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Sito vetrina....per iniziare

Ultimo Messaggio di chryscasa2 il:
  1. #1
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    Sito vetrina....per iniziare

    So che è un argomento molto discusso, però poi igni caso è unico nella sua specie, quindi vorrei esporvi il mio progetto e anche le mie perplessità, giacchè ci terrei a fare le cose per bene.

    Dopo lungo pensare, mi sono decisa ad aprire un sito di annunci molto settoriale, unico nel suo genere in Italia (ma molto alla moda all'estero).
    In pratica permetterei alle persone di vendere un tipo di oggetti usato in loro possesso, facendomi pagare solo il costo dell'inserzione, che resterebbe a tempo indeterminato sul sito e comunque fino alla sua vendita.
    All'interno del sito sarà inoltre presente un blog dove offrirò consigli e suggerimenti riguardanti il tema in questione.

    L'idea per l'inizio sarebbe di fare tutto gratuitamente, perchè sono del parere che un sito "vuoto" non incentivi le persone a pagare per mettere il proprio annuncio.

    Secondo voi se inizio offrendo inserzioni gratuite posso evitare di aprire, in un primo momento, la partita IVA e soprattutto l'iscrizione all'INPS?
    Poi, nel tempo, se le cose dovessero andare bene e il sito riscuotere un certo interesse, potrei inserire il servizio a pagamento e, a quel punto, aprire la partita Iva, iscrivermi alla Camera di Commercio e iniziare a pagare l'INPS.
    Si può fare?

    E, altra domanda: mio marito è un dipendente part-time 20 ore settimanali in un settore completamente diverso da quello del sito che andrei ad aprire. Se si intesta lui l'attività, come funziona con l'INPS? Deve pagare comunque i 2800€ l'anno che pagherei io?

    Vi ringrazio in anticipo e attendo vostre risposte.

  2. #2
    User L'avatar di Fabio Nardozzi
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    Parlare di attività a tutti gli effetti è forse un po affrettato. Del resto come dici tu, non puoi far pagare le inserzioni quando il database è praticamente vuoto, e la visiblità del sito è ancora incerta. Con questo voglio dire che inizialmente non credo dovrai preoccuparti degli aspetti burocratici, quindi aprire una P.IVA e via discorrendo.

    Del resto ciò che proponi, è un sito web/blog, dove gli utenti possono "scrivere liberamente".
    Vedremo se qualcuno ci darà informazioni migliori in merito.
    Saluti, Fabio.

  3. #3
    User Newbie
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    Grazie Fabio per la risposta.
    Io ho parlato con due commercialisti. Il primo mi ha detto che finchè il servizio è gratuito o anche occasionale (pochi annunci a pagamento all'anno) non sarei tenuta ad aprire Partita Iva e compagnia bella.
    Il secondo mi ha detto che comunque sto aprendo una attività commerciale, anche se a me non viene nulla in tasca. Quindi non solo devo aprire la P.Iva, ma devo anche iscrivermi alla Camera di Commercio e chiedere l'Autorizzazione al Comune dove svolgo l'attività. Per quanto riguarda l'INPS (che è la spesa che mi preoccupa di più), mi ha detto che avrebbe chiesto se come tipo di attività rientro nella possibilità di gestione separata, con la quale andrei a pagare il 26% del reddito (e finchè il reddito è ZERO, pagherei ZERO).

    Io tenderei a seguire più il secondo consiglio, perchè vorrei gfare le cose per bene e anche semplicemente inserire il codice della Partita IVA in fondo al sito denoterebbe serietà......almeno secondo me.

    Che voi sapete, l'e-commerce può avere una gestione separata?

    COmunque, per correttezza, sul mio sito posso scrivere liberamente "solo io". Al massimo inseriremo un forum.

    Grazie ancora per la risposta, ne aspetto altre.

    Sandra

  4. #4
    User L'avatar di Fabio Nardozzi
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    Citazione Originariamente Scritto da mamasanda Visualizza Messaggio
    Il secondo mi ha detto che comunque sto aprendo una attività commerciale, anche se a me non viene nulla in tasca. Quindi non solo devo aprire la P.Iva, ma devo anche iscrivermi alla Camera di Commercio e chiedere l'Autorizzazione al Comune dove svolgo l'attività...
    Non sono commercialista, ma sostengo che non sia necessario fare tutto ciò.

  5. #5
    User L'avatar di PragueSeeing
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    Non sono ne comercialista ne italiano ma affinche tu non incassi soldi per il servizio non si tratta di un'attivita comerciale! E quindi non sei soggetta alle normative in merito.
    Tutto quello che devi sapere su Praga

  6. #6
    User
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    11
    Concordo con gli ultimi due commenti fino a quando non incassi non serve una partita iva. Ma non sono un commercialista.

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