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Aprire ltd, restando in regola con le tasse

Ultimo Messaggio di newwebmaster il:
  1. #1
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    Aprire ltd, restando in regola con le tasse

    Salve,

    poniamo che io sia residente in Italia, e voglio aprirmi una ltd a inghilterra, per pure ragioni burocratiche (contabilità semplificata, niente notaio, costi di costituzione irrisori, assenza di vingoli sul fine di commercio ecc...).

    Per essere in regola con il fisco italiano, è sufficente che prelevo l'utile della ltd, come dividendo e pago quindi regolarmente le tasse sui divendi?

    Come vedete, non c'è nessun finedi vantaggio fiscale, è solo non voler sottostare alla odiosa burocrazia italiana.

  2. #2
    Moderatore L'avatar di studionicola
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    Sul prelievo dei dividendi non c'è dubbio. In quanto residente italiano pagherà le imposte in italia.
    Il problema si pone se la società viene costituita nel regno unito ma ha base operativa in Italia (direzione, amministrazione, soci) e mercato di riferimento principalmente in italia.
    In tal caso è molto probabile che la ltd inglese possa essere equiparata ad una srl italiana, con tutte le conseguenze del caso.
    Purtroppo la questione non è così semplice.

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da studionicola Visualizza Messaggio
    Sul prelievo dei dividendi non c'è dubbio. In quanto residente italiano pagherà le imposte in italia.
    Il problema si pone se la società viene costituita nel regno unito ma ha base operativa in Italia (direzione, amministrazione, soci) e mercato di riferimento principalmente in italia.
    In tal caso è molto probabile che la ltd inglese possa essere equiparata ad una srl italiana, con tutte le conseguenze del caso.
    Purtroppo la questione non è così semplice.
    Ti ringrazio, della risposta.
    Bhe di fatto opererebbe in Italia... sebbene essendo un azienda di servizi digitale non ha ne uffici ne dipendenti... per il fisco sarei quindi comunque tenuto ad aprire una succursali qui, e quindi a sottostare a tutta la burocrazia?

  4. #4
    Moderatore L'avatar di studionicola
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    Si, è così.
    Non ci sarebbero quindi differenze con l'aprire una azienda italiana.

  5. #5
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    Ciò che conta è la sostanza, vanno a vedere in pratica cosa si sta facendo, al di la del nome che gli viene dato.
    Se vivi qui paghi qui, purtroppo questo è quanto, occhio anche che gira per la rete una marea di notizie per farti risparmiare tasse, ecc in realtà con alcuni di questi "consigli" che mi è capitato di leggere qua e la in rete c'è pure il rischio di commettere reati.

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