Buongiorno a tutti,
ho bisogno del vostro aiuto per capire se continuare con la mia causa civile o interromperla.
Purtroppo non mi fido più del mio avvocato perchè mi ha detto varie bugie, oltre al fatto che per lui è tutto facile. Quindi prima di affrontare l’argomento con lui, vorrei essere un pò più preparato su eventuali sue risposte ingannevoli.
Vi ringrazio per l’aiuto e mi scuso per i possibili errori di termini giuridici.

Circa 6 anni fa ho avviato da cittadino privato una causa civile nell’ambito diritti d’autore.
E’ una causa molto semplice (in teoria), non ci sono testimoni, prove o periti. In questi 6 anni non è successo praticamente nulla. C’è solo stata una mia azione e una loro risposta, poi soltanto rinvii e rinvii.
Adesso il giudice pare pronto e ha fissato l’udienza di primo grado fra 4-5 mesi.
Secondo la logica ho palesemente ragione io, è davvero evidente, ma mi sono messo contro un’azienda relativamente importante, e ora, dopo aver imparato cos’è la legge italiana in questi 6 anni, comincio a dubitare fortemente di riuscire sia a vincere, sia a sostenere economicamente tutta la trafila.
Al momento non siamo nemmeno arrivati al primo grado di giudizio, che, dopo vari rinvii, dovrebbe arrivare fra 4-5 mesi, sempre che non sia un altro rinvio...

Allora penso:
1 --- Se perdo, ho perso. E devo sperare che il giudice non mi faccia pagare le spese legali dell’azienda controparte.
2 --- Se vinco i io il primo grado, la controparte, cioè l’azienda, andrà sicuramente in appello e poi, se tutto va bene, andrà in ricorso.

Insomma, nella seconda ipotesi, mi ritroverei un processo lungo ancora anni e anni.
E se dopo anni e anni di processo disgraziatamente perdo, mi ritroverò a dover pagare subito cifre importanti, nell’ordine di decine di migliaia di euro.

Ecco, la cosa comincia a preoccuparmi, e vorrei fermarmi il prima possibile per limitare i danni.
Ancora non siamo arrivati nemmeno al primo grado, quindi immagino che la spesa totale da pagare al mio avvocato e a quello dell’azienda per il disturbo arrecatogli, sia intorno a una cifra gestibile, forse meno di 10mila euro.

Quello che chiedo è:
Fra circa 5 mesi ci dovrebbe essere l’udienza di primo grado.
Quando mi conviene interrompere?
1 --- Aspettare l’udienza di primo grado? Sperando di perdere, così finisce tutto, e sperando che il giudice faccia pagare a ognuno le proprie spese legali?
2 --- Oppure è meglio interrompere subito, cioè adesso, prima dell’udienza di primo grado, e pagare le spese di entrambi gli avvocati?
Ovviamente sperando che la controparte accetti la mia richiesta. La motivazione sarebbe semplice: non posso più sostenere economicamente il processo.

Cosa mi consigliate?
Vi ringrazio molto per l’aiuto.
Una volta che avrò capito come muovermi esporrò le mie intenzioni al mio avvocato.