Roma 19 Aprile 2017-Lo Snami non condivide quanto è emerso dalla trasmissione televisiva Report secondo la quale sarebbero sottovalutate le reazioni avverse al vaccino antipapilloma virus contro il tumore al collo dell’utero. Non è stata una buona informazione sostiene Angelo Testa, presidente nazionale dello SNAMI. Si sostiene che altre nazioni europee avrebbero segnalato importanti reazioni collaterali al vaccino mentre in Italia tutto taccia. Il nostro paese sostiene Gianfranco Breccia, segretario nazionale SNAMI è stato il primo ad introdurre la vaccinazione e all’oggi siamo nell’ordine di circa un milione dei vaccinazioni effettuate e mi consta che siano smentite da studi scientifici approfonditi la correlazione tra gli effetti collaterali del vaccino e l’azione negativa degli adiuvanti dello stesso. Forse prima di diffondere il panico attraverso i media sostiene Salvatore Santacroce, tesoriere nazionale SNAMI bisognava approfondire quanto la comunità scientifica nazionale conferma sulla sicurezza del primo vaccino contro il cancro prodotto dall’uomo. Inoltre continua Salvatore Cauchi, vice segretario nazionale SNAMI un serio contraddittorio nel corso della trasmissione televisiva avrebbe fatto chiaramente emergere che basta consultare la letteratura scientifica per avere conferma dei profili di sicurezza e l’efficacia clinica del vaccino. Una corretta comunicazione, soprattutto in Sanità conclude Angelo Testa è la base fondamentale di un futuro migliore per tutti Noi in un momento storico di crisi per il servizio sanitario pubblico in cui tanti, sicuramente troppi, vorrebbero “metterci le mani”.


Ufficio Stampa Snami