´utente di capire se una risorsa possa essere utile o meno.

Google, così come gli altri motori, mostrano in media intorno ai 50 caratteri nei risultati di ricerca (sottolineo la parola media). Se poi ci si mette qualche carattere particolare, la lunghezza si accorcia ulteriormente.

Assicuratevi quindi che il title possa correttamente identificare il contenuto della pagina, usando se necessario quelle parole chiave che vi interessa spingere ma senza affogare il title stesso nella speranza di salire più rapidamente. Se in un primo momento questo potrà succedere, si spera che quanto prima il costante miglioramento degli algoritmi, nonchè il costante impiego dei quality rater, tenda a smantellare questo comportamento da parte di seoer poco corretti.

Il concetto di fondo è del resto sempre lo stesso. Scrivere per gli utenti, con un occhio di riguardo per i motori, ma non scrivere per i motori perchè si vuole per forza comparire primi.

Assicuratevi sempre di avere tag title differenti per ogni pagina; se una pagina è troppo lunga e deve essere suddivisa in una o più pagine, nella seconda pagina cercate di ripetere lo stretto indispensabile del title precendente per far capire che l'argomento continua. Meglio ancora, come già detto, non ripeterlo affatto. Questo ammesso che la pagina sulla quale state lavorando sia oggetto di ottimizzazione.

Infine, e non per ultimo, cercate di costrutire frasi di senso compiuto e corte.

Queste sopra sono ovviamente delle linee guida. Non esiste il tag title perfetto così come non esiste la regola assoluta. I fattori che contribuiscono al posizionamento del resto sono molteplici e avolte anche il più piccolo cambiamento, come per esempio l´inversione di due parole nello stesso titolo, può produrre risultati nuovi migliori o peggiori.

Scrivere un buon TITLE

Nel paragrafo dedicato alle keyword (leggi qui...) si parlava delle strategie per recuperare una lista di keyword abbastanza mirata. In molte fasi dello sviluppo del sito internet riprederemo in mano quella lista e questo è proprio il primo.

Esistono varie strategie: Power Combination Strategy Strategia Singolare Plurale.

La prima si basa sulle vostre parole chiave e tramite delle associazioni, ovviamente logiche, permette di creare dei titoli che espongano il vostro prodotto. La seconda invece è una derivazione sulla prima ma permette di avere nel titolo la parola chiave sia al singolare che la plurale. Ecco un esempio:

- prendiamo le parole chiave "musica" "discoteca". Utilizzando la Power Combination Strategy otteniamo un titolo del titolo "musica da discoteca" o " musica in discoteca", utilizzando il secondo metodo si ottiene "musiche in discoteca: la musica più ballata".

Analizziamo alcuni consigli trovati sul web:

a) Fai uno sforzo per mantenere il tuo titolo corto 3-6 parole è la lunghezza ideale, 10 è il numero massimo. I maggiori motori di ricerca danno un'alta rilevanza solamente al primo set di parole che usi nel titolo e visualizzano fini a 8-10 parole nei risulatidei motori di ricerca ( Google e Msn; Yahoo visualizza fino a 16 parole ).

b) Non provare a rendere il tuo titolo brillante, utilizzando l'ironia, il gioco di parole o altri approcci giornalistici. Il titolo deve essere pensato come l'etichetta del tuo articolo nella biblioteca illimitata di Internet. All'interno dei giornali, il lettore è già prigioniero della ricerca all'interno della pagina. Su Internet gli articoli sono spesso visualizzati al di fuori del contesto, e la funzione di interpretazione da parte del background spesso è minima. Pensate ad una biblioteca. Dovete sapere etichettare il vostro articolo.

c) Il titolo deve essere un sommario del contenuto Fai in modo che il titolo descriva accuratamente l'intero contenuto da pubblicare. Se la risposta a questo è positiva stai facendo un buon lavoro.

d) I Titoli devono essere rappresentativi e devono sapersi reggere da soli. Devi chiederti se chi legge il titolo senza leggere il contenuto possa capire di cosa si parla.

e) Il titolo potrebbe essere scritto da un lettore su di un motore di ricerca ? Se la risposta è si, siete sulla buona strada, se è no, mettiti nei panni del lettore e scrivi sui motori quello che vorresti pubblicare.

f) L'inizio del titolo è importantissimo Metti le prime 2-3 parole nel titolo che contengano lo stesso contenuto che intendi pubblicare. Cosa scriveresti nella seach box di Google?

g) I nomi propri, i prodotti, le marche e i nomi dei servizi devono andare alla fine. Se stai promuovendo specifici prodotti, persone ed organizzazioni, devi prima associargli delle keyword qualificate. (e.g.: Issues and problem with Skype; Alternative tools to Microsoft Word, etc.).

Analisi del sito tramite Title

Si parla moltissimo di questo tag, avrete capito che il 60 % di una buona indicizzazione è dettata da questo semplice tag. Se fate caso ai title che abbiamo inserito nelle pagine del portale www.stardustcrew.it noterete che seguono filosofie differenti, ma in tutte le pagine non si trova mai uno stessa stringa. La prima filosofia utilizza l'inserimento di keyword presenti nel testo, trovate tramite keyword density e quelle keyword che abbiamo nella nostra lista. Si crea un title composto da key1+ key2 + key3...

Bibliografia

http://www.masternewmedia.org/it/2005/06/03/seo_copywriting_come_scrivere_titoli.htm

http://www.diodati.org/w3c/html401/struct/global.html#h-7.4.3


  • Ultima modifica il 4 lug 2008 alle 21:40.
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