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Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione SEO Focus |
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#1 (permalink) | |
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Esperto
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Penalizzazioni e scambio link
Se ne parla da tempo... i link ottenuti tramite scambio link con altri webmaster hanno un peso minore. Di piu' ...un massiccio e/o organizzato scambio link porta a penalizzazioni anche del sito.
Mi chiedevo come Google potesse capire quali erano scambi link e quali no, pensando alle verifiche e al dispendio di risorse che avrebbe dovuto utilizzare quotidianamente nel calcolo dei pesi dei BL... (tipo per ogni BL controllare se ne esiste uno inverso, magari da doc diversi di uno stesso dominio, ecc ecc ma per i III livelli? e le triangolazioni?...) Poi oggi ho letto uno degli utlimi post di Matt Cutts.. questo e ho capito che la cosa è davvero semplicissima!!! Basta venir segnalati .... , si , lo so , si sapeva della novità, ma io non avevo capito che stavolta non si tratta soltanto di segnalare siti che dichiarano sulle proprie pagine di fare scambio link, ma addirittura è possibile segnalare le mail che lo propongono!!! Quoto Cutts che parla di un caso particolare: Quote:
Nicola | |
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#2 (permalink) | |
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Esperto
Data di registrazione: Apr 2005
Ubicazione: Cesena
Messaggi: 1,318
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Quote:
Non lo voglio fare, quello che mi chiedo è: come per i link, se un sito penalizzato mi linka non succede nulla, perché se qualcuno mi segnala, in assenza di prove palesi, dovrei essere penalizzato? | |
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#3 (permalink) |
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Non iscritto
Data di registrazione: Aug 2005
Messaggi: 794
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Ragazzi, non confondiamo uno scambio di due o tre link, normali tra partner aziendali, ad esempio, col fatto che siamo in 500 ed abbiamo link incrociati tra ognuno di noi.
Tecnicamente è impossibile (a parte che ci sono sistemi che consentono di fissare un rating, comunque), ma umanamente è semplicissimo. Basta guardare i siti :-) Google non penalizza gli scambi link. Penalizza gli scambi link sistematici, di massa e organizzati solo per alzare artificialmente la Link Popularity. Poi qualcuno può pensare che gli scambi link servano a passarsi traffico, ma questa è una barzelletta a cui non crederebbe neppure mia figlia di 5 anni. Il traffico si genera, ma non è questa la motivazione per cui la gente si avvale di questi sistemi e Google lo sa. |
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#4 (permalink) | |
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Esperto
Data di registrazione: Apr 2005
Ubicazione: Cesena
Messaggi: 1,318
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Quote:
, google fa una serie di controlli e, solo se trova prove palesi ti penalizza.Quindi se penalizza, automaticamente penalizza tutta la catena di scambio, giusto? Questo argomento mi interessa perché io ho molti link esterni... Cosa dovrei fare? Ogni 6 mesi li ricontrollo tutti per vedere se questi siti sono "regolari"? | |
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#5 (permalink) | |
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Esperto
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Quote:
Infatti.... al massimo il valore di quei due o tre link potrebbe essere molto minore , ma NON vengono penalizzati i siti in se... cosa che viceversa appare probabile quando (una volta beccati ) lo scambio fosse sistematico (come nell'esempio riportato dentro il Post di matt Cutts, quel sito aveva centinaia di pagine dove divideva i siti con cui scambiava link, addirittura per categoria ( a mo' di directory ) dove conteneva a 50 i link in uscita per invogliare gli scambi) Nicola | |
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#6 (permalink) | |
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Non iscritto
Data di registrazione: Aug 2005
Messaggi: 794
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Il controllo ovviamente è necessario e non solo per i motori di ricerca. | |
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#7 (permalink) | |
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User
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Quote:
![]() Se sono siti affidabili e con un certo peso NON ti c....o nemmeno di striscio... C'è una stitichezza di fondo...una sorta di presunzione e snob... e questo capita tanto + il sito è importante.. Ma quanti siti istituzionali sono disposti ad uno scambio link? Tantomeno le grandi aziende..hmmmmm Cmq, lo scambio link è una conseguenza del sistema di google ovviamente è google stesso che porta a questa giungla... il discorso di segnalare siti che giocano sullo scambio link è uno solo : ADWORDS gira sempre e solo tutto sui soldi.... se vuoi farti trovare usa la pubblicità di google e non sistemi "scorretti" per aumentare la link pop. che benefattori..... mi sbaglio a vedere sempre l'inghippo dietro l'angolo? mah.... | |
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foto hdr : fotografie in alta gamma dinamica |
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#8 (permalink) | |
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Non iscritto
Data di registrazione: Aug 2005
Messaggi: 794
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Quote:
Chiaro che se uno vuol solo fare un accordo del tipo "io ti do un link, tu me ne dai un altro" le cose saranno quasi impossibili. Ma è il metodo ad essere sbagliato. Di gente che ti metta un link ne trovi quanta ne vuoi, purché la cosa non si fermi lì. Per inciso, questo è il motivo per cui ai motori gli scambi link non piacciono. Perché sanno che dietro non v'è sostanza, non v'è reale partnership, non c'è nulla di nulla. Ti faccio un esempio. Se mi chiedi un link offrendomene uno in cambio, io rifiuto. Rifiuto anche se tu mi paghi. Se invece tu mi offri una collaborazione, io scrivo sul tuo sito, tu scrivi sul mio, allora lo scambio di link lo accetto. Ovviamente è un esempio. Lo so che non funziona sempre. Quello che voglio dire è che l'approccio non deve essere sempre "ottengo il massimo col minimo sforzo". Proprio questo, combattono i motori. Nella vita reale, se tu dovessi fare un accordo con qualcuno, impiegheresti meno? No, probabilmente. Perché sul Web deve essere più facile? Capire questa cosa, secondo me, consente di capire l'anima dei motori. I motori cercano la corrispondenza con la realtà. Non vogliono darei ai navigatori solo delle finzioni. Come si diceva cinque anni fa, non vogliono la ciliegina. Vogliono la torta. | |
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#9 (permalink) |
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Data di registrazione: Oct 2006
Messaggi: 237
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Si ma il discorso di fondo resta sempre un'altro e cioè che non si può dare un peso così rilevante alla popolarità da links (qualunque sia la fonte).
