+ Rispondi alla Discussione
Risultati da 1 a 7 di 7

Partita IVA libero professionista, costi?

Ultimo Messaggio di StudioVirecci il:
  1. #1
    User
    Data Registrazione
    Dec 2018
    Località
    Londra
    Messaggi
    23

    Partita IVA libero professionista, costi?

    Ciao Ragazzi,
    ho bisogno di un aiuto fiscale da qualche esperto. Come libero professionista, se vendo siti web a terzi, ho bisogno di aprire una Partita IVA obbligatoria? Se si, quali sono i costi? Ho letto che si puó aprire in modo gratuito, che altre spese servono? Posso permettermi una Partita Iva o i costi sono troppo alti?

  2. #2
    Moderatore L'avatar di Sermatica
    Data Registrazione
    Sep 2016
    Località
    Maleo
    Messaggi
    3,864
    Aggiungi Sermatica su Facebook
    Ciao
    il commercialista è d'obbligo ma non perchè lo impone la legge ma perchè è impossibile stare dietro a tutti gli aggiornamenti di legge.
    MODConsigli ed aiuti per il sitoConsulente con P.IVA: SEO / SEM / Google Business / Amazon - Sermatica.it

  3. #3
    BH
    BH è offline
    User L'avatar di BH
    Data Registrazione
    Sep 2018
    Località
    Modena
    Messaggi
    193
    Segui BH su Twitter Aggiungi BH su Google+ Aggiungi BH su Facebook Aggiungi BH su Linkedin Visita il canale Youtube di BH
    Per rispondere alla tua domanda: Si. Ti serve la P.IVA.

    Costi? 0. Se puoi avvalerti del regime forfettario dovresti pagare il 15% di tasse ed il 25,72% di INPS quindi un TOT. di 40.72% senza costi fissi od occulti.

    Puoi aprirla gratis compilando un banalissimo modulo in camera di commercio oppure con 50€ da un qualsiasi commercialista.

    Diverso discorso per l'iscrizione alla gestione separata (sempre che sia il tuo caso) o diversi adempimenti che non sapremmo indicarti date le poche informazioni forniteci.

    Ancora più in breve: Vai da un commercialista, dagli 500€ circa l'anno e fatti aprire la P.IVA e seguire da lui
    Lascio consigli ed opinioni a tempo perso.

  4. #4
    User
    Data Registrazione
    Dec 2018
    Località
    Londra
    Messaggi
    23
    Andró a fare visita al commercialista allora, vediamo che ne esce ��

  5. #5
    Moderatore L'avatar di Sermatica
    Data Registrazione
    Sep 2016
    Località
    Maleo
    Messaggi
    3,864
    Aggiungi Sermatica su Facebook
    Ciao
    piccola rettifica, il costo in "tasse" è minore del 40%, è circa del 23% per i primi 5 anni.
    MODConsigli ed aiuti per il sitoConsulente con P.IVA: SEO / SEM / Google Business / Amazon - Sermatica.it

  6. #6
    Moderatore
    Data Registrazione
    Mar 2011
    Località
    Napoli
    Messaggi
    407
    Aggiungi info_tributi su Linkedin
    Buonasera, mi permetto di inserirmi nella discussione perchè ho letto un pò di inesattezze.
    Prima di tutto bisogna capire cosa si intende per "vendita di siti a terzi" (se "creazione di siti web" o "vendita di domini").




    1) Se si intende "Creazione di siti web"
    In tal caso l'attività va inquadrata come "attività artigiana". I passaggi da seguire sono:
    - apertura della partita IVA. Non ci sono spese vive per questa pratica;
    - iscrizione alla CCIAA di competenza territoriale. le spese vive (dovute alla CCIAA per diritti di segreteria, bolli e camerali) sono pari a 79,50;
    - Iscrizione INPS gesione artigiani e commercianti (con possibilità di riduzione del 35% dei contributi fissi se si aderisce al regime forfettario);
    - iscrizione all'INAIL


    In alternativa è possibile inquadrare l'attività come professionale anziché "artigiana". Anche se questa non è la modalità corretta, viene spesso utilizzata per evitare lo scoglio dei contributi fissi INPS. Infatti anziché iscriversi all'INPS gestione artigiani e commercianti, ci si potrà iscrivere alla gestione separata (si versano i contributi in proporzione al reddito).
    In tal caso i passaggi da fare sono:
    - apertura partita IVA (come sopra);
    - iscrizione INPS gestione separata


    2) Se si intende "Vendita di domini"
    In tal caso l'attività puà essere inquadrata come "E-commerce di tipo diretto". Per fare ciò i passaggi da seguire sono:
    - apertura partita IVA (come sopra);
    - comunicazione SCIA presso il Comune di competenza territoriale
    - iscrizione CCIAA di competenza (come sopra);
    - Iscrizione INPS gestione artigiani e commercianti (come sopra)


    Per quanto riguarda le imposte, se si opta per il regime forfettario:
    1) In caso di attività iscritta alla CCIAA, si verserà il 5% per i primi 5 anni di imposta e poi 15% del reddito imponibile (questo si calcola moltiplicando il volume d'affari annuo per un coefficiente di redditività). I contributi fissi INPS, invece, sono pari a circa 2.340 euro annui (da versare in 4 rate trimestrali)
    2) In caso di attività professionale, si verserà il 5% per i primi 5 anni di imposta e poi 15% del reddito imponibile. I contributi INPS per la gestione separata, invece, sono pari al 25,72% del reddito imponibile

    Saluti
    Ultima modifica di info_tributi; 28-02-19 alle 21:34

  7. #7
    User
    Data Registrazione
    Jul 2013
    Località
    Messina
    Messaggi
    36
    Buongiorno e buona domenica,
    per chi fosse interessato ad avviare l'attività online attualmente abbiamo un'ottima offerta per la gestione annua in Regime Forfettario.
    Scriveteci...

+ Rispondi alla Discussione

^ Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Attivato
  • Il codice HTML è Disattivato
  • Trackbacks Attivato
  • Pingback Attivato
  • Refback Attivato

SEO by vBSEO 3.6.0 PL2 ©2011, Crawlability, Inc.