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Avvocato
Moderatore
Data di registrazione: Aug 2007
Ubicazione: Napoli
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Endometriosi: petizione per una proposta di legge
Firma anche tu la petizione per sostenere la promulgazione di una legge che tuteli i diritti delle donne affette da endometriosi. Clicca qui per scaricare il modulo e invialo, completo di firme, all’Associazione Italiana Endometriosi Onlus all’indirizzo in calce al foglio. Oltre 35.000 persone hanno già firmato !
L’endometriosi è una malattia complessa e cronica, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, endometrio, in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina, provocando sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità, è una malattia che colpisce solo le donne, una delle prime cause di infertilità femminile, una malattia poco conosciuta e molto sottovalutata, ma che è in grado di distruggere una vita. 150 milioni di donne nel mondo sono malate di endometriosi, 14 milioni in Europa, 3 milioni nella sola Italia. L’endometriosi è decisamente sottostimata, anche dai medici, tanto che in media ci vogliono quasi 9 anni per avere una diagnosi corretta, e spesso al momento in cui arriva finalmente la diagnosi giusta l’endometriosi è in uno stadio molto, troppo avanzato. Non esiste una cura risolutiva, la malattia è recidivante, progressiva e talvolta asintomatica. Molte donne non sanno nemmeno di averla. Ma quando si aggrava la malattia è in grado di distruggere la vita di una donna, oltre a impedirle di avere figli (la qual cosa di per sé è destabilizzante, psicologicamente parlando, per la donna). La tragedia più grande è che questa malattia non è considerata invalidante socialmente, cioè la malata di endometriosi non ha diritto, in Italia, nè ad una pensione di invalidità, nè all'esenzione da ticket. Quindi, se non può lavorare, come fa a curarsi o semplicemente a vivere senza una pensione ? Il fatto che sia così è testimoniato da un progetto di legge che finalmente, dopo una trafila di parecchi anni, nel febbraio 2007 è approdata al Parlamento, e in aprile è stata assegnata ad una commissione, ma è purtroppo ancora ferma. Leggete questi articoli: http://www.endometriosi.it/?id=364 http://endometriosi.it/?id=267 http://www.superabile.it/CANALI_TEMA...967939049.html dal link: "Le donne italiane malate perdono almeno 5 giorni lavorativi al mese, il 14% dichiara di aver dovuto ridurre le ore lavorative o di aver perduto il posto di lavoro. Anche per queste implicazioni nella proposta di legge sono coinvolti Inail e Inps e l'Istituto italiano di medicina sociale". L'endometriosi potrebbe riguardare ogni donna. La causa dell'endometriosi non è ancora stata accertata, ma gli studi più seri si stanno orientando verso agenti inquinanti come ad esempio la DIOSSINA. Sapete dove si trova la diossina ? Dappertutto ! E' usata come sbiancante, anche nei tamponi vaginali. La diossina è dapperutto, ma nessuno ve lo dice mai ! Nel passato si produceva diossina semplicemente lavando tessuti e carta per sbiancarli. "Coinvolta anche Legambiente, che sostiene con convinzione l'iter dell'iniziativa. In particolare attenta alle evidenze scientifiche che dimostrano come l'esposizione ad agenti chimici inquinanti, che hanno anche ripercussioni a livello endocrino, sia una delle cause dell'incidenza della malattia. Guadagnini, referente delle campagne dell'associazione, ha ricordato la diossina - presente più di quanto crediamo in alcuni ambienti che frequentiamo abitualmente - residuo tossico dei lavori industriali o quella esito di incenerimenti non controllati di plastica o cloro. "Non c'è stato solo Seveso, è un problema attuale di cui Legambiente si occupa nel rapporto sulle ecomafie. Anche i pesticidi sono stai riconosciuti da tempo come interagenti endocrini, e un loro bersaglio è anche l'endometrio". E' stato anche ricordato che in Belgio l'endometriosi tocca il 40% delle donne, a causa di ripetute contaminazioni con diossina". IN BELGIO L'ENDOMETRIOSI TOCCA IL 40% DELLE DONNE !!!!!!! Potete anche scaricare l'intervista a Viviana Verna di APE ONLUS, in relazione al progetto di legge succitato. L'Associazione Italiana Endometriosi (AIE) è sempre stata in prima linea con varie iniziative per portare all'attenzione del pubblico questa subdola malattia. La prima proposta di legge per tutte le donne italiane colpite dall’endometriosi è stata appoggiata dall'AIE fin dal primo momento. Jacqueline Veit, Presidente dell’Associazione Italiana Endometriosi Onlus, dichiara: “Dopo anni di lotta, arriva finalmente la prima proposta di legge a favore delle donne affette da endometriosi. È semplicemente inaccettabile che nel 2007 più del 40% delle donne con endometriosi abbia paura di dirlo al proprio datore di lavoro oppure che i dolori mestruali siano ancora considerati un tabù per cui si prova vergogna a parlarne con i medici. Il lavoro dell’Associazione Italiana Endometriosi Onlus è concentrato nel continuare a fare ogni sforzo per ottenere diagnosi più tempestive, migliorare i livelli di consapevolezza dei sintomi, migliorare l’informazione e il sostegno personale, professionale e medico.” http://www.endoassoc.it/Parlamento_Europeo.asp http://www.endoassoc.it/ppl_zanotti.pdf Firma anche tu la petizione per sostenere la promulgazione di una legge che tuteli i diritti delle donne affette da endometriosi. Clicca qui http://www.endoassoc.it/Modulo_racco..._AIE_legge.pdf per scaricare il modulo e invialo, completo di firme, all’Associazione Italiana Endometriosi Onlus all’indirizzo in calce al foglio. Oltre 35.000 persone hanno già firmato: fallo anche tu, potresti salvare una donna ! |
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