Matt Cutts è molto simpatico, perchè ogni tanto se ne esce con queste trovate da moralista, quando un sistema cosi sbagliato, basato eccessivamente sulla popolarità e basta lo hanno creato loro... Siete un motore evoluto cosi come dite?? Bene... allora iniziate a catalogore in siti web... creando serp che mostrino l'elenco dei siti IN BASE ALLA REALE QUALITA' del sito.... Purtroppo io posso fare un sito stupendo da mille e una notte.. contenuti originali, utilissimo all'utente ma se NON HO LA "POPOLARITA'" gg non mi caga nemmeno di striscio... Allora il discorso è questo: I signori di Google, davvero pensavano che nel web esistono link spontanei? Ci saranno pure... ma in settori competitivi te li puoi scordare... Allora la popolarità la acquisto comprando link? No... comprare link è una pratica scorretta... Allora che faccio? contatto un sito per vedere di collaborare? No... mi sa che Matt Cutts ha detto che anche le mail... non vanno bene... Ultima ipotesi... che dite? per essere piu popolare vado a pagare... su adwords 3 euro a clic? Mi sa che su quest'ultima ipotesi... Matt Cutts non si incazza.. E' vero il discorso della torta ... Ma posso dirti per esperienza personale che ci sono molte torte ancora in magazzino... che nessuno può gustare... a causa della scarsa "popolarità" del pasticciere... Il discorso è che se mentre prima una torta buona magari te la mettevano in vetrina gratis, oggi, come è giusto che sia, il web è diventato un business e la vetrina non la regalano a nessuno... Quindi... sono da penalizzare quelli che scambiano centinaia e centinaia di link... ma un modo per aumentare sta benedetta popolarità il sign. Cutts ce lo indichi chiaramente.. o meglio ancora.. che si sviluppino algoritimi dove i link non contano più niente... e tutto si basa sull'effettiva "qualità delle torte" Scusate lo sfogo... Buona giornata... |
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#11 (permalink) | |||||
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Esperto
Data di registrazione: Jun 2006
Ubicazione: Subpadania
Messaggi: 1,257
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Resta il fatto che dal punto di vista dei motori di ricerca i link unidirezionali (gratuiti e spontanei) sono molto meglio dei link reciproci che nove volte su dieci sono frutto di baratto. E questa considerazione non vale solo per gli inbound link, ma anche per gli outbound link... E i SEO lo sanno bene. Da cui i vari linking schemes per far apparire (ai motori di ricerca) come unidirezionali link che in realtà non lo sono. Sistemucci la cui efficacia ha avuto una vita molto breve. ![]() | |||||
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#12 (permalink) | |
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User
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2- Come fai a piazzare un sito nuovo su una key senza SEO ? 3- La favola dei links spontanei... metti un video di un cretino che gira a 300 km/h in moto con slalom tra le macchine sul tuo sito e vedrai quanti links spontanei.... Come faccio ad avere links spontanei su : forniture odontoiatriche ? ![]() Ah si.. usando il social bookmarking.. magari su Segnalo o su Oknotizie immagino una marea di gioiosi navigatori che con immenso giubilo linkano il mio articolo sull'importanza delle attrezzature per dentisti.... ![]() oppure metto un bel video di un tipo che si rompe tutti i denti e prendo spunto descrivendo quanto è importante il dentista...ecc Diciamo la verità... ci sono argomenti che si prestano e altri no... Quello che esula dal mondo internet-web-video-contenuti ad effetto quindi lavoro-professionalità nicchie di mercato particolari NON si prestano a links spontanei.... ![]() | |
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#13 (permalink) | ||||||
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Esperto
Data di registrazione: Jun 2006
Ubicazione: Subpadania
Messaggi: 1,257
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Ma la buona SEO è l'esatto opposto dello spamming (l'estremo a cui tendono le tecniche finalizzate a ottenere risultati facili in poco tempo). Un'attivà SEO seria oggi richiede competenze, tempo e --non ultimo-- una certa dose di creatività. Quote:
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#14 (permalink) | ||
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Esperto
Data di registrazione: Sep 2005
Ubicazione: Piacenza
Messaggi: 573
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Quote:
