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Confusione finale.

Ultimo Messaggio di Phate il:
  1. #1
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    Confusione finale.

    Ciao, scusa se ti disturbo ma volevo chiederti una delucidazione su diversi tuoi interventi. Vorrei a breve inaugurare il mio primo sito, con il quale volevo guadagnare 4 soldi tramite adsense e vorrei quindi cercare di interpretare per intero il tuo pensiero. Mi sono reso conto dai numerosi interventi nel forum che la corrente dominante vede come necessaria la partita iva, anche se con redditi percepiti minori di 5000 euro, essendo i 100 o 200 euro comunque non occasionali. Ho quindi parlato con un mio amico webmaster di successo e da qui la mia domanda: dato che anche posticipando i pagamenti tu hai detto che gli obblighi fiscali non vengono posticipati, pensavo di iniziare con un sito senza pubblicità (sulla home page niente PI, bensi' indicazioni tipo senza scopo lucro, e quindi senza costituzione associazione o società) e a seconda del successo, eventuale apertura PI. Tu sancisti però il tuo personale punto di pareggio a 12000 euro annui: la mia domanda è come mai?La PI non ha costi, il "commercialista" viene fornito gratuitamente con regimi minori 35000 euro dall'agenzia entrata (consulenti), tassaz.redditi %su guadagni e tutti gli altri versamenti sono SOLO inps al 17% entrate con minimo 2500 (QUINDI 2500X17% = 425), nessuna iscriz. camm.commercio (ho letto da un recente post che c'e' incertezza sul punto,infatti il mio amico non è iscritto, ha solo PI come consulente), qualche spesa...totale pareggio sui 2000/3000 annui. Dove sbaglio? Ti ringrazio per la disponibiltà e per la possibilità che offrite alla gente proveniente da altri campi ma con un sogno..Scusate inoltre se è l'ennesimo post fiscale, ma vorrei adattare i numerosi interventi che ho letto alla mia particolare situazione di limbo, per trarre le somme e cercare una soluzione, come del resto hanno fatto tutti colore che "ce l'hanno fatta". Ciao.ALE.
    Ultima modifica di lorenzo-74; 18-12-08 alle 16:09

  2. #2
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    Ciao i2m4y, questo era piu o meno il messaggio privato al quale mi hai detto avresti risposto..quando avrai 2 minuti liberi sarei felice di un'interpretazione originale e un consiglio dall'autore dei diversi interventi nella sezione sull'argomento che ho già letto..ciao e grazie mille.

  3. #3
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    Per_favore qualcuno mi risponde?_E' troppo stupida la domanda?
    Ultima modifica di lorenzo-74; 29-12-08 alle 18:02 Motivo: maiuscole e spaziatura

  4. #4
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Ciao,

    un primo errore è quello di pensare che con una semplice partita iva sia possibile fare tutto ciò che si vuole. La realtà è che si dovrà inquadrare quale impresa sotto il profilo amministrativo-giuridico e la partita Iva è solo uno dei numerosi adempimenti. La posizione da lavoratore autonomo (consulente) non è sufficiente/adatta a svolgere servizi pubblicitari come quelli di adsense.

    Un secondo errore è il calcolo dei minimi previdenziali dovuti. Il calcolo non è quello espresso. I minimi sono meglio calcolati (approssimativamente) come il 20% di 14.000 = 2800 che è il minimo versamento annuo alla "gestione commercianti INPS"). E non quello da espresso.

    Il "commercialista" offerto gratuitamente dall'agenzia delle entrate per un regime con limite di ricavi a circa 31000 euro (e non 35000) non è, appunto, un commercialista. Forse potrà aiutarti sotto il profilo fiscale... ma per ciò che concerne tutti gli altri adempimenti (camera di commercio, inps, ecc.) probabilmente non ti aiuterà.
    E' dunque possibile che comunque ti debba dotare di un vero dottore commercialista.

    Esistono poi ulteriori balzelli annui minori.

    Personalmente non reputerei che il gioco valga la candela per cifre inferiori a quelle che tu hai ricordato.... ma cò resta un parere personale.

    Paolo

  5. #5
    Utente Premium
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    Io ti consiglio di provarci lo stesso e la modalità che hai detto è giusta: apri il sito, fallo crescere ma senza scopo di lucro (quindi senza dover aprire partita IVA, ecc...).
    Quando avrai raggiunto un buon numero di visitatori potrai farti 2 conti e valutare se vale la pena: io personalmente ritengo che il punto di pareggio iniziale sia intorno ai 3'500 - 4'000 euro all'anno, ovvero:

    - l'INPS (circa 2'800 euro all'anno, da pagare in 4 rate da 700 euro ogni trimestre)
    - commercialista (non so dove abiti - città o provincia - ma un commercialista che ti prenda 4/500 euro all'anno se gli porti 20 fatture in un anno lo trovi, anche perchè per lui può essere un cliente acquisito con un potenziale negli anni futuri!)
    - partita IVA e camera di commercio (200 euro all'anno circa)
    - hosting del sito (200 euro all'anno)

    Se hai buona volontà ed un progetto serio riuscire a fare queste cifre in un anno è RELATIVAMENTE facile quindi il mio consiglio è di provarci (anche se meno concorrenza c'è e meglio è per me! ).

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