"Che lo si ami o lo si odi, YouTube catalizza interessi di ogni genere, da conoscere e capire."
YouTube (Jean Burgess, Joshua Green)

Lanciato nel 15 Febbraio 2005 YouTube rivela subito la sua carica innovativa presentandosi come la prima piattaforma di video online in grado di permettere una nuova dimensione di interazione con i video. Secondo il co-fondatore di YouTube, Jawed Karim, il successo del sito è dovuto in particolare a quattro elementi distintivi: i video collegati, le possibilità di condivisione, i commenti e l'embed. Anche la varietà di utilizzi che se ne può fare - piattaforma di distribuzione, archivio e social network - ha giocato un ruolo nell'espansione di YouTube.

Così, appena dopo un anno dalla nascita, viene acquistato per 1,65 miliardi di dollari da Google Inc. che ne fiuta subito l'enorme potenziale commerciale, anche se saranno necessari alcuni anni per perfezionarne il modello di marketing basato sulla pubblicità e le partnership.

Dal mese di novembre 2006, YouTube è una consociata indipendente di Google, Inc. Google e YouTube sono unite dagli obiettivi comuni di consentire a tutti di trovare, caricare, guardare e condividere video originali a livello mondiale e di innovare il mondo dei video per offrire servizi allettanti agli utenti e ai proprietari di contenuti. Fonte YouTube

Indice

Definizioni

YouTube è un motore di ricerca video (che progressivamente ha sostituito Google Video), una piattaforma di video hosting, di video sharing ed anche un social network. YouTube è anche il più grande archivio mondiale del materiale audiovisivo della nostra società così come merita sicuramente una menzione tra le piattaforme di marketing e advertising on line oggi più frequentate ed ambite dai brand. Da un punto di vista culturale rappresenta uno dei luoghi dove si verificano gli esperimenti più interessanti di user generated content che comprendono anche l'importante fenomeno del giornalismo partecipativo, l'informazione dal basso, che sta così profondamente modificando il sistema dell'informazione. Ma lato utente che cos'è? Come viene percepito dalle persone al di fuori del nostro settore? Come una nuova TV, personale e personalizzabile, dove ognuno può costruire il proprio palinsesto ed interagire in una maniera nuova con i video, i personaggi ed i brand. In poche parole: un posto per trovare e guardare video online.

YouTube is an interesting beast to varying degrees: a search engine, a hosting service, an advertising platform, a social network, and a community site.
Yet, it’s identity from a user perspective is that it’s much less convoluted. The main reason people go to YouTube: to find and watch videos on the internet.
Phil Nottingham, Moz.com

Cronistoria

I fatti e gli aggiornamenti più importanti nella storia di YouTube.

  • 2005 - Nel Febbraio viene fondato da tre ex dipendenti di Paypal: Chad Hurley (amministratore delegato), Steve Chen (direttore tecnico) e Jawed Karim (consigliere). Ad Aprile viene pubblicato il primo video da Jawed Karim Me at the zoo che ad oggi conta quasi 12 milioni di visualizzazioni.
  • 2006 - Google Inc. acquista YouTube per 1,65 miliardi di dollari.
  • 2007 - YouTube viene lanciato in nove nuovi paesi: Brasile, Francia, Irlanda, Italia, Giappone, Norvegia, Polonia, Spagna ed Inghilterra.
  • 2008 - YouTube sorpassa Yahoo e si afferma come il secondo motore di ricerca più utilizzato al mondo. Introduzione della tecnologia HD (720p HD).
  • 2009 - Vengono raggiunte il miliardo di visite al giorno (11,574 al secondo, 694,444 al minuto, 41,666,667 all’ora).
  • 2010 - Lancio del Full HD (1080p HD). YouTube festeggia i due miliardi di visualizzazioni al giorno (circa il doppio dell’audience prime-time dei tre principali Network televisivi statunitensi messi insieme). Nello stesso anno viene lanciato il sistema Trueview Ads e YouTube inizia a generare ricavi regolari dalla pubblicità.
  • 2011 - Viene effettuato il primo grande restyling della piattaforma e viene stabilito un nuovo importante record: oltre 48 ore di video caricate ogni minuto e oltre 3 miliardi di visualizzazioni ogni giorno nel mondo. Il sistema di statistiche YouTube Insight viene sostituito dall'attuale YouTube Analytics, più efficiente e dettagliato.
  • 2012 - Ogni secondo della giornata gli utenti di tutto il mondo caricano un’ora di video su YouTube – circa un decennio di filmati ogni giorno - ed un totale di 4 miliardi di video visualizzati al giorno in tutto il mondo. Per questa occasione YouTube realizza l'applicazione Onehourpersecond in cui vengono presentati graficamente numerosi esempi sul rapporto tra tempo reale e tempo in upload.
  • 2013 - Lancio dei canali a pagamento e del nuovo layout responsive dei canali, OneChannel. Le funzionalità prima concesse esclusivamente ai partner (miniature personalizzate, annotazioni esterne e eventi dal vivo) vengono estese a tutti gli account in buono stato.

Perché il nome "YouTube"?

Il nome YouTube è accompagnato sin dal principio dal motto Broadcast Yourself che letteralmente significa trasmetti te stesso: infatti la mission della piattaforma è permettere a chiunque abbia una telecamera ed una connessione internet di pubblicare gratuitamente i propri video facendo raggiungere alla propria voce un pubblico potenzialmente globale. Nella nostra lingua potremmo associare il nome YouTube con il messaggio tu nella televisione (in questa interpretazione Tube starebbe per tubo catodico). Si nota una significativa differenza con l'atteggiamento di altri importanti portali che hanno preferito alla seconda persona il pronome personale: MySpace, My Yahoo, My AOL. Altri interessanti riflessioni sulla scelta di questo nome possono essere reperite sul portale The name inspector.

Trasformazioni sociali

YouTube e la televisione

Molto spesso i media non digitali si riferiscono a YouTube in maniera negativa con l'accusa di essere il maggior responsabile del declino della televisione tradizionale e di aver catalizzato una gran quantità di investimenti pubblicitari. In realtà YouTube non uccide la TV ma crea un nuovo modello di fruizione dei video: multi-screen, on demand, con una pubblicità che corrisponde agli interessi dell'utente, con la possibilità di scegliere a quali canali iscriversi e soprattutto con l’opportunità di commentare e condividere il video, partecipando attivamente alla produzione dei contenuti. In questo senso

YouTube rappresenta non tanto lo scontro, quanto la difficile evoluzione e convivenza di vecchie e nuove industrie dei media, di vecchi modelli e nuove pratiche. (YouTube, Burgess Jean, Green Joshua, p.13)

Oggi YouTube non è più soltanto un sito di condivisione di video ma va oltre, diventando allo stesso tempo archivio culturale e network televisivo. In maniera rivoluzionaria, rappresenta per la prima volta un perno tra il potere mediatico e la cultura nata dal basso: i due grossi ambiti di studio della comunicazione da sempre considerati come contrapposti e relegati ad ambienti diversissimi. YouTube non cancella le logiche televisive ma le ingloba in una nuova dimensione in cui è possibile commercializzare anche contenuti amatoriali, trasformando in un business ciò che prima era soltanto un hobby perché incompatibile con la diffusione sul mezzo televisivo.

Presentazione: YouTube Television - Il futuro del piccolo schermo dall'altra parte del Tubo

YouTube come archivio culturale

In quanto consente di reperire contenuti video del passato, YouTube svolge una funzione bardica fungendo da importante registro della cultura popolare contemporanea. Si presenta come un archivio culturale che idealmente viene costruito dal basso, tramite il lavoro di redazione e caricamento da parte degli utenti: il progetto di Citizen Journalism del canale Citizentube ne è il massimo esempio (anche se ormai non più attivo). Questa funzione contribuisce ad aumentare la penetrazione di YouTube nelle nostre vite e nel mondo dell’informazione all’epoca dei media digitali.

I regimi televisivi degli ultimi decenni hanno fatto luce su ogni istante della vita quotidiana. E YouTube sta ora lavorando nel mondo delle reti oltre l'eredità televisiva, su quella soglia tra massima trasparenza e massima discrezione, zona d'ombra e silenzio, che lo spazi digitale ha dilatato all'infinito. (A. Abruzzese nel saggio introduttivo del libro YouTube, Burgess Jean, Green Joshua.)

In Italia, la presenza di un canale ufficiale dell'Istituto Luce su YouTube rappresenta un grande contributo in questo senso: dal 2012 l'istituto pubblico italiano destinato alla diffusione cinematografica a scopo didattico e informativo mette a disposizione su YouTube un'inestimabile patrimonio della memoria visiva del nostro paese che racchiude fotogrammi di settant'anni di storia e vita sociale italiana dagli anni venti agli anni novanta.

Tramite YouTube infatti l’Istituto ha trovato il modo di valorizzare a livello mondiale il proprio patrimonio nell’ottica della propria missione, promuovere la storia e il cinema italiano. Wired 5/7/2012

Video di approfondimento: Migliaia di immagini, un solo archivio - L'Archivio Luce è su Youtube

Un'introduzione antropologica a YouTube

Michael Wesch, Associate Professor of Cultural Anthropology and Digital Ethnography

Dopo il successo di The machine is changig us, l'antropologo americano Michael Wesch pubblica ne 2008 sul suo canale Digital Etnography una conferenza della durata di quasi un'ora dal titolo An anthropological introduction to YouTube, una ricca esposizione sui cambiamenti sociali derivanti dall'utilizzo della più importante piattaforma di video sharing: si tratta di una delle analisi su questo fenomeno più documentata ed aggiornata. Il progetto viene realizzato insieme ad un team - The YouTube Project, della Kansas State University - che utilizza l’”osservazione partecipante” come approccio scientifico alla community di YouTube. Il risultato è un brillante studio sulle relazioni umane nell’epoca contemporanea, relazioni che attraverso l'obiettivo di una telecamera reagiscono al disagio sociale mettendo a nudo le emozioni umane più profonde.

Nella sua opera Wesch racconta di come fin dalla nascita di YouTube un messaggio potentissimo si sia diffuso ovunque: Broadcast Yourself, Trasmetti te stesso. Un messaggio così potente che le persone hanno cominciato subito ad afferrarlo, a farlo proprio, caricando su uno spazio web materiali personali che altre persone da qualsiasi parte del mondo avrebbero potuto vedere. Le proprie performance musicali, i video dei propri figli, degli animali domestici, raccolte di ricordi, di speranze, di paure: Wesch spiega come per ogni bisogno o aspetto umano ci sia una rappresentazione offerta da un video.

