Premessa

In questa guida verrà  spiegato come migrare semplicemente e nel modo più "indolore" possibile da Blogger a WordPress.

Le 2 piattaforme

Blogger: è probabilmente la piattaforma di blog più vecchia (nasce nel 1999) e più utilizzata (si stima che vi siano dai 15 ai 20 milioni di blog sotto blogspot.com). Nel 2002 viene acquisita da Google, e nel 2006 subisce un profondo restyling, con l'aggiunta di parecchie nuove funzioni.

WordPress: nasce nel 2003 sulle ceneri di b2\cafelog. Raccoglie da subito i favori dei blogger, vuoi per essere sotto licenza GNU, vuoi per il grandissimo numero di plugin che ne permettono un'ampia personalizzazione.

Obiettivi

Come indicato nella premessa, l'obiettivo principale è quello di passare da Blogger a WordPress senza alcun trauma.

Si cercherà  pertanto di utilizzare tutte le tecniche possibili per mantenere stabili:

- il numero di utenti del blog;

- il numero di iscritti al feed;

- la posizione del blog (e dei singoli post) nelle SERP dei motori di ricerca;

- la posizione del blog nelle varie classifiche (come quelle di BlogBabel e di Wikio);

- il PageRank;

- il TrustRank.

Case Study: la migrazione del "TagliaBlog"

Come caso di studio, ci occuperemo della migrazione di un blog italiano di argomento SEO/SEM, il TagliaBlog. Il blog verrà  migrato dall'indirizzo tagliaerbe.blogspot.com a blog.tagliaerbe.com .

Caratteristiche dell'URL di provenienza

Il blog risiedeva sull'URL tagliaerbe.blogspot.com da diversi anni. Durante tale periodo, aveva acquisito un buon PageRank (5) e trust, ed una discreta posizione in BlogBabel e Wikio (intorno al 150° posto). Il numero di external links, misurati tramite i Webmaster Tools di Google, superava quota 10.000.

Caratteristiche dell'URL di destinazione

Si è pensato di utilizzare l'URL blog.tagliaerbe.com per 3 principali motivi:

- è un terzo livello di un dominio con un paio d'anni di vita, con un buon PageRank (5) e trust;

- è su di un sito già tematizzato (tagliaerbe.com parla infatti di web marketing, SEO e SEM);

- è su di un hosting Linux con PHP e MySQL, in pratica già  pronto per WordPress.

Prepariamoci a migrare...

La prima regola per evitare qualsiasi genere di problema, è quella di procedere con estrema calma e per gradi.

Innanzitutto, prepareremo il terreno sulla nuova URL di destinazione.

Il primo passo (nel mio caso) è stato quello di creare il dominio di terzo livello blog.tagliaerbe.com , di mettervi una piccola pagina descrittiva e di attendere la propagazione del DNS (in un paio di giorni al massimo (molto spesso anche entro poche ore), il nuovo URL sarà sicuramente raggiungibile da chiunque).

Nel frattempo, mi sono messo a cercare un template per WordPress che potesse riprendere il look & feel di .tagliaerbe.com . Devo dire che sono stato estremamente fortunato: quasi che fosse un segno del destino, uno dei primi template (anzi theme, come li chiama WordPress) che ho trovato è stato questo: è identico al layout del mio sito!

I plugin

Ed ora passiamo ai plugin: esistono centinaia, anzi migliaia di plugin per WordPress, che permettono di aggiungere/estendere funzioni alla piattaforma di blog; una buona raccolta di plugin, è disponibile all'indirizzo http://wordpress.org/extend/plugins/. Inizialmente, punterà ad installare solo i più utili, o comunque quelli che considero sinergici ad una azione SEO/SEM. La mia prima scelta è caduta sui seguenti (se nell'elenco vi risulta che ne manchino di basilari, vi prego di segnalarmeli):

- All in One SEO Pack: ht tp://wp.uberdose.com/2007/03/24/all-in-one-seo-pack/

- Akismet: ht tp://akismet.com/

- FeedBurner FeedSmith: ht tp://www.feedburner.com/fb/a/help/wordpress_quickstart

