Come avete potuto leggere c'è una nuova versione delle linee guida dei Quality Rater.

Chi ha seguito il Corso SEO sa bene quanto tempo abbiamo dedicato alle linee guida dei Quality Rater. Questo non perché tutto è direttamente collegato con la SEO, non perché le loro azioni hanno un vantaggio diretto (infatti non lo hanno), non perché prima o poi queste cose verranno assorbite da algoritmi (non tutte, alcune).

Nessuno sa se applicare qualcosa porterà un vantaggio, un giorno, in termini SEO.

Quello che però trovo molto utile è che le informazioni contenute possono far vedere la SEO sotto un'altra ottica, andando ad accrescere quel bagaglio culturale di ogni persona per crescere insieme. Infatti, viste con l'ottica giusta, possono portare alla creazione di contenuti di qualità, pensati per le persone.

Infatti uno dei concetti nuovi, nella sezione dedicata allo scopo della pagina, è quello del Beneficial Purpose ovvero il vantaggio che avrebbe l'utente nel fruire del contenuto. C'è? Perché di solito quando c'è è un contenuto importante.

Questo concetto ovviamente esiste da sempre, ma qui Google gli da un nome e lo inserisce in un processo.

Per noi condividere parole nuove e avere un linguaggio comune è uno step troppo importante, come community.

Partendo da questo possiamo porci delle domande interessanti:

- questa pagina ha uno scopo? (esempio, scaricare l'ebook)
- ha pure uno scopo utile per la persona? (esempio, accrescere la propria cultura)
- sono entrambi presenti nel Main Content?
- il Main Content è subito visibile?
- ci sono troppe distrazioni?

Queste domande non sono complesse e possono essere usate come una piccola bussola nel percorso che ci porta a creare un buon contenuto.