Michael Wesch presenta la community di Youtube come la celebrazione di nuove forme di empowerment che permettono alle persone di affermarsi in maniera nuova rispetto al contesto e di non limitarsi più a fruire i contenuti media in maniera passiva. Secondo questa prospettiva il dominio dei mass media cede il posto alla massed media machine, un media di massa dove al centro c’è l’utente e i propri interessi. La diffusione dello User generated content porta alla creazione di nuove forme di community che stabiliscono connessioni globali in grado di trascendere il tempo e lo spazio.

When media changes, human relationships change. (M.Wesch, An anthropological introduction to YouTube)

Secondo l'autore di fronte all’alienazione moderna che produce relazioni insoddisfacenti, l’anonimato e la distanza fisica presenti in YouTube permettono alle persone di sentirsi veramente rilassate e di esprimere liberamente la propria umanità superando le comuni forme di ansia sociale.

Sometimes that distance allows us to connect more deeply than even before. (M.Wesch, An anthropological introduction to YouTube)

Wesch parla di cultural inversion paragonando l'esperienza di creazione e condivisione di video personali per YouTube (Vlog) ad un rito di inversione per cui i bisogni che non si riescono ad esprimere e a soddisfare nella vita reale, vengono inseguiti e realizzati attraverso il video e la rete.

Video di approfondimento: An anthropological introduction to YouTube

Censura

YouTube viene frequentemente fatto oggetto di censura da parte degli stati nazionali in quanto la visione di taluni video può essere considerata inopportuna, non sono negli stati non democratici. Anche in Italia assistiamo a fenomeni di censura parziale di alcuni video pubblicati sulla piattaforma; diversamente alcuni paesi, tipo la Cina, non si limitano a bloccare singoli video ma impediscono la consultazione dell'intero sito rendendo di fatto irraggiungibile YouTube nei propri paesi. Le censure possono quindi essere parziali o totali, temporanee o estese nel tempo ma la maggior parte di esse viene mossa da esigenze politiche.

Esistono alcuni servizi che ci permettono di conoscere lo stato della censura di YouTube nel mondo:

  • Google Transparency Report: tramite le tabelle ufficiali fornite da Google è possibile ripercorrere, dal 2009 fino ad oggi, le interruzioni dei vari servizi di Google, tra i quali YouTube è uno dei più censurati.
  • OpenNet Initiative: il sito mette a disposizione diversi strumenti per la documentazione sulla censura su YouTube e su altri social network: da una piccola cronistoria delle censure fino ad una mappa interattiva.
  • Herdict: un grafico mostra l'accessibilità o inaccessibilità di un singolo servizio web nel tempo.

Attualmente (2013) YouTube è bloccato in maniera totale in Tagikistan, Pakistan, Cina, Iran.

Mentre molti governi hanno filtrato YouTube al fine di limitare l'esposizione del pubblico ai contenuti che possono dare adito a disordini sociali o politici, altri hanno bloccato video specifici che violano il diritto nazionale. I casi vanno da violazioni etiche o di diritto morale, alla violazione del copyright e della legislazione sulla sicurezza nazionale.

Alcuni dei casi di censura più eclatanti:

  • Thailandia: le autorità bloccano sistematicamente i video che contengono messaggi negativi sul re tailandese.
  • Pakistan e Iran: Youtube è stato bloccato dopo il rifiuto di eliminare dal portale il film islamofobo "L'innocenza dei musulmani". Tuttavia questo potrebbe essere un pretesto per operare un filtraggio generale negando la possibilità ai cittadini di ricevere le informazioni provenienti dal resto del mondo.
  • Cina: il Governo cinese ha bloccato l'accesso a Youtube a causa dei contenuti in difesa del Tibet.
  • Tagikistan: YouTube è bloccato per varie e controverse ragioni politiche riconducibili alla volontà del governo di non mettere a conoscenza i propri cittadini delle proprie operazioni di polica estera.

Programma non profit di YouTube

Il Programma non profit di YouTube è attualmente disponibile solo in: Australia, Canada, Germania, India, Irlanda, Italia, Regno Unito e Stati Uniti. Per poter aderire l'organizzazione deve essere una ONG registrata in uno di questi Paesi; gli altri requisiti richiesti alle organizzazioni sono molto simili a quelli richiesti anche dal programma Google Grants e sono consultabili in inglese all'interno della guida di Google: YouTube Nonprofit Program - Program Requirements. Non sono idonei al programma:

  • Enti e organizzazioni governativi.
  • Ospedali e gruppi medici.
  • Scuole, centri per l'infanzia, istituti accademici e università (i rami filantropici delle organizzazioni di formazione sono idonei).

I vantaggi derivanti dalla partnership dedicata al non profit riguardano soprattutto aspetti tecnici del canale:

  1. possibilità di effettuare live streaming;
  2. possibilità di inserire annotazioni che indirizzano lo spettatore al sito web o ad un progetto per la raccolta di fondi;
  3. possibilità di inserire gratuitamente banner in overlay proprio come un inserzionista di Adwords.

Il programma prevede anche un particolare pulsante di donazione collocabile sia sulla cover del canale che all'interno della descrizione; tuttavia anche se questa feature viene presentata all’interno della pagina ufficiale dedicata al programma, in realtà è disponibile solamente negli Stati Uniti ed in Inghilterra. Nell'attesa che sia possibile inserire il pulsante anche negli altri paesi, questa mancanza può essere compensata dall’inserimento del link alla pagina di raccolta fondi direttamente nella scheda “Informazioni”: inserendolo come primo link della lista esso sarà sempre visibile in evidenza sulla copertina del canale.

Le statistiche sull'utilizzo del programma presentate ufficialmente da YouTube all'interno del Playbook dedicato al Non profit:

  • Quella del non profit e dell’attivismo è una tra le categorie di YouTube in più rapida ascesa.
  • Le organizzazioni non profit contano più di quattro miliardi di visualizzazioni di video su YouTube, pari a una visualizzazione ogni due persone nel mondo.
  • Sono già membri del Programma non profit di YouTube oltre 17.000 organizzazioni.
  • 271 organizzazioni non profit contano oltre un milione di visualizzazioni video.
  • 31 partner del Programma non profit hanno più di 10 milioni di visualizzazioni (Novembre 2011).

Presentazione: Programma non profit di YouTube: come funziona?


Canali a pagamento

Nel 2013 YouTube lancia un servizio di canali a pagamento, per adesso disponibile solo sul mercato americano con alcune eccezioni per il Canada e l’Inghilterra. In Italia ed in tutti gli altri paesi non è ancora possibile abbonarsi a questi canali ma si può supporre che se il programma avrà successo, YouTube deciderà di allargarlo anche agli altri paesi. I canali spaziano dai documentari allo sport, dall’educazione all’intrattenimento, fino all’informazione e ai cartoni animati. Le tariffe mensili partono da un minimo di 0,99 $ per arrivare fino ad un massimo di circa 5,99 $. I canali distribuiscono degli sconti particolari agli spettatori che scelgono un abbonamento annuale; inoltre tutti offrono un periodo di prova di 14 giorni. Sarà facoltà dei proprietari dei canali scegliere se presentare o meno pubblicità nei propri video. La presenza di advertising sarà segnalata nel box informativo presente sul canale con la dicitura “No advertising” oppure “May include Ads”. Gli utenti interessati a sottoscrivere l’abbonamento dovranno utilizzare il servizio per i pagamenti Google Wallet, l’alternativa di Google a PayPal.

Ancora non si hanno notizie su un eventuale allargamento del servizio a nuovi paesi ma sarà possibile valutare nei prossimi mesi il successo o meno dell'iniziativa.

Approfondimento: Domande e risposte sul servizio a pagamento di YouTube

Original Channels

I Canali originali offrono contenuti realizzati esclusivamente per il web e finanziati da YouTube, in grado di

trasformare il sito web da un semplice contenitore di video a un vero e proprio network televisivo. Wired 7/04/2011

Si tratta di canali realizzati da personaggi famosi, case di produzione, aziende pioneristiche nel mondo media e aziende partner di YouTube. Una selezione divisa per categorie, dalle auto al fashion, è disponibile nella sezione del sito dedicata: Canali originali di YouTube.

All'inizio si pensava che questi canali avrebbero modificato radicalmente l'esperienza sulla piattaforma alimentando una veloce crescita della Google TV; tuttavia in Italia ancora non possiamo beneficiare completamente di questi contenuti extra sia perché si tratta di format esclusivamente in lingua inglese, sia perché per motivi tecnologici e sociali nel nostro paese la Internet TV fatica ad affermarsi.

YouTube Doodle

Doodle Heart Hour

Google ha importato anche su YouTube il tradizionale doodle, una versione modificata del logo realizzata per occasione speciali. Ad esempio, un doodle di YouTube personalizzato è quello dedicato alla Comedy Week, un evento per valorizzare i talenti della comicità inglese e americana e che si svolge interamente su YouTube. Ma doodle speciali vengono realizzati anche per note festività o giorni particolari come il primo Aprile, San Valentino, la festa della mamma, la giornata mondiale dell'AIDS ed altre importanti occasioni come le elezioni presidenziali in USA. Uno dei doodle più interessanti è sicuramente quello dedicato all'evento internazionale contro il riscaldamento globale "Earth Hour" (Ora della terra). L'evento chiede ai partecipanti il semplice spegnimento delle luci per un'ora nel giorno prestabilito e per l'occasione YouTube oltre a presentare un doodle dedicato, inserisce sul portale anche un interruttore che permette all'utente di "spegnere le luci" di YouTube modificando il colore delle piattaforma da bianco a nero.

Una lista completa dei vari doodle presentati da YouTube nel corso degli anni è consultabile sul sito DoodleCollect.

YouTube Leanback

YouTube Leanback, conosciuto anche come YouTube TV, rappresenta il tentativo di realizzare una TV on demand da PC Desktop, nel tempo si è evoluto fino a diventare la visualizzazione predefinita per diverse televisioni, comprese Smart TV, media streaming box e dispositivi Google TV. Si trova all'indirizzo www.youtube.com/tv, si può controllare con lo smartphone e viene presentato come uno strumento in grado di rendere la visione dei video di YouTube rilassante come se si trattasse di una TV:

YouTube Leanback ti permette di sederti, rilassarti e divertirti. I video vengono preparati per essere riprodotti automaticamente appena inizi, a schermo intero e in alta definizione, in modo che guardare YouTube diventi un’esperienza rilassante come guardare la TV.