- Ultimate GA: http://ww w.oratransplant.nl/uga

- Ultimate Tag Warrior: ht tp://www.neato.co.nz/ultimate-tag-warrior/

- Share This (in italiano): ht tp://www.davidonzo.com/post/443/share-this-per-tutti/

- Google Sitemap Generator: ht tp://www.arnebrachhold.de/2005/06/05/google-sitemaps-generator-v2-final

- Subscribe to Comments: ht tp://txfx.net/code/wordpress/subscribe-to-comments/

- Show Top Commentators: ht tp://www.pfadvice.com/wordpress-plugins/show-top-commentators/

- DoFollow: ht tp://kimmo.suominen.com/sw/dofollow/

- 404 Notifier: ht tp://alexking.org/projects/wordpress

- Redirection: ht tp://urbangiraffe.com/plugins/redirection/

- WordPress Database Backup: ht tp://ww w.ilfilosofo.com/blog/wp-db-backup/

- MightyAdsense: ht tp://mightyhitter.com/main-page/plugins/mightyadsense/

- Maintenance Mode: ht tp://sw-guide.de/wordpress/plugins/maintenance-mode/

Quest'ultimo plugin mi servirà per mettere il blog "down for maintenance" durante i test pre-migrazione.

L'installazione di WordPress

Eccoci ora giunti alla parte più tecnica: l'installazione di WordPress sul nostro spazio web.

Una volta verificati i requisiti del server, possiamo passare all'installazione vera e propria.

Molti hoster offrono un sistema completamente automatizzato per l'installazione di WordPress, ma se volessimo procedere manualmente, le difficoltÃ?  non sono insormontabili.

E' sufficiente seguire una delle molte guide passo passo disponibili online; fra le tante, ve ne consiglio una in italiano, disponibile su WordPress Italy: http://www.wordpress-it.it/wiki/Main/InstallazioneDettagliata

Il dopo installazione...

Ad installazione avvenuta, scegliete e installate il template che più vi piace: una buona raccolta è disponibile all'indirizzo http://themes.wordpress.net/.

Passiamo ora ai plugin: il mio consiglio, è quello di installarli ed attivarli uno alla volta.

Purtroppo, infatti, alcuni plugin posso non funzionare o generare alcuni problemi, per i seguenti motivi:

- plugin non compatibile (troppo vecchio/troppo nuovo) con la versione di WordPress in uso;

- plugin che, quando attivato, crea problemi al server;

- plugin che necessita di modifiche manuali per funzionare correttamente.

Iniziate col plugin Maintenance Mode: http://sw-guide.de/wordpress/plugins/maintenance-mode/, che vi consentirà di mettere il blog in manutenzione (quindi non visualizzabile da utenti esterni) mentre voi, in qualità  di admin, potrete lavorarci tranquillamente.

Per chi (come me) era abituato a Blogger, la cosa potrebbe sembrare inizialmente un pò difficoltosa, ma col tempo apprezzerete l'estrema possibilità  di personalizzazione e controllo sulla piattaforma che WordPress vi offre: è solo questione di prendere confidenza con i menu, ed avere il tempo (e la voglia) di imparare ad inserire/modificare "a manina" alcune porzioni di codice.

Permalink, mod_rewrite e .htaccess

Per rendere gli URL del nostro blog più user friendly e search engine friendly (tradotto: per rendere gli indirizzi dei post più simpatici e mnemonici per gli utenti e i motori di ricerca) è necessario modificare la struttura dei permalink.

Per farlo, bisogna cliccare su Opzioni->Permalink, e quindi selezionare Campo personalizzato.

All'interno di Campi personalizzati:, andranno quindi inseriti i Permalink Tags che più ci aggradano.

Nel mio caso, per ottenere URL identici a quelli di Blogger, ho utilizzato la seguente sintassi

/%year%/%monthnum%/%postname%.html

che crea URL del tipo /2007/08/nome-del-post.html

Confermate quindi cliccando sul bottone "Aggiorna la struttura dei permalink >>".

