• User Newbie

    Dipendente full time e attivita' indipendente

    Ciao a tutti,
    Attualmente svolgo una attività da dipendente full time a tempo indeterminato, vorrei parallelamente alla mia principale attivita? da dipendente avviare un attivita di E-commerce, quale regime fiscale è piu? conveniente nella mia situazione?
    Al momento so? che non dovrei versare i contributi INPS in quanto gia? versati dalla azienda in cui sono dipendente, quindi supponendo semplicisticamente Ricavi netti per un totale di 15000? annui ( formati da guadagni dalle vendite ? costi per l?acquisto dei prodotti) a quanti costi fiscali andrei incontro?

    Grazie 1000


  • User Attivo

    Rientrando nel regime forfettario e quindi rispetto tra i limiti quello dei 30mila euro di reddito annuale come dipendente, godrebbe di tutte le agevolazioni di questo regime, avendo anche l'esenzione alla gestione commercianti INPS. Pertanto nella sua attività di fatto pagherebbe solamente una imposta del 5% per i primi 5 anni di attività (dopodiche sarà il 15%) godendo anche di altre agevolazioni quali esenzione INPS, esenzione iva, esenzione di adempimenti fiscali vari, irpef, addizionali, studi di settore, ecc.


  • User Newbie

    Quindi semplificando con il regime forfettario supponendo che con questa seconda attivita' genero 10mila € di reddito dato da 15.000 di ricavi -5.000 di costi le sole tasse a cui andrei incontro sono imposta al 5% + la tassazione calcolata sulla somma dei miei 2 redditi 10.000 dalla seconda attivita' + 29.000 reddito da dipendente = 39.000 quindi tassazione al 38% come da terzo scaglione corretto? Grazie 1000


  • User

    Ciao a tutti, mi appoggio a questo thread in quanto sono anch'io interessato alle stesse informazioni.

    Se il dipentente superasse i 30 mila euro annui come si procederebbe?

    Leggo che si fa riferimento ad un unico scaglione al 38% per la tassazione. Quindi i due redditi non hanno una loro tassazione separata?


  • User Attivo

    Ciao roberto e ciao a tutti
    se si superassero i 30.000 si applicherebbe il regime ordinario con percentuale di tassazione del 15%anziche del 5% per un totale di 42800 quindi tassazione del 38%la situazione non cambia di una virgola giusto?
    ok per il cumulo dei 2 redditi
    mich


  • User Newbie

    ok, io ho un reddito da lavoro dipendente di 29000 euro e supponendo semplicisticamente che con questa seconda attivita' genero 15.000 di ricavi pagherei l'imposta di 300€ (data da ricavi 15.000 x 40% coefficente di redditivita' = reddito forfetizzato 6.000, L'imposta è il 5% di 6.000 e cioè 300€). Volevo capire se oltre l'imposte di 300€ ho altre tasse da da pagare? e soprattutto se il mio reddito forfettizato a 6000€ fa' cumulo con il mio reddito da lavoro dipendente? Grazie


  • User Attivo

    ciao blow85
    -nel tuo caso godrai del regime forfettario agevolato essendo il tuo reddito al di sotto dei 30,000 quindi ok imposta 5 %

    • i 2 redditi si cumulano
    • oltre alle imposte summenzionate non hai altre imposte da pagare
      saluti
      mich

  • User

    Salve,
    scusatemi io non ho ben capito esattamente che tasse ci sono da pagare

    • imposta 5 % (se reddito minore di 30000) o imposta 15% (se reddito superiore a 30000)
    • tassazione calcolata dalla somma dei due redditi

    Oltre a questi due punti non c'è nient'altro da pagare giusto?

    Per la gestione della contabilità come bisogna organizzarsi?

    Grazie.


  • User Attivo

    ciao Roberto
    fiscalmente tutto corretto 🙂
    per quanto riguarda la gestione della contabilita' avremo, a seconda del regime cui si aderisce, se aliquota al 5% ovvero al 15% differenti adempimenti e semplificazioni
    Piu tardi ti faccio uno schemino dai miei appunti
    mich


  • User Attivo

    Regime forfettario con aliquota al 5%
    I soggetti che adottano il regime forfetario in generale sono esonerati dal versamento dell'Iva, e di contro non hanno diritto alla relativa detrazione. Le fatture emesse, pertanto, non devono recare l'addebito di Iva.
    Sono inoltre esonerati dall'obbligo:

    • della registrazione delle fatture emesse/corrispettivi;
    • della registrazione degli acquisti;
    • della tenuta e conservazione dei registri e dei documenti, ad eccezione per le fatture di acquisto e le bollette doganali;
    • della dichiarazione e comunicazione annuale IVA;
    • della comunicazione delle operazioni rilevanti Iva (c.d. spesometro);
    • della comunicazione black list;

    Sono invece obbligati a:

    • numerare e conservare le fatture d'acquisto e le bollette doganali;
    • certificare e conservare corrispettivi;
    • integrare la fattura ricevuta con aliquota e Iva, per le operazioni di cui risultino debitori d'imposta (reverse charge) e versare la relativa imposta entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.