Playbook

YouTube mette a disposizione una serie di eBook dedicati a singoli o network che vogliono migliorare la propria presenza sulla piattaforma ottimizzando il canale e la propria strategia video.

  1. Creator Playbook: dedicato ai creativi.
  2. Advertiser Playbook: dedicato agli inserzionisti.
  3. Playbook for Good: dedicato al settore non profit.
  4. EDU Creator Playbook: dedicato agli Educatori (da YouTube EDU)

Recentemente YouTube ha ampliato l'offerta rispetto a questa prima serie di PlayBook pubblicando una serie di singole guide specializzate per settore:

  1. Playbook per la musica
  2. Playbook per lo sport
  3. Playbook per l'istruzione
  4. Playbook per le Media company

Il Creator Playbook, manuale principale della serie, è stato recentemente aggiornato con l'aggiunta di nuove sezioni ed un adeguamento dei contenuti al restyling della piattaforma di Dicembre 2012:

Include nuove sezioni che riguardano il recente aggiornamento di YouTube per dare maggiore importanza al tempo di visione, con suggerimenti su come conquistare il pubblico e su come creare la migliore esperienza possibile sul canale per i visitatori. La versione più recente mette in evidenza anche nuovi strumenti come la promozione a pagamento, gli hangout in diretta e la Programmazione InVideo che consentono la copertura del maggior pubblico possibile. YouTube Creator Blog 6/12/2012

Le tecniche di marketing presentate nei PlayBook sono abbastanza elementari ma nel complesso la lettura del PlayBook si rivela ottima per comprendere il funzionamento di YouTube e riuscire a scorgere, fra le righe, quali sono i fattori di ranking e di trust attivi sulla piattaforma.

Account

Creare un account YouTube è semplicissimo e dal 2012 si ha la possibilità di utilizzare con la stessa identità sia YouTube che Google Plus, il nuovo social network di Google sempre più integrato con YouTube. Infatti creando un account Google Plus, l'utente può già accedere a tutte le funzionalità di YouTube come la possibilità di votare, lasciare commenti e personalizzare il proprio canale con caricamenti e playlist personali. Tuttavia l'integrazione dei due servizi ha generato anche alcune confusioni in quanto per la creazione di un nuovo account è indispensabile avere una mail Gmail collegata ad un profilo Google Plus e per questo motivo l'account YouTube generato in automatico avrà lo stesso nome del profilo Google Plus, che si presume sia il nome e cognome dell'utente iscritto. Per ovviare a questo problema e permettere ad uno stesso account di creare più canali YouTube con lo stesso profilo, nominandoli a piacere (necessario nel caso di aziende o associazioni), è stato creato YouTube Channel Switcher.

Essenziale novità dell'integrazione di YouTube con Google Plus è anche la possibilità di far gestire uno stesso account YouTube a più profili Google Plus, evitando i problemi di privacy derivanti dalla gestione di account e password condivisi, ad esempio, con il personale aziendale.

Il canale

Nuovo design OneChannel 2013

Ogni account ha a disposizione un proprio canale del quale può personalizzare sia gli aspetti grafici che quelli contenutistici. La funzione principale del canale è quella di presentare l'account, attraverso la scheda informazioni ed i link alle altre proprietà dell'utente, e metterne in rilievo le attività come i caricamenti, l'organizzazione di playlist tematiche, i commenti. Nel 2013 c'è stato un restyling dei canali che ne ha modificato radicalmente alcune caratteristiche come lo sfondo in HTML, un tempo riservato solo ai Partner di YouTube. L'attuale design del canale è stato chiamato OneChannel ed è stato progettato in modo che il canale conservi un aspetto coerente su tutti i dispositivi: desktop, Tablet, TV, Playstation o smartphone. Nella versione precedente le personalizzazioni del canale erano invece visibili soltanto da desktop. Anche se lo spazio dedicato alla personalizzazione del canale è limitato rispetto al passato, questo layout risulta più funzionale e più efficace per il marketing, rendendo il branding riconoscibile chiaramente: su tutti i dispositivi il canale ha quasi la stessa grafica, quello che cambia sono le risoluzioni (responsive). Inoltre viene superata la netta distinzione grafica tra homepage e canale: quest'ultimo prima si presentava come una specie di stanza isolata dal resto della piattaforma.

Infine, i nuovi canali mettono maggiormente in evidenza la possibilità per gli utenti di iscriversi e quindi abbonarsi ai contenuti del canale che verranno visualizzati nello stream personale dell'utente. Questo riflette la chiara volontà di trasformare YouTube da una piattaforma frequentata occasionalmente ad un luogo da frequentare regolarmente per ottenere aggiornamenti su quelli che sono gli interessi dell'utente, espressi tramite le iscrizioni.

I principali elementi di novità del canale sono i seguenti:

  • Il Channel Art: consiste in una copertina del canale, simile a quella di Facebook o di altri social network. Ogni utente può personalizzarla caricando un solo file immagine (max 2 MB) di 2560 per 1440 px ottimizzato per i diversi dispositivi. YouTube offre anche una galleria di modelli da poter scegliere; inoltre ci sono anche alcuni servizi online come Yourtubetheme e Mytubedesign che offrono un'ampia selezione di background; tuttavia bisogna accertarsi che i layout offerti siano compatibili con il nuovo design.
  • Il Channel Trailer: grande novità del OneChannel è la possibilità di mostrare un contenuto personalizzato, un video di presentazione, ai visitatori che non sono ancora iscritti al canale. Sostituisce il vecchio "video in evidenza", con la differenza che con il nuovo layout non possiamo inserire in questa posizione video provenienti da altri canali. Per la creazione del Channel Trailer YouTube ci suggerisce di utilizzare le immagini e non semplicemente le parole:
Se hai un canale comico, crea un video promozionale divertente. Se hai un canale sugli sport estremi, inserisci un trick nel tuo video. Il trailer del tuo canale è la tua presentazione commerciale presso potenziali iscritti: che cosa puoi mostrare per convincerli a iscriversi al tuo canale?
  • Gli Shelf: letteralmente "pacchetti organizzativi" sono sezioni che possono essere aggiunte all'home page del canale e possono contenere diverse tipologie di contenuto come le playlist, i canali consigliati, i video contrassegnati da un determinato tag.
Gli shelf sono un modo offerto ai canali per organizzare i contenuti in “pacchetti”. Gli shelf sono visualizzabili solo nella tua pagina canale, possono essere creati dinamicamente da tag video, permettono di organizzare video e playlist e fungono da principale strumento organizzativo per i canali.

Le iscrizioni

Ogni canale può sottoscrivere un abbonamento verso i contenuti pubblicati da un altro canale: YouTube mostrerà nello stream dell'account i caricamenti recenti dei canali ai quali l'utente si è iscritto ed invierà anche delle notifiche via mail, con la frequenza stabilita dall'utente nella sezione Email. Nel 2013 è stata introdotta la possibilità di creare delle raccolte di canali di modo da poterli organizzare per aree tematiche ed avere un'esperienza della piattaforma più ordinata e soddisfacente. La creazione di raccolte e la gestione delle iscrizioni può essere effettuata all'interno della scheda Gestisci iscrizioni; mentre la consultazione dei canali esistenti sulla piattaforma, divisi per argomento, può essere effettuata all'interno della scheda Sfoglia canali.

Privacy

Ogni account ha a disposizione diverse opzioni per proteggere la privacy che possono essere gestite all'interno della scheda Privacy. Impostare correttamente la propria visibilità è essenziale per i canali che hanno degli obiettivi di marketing, come quelli di aziende ed associazioni. Per questi account è fondamentale scegliere se rendere le proprie iscrizioni ed i propri "Mi piace" visibili oppure privati.

Riproduzione

Nella scheda Riproduzione ogni account può scegliere le impostazioni predefinite per la riproduzione dei video: presenza di sottotitoli, presenza di annotazioni, qualità di riproduzione. Tuttavia queste impostazioni potranno essere modificate per ogni video, semplicemente utilizzando i pulsanti appositi presenti all'interno della barra delle funzioni del player.

Account collegati

Nella scheda Account collegati l'utente può scegliere se collegare al proprio canale YouTube, gli account di Facebook e Twitter. Il collegamento consente l'automatizzazione di alcune operazioni come la pubblicazione di un post sugli account collegati quando viene caricato un nuovo video, viene aggiunto un video ad una playlist, viene effettuato un commento oppure un "Mi piace". Il collegamento degli account influenza anche la scheda Social network, un particolare feed dove vengono mostrati solo i video che gli amici hanno pubblicato sui loro profili social; tuttavia attualmente questa scheda sembra mostrare soltanto le condivisioni che avvengono su Google Plus.

Playlist

Le playlist sono un ottimo strumento per organizzare delle raccolte tematiche di video, sia dei propri caricamenti che dei caricamenti altrui (content curation). Ogni account può crearne fino a 500 e può visualizzarle in diverse posizioni del sito. Oltre ad un titolo identificativo, alla playlist può essere assegnata una descrizione e dei tag. L'account può anche scegliere se permettere ad altri utenti di incorporare la playlist oppure esprimere delle votazioni. Tra un video e l'altro, possono essere inseriti dei video introduttivi; possono inoltre essere impostati i tempi di inizio e di fine del video all'interno della playlist e possono essere aggiunte delle note testuali per i singoli video. Le playlist vengono mostrate anche all'interno dei risultati di ricerca di YouTube e molto spesso rappresentano un ottimo modo per scoprire nuovi contenuti, lasciandosi guidare dall'attività di selezione di altri account. Il filtro "playlist" consente di ottenere solo playlist all'interno dei risultati di ricerca di YouTube.

Cronologia visualizzazioni

Ogni account può accedere alla propria cronologia delle visualizzazioni: essa rimane privata e può essere sospesa oppure cancellata del tutto. Con la nuova versione del sito è stata implementata anche una cronologia delle ricerche.

Guarda più tardi

Ogni account può realizzare una lista di contenuti da visualizzare più tardi semplicemente cliccando sull'icona dell'orologio presente sia negli stream che all'interno del player. La lista sarà accessibile alla pagina Guarda più tardi.