Affinchè il tutto funzioni correttamente, è necessario che il nostro server abbia il modulo mod_rewrite installato (fortunatamente, la maggior parte degli hosting Linux con PHP e MySQL non dovrebbe avere problemi a gestire la cosa): WordPress creerà e posizionerà quindi un file .htaccess sul nostro spazio web, che non richiede normalmente ulteriori modifiche manuali.

Se invece vi capitasse qualche intoppo, vi consiglio la lettura di Utilizzare i Permalink (by WordPress Italy).

Le traduzioni

Praticamente tutto ciò che troverete online riguardo a WordPress (temi, plugin, etc) è in lingua inglese.

Pertanto, se volete fare in modo che tutte le parti del vostro blog siano in lingua italiana, dovrete armarvi di tempo e pazienza e tradurre gran parte delle "paroline", scritte e intestazioni che affollano il tema e i plugin che avete scelto.

La procedura non è delle più semplici, e se non capite nulla di tag, HTML e PHP è meglio che lasciate perdere, ma se proprio volete provare...:

Come editare un tema

- andate su Aspetto->Editor temi

- sul lato sinistro, sotto File del tema, compariranno i nomi di tutti i file che compongono il vostro tema

- cliccate sul nome del file che desiderate modificare, e sul lato destro si aprirà il file all'interno di un editor testuale

- modificatelo dove credete, e quindi salvatelo cliccando sul bottone Aggiorna il file >>

- guardate quindi il risultato sul vostro blog

Come editare un plugin

Un plugin è solitamente composto da uno o più file con estensione .php

Se volete provare a modificarlo, fatelo prima di upparlo online via FTP, e se p già attivato, disattivate il plugin (da Plugin->Disattiva (a fianco del nome del plugin): potete utilizzare Blocco Note, o qualsiasi editor HTML (es.: FrontPage): una volta effettuate le modifiche, salvate il file e uppatelo via FTP all'interno della cartella wp-content/plugins/ del vostro spazio web. Riattivatelo (da Plugin->Attiva (a fianco del nome del plugin) e guardate quindi il risultato sul vostro blog.

ATTENZIONE: prima di effettuare qualsiasi tentativo di modifica, backuppate i file originali: se qualcosa va storto, potrete ripristinare senza problemi i file modificati erroneamente. Cercare di risalire ad errate modifiche direttemente sul file originale, è invece molto più difficile...

Il giorno della migrazione

Eccoci finalmente giunti al 29.08.2007, il D-Day, il giorno nel quale tutti i post e commenti del TagliaBlog sono stati migrati a Blogger a WordPress.

Preciso che non è stata fatta da subito una migrazione completa, nel senso che sono stati migrati post e commenti ma NON è stato impostato il redirect da Blogger a WordPress... e dopo ne spiegherò le ragioni.

In ogni caso, il 29.08.2007 la situazione del TagliaBlog era la seguente:

- quasi 400 post (con oltre 1.000 commenti)

- oltre 10.500 link esterni (rilevati con gli Strumenti per i Webmaster di Google)

- Google PageRank 5

- Alexa Rank 165.000

- quasi 400 FeedBurner readers

- oltre 200 di authority e 1.100 blog reactions (secondo Technorati)

- 130° posto in BlogBabel ht tp://it.blogbabel.com/metrics/

- 154° posto in Wikio Blogs ht tp://www.wikio.it/blogs/top

L'obiettivo era quello di cercare di non far precipitare tutti questi numeri a livelli infimi, puntando a mantenere stabili i lettori e a far modificare il più possibile a tutti coloro che mi linkano gli URL verso il TagliaBlog (dal vecchio indirizzo al nuovo).

La migrazione, step by step...

Per prima cosa, entrate in Gestione->Articoli ed eliminate il post "Ciao mondo!!" che WordPress crea ad installazione ultimata.

Andare quindi sotto Gestione->Importa->Blogger e cliccare sul bottone Autorizza.

