Salve.
riporto quanto scritto sul sito INARCASSA (http://www.ud.archiworld.it/DOCS/INARCASSA.HTML)
"CONTRIBUTO INTEGRATIVO
Considerata la frequenza con la quale viene posto alla Segreteria dell'Ordine il quesito riguardante l'applicazione del contributo integrativo, si riporta qui di seguito il testo del comma n. 6 dell'art. 10 della L. 6/81 così come modificata dalla L. 290/90:
" Il contributo integrativo non è dovuto per le prestazioni effettuate nei rapporti di collaborazione tra ingegneri ed architetti anche in quanto partecipanti ad associazioni o società di professionisti".
Ciò significa che, qualora dei professionisti o delle società di ingegneria o di professionisti collaborino ad una attività di natura professionale, il contributo integrativo sarà raccolto da chi emetterà la fattura verso il cliente finale.
Pertanto nei rapporti che intercorrono tra ingegneri o architetti, anche in quanto partecipanti ad associazioni o società di professionisti, il contributo integrativo non è dovuto così come non è dovuto nei rapporti di collaborazione tra società di ingegneria e tra queste e gli ingegneri e gli architetti."
Secondo voi significa che se io presto i miei servizi ad un'altro architetto:
in fattura non dovro mettere la rivalsa del contributo;
sui compensi percepiti non pagherò contributi previdenziali.
Ho capito bene?
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