Il player

Su YouTube si indica con il termine "Player" il lettore Flash che permette lo streaming del video. La versatilità del player è uno degli elementi che più ha contribuito al successo della piattaforma: oltre a consentire la visualizzazione dei video su YouTube.com, permette agli utenti di incorporare il video sui propri siti o blog. Attraverso il player l'utente può visualizzare il video e decidere tutta una serie di impostazioni come: la visualizzazione dei sottotitoli, la visualizzazione del video a schermo intero, la qualità di riproduzione del video, la visualizzazione delle annotazioni; può regolare il volume e può aggiungere in pochi passaggi il video ad una playlist. Inoltre può esprimere una propria valutazione del video attraverso i pulsanti "Mi piace" e "Non mi piace" e condividerlo sui propri Social network. La presenza del voto "Non mi piace" è un elemento caratteristico di YouTube ed è da poco stata realizzata una piattaforma, BoooTube, che classifica i video di YouTube proprio in base al numero di votazioni sfavorevoli. Accedendo alle funzionalità in beta di YouTube è possibile anche attivare una versione di prova del player in HTML5 (Video player HTML5 di YouTube).

Il codice di embed

Una delle funzioni più interessanti del player di YouTube e che all'epoca della nascita della piattaforma ha rappresentato un'importante elemento innovativo, è la possibilità di incorporare i video sui propri siti o blog. Questa operazione viene più comunemente identificata con il termine "embed". Possono essere incorporati sia singoli video che playlist. Il proprietario di un canale può decidere se disabilitare la possibilità per gli altri utenti di incorporare il video. Attualmente il codice di embed utilizza il tag <iframe> che, rispetto al vecchio codice con tag <object>, permette al video di essere visualizzato sia nei player Flash che in quelli HTML5.

Parametri

I proprietari di siti o blog hanno a disposizione una serie di parametri che permettono di personalizzare le caratteristiche del player come il colore, le dimensioni ed alcune funzioni avanzate. La lista completa dei parametri è disponibile all'interno della sezione YouTube Embedded Players and Player Parameters di Google Developers.

La personalizzazione del player viene effettuata aggiungendo il parametro desiderato alla fine della URL del video presente all'interno del codice di embed. Di seguito alcuni dei parametri più utilizzati:

  • rel=1 abilita i video correlati presentati alla fine del video.
  • rel=0 disabilita i video correlati presentati alla fine del video.
  • fs=1 abilita la riproduzione a schermo intero.
  • autoplay=1 abilita la riproduzione automatica del video.
  • color1, color2: sono i colori di primo piano ed di background del bordo. Si devono inserire dei codici dei colori esadecimali.
  • theme: permette di stabilire un set di colori chiari (light) o scuro (dark).
  • hd=1 mostra i video in alta definizione. Di default è hd=0.
  • loop=1 per far riprodurre il video (o la playlist) di continuo. Di default è loop=0.
  • modestbranding=1 per non visualizzare il logo di Youtube. Di default è modestbranding=0.
  • showinfo=0 per non mostrare il titolo del video. Di default è showinfo=1.
  • iv_load_policy=3 per nascondere le annotazioni. Di default è iv_load_policy=1.
  • cc_load_policy=1 mostra i sottotitoli. Di default è cc_load_policy=0.
  • start=X: permette di far partire il video da un determinato punto.
  • end=X: permette di far terminare il video in un determinato punto.
  • vq= per impostare la qualità di riproduzione del video.

Uno dei parametri più interessanti è quello che permette di forzare la riproduzione del video ad una determinata qualità e risoluzione. Di seguito un esempio che mostra come aggiungere al codice di embed di YouTube due differenti parametri: il primo per disabilitare i video correlati ed il secondo per ottenere una riproduzione del video in HD a 1080 px. I parametri si fanno precedere da un punto interrogativo (?) e nel caso di più parametri, si separano tra di loro attraverso l'utilizzo di una e commerciale (&).

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Argomenti

Gli Argomenti sono dei canali speciali in quanto vengono generati automaticamente da YouTube attraverso algoritmi che raccolgono video di tendenza per un singolo argomento. Funzionano come i canali degli utenti in quanto è possibile iscriversi a essi ricevendo gli aggiornamenti sui nuovi video. Per ogni argomento viene creata una piccola descrizione spesso proveniente da Wikipedia; mentre per la musica viene spesso utilizzato il database di Rovi, dal quale prende i contenuti anche Itunes.

Viene creato un canale generato automaticamente quando YouTube identifica algoritmicamente che un argomento ha una presenza significativa sul sito. Il motivo potrebbe essere il fatto che c'è un numero minimo di video o di visualizzazioni su questo argomento. Stabiliamo inoltre se la qualità dell'insieme di video in quel canale raggiunge alcune soglie. Guida di YouTube

Insieme ai canali presentati nella sezione Sfoglia canali, è possibile consultare anche una lista degli argomenti più popolari (in Le migliori raccolte di YouTube) e di quelli che YouTube ritiene più interessanti per noi (in Consigliati per te).

Video correlati e consigliati

Una delle caratteristiche di YouTube è la presenza di suggerimenti personalizzati sia in relazione al video che stiamo guardando (correlati) che ai gusti specifici dell'account (consigliati). Questo sistema fa sì che si passi dalla visualizzazione di un video all'altro, effettuando una sorta di zapping che viene facilitato dai criteri di selezione di YouTube e che si traduce in una più lunga permanenza dell'utente sulla piattaforma. La determinazione dei video correlati e di quelli consigliati viene effettuata da YouTube attraverso un apposito algoritmo, recentemente aggiornato.

Per anni, i video Correlati e Consigliati che abbiamo visualizzato accanto al player e sulla homepage hanno rappresentato la nostra previsione di quello che gli utenti avrebbero voluto guardare come prossimo video. [...] Abbiamo fatto degli esperimenti sul modo in cui offriamo dei suggerimenti tra i video correlati e consigliati, focalizzandoci sul coinvolgimento per meglio segnalare alle persone i video che saranno di loro gradimento. In particolare, abbiamo rilevato che il tempo di visione di un video è uno degli indicatori principali del coinvolgimento degli utenti. Come risultato, ci focalizzeremo principalmente su questo fattore per fornire i video correlati e consigliati, sin dalla questa settimana. Anche se continueremo a tenere conto dei clic, il coinvolgimento diventerà l’indicatore principale per decidere quale video suggerire.

Funzionalità per i creatori

Con il termine creatori ci si riferisce a quegli account di YouTube che utilizzano la piattaforma non solo per la visualizzazione e la scoperta di video, ma anche per la pubblicazione di video da condividere con la community. Ogni account può caricare video sul proprio canale rispettando i termini di servizio della piattaforma. Una volta caricato un video questo sarà visibile sul proprio canale e all'interno del motore di ricerca di YouTube. Grazie alle operazioni di ottimizzazione della risorsa video (SEO per i video) esso potrà guadagnare posizioni più rilevanti all'interno della pagina dei risultati di ricerca ed essere indicato da YouTube come video suggerito oppure correlato. Di seguito alcuni degli elementi principali che distinguono un video caricato su YouTube:

  • Visualizzazioni: ogni video possiede un proprio counter che notifica all'utente quante volte il video è stato visualizzato (il conteggio comprende sia le visualizzazioni effettuate all'interno che all'esterno di YouTube, tramite gli embed).
  • Commenti: gli utenti hanno la possibilità di lasciare dei commenti sotto il video. Questa funzionalità è riservata solo ai titolari di un account Google e solo se il proprietario del video non ha provveduto a disabilitare i commenti.
  • Mi piace e Non mi piace: gli utenti hanno la possibilità di esprimere un voto favorevole o sfavorevole nei confronti del video. Appena sotto il player dei video verrà visualizzata una barra che indica il numero di votazioni. Il proprietario del video può rendere questi voti privati.
  • Preferiti: gli utenti possono aggiungere un video ai Preferiti del proprio account, una specie di segnalibro che ogni account ha a disposizione e che si traduce anche in una votazione favorevole nei confronti del video.

Per caricare video superiori ai 15 minuti è necessario verificare il proprio account. Il creatore di contenuti ha a disposizione tutta una serie di strumenti per rendere il proprio video più visibile, aumentare l'interazione e migliorare la qualità del video. Di seguito una presentazione delle funzionalità più importanti.

Informazioni

Ad ogni video il creatore assegna una serie di informazioni, le cui principali sono: titolo, descrizione e tag. Queste informazioni vanno a costituire i metadati del video e ne permettono la ricerca. Inoltre al video va associata una specifica categoria di contenuti tra quelle esistenti su YouTube: Animali, Auto e motori, Film e animazione, Giochi, Guide pratiche e stile, Intrattenimento, Istruzione, Musica, Non profit e attivismo, Notizie e politica, Persone e blog, Scienze e tecnologie, Sport, Umorismo, Viaggi ed eventi. Il creatore può anche specificare la data di registrazione del video e la località. La geolocalizzazione potrà consentire al video di essere mostrato anche all'interno delle mappe di Google.

Sottotitoli

I Sottotitoli sono uno strumento molto potente: aiutano persone con disabilità a raggiungere comunque questi contenuti, YouTube indicizza le tante parole che noi diamo nei sottotitoli e in più vengono tradotti in automatico. Giorgio Tave

Per ogni video possono essere caricati più file di sottotitoli, ognuno per una diversa lingua. I sottotitoli rappresentano un requisito fondamentale per l'internazionalizzazione dei video. YouTube accetta diversi formati, i più comuni sono: .srt, .sbv, .sub, .mpsub, .Irc, .cap. I video per i quali non è stato caricato nessun file di sottotitoli usufruiranno della funzione di sottotitolazione automatica di YouTube: purtroppo però questo servizio presenta ancora numerosi limiti nell'affidabilità della traduzione ragion per cui è consigliato caricare un proprio file oppure procedere alla correzione della traduzione effettuata da YouTube. Mentre i video per i quali sarà stato caricato un file di sottotitoli saranno automaticamente tradotti da YouTube in altre lingue: anche qui la traduzione, come si può immaginare, non sarà perfetta.

I sottotitoli si contraddistinguono dalla presenza di codici temporali che permettono al testo di essere mostrato esattamente in corrispondenza della porzione di video all'interno del quale vengono pronunciate le parole visualizzate dai sottotitoli. Esistono diversi strumenti per la creazione di sottotitoli che si interfacciano direttamente con YouTube, tra i più famosi troviamo CaptionTube e YouTubecaptions. Tuttavia, da quando è stata introdotta la funzione di creazione automatica dei sottotitoli all'interno di YouTube - all'interno della Gestione video - può risultare più conveniente e veloce procedere alla correzione dei sottotitoli direttamente da lì.

