Salve a tutti,
mia figlia che nel 2014 operava nel regime dei minimi ha ricevuto una richiesta di pagamento relativa al 2014, in pratica é successo questo. Il secondo acconto relativo al 2014 lo ha versato in misura ridotta in quanto già in sede di compilazione della dichiarazione, quindi a Giugno 2015 era stata assunta alle dipendenze e quindi come lavoratrice autonoma aveva solo pochi mesi. Il problema é nato perché il commercialista anziché indicare sulla dichiarazione l'importo effettivamente versato ha indicato quello teorico e quindi l'AdE ha richiesto la differenza tra il teorico ed il versato (sia irpef che inps) pur essendo in ogni caso a credito, cioé anche se avessimo indicato quello effettivamente versato sarebbe risultato comunque un credito, quindi é solo un errore di scrittura. Ora questo errore il commercialista ovviamente lo ha riportato sulla dichiarazione dell'anno successivo che può essere rettificata, ma se noi rettifichiamo la dichiarazione 2016 (redditi 2015) com'é fà l'AdE a legarla a quella del 2015 che invece contiene l'errore originario? cioè la dichiarazione 2016 rettificata riporterebbe un credito diverso (inferiore) a quello risultante dalla dichiarazione 2015, mi sa che bisogna fare un'istanza di autotutela spiegando l'accaduto, o sbaglio? o andare direttamente all'ade anche perché ci sono solo 2 settimane di tempo.
Grazie x il vostro aiuto.