Cliccare quindi sul bottone Concedi l'accesso, inserite le vostre credenziali di Google, selezionare dalla lista il blog per il quale desiderate effettuare l'import (nel caso abbiate su Blogger più di un blog) e cliccate sul "bottone magico" Importa.

A dipendenza del numero e delle dimensioni di post e commenti, la migrazione potrebbe durare da alcuni minuti ad un ora o più.

ATTENZIONE: potreste non riuscire ad effettuare l'import a causa di un errore di timeout: cliccando su Concedi l'accesso, potreste infatti ricevere un bell'errore del tipo Connection timed out (110): a me è successo! Sul Support di WordPress ho comunque trovato un workaround: createvi un blog provvisorio su wordpress.com, importate su quello i post e i messaggi di Blogger, quindi esportate il file XML in locale e da lÃ?¬ verso il vostro blog WordPress "definitivo". L'operazione è un pò contorta (io ho dovuto stoppare e rilanciare la procedura più volte, in quanto ogni 50/100 post l'import (e anche l'export) si bloccava), ma alla fine tutto è andato per il verso giusto.

E ora che post e commenti sono migrati?

Ora inizia il bello.

Quasi sicuramente, dovrete rimettere mano ad ogni singolo post per verificarne che tutto sia OK.

Entrate in Gestione->Articoli, e vi ritroverete tutti i post, ordinati dal più giovane al più vecchio; cliccando su Modifica, potrete procedere con verifica di ogni singolo post.

Ecco cosa dovrete controllare:

- Abbreviazione articolo: è il nome che verrà dato al post (es.: nome-del-post.html). Confrontatelo con il rispettivo post di Blogger, e se ci sono alcune differenze correggetele (in modo che il post su WordPress abbia lo stesso identico nome di quello di Blogger). Purtroppo ciò avverrà molto spesso: Blogger crea un nome del post con le prime 5-6 parole del titolo (le altre lettere vengono troncate), ed elimina di default alcune paroline (come the, a); WordPress invece utilizza tutte le parole del title, generando quindi inevitabili differenze.

- Video embeddati: i video (ad esempio, di YouTube) che avrete embeddato in Blogger, all'interno di WordPress non funzioneranno: WordPress, in fase di importazione, tramuta infatti tutti i tag di YouTube in qualcosa di simile a [ ht tp://it.youtube.com/watch?v=5R8gm_S9-6c ], e mi ha addirittura eliminato completamente il codice relativo ai video di ustream.tv. Ripristinate quindi a mano gli script relativi a tutti i video embeddati...

Tagliamo il nastro

Fatti e rifatti tutti i controlli e modifiche necessarie, siamo pronti al taglio del nastro.

Loggatevi su Blogger, ed andate su Impostazioni->Pubblicazione->Dominio personalizzato.

Cliccate quindi su Passa alle impostazioni avanzate ed inserite nel form l'URL del vostro nuovo blog (nel mio caso, blog.tagliaerbe.com).

Confermate il tutto col bottone Salva impostazioni.

E' fatta!

Se avete seguito tutta la procedura correttamente, il redirect dal vecchio al nuovo blog dovrebbe funzionare perfettamente, inclusi i permalink sui singoli post!

Cosa fare immediatamente dopo

Ovviamente il lavoro non è finito: ora bisogna fare in modo di evitare il "tracollo" (di utenti, rank, etc) di cui parlavo sopra.

Iniziamo con una pura opera di divulgazione: dite a TUTTI coloro che vi linkano di cambiare l'URL (dalla vecchia alla nuova).

In tutti i siti/blog nei quali avete un profilo, modificatelo con il nuovo URL (ad esempio, nelle firme dei forum e nei vari social network).

I Feed

Un passaggio molto importante, è quello relativo ai feed. Spero che, nel corso del tempo, abbiate provveduto a fare migrare TUTTI i vostri "lettori via feed" a FeedBurner (che gestisce tranquillamente il redirect dal feed originato dal blog a quello di FeedBurner (per esempio, il mio feed su FeedBurner è ht tp://feeds.feedburner.com/tagliaerbe, e ho utilizzato lo stesso URL sia quando ero su Blogger che ora su WordPress).