Per i creatori che vogliono tradurre i loro contenuti in maniera professionale, YouTube ha stretto delle partnership con delle agenzie specializzate alle quali si può richiedere un preventivo direttamente all'interno di YouTube. Il servizio, che si chiama Caption Translation, permette di selezionare la lingua desiderata e procedere alla richiesta di preventivo per il singolo video.

Per avere la traduzione del testo del proprio video basta un clic. I ragazzi di Translated hanno implementato un servizio che analizza il linguaggio e calcola in tempo reale il costo della traduzione che, una volta pronta, viene automaticamente attaccata al filmato e sincronizzata. Per un video di cinque minuti si spendono dai 5 ai 20 euro a seconda di quanto lo speakeraggio è veloce. Il lavoro finito è pronto entro 24 ore. Wired 21/02/2013

Nonostante la creazione dei sottotitoli venga spesso considerata come un’operazione secondaria, scomoda e dispendiosa in termini di tempo e risorse, lo stesso Playbook di YouTube ce ne ricorda l'importanza anche per il posizionamento del video:

L’aggiunta dei sottotitoli ai tuoi video ti aiuterà a visualizzarli in più posizioni sul sito. I contenuti e le parole chiave della trascrizione diventano disponibili per le ricerche. Se è sottotitolato in più lingue, il tuo video sarà disponibile nelle ricerche in tutte quelle lingue. YouTube Playbook

Per rendere accessibili i video anche per le persone non vedenti, in Italia è nato Video4Blind: infatti nei video che non contengono parlato, potrebbe essere utile aggiungere delle tracce che spieghino che cosa accade nella scena. L'iniziativa nasce da Vincenzo Rubano, uno studente non vedente di Lecce, e si propone di creare un indice di tutti i video ottimizzati per Video4Blind.

V4B (Video4Blind, “video per non vedenti”) è una campagna lanciata da Ti tengo d’occhio per “accessibilizzare” tutti quei video che si basano prevalentemente o esclusivamente sulle immagini per trasmettere dei contenuti, rendendoli così comprensibili anche ai non vedenti. Video4Blind

Annotazioni

Le annotazioni sono uno degli strumenti più preziosi che YouTube offre ai propri creatori per rendere più coinvolgenti i video, aggiungere informazioni, incentivare le iscrizioni al canale, creare storie interattive e linkare altri video, canali, profili Google Plus, siti web oppure risultati di ricerca di YouTube. Uno degli utilizzi più creativi di questo è sicuramente il video interattivo o TubeGame: nel 2009 l'agenzia BooneOakley, grazie alle annotazioni, ha realizzato un intero sito dentro un video di YouTube.

BooneOakley.com - Home Page

Le annotazioni permettono di aggiungere un punto di interesse o un testo interattivo all’interno del video e a mantenere più alta l’attenzione del pubblico. Si tratta di uno degli strumenti di marketing più efficace per inserire call-to-action e riferimenti per invogliare il pubblico a visualizzare altri video del canale.

Le annotazioni sono overlay di testo cliccabili sui video di YouTube. Vengono utilizzate per aumentare il coinvolgimento, fornire più informazioni e assistere nella navigazione. Sii creativo. I produttori trovano sempre utilizzi nuovi e creativi per le annotazioni. YouTube Playbook

Esistono differenti tipi di annotazioni: con quelle testuali viene aggiunto un fumetto oppure una nota contenente del testo che va a completare le informazioni presenti all'interno del video; con le annotazioni di tipo "link" possono essere aggiunti dei collegamenti, sia utilizzando un testo che utilizzando un'area in evidenza che identificherà una specifica porzione di video. Quest'ultima opzione è particolarmente utile per linkare degli elementi grafici presenti all'interno del video.

Fino ad Agosto 2013 gli account che non avevano una partnership ufficiale con YouTube, potevano linkare con le annotazioni solamente video o playlist di YouTube e il profilo o la pagina Google Plus collegata. Adesso invece quelle che erano le funzionalità esclusive dei partner sono state estese a tutti gli account YouTube in buono stato, non importa quanti iscritti o quante visualizzazioni essi abbiano. Per usufruire di queste funzionalità gli account devono avere una buona reputazione e quindi non aver ricevuto nessuna segnalazione in rosso nella scheda Funzioni dell’account oppure nel Centro notifiche.

Dopo questo aggiornamento, ogni account YouTube può utilizzare le annotazioni per linkare le seguenti proprietà: video, playlist, canale, profilo/pagina Google Plus, iscrizione, progetto di raccolta fondi, sito web associato, merchandising. Questa funzionalità è molto importante perché permette di trasformare i video pubblicati su YouTube in un ottimo strumento di lead generation. Il collegamento delle annotazioni al proprio sito web richiede l'associazione del proprio canale YouTube al sito web tramite il Google Webmaster Tools, uno strumento gratuito di YouTube dedicato ai proprietari dei siti web.

Le annotazioni vengono visualizzate nei player standard di YouTube e nei player incorporati, ciò significa che le annotazioni non saranno visibili all'interno di alcuni player personalizzati. Inoltre le annotazioni non saranno visibili neanche nelle riproduzioni video da dispositivi mobili, tablet o TV.

Miniature

La miniatura del video è l'immagine di anteprima visualizzata nel player, prima di dare avvio alla riproduzione. Una volta terminato il caricamento, è possibile scegliere una miniatura tra le tre opzioni generate automaticamente da YouTube oppure caricarne una personalizzata. Inizialmente questa seconda opzione era riservata esclusivamente agli account Partner, ma da Agosto 2013 è disponibile per tutti gli account con una buona reputazione.

La possibilità di caricare una miniatura personalizzata si rivela un importante fattore di successo per il video in quanto una miniatura accattivante sarà in grado di attirare un pubblico maggiore e permetterà al video di ricevere un maggior numero di click all'interno dei risultati di ricerca di YouTube, dei video correlati e dei video consigliati. Alcuni account utilizzano le anteprime in maniera non appropriata non rappresentando fedelmente i contenuti del video: questa pratica, anche se può aiutare a generare più click, si rivelerà nel tempo controproducente perché gli utenti attirati da una miniatura ingannevole, saranno più propensi ad abbandonare il video dopo i primi secondi di riproduzione del video. Essendo il tempo di visione uno dei fattori di ranking per i video, un abbandono prematuro della visione porterà il video ad occupare posti più bassi nella classifica di YouTube e quindi a perdere visibilità.

Le specifiche per la creazione delle miniature sono le seguenti:

  • Una risoluzione di 1280 x 720 (con una larghezza minima di 640 pixel);
  • Un formato immagine, ad esempio .JPG, .GIF, .BMP, o .PNG;
  • Una dimensione al di sotto del limite di 2 MB.
  • Meglio utilizzare il formato 16:9 poiché è il più utilizzato nei player e nelle anteprime di YouTube.

Oltre a rappresentare fedelmente i contenuti del video, la miniatura non deve avere un'eccessiva connotazione sessuale e deve rispettare le Norme della community di YouTube.

Programmazione InVideo

La programmazione InVideo è una funzione che permette di indirizzare gli spettatori verso un video specifico e rafforzare il branding del canale mostrando su tutti i video il logo con il link per l'iscrizione al canale. L'aspetto più interessante della programmazione InVideo è rappresentato dalla possibilità di aggiornare con una singola operazione tutti i video presenti all’interno del canale.

Per attivare la funzione è necessario raggiungere la scheda Programmazione InVideo presente all'interno dell'account. A questo punto sarà possibile selezionare un video particolare da promuovere su ogni video dell'account (Metti in primo piano un video), oppure sovrapporre su ogni video un elemento di branding del canale, ad esempio il logo o un'immagine personalizzata (Aggiungi una filigrana). È possibile scegliere la posizione dell'elemento della Programmazione InVideo ed anche il momento del video in cui verrà visualizzato.

Impostazioni predefinite

Le impostazioni predefinite per i caricamenti permettono di risparmiare tempo al momento dell’upload di un nuovo video in quanto consentono all'account di inserire delle informazioni predefinite per i successivi caricamenti come il testo presente nel titolo e nella descrizione, la località, la privacy, il tipo di licenza e i tag.

Eventi dal vivo

I canali in buono stato che possiedono almeno 100 iscritti possono usufruire della possibilità di organizzare Eventi dal vivo. Per verificare se il proprio account è abilitato è necessario visitare la pagina dedicata alle Funzioni dell’account. Gli eventi live permettono ai creatori di realizzare un rapporto più intimo con gli spettatori e di dare vita a nuove tipologie di format tipiche della diretta.

YouTube Live ti consente di trasmettere dal vivo grandi eventi musicali, culturali e informativi e di interagire con i tuoi fan in un modo che i tradizionali video di YouTube non possono offrire. YouTube Playbook

La programmazione degli eventi dal vivo può essere fatta in anticipo: in questo caso verrà avviato un conto alla rovescia nel player prima dell’inizio dell’evento. Gli eventi possono avere una durata massima di 8 ore e possono essere successivamente modificati con YouTube Video Editor solo se non supereranno le 2 ore. Per lo streaming è possibile indicare videocamere aggiuntive rispetto a quella del PC ed inserire una miniatura personalizzata. Una delle caratteristiche più interessanti è la possibilità per gli spettatori di pubblicare dei commenti durante la visione dell'evento ed interagire così con la diretta.

YouTube Editor

All'interno dell'account è possibile utilizzare lo strumento di editing online YouTube Video Editor: questo permette di modificare i video caricati all'interno del proprio account oppure i video presenti all'interno della libreria Creative Commons di YouTube. Tramite YouTube Editor si possono creare dei remix dei video, aggiungere foto, scegliere delle colonne sonore gratuite, aggiungere transizioni e titoli.

Miglioramenti

Questa funzione consente di accedere ad alcuni suggerimenti per l'ottimizzazione della qualità dei video: correzione automatica, stabilizzazione, illuminazione e colore, slow motion. Dalla scheda miglioramenti è possibile aggiungere al video anche tutta una serie di filtri, stile Instagram.

YouTube è in grado di rilevare automaticamente se i tuoi video possono utilizzare un miglioramento e di suggerirti modifiche per risolvere problemi quali la poca luminosità e i tremolii. Guida di YouTube

YouTube Analytics

Tutti i creatori di YouTube hanno a disposizione uno strumento gratuito per monitorare il rendimento dei propri video: YouTube Analytics. YouTube Analytics ha sostituito il vecchio YouTube Insight (30/12/2012) e rappresenta una risorsa preziosa per i creatori di contenuti in quanto offre gli strumenti necessari per aumentare la popolarità su YouTube con informazioni approfondite sul canale, il video ed il pubblico. Tramite le analisi fornite è possibile stabilire l’efficacia delle strategie effettuate per la promozione del canale (e l’impatto di eventuali modifiche applicate), il rendimento del canale e dei singoli video ed individuare la priorità delle ottimizzazioni da effettuare per aumentare le performance del canale.

