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Apertura P.IVA con reddito fisso mensile

Ultimo Messaggio di guadagnaeuro il:
  1. #1
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    Apertura P.IVA con reddito fisso mensile

    Ciao a tutti,
    mi è stato offerto di lavorare per due società estere, una Spagnola ed una Americana (quest'ultima ha una società sorella anche in Italia, quindi nel caso in cui aprissi P.IVA potrebbero decidere di pagarmi anche dalla società Italiana)
    La società Americana mi ha offerto uno stipendio fisso mensile netto per me di 750€ mentre con la società Spagnola ancora non so bene quanto mi offrirebbe, ma vorrei avere sempre una soluzione di un tot mensile fisso, potrebbe aggirarsi sui 500€ netti per me.

    E' ovvio che anche solo con il lavoro della società Americana andrei fuori dalla ritenuta d'acconto. Quindi mi sto chiedendo se è il caso di aprire una partita IVA.
    Avendo lavorato sempre come dipendente, non so da dove iniziare.
    Il lavoro si svolgerebbe esclusivamente on line da casa, e offrirei dei servizi di assistenza al cliente e vendita di servizi per queste due società.

    Che tipo di Partiti IVA mi converrebbe aprire?
    Dovendo fatturare mensilmente, oltre l'IVA del 22% da aggiungere sul mio netto, devo aggiungere altri costi come INPS, e ritenute varie?

    Esistono altre opzioni oltre la P.IVA per lavorare on line da casa per aziende estere?

    Grazie mille

  2. #2
    User L'avatar di Sermatica
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  3. #3
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    Buonasera @Nollie

    Le consiglio di rivolgersi presso un esperto fiscale in quanto da come scrive si denota una grande confusione in ambito fiscale, il dipendente non ha necessita di partita iva, diversamente il lavotore autonomo ha bisogno di partita iva dunque lei non ricevera nessuno stipendio ma probabilmente è inquadrato come un normalissimo collaboratore esterno che deve emettere fattura per essere pagato (il dipendente invece riceve lo stipendio e non deve emettere nessuna fattura e gode di molti vantaggi fiscali che il lavoratore autonomo non ha).

    Altra cosa la ritenuta d'acconto non è applicabile con aziende estere dunque tocchera a lei dover versare tutte le imposte dato che l'azienda estera non applica le regole italiane.

    In ogni caso le consiglio un consulto presso un esperto fiscale per farsi spiegare tanti aspetti fiscali compresa applicazione dell'iva e i regimi fiscali (non tutti hanno iva).

    Saluti
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