    Per quanto riguarda le imposte sui redditi:

    • sono esonerati dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili (salvo l'obbligo di tenere e conservare i registri previsti da disposizioni diverse da quelle tributarie);
    • sono esclusi dall'applicazione degli studi di settore e dei parametri;
    • non devono operare - in qualità di sostituti d'imposta- le ritenute alla fonte, anche se sussiste comunque l’obbligo di indicare in dichiarazione dei redditi il codice fiscale del percettore delle somme che non sono state assoggettate a ritenuta
    • non sono soggetti a ritenuta alla fonte sui ricavi/compensi conseguiti, e a tal fine rilasciano apposita dichiarazione che può essere inserita anche nella fattura.

    -Lìunica alternativa al regime al regime forfettario é appunto quello ordinario con aliquota al 15% ove si deve adempiere a gran parte delle semplificazioni contabili previste invece per il forfettario
    saluti
    mich


  • User Newbie

    Scusa Mich78, in quello che dici ci sono delle inesattezze.. forse se controlli potrai confermare:

    • con il regime forfettario il reddito delle nuova attivita' NON fa' cumulo con il reddito da attivita' dipendente, i 2 redditti non si sommano ai fini delle aliquote irpef proprio perche' si paga l'imposta sostitutiva.
      -imposta al 5% NON si applica se il reddito è minore di 30mila euro, si applica con qualsiasi reddito solo per i primi 5 anni di attivita', successivamente l'imposta diventa del 15%

    Mich Dove hai trovato le tue informazioni relative al regime forfettario? Sono decisamente sicuro che sia come ti dico, ma se mi sbaglio o hai trovato una normativa che dice cose diverse contraddicimi pure!


  • User Attivo

    ciao
    dunque procediamo per gradi:
    stiamo parlando di regime forfettario minimi 2016 vero?
    -nel tuo caso godrai del regime forfettario agevolato essendo il tuo reddito al di sotto dei 30,000 quindi ok imposta 5 %per i primi 5 anni e poi l'imposta torna al 15%
    se il reddito superasse i 30.000 il nuovo regime dei minimi 2016 non si puo applicare

    • per il cumulo l'imposta é soatitutiva quindi non si applica.
      Scusami blow85
      mich

  • User Newbie

    Perfetto Mich, cosi' le cose mi tornano!
    Per quanto scritto riguardo l'iva è cioe' che "I soggetti che adottano il regime forfetario in generale sono esonerati dal versamento dell'Iva, e di contro non hanno diritto alla relativa detrazione. Le fatture emesse, pertanto, non devono recare l'addebito di Iva."
    Mi confermi che sia cosi'?

    Grazie


  • User Attivo

    si esattamente
    l'ho scritto nei miei appunti!!!
    ti chiedo venia nuovamente ogni tanto sclero 🙂
    un salutone
    mich


  • User Newbie

    Figurati Mich! 😉 Grazie e Buon weekend!!


  • User Attivo

    Confermo i 2 redditi partita iva in forfettario e reddito di lavoro dipendente non si cumulano mai in quanto uno è tassato in modo ordinario, mentre l'altro con imposta sostitutiva del 5% (per i primi 5 anni, oltre il quale sarà del 15%). L'imposta sostitutiva aggiungo che sostituisce tutte le altre imposte quindi IRPEF, addizionali regionali e comunali, IRAP, IVA, e studi di settore. Nel tuo caso tra l'altro è la situazione migliore in quanto saresti esonerato del tutto dall'INPS commercianti quindi non pagheresti ne il minimale e ne l'eccedenza. Di fatto pagherai solamente il 5% d'imposta. Infine preciso che l'unico limite che devi tenere d'occhio e che sei al limite è quello dei 29mila euro di reddito di lavoro dipendente. Se si superasse questo limite, non potresti piu applicare il regime forfettario dall'anno successivo in cui avviene il superamento, e a quel punto verrebbero cumulati i 2 redditi, quello di lavoro dipendente e quello come partita iva, provocando una forte differenza di imposta da pagare.