Lo scopo di YouTube Analytics è mostrare ciò che il pubblico apprezza di più o di meno e scoprire importanti informazioni come:

  1. In che modo gli spettatori scoprono il video? [Origini di traffico]
  2. Per quanto tempo lo guardano? Quando lo abbandonano? [Fidelizzazione del pubblico]
  3. Quali video specifici hanno generato il maggior numero di iscrizione oppure di annullamento dell'iscrizione al canale? [Iscritti]
  4. Visitatori unici per giorno, settimana e mese, sia a livello di singolo video che di canale. [Visualizzazioni]
  5. Quale video è più popolare in una determinata regione geografica? [Dati demografici]
  6. Controllare il rendimento del canale o del video in un determinato periodo. [Visualizzazioni]
  7. Come interagisce il pubblico con i video? [Rapporti Coinvolgimento]

Una delle innovazioni più recenti è stata l'aggiunta della possibilità di confrontare più dati contemporaneamente:

Il nuovo grafico multilinea consente di confrontare il rendimento nel tempo di un massimo di 25 video, canali o aree geografiche in una serie di rapporti. YouTube Creators 7/8/2012

Che cos'è una visualizzazione?

YouTube rimane sempre abbastanza criptico su cosa si debba intendere per una visualizzazione, in generale una views dev'essere genuina e deve indicare una chiara intenzione da parte dell'utente di voler guardare quel video. Alla domanda "Che cos'è una visualizzazione" il manager di YouTube Ted Hamilton risponde con la seguente dichiarazione:

A view should be a video playback that was requested by an actual user who got what they were intending to get and had a good user experience. We think of views as a currency and therefore we have to make a significant effort to eliminate counterfeit views, if you will. Why do YouTube views freeze at 301?

In seguito, nel Gennaio 2012 YouTube rilascia alcune dichiarazioni sui servizi di compravendita delle views, al cui interno viene specificato anche cosa si intende per una visualizzazione.

What is a view?
We consider a view to be an action users want to do. Generally, this means that they initiate the view; for example, they click on something they want to watch or decide not to skip something, and they watch it. Pretty straightforward, right?
A view should be a metric that reflects genuine user interest. In other words, a viewer has a choice, and that choice determines whether or not we count something as a view. It shouldn’t be a gauge of how many people accidentally or unintentionally ended up watching your video. YouTube Creator, 6/1/2012

Inoltre nelle Linee guida per gli sviluppatori di gadget personalizzati vengono fornite anche alcune indicazioni rispetto al conteggio delle visualizzazioni nel caso di video incorporati all'interno di una pagina web.

Tipo di player Come viene richiamata la riproduzione la prima volta? La visualizzazione viene conteggiata?
Player incorporato L'utente fa clic sul pulsante di riproduzione nativo integrato
Player incorporato viene chiamato cueVideoById e l'utente fa clic sul pulsante di riproduzione integrato
Player incorporato utilizza il parametro di autoplay No
Player incorporato viene chiamato player.playVideo() No
Player incorporato viene chiamato player.loadVideoById() No

Alcuni comportamenti possono generare il fenomeno delle Frozen Views (più comunemente noto come blocco delle visualizzazioni a +301): tra questi possono rientrare anche un uso eccessivo del refresh della pagina oppure visite ripetute dallo stesso IP, oltre ovviamente all'utilizzo di servizi a pagamento per la manipolazione delle views. YouTube stesso fornisce una spiegazione del fenomeno.

Per fare in modo che i video siano visualizzati da utenti veri (e non da programmi informatici), YouTube potrebbe rallentare o bloccare temporaneamente il conteggio delle visualizzazioni per verificare che esse siano reali e che il numero sia preciso.
Solitamente quando questo accade, le prime 300 visualizzazioni vengono sempre contate, ma dopo questa soglia il conteggio viene temporaneamente bloccato. Guida di YouTube

Fattori di ranking

Inforgrafica sui fattori di posizionamento su YouTube

YouTube è il secondo motore di ricerca al mondo dopo Google ed il terzo sito al mondo con il maggior numero di visite, dopo Google e Facebook. Come ogni motore di ricerca utilizza un algoritmo per determinare quali video presentare nei risultati di ricerca ed in quale ordine, di modo da garantire la massima qualità per gli utenti alla ricerca di un video. Negli anni questo algoritmo ha subito delle importanti modificazioni diventando sempre più complesso e valutando un numero sempre maggiore di fattori. Oggi al posizionamento del video, oltre alla corrispondenza del titolo con la parola chiave digitata dall'utente, concorrono numerosi elementi come l'autorità del canale, la qualità, la capacità di generare interazioni ed il tempo di visione.

Caricare semplicemente un video su YouTube non ne garantirà il successo ma è necessario effettuare delle operazioni di ottimizzazione (SEO per i video) che coinvolgono sia elementi interni che esterni al video. Con la recente riorganizzazione della piattaforma è stata data sempre più rilevanza ad i canali; anche per questo motivo una buona strategia SEO per YouTube non dovrà concentrarsi solamente sui video ma sull'ottimizzazione ed il posizionamento dell’intero canale.

Su Youtube, un motore di ricerca che è allo stesso tempo un social, le azioni compiute dagli utenti diventano determinanti perciò una buona strategia dovrebbe essere in grado di stimolare il target ad interagire con il video ed essere integrata in maniera coerente con il canale. Inoltre con il recente collegamento di Google Plus a YouTube, anche il social di Google acquista sempre più rilevanza tra i fattori di ranking.

Titolo, descrizione e tag

YouTube è il secondo motore di ricerca al mondo per dimensioni e utilizza i metadati (titolo, tag e descrizione del tuo video) per indicizzare il tuo video correttamente. Per massimizzare la tua presenza in ricerca, promozione, video consigliati e pubblicazione di annunci, assicurati che i metadati siano ben ottimizzati. YouTube Playbook

Questi sono i primi elementi presi in considerazione da YouTube al momento dell'individuazione dei video da mostrare nei risultati di ricerca per una determinata frase o parola chiave. Pertanto è necessario che sia all'interno del titolo che della descrizione sia presente la parola chiave per la quale si desidera posizionare il video; mentre i tag permettono al video, non solo di posizionarsi come pertinente per la parola chiave principale, ma anche di comparire come video correlato oppure suggerito. Tuttavia la sola corrispondenza con il termine di ricerca non garantirà il posizionamento della risorsa, ma concorreranno ad essa numerosi altri fattori.

Keywords in title tag is the most important YouTube ranking element in their search. According to the analysis results, it has around 82% importance. Seochat
La parola chiave si trova all'inizio, sia del titolo che della descrizione e in quest'ultima viene evidenziata in grassetto.

Determinante è anche l'ordine in cui vengono inserite le parole all'interno del titolo e della descrizione: le parole più importanti vanno posizionate all'inizio.

Per l'individuazione delle parole chiave per i video è possibile utilizzare lo strumento di YouTube che interroga direttamente il database di YouTube stesso. Lo YouTube Keyword Tool è stato progettato per gli inserzionisti ma è accessibile a tutti. Una volta impostata la lingue ed il paese, il Keyword Tool permette di effettuare due percorsi: inserendo una parola chiave si ottenengono parole chiave simili, oppure inserendo l'URL di un video verranno restituite le parole chiave che effettivamente hanno portato accessi al video.

Altri strumenti utili a questo scopo sono il Suggest di YouTube che è possibile interrogare anche attraverso piattaforme come Keywordbuzz oppure Übersuggest. Inoltre dal 2013 Google Trends permette di limitare l'indagine a YouTube mostrando l'andamento di un termine di ricerca nel tempo. Lasciando il campo della keyword vuoto e selezionando un argomento è possibile vedere le parole più cercate su YouTube per un determinato settore: un ottimo modo per fare ricerche di mercato ed individuare i topic sui quali realizzare video.

Nome del file

Il nome del file funziona come un secondo titolo e contribuisce non solo al posizionamento del video ma anche all'assegnazione dei video correlati.

Although this file name is not visible to the YouTube user, YouTube will give search preference to video files whose names include topic keywords. Deepak 23/6/2012

Visualizzazioni

Sicuramente anche il numero di visualizzazioni ottenute dal video concorre a determinarne il posizionamento ma è sempre meno influente in quanto negli ultimi anni viene data importanza anche al tempo di visione.

L'algoritmo per i video suggeriti assegna la priorità ai video che generano una sessione di visualizzazione complessiva più lunga rispetto ai video che ricevono più clic. Guida di YouTube

Inoltre il numero di visualizzazioni deve essere confrontato con il numero di iscrizioni generate, il numero di votazioni (mi piace e non mi piace), il numero di commenti e quello delle condivisioni: questo permette a YouTube di calcolare l'effettiva capacità del video di generare engagement e, di conseguenza, anche l'interesse degli utenti nei confronti del video. In sintesi si può dire che non si tratta soltanto di una questione di volume ma di tasso di interazione.

Tempo di visione

Nel 2012 YouTube ha introdotto la durata di visione del video da parte dello spettatore come fattore di posizionamento. L’algoritmo preferirà un video che ha la capacità di mantenere l’attenzione del pubblico alta durante tutta la riproduzione rispetto a un video della stessa lunghezza che viene abbandonato dagli utenti nei primi minuti.

Abbiamo aggiornato ciò che chiamiamo le funzioni di scoperta dei video, ossia le modalità con cui i nostri spettatori trovano video da guardare attraverso la ricerca e i video consigliati. Questi cambiamenti espongono maggiormente i video effettivamente guardati dagli spettatori rispetto a quelli su cui gli utenti fanno clic per poi abbandonarli. YouTube Creator 6/9/2012
Rapporto Fidelizzazione del pubblico

Le statistiche sul tempo di visione dei video si trovano sia nelle statistiche pubbliche di YouTube, disponibili per ogni video, sia all'interno dell'Analytics di YouTube dove alla voce Fidelizzazione del pubblico è possibile osservare quanto gli utenti guardano i video del canale e determinare se sono presenti cali o picchi nell'attenzione.

