Ciao. Torno a chiedere aiuto a chi ne sa più di me.
Poniamo il caso di un cittadino italiano residente in un paese comunitario dove svolge la sua attività principale, ma che collabora occasionalmente con privati ed istituzioni italiane (piccole cifre, 1000-10000 euro l'anno). Come regolarizzare questa situazione? E' possibile aprire partita iva per un non residente (e i costi sono elevati?) Oppure si può rientrare nel campo della collaborazione occasionale (ma esiste ancora?).
Se qualcuno ha qualche dritta...grazie.