+ Rispondi alla Discussione
Risultati da 1 a 3 di 3

Pubblicità online e partita IVA: dubbi su spese fisse e tasse sul reddito

Ultimo Messaggio di notorious il:
  1. #1
    User L'avatar di notorious
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Località
    Ostra (AN)
    Messaggi
    210

    Pubblicità online e partita IVA: dubbi su spese fisse e tasse sul reddito

    Mi sembra di aver capito che un disoccupato che gestisca un sito web e che vi inserisca della pubblicità (come Adsense) non possa dichiarare i guadagni come prestazioni occasionali, e sia costretto ad aprire Partita IVA. (se ho capito male, smentitemi).

    Prima di andare dal commercialista volevo chiarirmi un po' le idee, riguardanti soprattutto le spese della partita IVA.

    Leggendo questa pagina ( alverde.net/blog/quanto-costa-aprire-e-mantenere-la-partita-iva/733/ ) le spese sembrerebbero, a grandi linee:

    1. spese fisse: (iscrizione camera di commercio, commercialista e inps): 4'000-5'000€ all'anno (inoltre: il problema adesso non mi tocca, ma di preciso quanto costerebbe il conguaglio?).
    2. tasse sul reddito: 20% per i contribuenti minimi, quasi il 50% per gli altri.

    Il mio dubbio è: cosa viene considerato come reddito tassabile?

    1. i guadagni provenienti dal sito...
    2. ... o i guadagni provenienti dal sito meno le spese fisse?

    Cioè, in parole povere: occorre pagare le tasse sul reddito anche sulle spese fisse?

    Ringrazio in anticipo per le risposte e mi scuso se sono stato poco chiaro.

  2. #2
    User Attivo L'avatar di fab75
    Data Registrazione
    Feb 2007
    Località
    Modigliana / Venezia
    Messaggi
    2,334
    Ciao,
    per quanto riguarda il primo quesito non ti smentisco
    Al momento non esistono indicazioni pre considerare occasonali tali redditi.

    I costi fissi sono 90 euro di iscrizione alla Camera di Commercio e 2.800 euro di contributi INPS alla gestione commercianti.

    A livello di tasse pagherai il 20% di imposta sostitutiva sul reddito (calcolato come ricavi - costi).

    I contributi INPS fissi (2.800 euro) coprono fino ad un reddito (ricavi - costi) di circa 13.000 euro, sul reddito eccedente va versato un ulteriore 20% circa.

    A tutto cio devi aggiungere il costo del commercialista per cui dovrai farti fare un preventivo, ma in caso di basso fatturato e di adesione al regime dei minimi il costo non sarà eccessivo.

    Fabrizio

  3. #3
    User L'avatar di notorious
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Località
    Ostra (AN)
    Messaggi
    210
    Citazione Originariamente Scritto da fab75 Visualizza Messaggio
    A livello di tasse pagherai il 20% di imposta sostitutiva sul reddito (calcolato come ricavi - costi).
    Ti ringrazio (anche per gli altri chiarimenti)... se il reddito fosse stato calcolato esclusivamente come ricavi, veramente non ci si sarebbero cavate le gambe

+ Rispondi alla Discussione

Tag per Questa Discussione

^ Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Attivato
  • Il codice HTML è Disattivato
  • Trackbacks Attivato
  • Pingback Attivato
  • Refback Attivato

SEO by vBSEO 3.6.0 PL2 ©2011, Crawlability, Inc.