La fidelizzazione si distingue in assoluta e relativa. La fidelizzazione assoluta del pubblico permette di controllare la frequenza con cui ogni parte del video è stata guardata rispetto alle visualizzazioni totali e presta particolare attenzione ai primi 15 secondi (quando si verificano dei picchi è possibile che ci siano stati riavvolgimenti); la fidelizzazione relativa del pubblico mostra la capacità del video di trattenere gli spettatori rispetto a video di durata simile.

HD

Anche la qualità del video contribuisce a determinare il posizionamento della risorsa all'interno dei risultati di ricerca di YouTube. Un video realizzato in alta definizione verrà favorito dall'algoritmo, inoltre potrà ricevere più visualizzazioni in quanto YouTube ha implementato nella propria ricerca un filtro specifico per l'HD.

Sottotitoli

YouTube è in grado di leggere le parole contenute all’interno del file dei sottotitoli: la presenza di sottotitoli permette quindi al video di essere visibile nei risultati di ricerca di YouTube per molte più parole chiave. Inoltre i video con i sottotitoli sono favoriti rispetto a quelli senza in quanto sono accessibili ad un maggiore bacino di utenti (non udenti, spettatori con problemi di udito o che parlano altre lingue) e nei risultati di ricerca vengono contrassegnati dall’etichetta CC (Closed Captions) che aumenta le probabilità che gli utenti facciano click sul video.

L’aggiunta dei sottotitoli ai tuoi video ti aiuterà a visualizzarli in più posizioni sul sito. I contenuti e le parole chiave della trascrizione diventano disponibili per le ricerche. Se è sottotitolato in più lingue, il tuo video sarà disponibile nelle ricerche in tutte quelle lingue. YouTube Playbook
We need to build a great speech-to-text model that we can use for all kinds of different things, including video search. Marissa Mayer, 23/9/2007

Video di risposta

Dopo aver pubblicato un video sul proprio canale, questo video può essere proposto come video di risposta ad un altro video del proprio canale oppure di un altro canale. La presenza di risposte al video è sinonimo di interesse del pubblico verso quel contenuto ragion per cui YouTube considererà in maniera positiva i video che ottengono molti video di risposta.

Inclusione in playlist

We can see Playlists as social signals about videos that are popular or valuable to YouTube users, and well all know that Google’s working hard to integrate social signals into its search algorithms. Deepak 23/6/2012

Inoltre un video contenuto in una playlist riceve valore dalla playlist stessa in quanto rappresenta per YouTube un'operazione di Internal Linking. Così vale anche per i link all'interno delle descrizioni dei video e per l'inserimento di un canale all'interno dei canali consigliati di un altro canale.

Having your videos listed in playlists improves your content’s rankings in YouTube. Reelseo

Preferiti

Oltre ad esprimere una votazione favorevole del video da parte dell'utente, l'aggiunta di un video ai preferiti, come per la playlist, contribuisce a creare un link interno verso il video.

The number of favorites is also a more reliable measure of quality than "likes" or the "star" system because YouTube users are actually "adding" the videos to their own channel if they tagged them as a "favorite." Seochat

Azioni sociali

Le azioni sociali sono sinonimo di interesse del pubblico nei confronti del contenuto, compresi i "Non mi piace" che non vanno assolutamente ad incidere in maniera negativa sul posizionamento del video. Riguardo alle azioni sociali è ugualmente valido quello che è stato detto anche per le visualizzazioni: non si tratta soltanto di una questione di volume ma di tasso di interazione. Inoltre Martin Missfeldt ipotizza che:

Power of each signal depends on the “profile-strength” of the sharing person. tagSeoBlog 21/6/2012

L’algoritmo utilizza questi segnali per capire l’interesse del pubblico nei confronti del video perciò una buona strategia di video marketing deve essere in grado di portare non soltanto ad un risultato in termini di visualizzazioni ma anche di engagement.

Iscritti

Il numero di iscritti influisce sul posizionamento dei video e sulla possibilità che il canale sia mostrato come consigliato agli utenti di YouTube. Le iscrizioni sono un indice di qualità per il canale e l'ultimo restyling di YouTube (Dicembre 2012) le posiziona al centro della strategia in quanto si cerca di aumentare la fidelizzazione del pubblico nei confronti dei canali e del sito: anche per questo motivo verranno premiati i canali con una più alta capacità di generare iscrizioni.

Channel Autority

Si tratta di una serie di parametri considerati per valutare l'autorevolezza di un canale come l’anzianità, il numero di visualizzazioni del canale, il profilo Google Plus collegato, il buono stato dell’account, etc.

YouTube just started in 2005, but with the exponential growth of video owners and some just-created channels for spamming, one of the best factors to use for checking user trustworthiness is the length of membership. Seochat
The stronger the channel the better the chance to rank high in the youTube search. tagSeoBlog 21/6/2012

Link esterni

Anche su YouTube, come Google, i link esterni concorrono a determinare la qualità di una risorsa: vengono considerati i link verso il video, il canale e le playlist; anche gli embed dei video vengono considerati come link esterni.

YouTube is using inbound links to videos as a ranking factor. Surprise, surprise. It’s Google. Inbound links are king. So, think about ways that you can build links to your YouTube channel and to your YouTube video specifically. So they’re looking for both channel links, and they’re looking for links to that specific video. Jeff McRotchie 3/8/2012

Nel 2009 Matt Cutts, in una dichiarazione sul posizionamento dei video nella Universal Search, riconosceva l'importanza dei link. Anche se non abbiamo nessuna dichiarazione ufficiale per YouTube, è condivisibile quanto ipotizzato da Jeff McRotchie. Le dichiarazioni di Matt Cutts sulla Universal Search rappresentano comunque un momento importante per il video marketing.

What factors influence video results in Universal Search?

La parola a Phil Nottingham

A conclusione di questa panoramica, nella quale sono stati inseriti solamente i fattori più noti, è sicuramente interessante ascoltare il parere di Phil Nottingham, SEO Consultant presso Distilled, che instaura un curioso paragone tra i fattori di ranking su YouTube e quelli su Google.

The primary YouTube ranking factors are in essence the same as page ranking factors in Google. Each element sort of has equivalent meta data elements in YT.
Page Title = Video Title (And name of uploaded file!)
Meta Description = Video Description - be sure to put a link in here.
Meta Tags = Meta Tags - these still work for YouTube, so be sure to include them.
Page Copy = Closed Caption File.
There are also some unique ranking factors in YT which will make a big difference:
Hotspots metrics - The Youtube Hotspots graph shows user engagement in a video, you want to make these as "hot" as possible by ensuring everyone watches your video from beginning to end without bouncing or clicking out.
Likes and views - generally speaking, the more the better! Its also not problematic to get some thumbs down - this wont hurt your rankings, as some videos are popular but still get thumbs down (i.e. rickroll). Phil Nottingham, 9/2/2012

Il futuro di YouTube

Google Plus

Le prossime mosse porteranno ad un'integrazione sempre maggiore di tutti i servizi di Google. In particolar modo ricerca, Google Plus e YouTube.

Via via che in YouTube vengono introdotte nuove funzionalità, avere un'unica identità pubblica per tutti i servizi di Google ci aiuterà a migliorare la condivisione, la distribuzione e la ricerca dei contenuti, la gestione del canale e altro ancora. Quest'identità pubblica viene gestita tramite Google+.Guida di YouTube
In futuro, le conversazioni che hanno luogo su Google+ verranno unite alle conversazioni presenti nella pagina di visualizzazione di YouTube. Guida di YouTube
Vuoi condividere i tuoi video con determinate persone o determinati gruppi? Ora puoi farlo. Integrando le funzioni di condivisione di Google su YouTube, hai a disposizione opzioni nettamente migliori per la condivisione dei tuoi video. Guida di YouTube

Prossimamente si potrà venire a conoscenza di chi sono i fan principali del canale ed interagire più semplicemente con loro tramite la creazione di una cerchia su Google Plus che li comprende.

Presto ci saranno molti aggiornamenti da questo punto di vista ed i tentativi di far confluire il pubblico di YouTube su Google Plus non passano di certo inosservati. Al di là dell'integrazione dei due account si ha la possibilità di linkare i profili su Google Plus tramite le annotazioni, visualizzare nello stream social network di YouTube i video condivisi dalle persone inserite all'interno delle cerchie di Google Plus, vedere quante delle persone all'interno delle proprie cerchie sono iscritte ad un determinato canale.

Le funzioni di coinvolgimento di Google+ (post, hangout, condivisioni, e così via) funzionano al meglio se i tuoi fan ti seguono su Google+. Stiamo facendo tutto il possibile per incoraggiarli a seguirti e speriamo che tu faccia lo stesso. Nei prossimi mesi aggiungeremo ulteriori funzioni per aiutarti a sviluppare il tuo pubblico su Google+. Guida di YouTube

Canali verificati

Attualmente già disponibili ma ancora poco comuni, i canali verificati tramite Google Plus saranno preferiti da personaggi famosi ed aziende.

I badge di verifica sono una conferma visiva dell'autenticità di un canale YouTube. Quando ne trovi uno sul canale di un VIP o di un'azienda, hai la certezza che esso appartenga effettivamente a loro. Guida di YouTube

Verso la TV

Al di là dei canali a pagamento, che potremmo presto vedere anche in Italia, è già attivo il servizio YouTube Movie. Attualmente non è disponibile una categoria in italiano; tuttavia è consultabile una galleria di film in diverse lingue. Per ogni film verranno indicizzati diversi elementi come gli interpreti, la regia, la produzione e l'anno di uscita. Questo permetterà ad esempio di risalire a tutti i film presenti nella libreria in cui è presente un determinato attore (esempio).

Alcuni di questi film, ma anche episodi TV, saranno disponibili per un noleggio a pagamento che sarà gestito attraverso Google Wallet. Alla pagina Acquisti sarà possibile consultare tutti i contenuti acquistati. C'è anche una classificazione dei contenuti:

  • Il VERDE rappresenta contenuti che non sono per adulti.
  • Il GIALLO rappresenta contenuti moderatamente per adulti.
  • Il ROSSO rappresenta contenuti per adulti che sono vietati a spettatori di età inferiore a 18 anni.

Un'altra novità sono le videoschede, già attive per molti artisti musicali.