Purtroppo, però, ci sarà  qualcuno che tenta ancora di leggervi sul feed Atom (il mio su Blogger era ht tp://tagliaerbe.blogspot.com/atom.xml) o sul feed RSS (il mio su Blogger era ht tp://tagliaerbe.blogspot.com/rss.xml); qualcuno proverà  anche col feed dei post (il mio su Blogger era ht tp://tagliaerbe.blogspot.com/feeds/posts/default).

Vi chiederete come faccia ad essere certo che qualcuno cerca di leggermi su quegli URL... eccovi il trucco: ho installato un ottimo plugin, 404 Notifier, che logga e mi notifica immediatamente via email TUTTI gli errori 404 del TagliaBlog!

Grazie a questo plugin, possiamo quindi verificare dove "vanno a sbattere" gli utenti che prima ci leggevano su Blogger (e che ora, a causa di un errato redirect, finiscono su pagine inesistenti di WordPress), e quindi correggere gli eventuali errori.

Come sistemare questi errori 404?

Ovvio, c'è un plugin! Senza dover mettere mano al file .htaccess, grazie a [ht tp://urbangiraffe.com/plugins/redirection/ Redirection] è possibile creare dei redirect 301 in modo semplice e veloce; ecco come funziona:

Installate Redirection e attivatelo (da Plugin->Attiva a fianco al nome del plugin);

Andate su Gestione->Redirection

All'interno del campo Source URL: inserite l'URL sorgente (nel mio caso, ad esempio, /atom.xml)

All'interno del campo Target URL: inserite l'URL di destinazione (nel mio caso, ad esempio, ht tp://feeds.feedburner.com/tagliaerbe)

Cliccate sul bottone Add Redirection

E' fatta! Nell'esempio indicato sopra, tutti coloro che leggevano il feed su Blogger (URL: ht tp://tagliaerbe.blogspot.com/atom.xml) verranno ora rediretti in modo trasparente al feed su FeedBurner (URL: ht tp://feeds.feedburner.com/tagliaerbe)!

Ovviamente, inserendo altri redirection, è possibile girare tutte gli URL che si desiderano, evitando di perdere preziosi utenti.

Infine, cosa veramente utile, il plugin logga il numero di tutti i singoli redirect, nonchè tutti gli errori 404: assolutamente un "must".

La Sitemap

Grazie al plugin [ht tp://www.arnebrachhold.de/2005/06/05/google-sitemaps-generator-v2-final Google Sitemap Generator], la generazione/aggiornamento della sitemap.xml avviene in modo semplice ed automatico.

Dovrete solo completare la procedura negli Strumenti per i Webmaster di Google, procedendo quindi con la verifica del sito (tramite file o metatag).

Google Analytics

Grazie al plugin Ultimate GA, è possibile ottenere le statistiche di Google Analytics senza dover inserire nel blog alcuna riga di codice.

Dovrete solo richiedere l'attivazione di un nuovo codice per il vostro nuovo blog, ed inserire l'account ID all'interno del plugin: dopo circa 24 ore, i primi dati saranno disponibili su http://www.google.com/analytics/it-IT

Una settimana dopo...

Il 07.09.2007 la situazione del TagliaBlog era la seguente:

- quasi 400 post (con oltre 1.000 commenti) migrati perfettamente!

- oltre 400 link esterni (rilevati con gli Strumenti per i Webmaster di Google) (non so quando e come tornerà ai 10.500 link precedenti... c'è da sperare che il redirect riporti tutto come prima, ma ritengo ci vorrà tempo)

- Google PageRank 0 (questo è ovvio... aspettiamo il prossimo update!)

- Alexa Rank 680.000 (Alexa purtroppo è lenta ad aggiornarsi, e non gestisce correttamente i domini di terzo livello (quindi equipara ht tp://www.tagliaerbe.com a ht tp://blog.tagliaerbe.com ... anche qui, aspettiamo ancora un pò ..)

