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Casa accatastata in catasto ma non in comune..rimborso possibile?

Ultimo Messaggio di pincopallablue il:
  1. #1
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    Casa accatastata in catasto ma non in comune..rimborso possibile?

    Ciao a tutti, nel 1999 acquistiamo una casa con annesso fienile da due soggetti privati. Ne consegue la stipula del mutuo, atto notarile e tutto il resto.

    Nel corso degli anni facciamo piccole attività di ristrutturazione (cappotto interno, sostituzione finestre, cambio caldaia) che il comune definisce come "di attività libera".

    L'anno scorso ci siamo decisi ad aprire la pratica per ristrutturare tutto il fienile e renderlo abitazione (con parziale demolizione e ricostruzione). Il comune va quindi a verificare tutte le carte della casa e trova che, una parte di questo fienile, denominata legnaia..non ha ragione di esistere.

    Ossia, a partire dal 1986 questa legnaia, inizia ad essere presente in catasto, (quindi regolarmente accatastata) ma, nelle carte comunali continua a non esistere. Ad essere una costruzione "fantasma". (Parliamo di una stanza da 2,5 m x 3,5 m x 3 m).

    Consultiamo tutti i documenti comunali e, in realtà, non c'è traccia, da parte dei vecchi proprietari, di richiesta di costruzione o altro di questa stanza.

    La mia domanda è questa:

    - posso chiedere il rimborso ici e tassa sui rifiuti (qui viene calcolata sulla superficie dell'abitazione) per quella porzione di abitazione che veniva conteggiata ma che, in realtà, non per mia colpa, non aveva ragion di esistere?

    - posso chiedere un rimborso ai vecchi proprietari o comunque contestare il notaio? (Il quale mi pare debba controllare l'esattezza delle carte e la regolarità dell'edificio prima di fare un'atto..giusto?)

    Grazie a tutti coloro i quali vorranno aiutarmi.
    "Il modo più bello per vivere è sorridere"

  2. #2
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
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    Ciao Pincopallablue.
    La colpa è certamente dei proprietari che hanno commesso l'abuso, eseguendo un ampliamento senza licenza. Ed è anche del notaio che non ha adeguatamente controllato prima di redigere l'atto.
    Non credo proprio che tu possa richiedere il rimborso dell'ici o della tarsu, anche perchè di quella parte di immobile ne hai comunque avuto disponibilità.

    Studierei comunque con il Comune un modo percorribile per sanare la situazione, visto che stiamo parlando di un piccolo annesso. Visto che hai intenzione di richiedere una ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d'uso, nel progetto potresti richiedere anche un piccolo aumento di SUL (superficie utile lorda) che poi compenserai versandoci i relativi oneri concessori.

    Insomma, credo che con il tuo tecnico una soluzione potresti tranquillamente trovarla.
    Ultima modifica di lorenzo-74; 14-03-12 alle 12:53

  3. #3
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    Ringrazio per la cortese risposta.

    Putroppo essendo in zona agrigola non ho molte possibilità di muovermi e ampliarmi. Il massimo concesso per l'ampliamento l'ho già sfruttato. L'unica soluzione proposta da comune e tecnico è la realizzazione di una veranda/tettoia.

    Grazie infinite lo stesso. Gentilissimo.
    "Il modo più bello per vivere è sorridere"

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