Le videoschede sono una raccolta di video più popolari riguardanti un determinato argomento di ricerca. Quando cerchi i video su YouTube, le videoschede vengono visualizzate insieme agli altri risultati della ricerca pertinenti. Guida di YouTube

Le videoschede potrebbero presto evolvere verso una forma simile alla Google Knowledge Graph card:

YouTube sta testando una nuova visualizzazione dei contenuti musicali. Ricorda molto la Google Knowledge Graph card: ha più immagini, più canzoni, un elenco di artisti e album correlati secondo la profilazione dell’utente. You-ng.it 23/8/2013

YouTube è disponibile su diverse televisioni, comprese Smart TV, media streaming box e dispositivi Google TV. Per avere un'idea di come viene visualizzato su questi dispositivi basta dare un'occhiata qui e poi qui: le tecnologie ci sono già ma dobbiamo aspettarne la diffusione. Tuttavia niente impedisce di pensare che la direzione di YouTube, ma anche delle altre piattaforme di video online, sia penetrare sempre più nella vita quotidiana delle persone fino a rivoluzionare completamente la concezione di quella che oggi chiamiamo TV. Eppure sarebbe un errore pensare che le trasformazioni implicheranno solo aspetti tecnici poiché a essere modificato sarà soprattutto il modo di intendere la comunicazione, l'informazione e l'intrattenimento. La partecipazione di un pubblico sempre più vasto alla produzione di contenuti per quanto possa nascondere anche delle insidie, si rivelerà capace di trasformare ciò che oggi intendiamo come media.

Ovviamente se da una parte questo darà modo a molte più voci di farsi sentire; dall'altra parte contribuirà a cedere sempre più potere a quello che è oggi l'impero di Google. Il successo o meno dei nuovi strumenti di comunicazione e quindi della nostra società, dipende da noi uomini, da come utilizzeremo questi nuovi mezzi, da come sapremo difenderci dalla moltiplicazione dell'offerta e dalla frammentazione dell'informazione.

Iniziative e contest

DoGooder Video Awards

Si tratta di un concorso annuale, promosso da YouTube in partnership con altre grandi realtà, per determinare i migliori video nel settore del sociale. Organizzazioni senza scopo di lucro e singoli possono inviare i video realizzati nell'anno precedente e partecipare alle quattro categorie del concorso. La mission del progetto è premiare persone e organizzazioni che utilizzano il video per generare un reale impatto sociale e, come si legge nel blog ufficiale di YouTube, "to change their communities or the world".

I video verranno giudicati in base al messaggio, l'uso del video, la qualità e la creatività. I video finalisti e i vincitori delle varie edizioni del concorso sono raccolti in playlist all'interno del canale YouTube della manifestazione:

  1. Vincitori 2010
  2. Vincitori 2011
  3. Vincitori 2012
  4. Vincitori 2013

Video di presentazione: Enter the DoGooder Video Awards

YouTube NextUP

YouTube NextUp è un programma di sviluppo rivolto ai Partner YouTube ad alto potenziale, volto a favorirne le loro carriere di modo da aumentarne il pubblico e la professionalità dei contenuti. Rientra in una strategia di valorizzazione dei contenuti professionali generati dagli utenti e riflette l'evoluzione di YouTube da piattaforma di video sharing a network televisivo.

I partecipanti selezionati parteciperanno a due Creator Camp di una settimana a Los Angeles presso lo YouTube Space LA, dove collaboreranno e riceveranno formazione pratica e mentoring per far fare ai loro canali il salto di qualità. Il programma include anche promozione e denaro per contribuire a migliorare i loro canali YouTube. Hub dei creativi

Nelle precedenti edizioni sono stati premiati anche numerosi YouTubers italiani.

2011: Juliusfhan, ZeroDX, ZizzoMagic.

2012: I Licaoni, Francesco Sanseverino, iFraffrog.

Una lista dei creativi migliori - comici, chef, vlogger e personalità web di ogni genere - può essere consultata sulla pagina ufficiale del programma.

CreatorXCreator

Nel 2012 YouTube ha dato vita alla prima edizione di CXC, un programma che promuove la collaborazione tra nove partner di YouTube che per otto settimane attuano una promozione incrociata dei loro contenuti e creano video insieme. C'è un mentore del programma che gestisce il progetto e i creativi si incontrano tramite gli Hangouts di Google per condividere le loro idee e pianificare la collaborazione. Nel comunicato disponibile nel blog ufficiale di YouTube è possibile reperire tutte le informazioni per partecipare alle prossime edizioni.

YouTube Creator Academy

Nel 2013 viene lanciato per la prima volta un corso di formazione online offerto direttamente da YouTube in maniera gratuita a partner e non partner che abbiano più di 13 anni ed abbiano caricato sul loro canale almeno 10 video. Il corso è ufficialmente terminato a Giugno ma tutte le lezioni sono consultabili sul portale dedicato. Alle lezioni sono stati affiancati anche semplici compiti e test. Al termine i partecipanti hanno potuto ricevere un attestato di completamento del corso puramente formale. Il focus dell'edizione 2013, intitolata Massimizza il tuo canale, è stato portato sul nuovo design dei canali, aggiornato proprio nello stesso mese, ed in particolare si è proposto di offrire ai creativi gli strumenti necessari per:

  1. curare e organizzare i contenuti del canale in maniera efficace;
  2. attirare nuovi spettatori e incoraggiarli a iscriversi;
  3. rendere il branding efficace su ogni tipo di schermo: TV, computer portatili, tablet, cellulari e console per videogiochi.

YouTube EDU

YouTube EDU è un ambizioso progetto completamente dedicato all'educazione che si propone di creare una videoteca globale dove è possibile:

trovare brevi lezioni degli insegnanti migliori al mondo, corsi completi delle università più importanti al mondo, materiale di sviluppo professionale di altri educatori e video suggestivi di leader del pensiero globale. YouTube Edu

Attualmente i materiali disponibili sono in larga parte in lingua inglese tuttavia il progetto presenta molti margini di crescita e viene suggerito come strumento da affiancare all'insegnamento nella aule scolastiche attraverso il progetto correlato YouTube Schools. YouTube EDU comprende attualmente più di 700.000 video didattici di alta qualità provenienti da oltre 800 canali tra cui organizzazioni famose come Stanford, PBS e TED, ma anche contributi di partner professionali di YouTube come Khan Academy, Steve Spangler Science e Numberphile. I video sono classificati in tre categorie principali: Istruzione primaria e secondaria, Apprendimento permanente e Università.

I canali che desiderano contribuire al programma con i propri video devono far richiesta a YouTube compilando il modulo dedicato. Tramite YouTube Teachers gli insegnanti possono selezionare decine di playlist di video da proporre ai propri studenti.

YouTube Comedy Week

Nel 2013 è stata lanciata per la prima volta l'iniziativa YouTube Comedy Week (19 Maggio-25 Maggio 2013), evento dedicato alla celebrazione dei video più divertenti pubblicati sulla piattaforma dai creativi, con eventi dal vivo e anteprime di filmati.
Canale dedicato alla Comedy Week

YouTube Geek Week

Nel 2013 è stata lanciata per la prima volta l'iniziativa YouTube Geek Week (4 Agosto - 10 Agosto 2013), dedicata alla celebrazione della cultura geek presente su YouTube con più di 20 canali professionali. L'iniziativa permette ai fan di tutto il mondo di votare supereroi e giochi preferiti.
Canale dedicato alla Geek Week

Your Film Festival

Iniziativa che offre ai video maker la possibilità di presentare un cortometraggio al Festival del Cinema di Venezia. Nasce per ampliare i confini della musica, dell'arte e del cinema ed è stata organizzata da YouTube e Emirates, in collaborazione con la Mostra del Cinema di Venezia e la Scott Free Productions.

Your Film Festival è un concorso globale che vuole identificare i migliori autori di storie al mondo, metterli in contatto con un pubblico mondiale e premiare il migliore in assoluto con una grande opportunità di carriera. Per partecipare è sufficiente inviare un video di massimo 15 minuti, basato su una storia, in qualsiasi format, stile e genere. Può essere un corto, un episodio di serie web, una puntata pilota TV, o altro, purché sia basato su una storia. Fonte

Nel 2012 ha ricevuto 15.000 candidature a livello globale ed i video dei semifinalisti saranno visibili sul canale di Your Film Festival. Il vincitore è stato un videomaker spagnolo, David Victori, che si è aggiudicato un premio di 500.000 dollari per la realizzazione di una produzione originale in collaborazione con la Scott Free Productions di Ridley Scott.

Orchestra Sinfonica di YouTube 2011

Dopo un casting online su YouTube, 101 musicisti provenienti da più di 30 Paesi si sono esibiti nell'Orchestra Sinfonica di YouTube in un concerto trasmesso dal vivo in streaming dal Teatro dell'Opera di Sydney il 20 marzo 2011. Trai i partecipanti anche 5 italiani: Angela Longo (clarinetto), Maria Chiossi (arpa), Roberto Basile (trombone basso), Cristiano Giuseppetti (violino) e Leo Morello (violoncello).
YouTube Symphony Orchestra

YouTube Play

Un'iniziativa in collaborazione con HP, creata da YouTube e dal Guggenheim per scoprire e mettere in mostra il talento dei creativi in campo video. Una giuria di esperti, costituita da figure di spicco provenienti dal mondo dell’arte, del design, del cinema e dell’intrattenimento, ha selezionato 20 video provenienti da tutto il mondo che sono stati presentati il 21 ottobre 2010 al Museo Solomon R. Guggenheim, con proiezioni simultanee nei musei Guggenheim di Berlino, Bilbao e Venezia.

“YouTube ha ridefinito la cultura dei media cambiando il modo in cui il mondo crea, distribuisce e guarda i video”, afferma Ed Sanders, Senior Marketing Manager di YouTube. “La collaborazione con il Guggenheim e HP esprime il nostro desiderio di riconoscere e celebrare l’originalità e l’innovazione nella nostra grande comunità di creativi di tutto il mondo, ed elevare il video creativo a una nuova forma d’arte”. Fonte

Canale dedicato a YouTube Play

La vita in un giorno

Con questo progetto YouTube ha voluto rispondere alla domanda: "Come sarebbe cogliere i punti di vista di persone di tutto il mondo e riunirli in una storia coerente che racconti una singola giornata sulla Terra?". Il 24 luglio 2010, tutti gli utenti della community di YouTube hanno avuto 24 ore di tempo per fare una presentazione video di uno spaccato della propria vita. Il produttore esecutivo del progetto è stato Ridley Scott ed ha portato alla realizzazione del primo Social Movie della storia, un filmato della durata di 94 minuti e 57 secondi, presentato in anteprima al Sundance Film Festival il 27 gennaio 2011.
Life in a day

--Anna Covone (discussioni) 12:26, 25 Agosto 2013 (CEST)


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