* Significato multiplo * 
TrustRank o TR è il valore di fiducia assegnato da un MDR ad una pagina web


Società Fiduciarie e Trust

Il Trust è un importante istituto del sistema giuridico, regola rapporti giuridici in materia di successioni, pensionistica, diritto societario e fiscale. Si ritiene comunemente che il Trust possa essere considerato l'equivalente anglosassone del nostro mandato fiduciario di diritto continentale se pur con profonde differenze.


Caratteristiche del Trust

Il Trust è uno specifico rapporto giuridico per il quale la proprietà di un bene appartiene in modo temporaneo a un soggetto giuridico detto trustee, che non ne ha la piena disponibilità in quanto vincolato da rapporto fiduciario che gli impone l'esercizio del suo diritto reale a beneficio di altro soggetto detto beneficiary, al quale verranno trasferiti in piena proprietà i beni al termine del periodo di Trust.

Il soggetto costituente il Trust è detto settlor nel diritto inglese e disponente secondo il diritto italiano. Negli USA vengono usati i termini di trustor, donor, grantor o creator.


Esempio di trust

Un esempio di tipo scolastico che meglio ci consente di comprendere l'istituto del Trust è il seguente:

Tizio predispone una disposizione che prevede le seguenti clausole:
  • nomina trustee il proprio avvocato di fiducia Caio;
  • dispone che il figlio Sempronio divenga beneficiario dei beni al raggiungimento del 18° anno di età.
  • si crea quindi un Trust: l'avvocato di fiducia Caio diviene trustee, mentre Sempronio diviene beneficiary.


Tutti i rapporti giuridici vengono intestati a Caio, il quale diviene per questo proprietario degli immobili ed intestatario dei relativi conti bancari od altro, Sempronio detiene la "equitable ownership" ovvero secondo le regole giuridiche italiane, il diritto di credito nei confronti di Caio, cioè il diritto di ricevere i beni in trust al compimento del diciottesimo anno di età.

Sempre secondo l'esempio, Sempronio può sempre godere dell'utilizzo dei beni e anche percepirne i frutti, mentre Caio, pur essendone legalmente proprietario, non può mai disporne, in alcun modo.

Al raggiungimento del diciottesimo anno di Sempronio, Caio dovrà cedergli i beni, e Sempronio ne diverrà a tutti gli effetti pieno proprietario.

Certo le disposizioni di Tizio prevederanno che Caio, professionista di piena fiducia, sia adeguatamente compensato per l'amministrazione di quei beni. Può anche essere definito che i diritti di godimento da parte di Sempronio siano relativamente limitati: ad esempio egli potrebbe avere la possibilità di ricevere esclusivamente un assegno di importo predefinito, mentre i frutti od entrate eccedenti dovrebbero essere gestiti ed investiti da Caio.


--Andrez 07:19, Dic 14, 2007 (CET)


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