Sono stato convocato presso organo di mediazione per risolvere una presunta richiesta di lavori congiunti per infiltrazioni sul tetto. Premetto che sono d'accordo a procedere malgrado il danno lamentato non sia grave ma diciamo che viene usato per infastidire su questioni che riguardano il prezzo di una mia parte dell'immobile che interessa al condomino.
In ogni caso a ottobre ci sarebbe dovuto essere l'incontro, con il mio legale incaricato, ma solo mille visite, perizie, stime di lavoro ecc nessuna proposta ad oggi è stata da loro avanzata, malgrado il sollecito di definire i termini della mediazione.
Il mio avvocato da quello che ho capito ha piacere di tenere eterna la cosa, ma naturalmente non io, che credevo in un incontro tra le parti e non in uno stand by di mesi, sotto avvocati.
Cosa posso fare io per tutelare la mia persona anche da eventuali giochi tra avvocati, senza finire stritolata tra procedimenti senza fine e senza giustizia in cui la presunta infiltrazione è solo un pretesto? Posso contattare l'istituto di mediazione? Ci sono tempi e modi? Grazie, una dritta imparziale mi sarebbe preziosa per capire come muovermi.