- oltre 420 FeedBurner readers (eccezionale! grazie al redirect, non ho perso lettori... anzi, ne ho guadagnati di nuovi :-))

- 18 di authority e 26 blog reactions (secondo Technorati) (qui dovrò lavorare, e parecchio, per scrivere ottimi contenuti e quindi prendere nuovi link... il rank di Technorati, infatti, non si trasferisce :-( )

- 130° posto in BlogBabel ht tp://it.blogbabel.com/metrics/ (valore rimasto stabile, ma credo precipiterò a breve (in quanto BlogBabel ha alcuni parametri "congelati" da tempo...)

- 131° posto in Wikio Blogs ht tp://www.wikio.it/blogs/top (valore addirittura salito di 23 posizioni, anche in questo caso attenderei ancora qualche settimana prima di pronunciarmi...)

Sono comunque estremamente soddisfatto del risultato. In pochi giorni, i vecchi e nuovi post si sono posizionati magnificamente in Google, i lettori "diretti" (non via feed) sono discretamente aumentati, ed è anche leggermente cresciuto il numero di pagine viste per singolo visitatore.

Due mesi dopo...

Il 30.10.2007 la situazione del TagliaBlog era la seguente:

- quasi 450 post (con oltre 2.500 commenti): deve essere successo qualche pasticcio nel conteggio del numero dei commenti, visto che ho collezionato parecchi commenti negli ultimi 60 giorni, ma sicuramente non 1.500... :-)

- oltre 15.500 link esterni (rilevati con gli Strumenti per i Webmaster di Google)

- Google PageRank 4 (l'update "burrascoso" di pochi giorni fa ha tolto 1 punto alla maggioranza dei blog, incluso il mio)

- Alexa Rank 144.000 (in teoria, visto che il valore è calcolato sugli ultimi 3 mesi, fra una trentina di giorni dovrei arrivare intorno a 100.000 (se mantengo l'attuale trend :-))

- oltre 550 FeedBurner readers (dato in continua crescita; ne sono davvero felice)

- 112 di authority e 367 blog reactions (secondo Technorati) (significa che gli ultimi post piacciono parecchio, ottimo!)

- 97° posto in BlogBabel ht tp://it.blogbabel.com/metrics/ (incredibile! sono nella "top 100" di BlogBabel!)

- 144° posto in Wikio Blogs ht tp://www.wikio.it/blogs/top (valore in leggero calo, ma visto che viene aggiornato mensilmente, sono speranzoso :-))

Prima da Natale conto di fare il terzo e ultimo aggiornamento di questo case study... stay tuned!

100 giorni dopo...

Ed eccoci all'ultimo aggiornamento, 100 giorni dopo la migrazione (10.12.2007):

- quasi 480 post (con oltre 2.850 commenti)

- oltre 20.500 link esterni (rilevati con gli Strumenti per i Webmaster di Google)

- Google PageRank 4

- Alexa Rank 102.000

- oltre 600 FeedBurner readers

- 181 di authority e 562 blog reactions (secondo Technorati)

- 130° posto in BlogBabel ht tp://it.blogbabel.com/metrics/

- 54° posto in Wikio Blogs ht tp://www.wikio.it/blogs/top

Posso concludere che, mediamente, tutti i numeri sono in progressiva ascesa, a conferma che una migrazione ben pianificata non solo non genera contraccolpi ma, anzi, può aiutare a migliorare significativamente traffico e brand awareness. Ovviamente, sia ben chiaro, passare a WordPress non è la soluzione di tutti i mali: gran parte del successo di un blog è da imputare ai contenuti, e non alla piattaforma sulla quale i contenuti vengono scritti. Lavorate con costanza, umilmente, cercando di produrre post utili e di qualità , e avrete già  compiuto i primi passi verso un blog di successo.

Altri link utili per Blogger

Blogger.com

Blogger sulla WikiGT

Altri link utili per WordPress

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