Informatica

Dal francese, informatique, contrazione di informazione automatica, termine coniato dall'ingegnere francese Philippe Dreyfus nel 1962.


Disciplina che aiuta a risolvere problemi di una parte semplificata della realtà, tramite tecniche e metodi per la rappresentazione (istruzioni), l'elaborazione (CPU), la conservazione (memoria) e la trasmissione dell'informazione (bit).


Il computer quindi, ancora secondo l'architettura Von Neumann, è il mezzo per realizzare questi 4 punti elencati.


Istruzione

Il comando singolo che la CPU sa eseguire e che viene raccolta dalla memoria durante la fase di fetch.


CPU dall'inglese, Central Processing Unit, unità di elaborazione centrale o processore.

È il cuore del computer, costituito da un sottile cristallo di silicio ottenuto dal wafer. Su un processore (es. chip di 1 cm2) vengono impressi diodi, transistor e circuiti. Il compito della CPU è quello di eseguire le istruzioni di programma ed elaborare i dati presenti nella memoria interna (registri ? cache). Sono quattro i componenti principali e talvolta solo i primi due (core) vengono definite con il termine processore:

- Unità di controllo - CU, Control Unit (la mente) - preleva (fetch) dalla memoria le istruzioni e le decodifica. Sincronizza le attività e controlla il datapath (ALU), la memoria e le unità di I/O;

- Unità di calcolo - ALU (il braccio) - componente che esegue le operazioni aritmetiche prelevando i valori dai registri;

- Bus (canali) - l'interconnessione dei componenti della CPU (cfr. Controller);

- Cache (L1).


Informazione

L'informazione è un concetto astratto, che viene comunemente identificato con il significato di un messaggio. Il messaggio tuttavia (cfr. codice) ha il solo compito di convogliare e rappresentare l'informazione. Nella Teoria dell'Informazione per informazione si intende tutto ciò che contribuisce ad eliminare incertezza. Infatti, se una sorgente di messaggi inviasse senza scelta e ripetutamente un solo simbolo, la quantità di informazione ricevuta a destinazione sarebbe nulla, poichè non ci sarebbe alcuna incertezza nel prevedere un simbolo e il successivo. L'assenza di differenze tra simboli, e quindi l'assenza di una struttura, determina l'assenza di informazione.


--Andrez 09:26, Dic 19, 2005 (W. Europe Standard Time)


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