Spambot
Da WikiGT di Giorgiotave.it
Si chiama solitamente spambot (parola traducibile all'incirca con "automa diffusore di contenuti multimediali indesiderati") un particolare web crawler che esamina la Rete alla ricerca di indirizzi e-mail o moduli compilabili, con l’intenzione di servirsene per diffondere pubblicità spazzatura, meglio conosciuta come spam.
Gli spambot vengono suddivisi in due grandi categorie: Spambot per la raccolta di email e Spambot per la compilazione di moduli online
Spambot per la raccolta di email
La sua funzione è raccogliere indirizzi email con lo scopo di utilizzarli come mittenti o riceventi di posta indesiderata.
Questo sistema è usato anche per effettuare frodi informatiche, phishing o per la diffusione di virus.
Col tempo si è cercato di sviluppare alcune tecniche per fermare questo tipo di spambot. Tra le tecniche più comuni c’è quella di inserire caratteri aggiuntivi all’interno degli indirizzi di posta elettronica: in tal modo un utente umano può facilmente intuire quali siano gli elementi superflui e cancellarli, mentre lo spambot non ne è in generale capace.
- Esempio: marco.rossiTESTOSUPERFLUO@gmail.it
Il metodo, però, è durato ben poco: gli spambot hanno sviluppato dei sistemi per ricavare i caratteri che compongono veramente l’indirizzo email eliminando quelli inutili.
Un altro metodo utilizzato consiste nel trasformare l’indirizzo email in un’immagine, ma nemmeno questo metodo funziona, perché gli spambot riescono a estrapolare i dati utili dal file grafico tramite sistemi OCR.
Inoltre la creazione dell’immagine dà problemi in termini di accessibilità ad utenti ipovedenti, soprattutto i daltonici.
Spambot per la compilazione moduli online
Questo genere di spambot è alla continua ricerca di moduli compilabili sul web, come si trovano in guestbook, forum, blog ecc.
Tale spambot si finge un essere umano, si iscrive al servizio e inserisce dei post / commenti con l’intenzione di ingannare gli utenti e far loro visitare i link da lui sponsorizzati, oppure per aumentare il posizionamento di specifiche pagine web nei motori di ricerca.
In ragione delle sue caratteristiche "ibride" tra utente umano e meccanismo automatico, questo secondo tipo di crawler "maligno" è anche detto pseudo-bot.
L’unico metodo che offre una buona difesa contro questo tipo di spambot è il Captcha, anche se si stanno cercando alternative in quanto il filtro in questione risulta poco accessibile ad utenti con disabilità visive.
Articolo a cura di YesWEBcan 19:34, Ott 23, 2009 (CEST)

