Topic Sensitive Pagerank

Dal documento della Stanford University.

Teorizzato da Taher H. Haveliwala dell'Università di Stanford, è fondamentalmente una tecnologia che permette il raggruppamento di molte parole e frasi all'interno di aree tematiche (topics).

Applicata agli algoritmi dei motori di ricerca, sarebbe in grado di fornire all'utente risultati altamente dettagliati e coerenti.


The Florida Update

Il 16 novembre del 2003, un aggiornamento che provocò l'effetto di un tornado. "Florida", fece scomparire, o apparire in millesima posizione, decine di migliaia di siti.

Cotemporaneamente i risultati delle SERP apparirono qualitativamente scarsi, con siti di basso livello nelle primissime posizioni, e siti famosi e qualitativamente ottimi tolti dalle precedenti posizioni e rigettati nel fondo dell'archivio.

Ciò che apparve immediatamente evidente a tutti fu che non tutte le ricerche avevano subito modifiche, ma solo un grande e limitato numero di keyword erano state negativamente influenzate. Questo significava che Google aveva applicato nuovi filtri ad alcune keyword ma non a tutte.

Tra tutte le teorie che vennero ipotizzate per spiegare Florida, come nuovi filtri per l'ottimizzazione, la protezione di siti commerciali e paganti AdWords contro siti commerciali che ricevevano da sè un buon posizionamento, l'introduzione della tecnologia stemming, l'introduzione del Localrank, [che semplicemente valuta i collegamenti trasversali tra le pagine che appaiono nei risultati], la più interessante fu quella del "Topic-sensitive Pagerank" (Pagerank chapter)

Qualsiasi fossero i motivi che scatenarono Florida, la maggior parte di quei siti internet che furono penalizzati da quell'aggiornamento, furono poi reinseriti nelle posizioni originali e parzialmente cancellati gli effetti negativi del Florida Update.

--Andre@ 18:15, Dic 19, 2005 (W. Europe Standard Time)


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