Ci sono argomenti che si prestano molto ad essere linkati "così come sono" (in tal caso, si ha la massima resa con la minima spesa) ma tutti gli altri argomenti possono comunque essere "manipolati" per ottenere una discreta link popularity di partenza. Forniture odontoiatriche, per dire, è uno di questi: è chiaro che nessuno o quasi linkerà mai spontaneamente un catalogo per dentisti. Che fare allora? Quella del video del tizio che si rompe tutti i denti è un'idea, sei sulla buona strada ![]() Ma quando parlo di "manipolare" gli argomenti intendo: prendi il tuo tema, pensa all'idea "popolare" più vicina ed attinente che riesci ad immaginare, e lavora su quello. Qualche esempio? Beh, potresti fare un articolo un po' out-of-focus e parlare delle cose che rendono maggiormente attraente una persona (che "tira" sempre come argomento)... in questo caso, si può non parlare del sorriso (magari a trenta denti)? Ovviamente in questo modo non otterrai molti link con anchor text "forniture odontoiatriche", ma qualunque link tu ottenga in questo modo avrai cominciato a lavorare sulla link popularity. Altrimenti, che ne dici della classifica dei percorsi di studio maggiormente redditizi... come non citare l'odontoiatria? Una community di studenti sarebbe ben lieta di far girare (con link) una lista ben argomentata di questo tipo. Paradossalmente, potresti perfino pensare ad un video su una seduta da incubo vissuta da un odontoiatrafobo, con qualche effetto comico finale a sorpresa dopo una seduta terrificante (ecco magari però quello la metti su un dominio diverso da quello del cliente dentista eh ).Il limite sul numero di esempi possibili è dato solo dalla creatività di ciascuno. E se proprio è la creatività che manca, basta tirar fuori dal cappello, qualche vecchia notizia ad effetto, o al limite inventarsela di peso: metaforicamente parlando l'uomo che addenta il cane fa sempre parlare di sè, anche se l'uomo non esiste - e quando non esiste a volte è pure meglio: se se ne riparla per la seconda volta per smentire la prima, si fa nuovo giro di link ![]() Una volta creato il contenuto (ancora meglio, I contenuti) che si prestano ad essere linkati spontaneamente, si è a metà del lavoro: poi... arriva il "quasi" che diceva Everfluxx Affinchè questi contenuti vengano notati e il loro potenziale di "linkabilità" venga espresso, essi vanno promossi nei luoghi, con i modi e nei momenti adatti. Di solito è qui che arriva la parte difficile, ma non è ancora finita: poi bisogna anche far fruttare i link eventualmente ottenuti. Eh già perché finchè si tratta degli argomenti linkabili "così come sono", diciamo che questa parte "si fa da sè", altrimenti per far sì che quei link alla classifica dei percorsi di studio redditizi migliorino effettivamente il ranking per forniture odontoiatriche, c'è da lavorare di fino... ed è anche questo che significa fare SEO, secondo me. Ma la parte prima, beh quella è PURO DIVERTIMENTO | ||
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Occasione: dominio + sito PR4 all'asta |
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#15 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Mar 2007
Ubicazione: Napoli
Messaggi: 52
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In troppi a parlare del nulla
Ovviamente "i troppi" non siete voi del forum ma le migliaia di persone che si occupano di SEO in tutto il mondo e che sparano teorie senza sapere minimamente cosa facciano realmente i motori di ricerca. Ovviamente mi infilo anch'io in questo forbito gruppo.
Questa situazione di sapere/non sapere non si è verificata per puro caso. Chi ha scritto il codice per i motori di ricerca ha fatto di tutto per rendere difficile la comprensione degli algoritmi... ma nulla è impossibile. Il comportamento dei motori può essere compreso solo tramite una simulazione che prenda in considerazione tutte le ipotesi, idee, teorie. Ovviamente il problema, anch'esso creato apposta, è che i tempi per verificare i risultati sono lunghi ma se partecipiamo in tanti ad una simulazione coordinata su numerosi siti web dove ognuno agisce esclusivamente su una sola variabile potremmo essere in grado, dopo un primo passaggio, di identificare quali variabili siano + o - importanti. In una seconda fase si potrebbero iniziare a combinare le variabili e verificare i risultati. Dopo 3 o 4 passaggi si potrebbero tirare fuori un bel po di "certezze". Scusate il delirio sono un po stanco visto l'orario. |
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Ivano Di Biasi |
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