• User Newbie

    incidente stradale con decesso

    Egregi buongiorno.
    :ciauz:
    Ho bisogno di una consulenza direi... delicata.

    Purtroppo 10gg. fa in un incidente stradale è venuto a mancare mio papà...per una precedenza non datagli.

    So che dal punto di vista affettivo nulla potrà restituirmelo e nulla posso fare se non attendere...il tempo lenisce le ferite...così dicono.

    Il problema però per cui mi rivolgo a Voi è il seguente:
    c'è un vademecum per sapere cosa fare e per non lasciare nulla al caso?

    Mi spiego meglio.
    Mio padre era un uomo di mezza età, sulla cinquantina e lungi da lui prevedere un qualche testamento o quant'altro, i beneficiari delle assicurazioni vita e infortunio sono gli eredi legittimi, moglie e tre figli. è però nostra intenzione di lasciare tutto a mia mamma, è possibile rinunciare o è consigliare riscuotere ognuno la sua parte e poi devolverla a mia mamma?
    inoltre analogo ragionamento deve essere fatto per la successione, immobili e mobili, vorremmo lasciare tutto a mia mamma ma gli eredi siamo tutti, cosa è consigliabile fare? aggiungo che abbiamo già un avvocato per predisporre la successione ma si sa che più informazioni si hanno meglio è!!! ma la successione dell'immobile deve essere fatta da un notaio o può essere fatta con il modulo da presentare all'agenzia delle entrate?

    Ramo risarcimento.
    Il procedimento penale a carico dell'autista che ha causato l'incidente va avanti da solo e va bene, abbiamo nominato un penalista per nostra personale tutela anche se tutti ce l'hanno sconsigliato... dicono sia inutile in quanto la causa penale è indipendente dal nostro intervento e che il penalista ci costerà e basta...

    Per quanto riguarda la richiesta di risarcimento civile consigliate di portarla avanti per via separata o di costituirsi parte civile nel processo penale? oppure essendo moglie e tre figli conviene che tre portino avanti la istanza di risarcimento civile e il quarto si costituisca parte civile nel processo penale? inoltre il civilista non l'abbiamo ancora nominato, conviene farlo subito o attendere il verbale dei vigili che non è ancora stato reso noto?

    Come vedete la situazione è delicata...:sherlock:

    ed è per questo che volevo un vademecum...

    Attendo vostri preziosi consigli...

    Grazie a tutti.

    Ola:ciauz:


  • Super User

    Ciao Invent1,
    direi che TI CONSIGLIO di scegliere un unico legale di TUA FIDUCIA e di seguire TUTTI i suoi consigli senza fare richieste random di verifica a chi non può conoscere la commplessità della situazione.
    Si tratta di una pratica senz'altro complessa e documentata. Solo un esame attento e completo può consentire pareri seri e contestualizzati.

    Per quanto concerne la gestione del patrimonio in successione è sufficiente che tutti i figli rinuncino all'eredità ed accetti la sola coniuge superstite. La rinuncia può essere svolta avanti la cancelleria del tribunale nel cui circondario si è aperta la successione nelle modalità descritte in altro topic del forum.
    La dichiarazione di successione può essere curata dal notaio (più sicura) o da qualunque altro professionista competente o in bricolage (più rischioso).

    Ciao.


  • Super User

    Ciao inventone,

    quoto in toto shapur, in particolare sull'esigenza di incaricare un legale di fiducia che vi saprà consigliare al meglio su tutta la vicenda. Qui su un forum si può dare qualche consiglio, ma non avendo piena contezza delle carte e della situazione di fatto e processuale, sono per lo più consigli generici.
    Posso dirti, genericamente, che in casi tipo il vostro, è preferibile seguire da vicino da causa penale, possibilmente costituendosi parti civili a mezzo di un avvocato, poichè in questo modo si potrebbe ovviare a qualche disatettenzione del Pubblico Ministero che porta avanti il procedimento.
    Tieni presente che un PM segue quotidianamente centinaia di casi, ed essendo un essere umano può incorrere in errori, data la situazione.
    Inoltre, cosa non da poco, la presenza della parte civile in udienza fa una certa pressione psicologica sul giudice che si sente maggiormente motivato a approfondire la causa.
    Parliamoci chiaro, detto brutalmente una causa per omicidio colposo non è certo una priorità della giustizia italiana. Cioè è dovuto alle croniche ed ormai inarrestabili carenze di personale e non solo dell'amministrazione giudiziaria.
    Ovviamente questo dipende molto anche dalla situazione particolare del tribunale di tua competenza.

    L'importanza del seguire il processo penale è data dal fatto che in quella sede il PM ha maggiori poteri di indagine, rispetto ad un giudice civile, e in particolare sarà il PM a provare la colpevolezza dell'investitore, mentre voi eredi sarete per lo più alla finestra a vedere svolgersi il processo. Ma alla fine, in caso di esito positivo (e qui soccorre il consiglio del legale di fiducia che si è letto tutte le carte), tutte le prove del processo penale si trasfondono in quello civile con notevole risparmio di mezzi.
    I tempi però si allungano, dovendo attendere la fine del processo penale.

    Quindi costituirsi parte civile nel processo penale può essere utile, rimanendo inteso che in genere non si ottiene quasi mai una quantificazione del risarcimento in sede penale, per carenze del giudice penale in tali valutazione (ed anche per semplificare la sua attività). Spesso il giudice penale si limita ad accertare la colpa, ad assegnare, se richiesta, una provvisionale agli eredi, a liquidare le spese di costituzione della parte civile (che saranno aggiunte al risarcimento da ottenere in sede civile), rinviando per la qunatificazione del danno in sede civile.
    Così in sede civile, trasfondendo l'intero procedimento penale, che fa stato tra le parti presenti in sede penale, rimarrebbe solo da quantificare il danno, e non vi sarebbe necessità di provare la colpa dell'investitore, già determinata in sede penale, avvalendosi dei maggiori poteri del PM.